King of Dolomites: buona la prima

Ottima la partecipazione all'evento andato in scena lo scorso week-end

Si è conclusa in un’atmosfera di grande festa l’edizione 2013 del King of Dolomites, caratterizzata dalla presenza di una gran polder e da una fitta partecipazione al Contest, impensabile per una prima edizione.

Grande soddisfazione da parte degli Sponsor e del comitato organizzativo, e già fioccano le idee per la prossima edizione.

Oltre 100 le coppie iscritte alla categoria Open dei WANNABES, e 11 i Team di Rider e fotografi professionisti che per due giorni si sono cimentati sulle nevi di San Martino di Castrozza, alla ricerca dello spot migliore dove scattare la loro foto di freeride più bella delle Dolomiti. Oltre 270 le foto in gara, con materiale davvero di altissimo livello. Non è stato infatti facile per la giuria, composta da Marco Melloni, Virna Pierobon, Umberto Isman, Riki Felderer e Maurizio Moroni scegliere le foto vincitrici.

Questa la classifica delle categorie:

Categoria: WANNABES
1° – I Krumiri (Maurizio Fasano + Vittorio Trinca Colonel)
2° – Mustache Indipendent (Simone Barberi + Leopoldo Barbiroli)
3° – TinolTrotter (Alessandro Simon + Christian Trotter)

Categoria: PRO
1° – Brian Goldstone + Jose Carròn + Paolo Marazzi
2° – Andre Schoennherr + Matthias Egger + Sebastian Huber
3° – Alessandro “Alo” Belluscio + Massimo Braconi + Simone Canal

Premio Juniores (Under 18)
1° – The Two Freeskiers (Pietro Simon + Alessandro Soffiati)

Premio speciale della giuria – PRO Team:
Lorenzo ‘Fizza’ Verdinelli + Christian Leischner + Luca Albrisi per la loro interpretazione singolare ed originale del Contest; hanno infatti deciso di allegare, oltre alle foto, qualche riga su cosa ha significato per loro il King of Dolomites 2013. «Abbiamo deciso di non cercare la competizione basandoci solo su foto di trick. Abbiamo voluto creare un viaggio che cercasse di raccontare chi siamo e come abbiamo deciso di leggere il territorio, sconosciuto, che ci siamo trovati ad esplorare. Una storia di stili e discipline diverse, una storia di amicizia. Una storia di montagna», questo il testo di Luca Albrisi e Christian Leischner.

Un buon successo anche per le attività collaterali in programma nella due giorni. Sabato il Villaggio test all’Alpe Tognola, in cui erano presenti Scarpa, Arcteryx, Ski Trab, Black Crows, Black Diamond, Nordica, Blizzard e Rabbit on The Roof con i loro ultimi prodotti e le novità della prossima stagione.
Sempre nella giornata di sabato, hanno avuto luogo la presentazione alla stampa del nuovo scarpone da Freeride SCARPA® Freedom all’Hotel Regina, la cena ufficiale del King of Dolomites al Rifugio Colverde – alla quale erano presenti oltre 60 persone tra giornalisti, ridere e fotografi professionisti – ed il Freerider’s Party al Pub ‘El Barisel’, in centro a San Martino di Castrozza. Una giornata davvero piena di impegni ed emozioni per tutti quanti, che durante le prime ore del mattino ha offerto ai Team la possibilità di scattare alcune foto davvero spettacolari sulle Pale di San Martino, sul Passo Rolle e sulle più vicine cime del Lagorai, accompagnati dalle Guide Alpine Aquile di San Martino.

Il maltempo di domenica ha invece leggermente penalizzato il Safety Camp organizzato poco lontano dal Villaggio Test dal Soccorso Alpino del Trentino e da Ferrino: la maggior parte dei ridere presenti hanno infatti preferito godersi la giornata di polder nei boschetti dell’Alpe Tognola, chi per cercare lo spot giusto per la propria foto e chi semplicemente per divertirsi e approfittare delle magnifiche condizioni della neve.

A distanza di poche ore dalla conclusione dell’evento e dalla premiazione delle foto più belle al Campo Base Après Ski, alla partenza degli Impianti Tognola – ricordiamo che la categoria PRO ha ricevuto premi in denaro, mentre quella dei Wannabes ha ricevuto dei premi in prodotti messi a disposizione da SCARPA® e Arcteryx – il bilancio è quindi più che positivo, e lascia spazio a idee e proposte per la prossima edizione dell’evento e ad interessanti ‘spin-off’ da proporre nei prossimi mesi, per cercare di rendere il King of Dolomites 2014 ancora più strutturato e ricco di emozioni per tutti.

Nel giro di qualche giorno, verranno pubblicate sul sito web ufficiale del King of Dolomites (www.kingofdolomites.com) e sui canali social ufficiali tutte le foto raccolte, in modo da permettere anche a chi non era presente di vivere le emozioni e la passione per il Freeride dei partecipanti che hanno caratterizzato queste due indimenticabili giornate.

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