Record di iscritti al Rally Estivo della Valtartano

In programma domenica 19 giugno

Il Rally Estivo della Valtartano si conferma gara che piace, a dimostrarlo è il nuovo record di partecipazione: 143 coppie accreditate per la 14esima edizione in programma domenica 19 giugno che si preannuncia la più incerta di sempre anche a livello agonistico. Sfogliando la lista iscritti figurano almeno quattro coppie maschili che sulla carta potranno aggiudicarsi questa edizione. Partirà con il pettorale numero uno, dopo la vittoria nel 2015, il premanese del Team Crazy Mattia Gianola che quest’anno correrà con Davide Invernizzi del Team Pasturo. Sicuro protagonista sarà l’inedito duo composto da Walter Trentin (Gp Rupe Magna), secondo nella passata edizione, e da Erik Gianola (As Premana) anche lui sempre protagonista in Valtartano; attenzione però alla collaudata coppia del Runners Bergamo con Fabio Bonfanti, ben quattro volte sul gradino più alto del podio e Michele Semperboni, anche lui due volte trionfatore, i due tornano a gareggiare in coppia in Valtartano dopo il successo insieme del 2014. Ruolo di outsider per l’equipe del Team Valtellina composta da Marco Leoni e Stefano Sansi che proveranno a portare a casa il trofeo messo anche quest’anno in palio da Crazy Idea. Incerto anche il risultato tra le coppie femminili, con due squadre su tutte favorite per il successo di giornata: l’equipe Carvico Skyrunning/Team Pasturo composta da Martina Brambilla (prima lo scorso anno tra le coppie miste) e Debora Benedetti, prima nel 2014, dovrà vedersela con il duo targato Team Valtellina Altitude Race di Raffaella Rossi, vincitrice ben quattro volte in Valtartano e Lisa Buzzoni, prima nel 2009. News importante degli ultimi giorni, è quella riguardante il tracciato di gara, con una variante voluta dal comitato organizzatore dopo aver ascoltato i consigli degli atleti, come spiega il direttore di percorso Fabio Fondrini: «Abbiamo deciso di eliminare il fastidioso asfalto della parte finale di gara, per farlo però abbiamo dovuto sistemare e mettere in sicurezza il sentiero che dall’alpeggio di Gavedo passa per la Fopa de l’urs e arriva nella contrada Biorca/Gavedo. Resta invece invariata l’ascesa finale dalla contrada Biorca al Corsuolo».

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