Kima, il barometro sul bello

Le previsioni per la gara di domani in Valmasino lasciano ben sperare

C’è grande attesa per il Trofeo Kima che domani, in Valmasino (So), vedrà al via i più grandi interpreti dello skyrace in una gara storica inserita nel calendario ‘Ultra’ delle SkySeries. Al via, come già annunciato, Kilian Jornet, Emelie Forsberg, Tom Owens, Andy Simonds, Matheo Jacquemoud,  Ricardo Faverio, Paolo Gotti, Emanuela Brizio, Corinne Favre e Nuria Picas. Il Kima è una delle gare più impegnative, con 49,5 chilometri e un dislivello positivo di 3.800 metri. Proprio per le caratteristiche del percorso, molto tecnico, e la quota raggiunta (sette passi sopra i 2500 metri) il meteo è un’incognita. «Per il momento le previsioni sono abbastanza buone, questa sera sarà brutto, ma nella notte il vento da nord dovrebbe portare via la perturbazione» dice con fiducia la presidentessa dell’organizzazione, Ilde Marchetti. In caso di condizioni proibitive potrebbe essere utilizzato il percorso della Sky Race di 26 chilometri, ma anche in questo caso con il brutto tempo si rischia. Ad oggi però il barometro è sul bello, quindi meglio non preoccuparsi. La macchina organizzativa è pronta, con 300 volontari lungo il percorso che segnaleranno i tempi a valle per avere un aggiornamento in tempo reale. Dove si deciderà la vittoria? «Impossibile dirlo, il percorso è talmente tecnico che ogni anno ci sono delle sorprese” chiude Ilde Marchetti.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.