Mezzalama, mercoledi' si decide

Percorso pronto, si guardano le condizioni meteo

Si guardano i bollettini per sabato, il giorno del Mezzalama. il meteo della Regione Valle d’Aosta parla di ‘condizioni moderatamente perturbate, con precipitazioni deboli e in diffusione a partire dalla seconda parte di venerdì, più intense a partire dal pomeriggio di sabato‘, mentre nimbus.it prevede che ‘la struttura di alta pressione si sfalderà da giovedì sotto l’incalzare di una depressione atlantica che tenderà a unirsi a un’altra sulla Russia costituendo un unico canale depressionario a nord delle Alpi, che indirizzerà masse d’aria via via più umide e instabili al Nord-Ovest, probabilmente anche perturbate tra sabato e domenica‘. La decisione mercoledì. «Il lavoro di tracciatura è ultimato – ha spiegato Adriano Favre, direttore tecnico del Trofeo Mezzalama – adesso guardiamo alle previsioni meteo per il weekend. Purtroppo le previsioni per sabato e domenica non sono delle migliori: grazie ai modelli e ai consigli di Luca Mercalli, avremo una situazione più attendibile e riusciremo a decidere se confermare la partenza sabato mattina alle prime luci dell’alba oppure optare per altre possibilità».

PERCORSO – 
«E’ da oltre una settimana che siamo in quota a lavorare – ha detto Adriano Favre – le condizioni del ghiacciaio sono piuttosto severe, non c’è molta neve e il vento di questo inverno, in alcuni tratti, ha fatto riaffiorare il ghiaccio. I tratti più tecnici sono stati assicurati con corde fisse, in totale abbiamo circa 1200 metri di corde distribuiti su due linee in ogni tratto. La preparazione della discesa del Naso del Lyskamm è stata quella che ci ha impegnato maggiormente, oltre alla ‘vaporiera’ che è servita per bucare il ghiaccio per inserire gli ancoraggi delle corde fisse, abbiamo dovuto ‘scalinare’ la parte centrale per agevolare il passaggio degli atleti. E’ proprio per queste condizioni alpinistiche che abbiamo voluto rendere obbligatorio l’uso dei ramponi in acciaio».
«Per quanto riguarda la parete Ovest del Castore – ha continuato Favre – oltre a preparare due linee di discesa per evitare qualsiasi possibilità di rallentamenti, abbiamo già dislocato le scale per superare la crepacciata terminale appena sotto alla cresta. Lungo il tracciato la scorsa settimana avevamo portato tutti i bivacchi che saranno le basi d’appoggio in caso di necessità».
 

 

Immagini fresche dal nostro Castore. Siete pronti? #mezzalama15Ph. Riccardo Selvatico
Posted by Trofeo Mezzalama on Lunedì 20 aprile 2015

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