Kilian e Roux vincono la Vertical in Andorra

L'Italia c'è! Eccome!

In Andorra questa mattina è partita la prima prova della Coppa del Mondo, a dominare la gara, confermando i pronostici, sono stati lo spagnolo Kilian Jornet Burgada e la francese Laetitia Roux. 
Ottima la prestazione dell’Italia che con Lorenzo Holzeknecht e Manfred Reichegger portano a casa la medaglia d’argento e quella di bronzo. Superlativa anche la prova della valdostana Gloriana Pellissier terza al traguardo, ma molto più "pimpante" sul finale di Mireia Mirò.
La partenza è stata divisa in due momenti, alle ore 10 hanno preso il via le donne, e alle ore 10.30 gli uomini. Per le donne 580 metri di dislivello da percorrere mentre erano 950 i metri di dislivello positivo per gli uomini.
Subito dopo la partenza, la francese Laetitia Roux prende il comando della gara davanti alla spagnola Mirò Varela e all’italiana Pellissier, sia per Mirò Varela sia per la Pellissier il ritmo della battistrada è troppo forte, entrambe salgono con il loro passo lasciando andare la Roux verso una sicura vittoria. La gara termina in un attimo, la vincitrice taglia il traguardo con il tempo di 25.22, Mirò Varela chiude con un minuto e tre secondi di ritardo mentre l’italiana accusa ventotto secondi dalla seconda piazza.
Per quanto riguarda le altre azzurre Elisa Compagnoni è decima, Corinne Clos undicesima ed Elena Nicolini tredicesima.
Al maschile Kilian prende subito la testa della gara, alle sue spalle gli inseguitori non mollano la presa. Insieme a Lorenzo Holzeknecht c’è il Bosca, i due salgono decisi e in comune accordo. Boscacci dopo circa quattrocento metri di dislivello lascia passare Holzeknecht per fargli fare un po’ il ritmo, nel frattempo si avvicina il francese Yannik Buffet che involontariamente con il bastoncino gli tocca l’attacco frontale dello sci. L’azzurro continua a salire, ma senza la sicurezza dell’attacco bloccato, appena dopo, su un tratto più duro, l’attacco si apre e lo sci inizia a scivolare in dietro.
Boscacci lascia la corsa al podio e si va a riprende lo sci. Buffet lo supera e così anche Manfred Reichegger. Agganciato lo sci, Boscacci riparte alla massima velocità, riprende Buffet e Reichegger, ma la lancetta dei giri è fuori scala, la concentrazione è sfumata e in una prova così breve è impossibile recuperare. «Sono ugualmente contento – ha raccontato il valtellinese – le gambe mi sembrava che girassero molto bene e Kilian non si allontanava da noi più di tanto. Purtroppo in queste gare così brevi dopo un fatto del genere non puoi recuperare. Ci ho provato, ma nulla da fare, ho spinto troppo sul gas. Anche Holz oggi era veramente in palla!» 
Tornando alla gara Reichegger stacca Buffet e si porta dietro lo svizzero Martin Anthamatten. 
La classifica sul traguardo non cambia, Kilian Jornet Burgada chiude con il tempo di 35.17, Holzeknecht conferma la seconda piazza con il tempo di 36.01, mentre Manfred Reichegger completa il podio con 36.15. Boscacci è sesto, Lanfranchi è subito dietro con 37 minuti netti, mentre Follador è ventunesimo e Denis Brunod venticinquesimo.
Da segnalare il ritiro di Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. Domani ad Arcalìs si correrà la prova individuale, circa 1700 metri di dislivello positivo da affrontare in cinque salite, sia donne sia giovani gareggeranno su un percorso più breve.

Classifica uomini
Kilian Jornet Burgada (ESP), 35.17; 2. Lorenzo Holzeknecht (ITA), 36.01; 3. Manfred Reichegger (ITA), 36.15; 4. Martin Anthamatten (CH), 36.27; 5. Yannik Buffet (FR), 36.32.

Classifica donne
1. Laetitia Roux (FR), 25.22; 2. Mireia Mirò Varela (ESP) 26.25; 3. Gloriana Pellissier (IT), 26.53; 4. Maude Mathys (CH), 28.13; 5. Michaela Essl (AT), 28.31.

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