Le prime impressioni sul nuovo modello con plate in cabonio, pensato per i runner esperti su medie distanze
Anche New Balance arriva sul mercato con una scarpa da trail con plate in carbonio, presentata a Chamonix in occasione dell’ultima edizione dell’UTMB. Salta subito all’occhio la sua linea molto snella e slanciata e, avendo la possibilità di vedere l’esploso del prodotto, la piastra appare più spessa e larga della media. Le FuelCell SuperComp hanno una vestibilità stretta. Una volta che il piede è all’interno della scarpa, però, la calzata risulta non fastidiosa e precisa, permettendo di avere un ottimo controllo sui tracciati più rocciosi e con radici e di mantenere costantemente il controllo della corsa.
La tomaia è composta di un tessuto molto leggero e traspirante, con una buona protezione sulla punta del piede. Ogni dettaglio superfluo è stato eliminato, avvicinandola molto a una scarpa da strada. Per continuare la ricerca del minor peso, anche la linguetta è stata resa più sottile ed è traforata per aumentare l’aerazione, ma è ben studiata e non si avvertono fastidi al collo del piede. I lacci sono piatti e robusti. Da sottolineare anche che il tallone e il tendine d’Achille sono perfettamente avvolti dalla conchiglia, mantenendo il piede molto stabile all’interno della scarpa

La mescola scelta, FuelCell a bassa densità (con il 3% di materiali bio), è molto morbida e comprimibile. La combinazione di piastra e intersuola crea un effetto spinta, abbinato però a stabilità e morbidezza. La suola Vibram Megagrip Litebase, con tasselli multidirezionali e ben distanti tra loro per far drenare al meglio il fango, ha una valida tenuta su ogni tipo di terreno. La sensazione durante la corsa è di una scarpa sospesa tra due mondi. Grazie all’intersuola risulta infatti abbastanza ammortizzata, più di tante competitor con il plate in carbonio, rispetto alle quali appare anche più leggera e flessibile, ma al tempo stesso non è una super cushion, piuttosto invita a spingere quando è il momento.
Il suo terreno di gioco, secondo noi, è anche il tecnico moderato, sicura- mente più di quanto lo sia per la maggior parte delle sue competitor e altri modelli della gamma NB (pur essendo un prodotto abbastanza versatile) grazie alla riuscita combinazione di intersuola e piastra in carbonio che riesce a dare quello spunto in più, mantenendola sempre stabile e alla suola con ottimo grip. È una scarpa per esperti, per distanze non lunghe, se si esclude qualche atleta élite. La scarpa per il giorno della gara, quando ogni dettaglio fa la differenza.

