Le dimissioni di Angeloni. La parola ai Comitati/2

Le posizioni di Trentino e Alpi Centrali

Continua il nostro ‘viaggio’ all’interno dei Comitati regionali in vista della prossima riunione in FISI a Milano dove verranno definiti i programmi per la prossima stagione.

TRENTINO – «Credo che non ci sia nulla di straordinario – commenta il responsabile della Commissione Sci Alpinismo del Trentino, Rino Pedergnana – se il presidente Roda abbia deciso di sentire i Comitati regionali, per valutare i loro pareri e poi decidere in assoluta autonomia. Aggiungo poi che il Comitato Trentino e quello delle Alpi Centrali, che rappresentano quasi l’80% dell’attività giovanile in questo settore, abbiamo il diritto-dovere di esprimere la loro posizione».

ALPI CENTRALI – «La Nazionale deve guardare sempre verso il basso – ribadisce Stefano Spini alla guida della Commissione Sci Alpinismo del Comitato AC -, non solo all’alto livello. E soprattutto favorire il passaggio di categorie verso in Senior. I numeri a livello giovanile crescono anno dopo anno e spesso diventano difficili da gestire. Ma solo dall’attività giovanile escono i campioni di domani. Credo che ci sarà un cambiamento e mi auguro sia fatto in meglio».

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