Maguet-Stradelli, dalle Valle d'Aosta per vincere

I due atleti valdostani vengono dal fondo e dell'alpino

Continua la nostra rassegna per conoscere meglio i vincitori del rally del Raduno nazionale giovani dello Stelvio di domenica scorsa. Tra i ragazzi ha realizzato il miglior punteggio il team del comitato valdostano formato da Nadir Maguet con Stefano Stradelli. Nadir: «Abbiamo diciotto e diciannove anni, quindi gareggiamo negli juniores. D’estate corro in montagna o cammino coi bastoni, anzi: proprio quest’anno ho corso un trail di 57 km con Stefano, il Gran Trail Valdigne. Vado anche in bici, un po’ su strada e un po’ in  mountain bike, ma preferisco correre. Una volta alla settimana ci troviamo con Plater (il tecnico ASIVA per lo scialpinismo) e con lui facciamo test o qualità giù ad Aosta». Stefano: «Io vado in bici, corro e cammino coi bastoni in montagna, e poi faccio anche un po’ downhill. Lo sci? Nadir proviene dallo sci di fondo, io dall’alpino, ma quello che ci piace di più è lo scialpinismo…sì, anche più del downhill». Scuola e progetti? Nadir: «Ho finito gli studi alla scuola agraria di Aosta e sono appena tornato da due mesi di stage in Canada su caccia e fauna selvatica. Adesso aprirò un bar-pub a Torgnon con la mia famiglia. Così lavorerò e mi allenerò». Stefano: «Sono all’ultimo anno dell’istituto turistico regionale, studio le lingue». E la montagna oltre le gare? Nadir: «Arrampicare? Non tanto… se capita. Ma se arriva una bella nevicata, con Stefano mettiamo la Go Pro e andiamo a fare gli asini con gli sci!».
 

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