Prime indicazioni per lo staff azzurro dopo i Tricolori

Tra un mese parte la Coppa del Mondo

I Tricolori di Madonna di Campiglio sono stati anche un test per lo staff azzurro in vista del debutto in Coppa del Mondo, visto che manca un mese alle prime gare ad Andorra. «In questa fase – spiega il dt azzurro Stefano Bendetti – sono importanti anche queste gare ‘veloci’ per capire a che punto siamo, soprattutto per vedere i giovani, in previsione delle convocazioni agli Europei. Certo servirebbe anche un test su una prova lunga, ma le condizioni di innevamento sono quelle che sono. Sulla rosa di atleti che abbiamo convocato abbiamo avuto buone indicazioni».
In campo maschile Boscacci e Antonioli subito a segno. «Sono in forma – prosegue Bendetti – e queste sono le loro gare. Bene anche Holz, anche Eydallin e Reichegger sono a buon punto considerando che vertical e sprint non sono le loro specialità. Mancava Lenzi: continua ad allenarsi anche in mountain bike, è caduto e si è fatto male alla schiena, nulla di grave ma ha preferito precauzionalmente rimanere fermo. Il dato, però, più importante è quello degli Espoir: sono un bel gruppo, sta crescendo ed è sicuramente un segnale per il futuro».
E a livello femminile? «La prestazione di Alba De Silvestro – conclude dt Bendetti – è stata davvero soddisfacente, soprattutto è migliorata tantissimo. Ed è ancora Espoir. Corinna Ghirardi? Senza dubbio ha un ottimo motore, ma dovrebbe fare passi avanti soprattutto nei cambi e in discesa. E poi al primo anno senior hanno dimostrato di potersela giocare anche Bianca Balzarini e Dimitra Theocharis. Valutiamo con attenzione ogni gara, ma se dobbiamo fare delle scelte nelle convocazioni, le attenzioni maggiori vanno sicuramente rivolte alle più giovani».

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