Italiani ski-alp, la soddisfazione dei vincitori

Nella seconda giornata assegnati i titoli vertical

Tempo di vertical al campioni italiani vertical race al Tonale: sul traguardo di Passo Contrabbandieri si sono messi al collo la medaglia d’oro Robert Antonioli  e Katia Tomatis, quindi Nicola Pedergnana e Dimitra Theocharis fra gli Espoir, Davide Magnini e Giulia Compagnoni negli junior, Andrea Prandi e Giorgia Felicetti fra i Cadetti, Marzio Deho e Francesca Rossi tra i Master. Domenica giornata conclusiva con le staffette di tre atleti per le categorie maschili e due per quelle femminili, mentre la staffetta giovani prevede due ragazzi ed una ragazza. Lo start alle ore 10.

LE INTERVISTE – «Sono veramente contento della mia prova – spiega Robert Antonioli – . Quello odierno era percorso duro e tosto per tutti, in particolar modo i due strappi finali, che ti costringevano a mettere a terra il massimo della potenza. E’ stata una gara combattuta dal primo all’ultimo metro. Me la sono dovuta vedere con un Lorenzo Holzknecht e un Damiano Lenzi davvero in forma. Hanno imposto un ritmo sostenutissimo fin dall’inizio. Holzknecht è calato un po’ nel finale e sono riuscito a tornargli sotto e a superarlo. Sono contento e sinceramente non pensavo di essere così in palla fin dall’inizio, anche perché ho fatto qualche ora di allenamento in meno rispetto all’anno scorso. Il lavoro della passata stagione, evidentemente, sta pagando adesso. Non posso che essere soddisfatto della mia prova e del secondo oro in due giorni dopo quello conquistato venerdì nella gara sprint, una formula che mi piace molto e che penso vada riproposta, in quanto rappresenta un’occasione concreta per il nostro sport di entrare nel programma olimpico. Ad alcuni miei colleghi magari non piace, ma penso che la possibilità di poter partecipare a un’Olimpiade possa rappresentare uno stimolo non da poco per tutti noi atleti e per il movimento che rappresentiamo».
Grandi emozioni per Katia Tomatis. «E’ stata una gara impegnativa – conferma la skialper cuneese -, ma lo sforzo è stato indubbiamente appagante. Non è mai facile mettersi alle spalle una atleta di valore ed esperienza come Gloriana Pellissier: oggi tutto è andato come doveva andare. Una giornata da ricordare».

ESPOIR – A livello Under 23 successo di Nicola Perdergnana. «E’ stata davvero una bella gara e sinceramente non mi aspettavo di vincere, anche perché la sprint di venerdì sera si è fatta sentire nelle gambe. Subito dopo la partenza ha attaccato il mio compagno di squadra Federico Nicolini, che ha imposto un buon ritmo quasi fino alla fine della gara. Arrivati a 200 metri dal traguardo, ho provato l’allungo ed è andata bene. Se ho vinto è anche grazie all’ottimo lavoro di squadra. Nei metri finali avevo qualcosa in più e sono riuscito a dare tutto quello che avevo. L’inserimento della categoria Espoir penso sia azzeccata, perché altrimenti per noi giovani sarebbe difficile confrontarci subito con i senior. Con gli atleti dell’Esercito e dei gruppi sportivi militari non ci sarebbe gara».
Nella gara rosa affermazione di Maria Dimitra Theocharis: «Sono davvero contenta, perché vincere una gara di campionato italiano ha sempre un sapore particolare. Venerdì nella sprint avevo conquistato il secondo posto alle spalle di Alessandra Cazzanelli. Oggi ci siamo scambiate le posizioni in classifica, al termine di un bel testa a testa».

GIOVANI – Davide Magnini ha concesso il bis tra gli Junior: «Sono contento della gara odierna, non pensavo di riuscire a tener testa a tutti i miei avversari, perché il livello degli altri atleti in gara era molto alto. Sono soddisfatto del risultato e di come ho condotto la gara. La mia intenzione era quella di partire subito forte e di staccare tutti fin da subito. Una tattica un po’ rischiosa, ma nella parte centrale della gara sono riuscito a recuperare un po’ di energie e sul muro conclusivo ho trovato le forze per riportarmi davanti e tagliare il traguardo per primo. Sono all’esordio in categoria e per ora, soprattutto in queste gare che sono ancora corte, sono riuscito ad esprimermi bene. Vedremo come andrà a gennaio quando cominceranno le gare di Coppa del Mondo, su distanze più lunghe. Dopo quello conquistato nella sprint di venerdì, è arrivato un nuovo titolo tricolore: nella sprint mi sono divertito molto ed è una gara che ti impegna molto sotto il profilo mentale. Devi essere concentrato fino alla fine per giocarti tutto in tre minuti».
E due ori anche per Giulia Compagnoni: «Sono veramente soddisfatti per essere riuscita a centrare il bis dopo la vittoria di venerdì nella sprint. Tra le due, come tipologia di gara, temevo sicuramente di più la prima delle due, mentre oggi sapevo di avere qualche chance in più: mi sono gestita bene ed è arrivata una bella vittoria. Il titolo tricolore ha sempre il suo fascino».
Infine I Cadetti. Di nuovo sul gradino più alto del podio Andrea Prandi: «Ero contento dopo la vittoria nella sprint di venerdì. Lo sono ancor più ora, dopo il successo bis centrato nella gara Vertical. Un weekend davvero positivo e una gara che mi soddisfa: sono riuscito ad interpretare bene il percorso e a mantenere un buon margine di vantaggio sui miei inseguitori. Bene così».
Un po’ a sorpresa il titolo per Giorgia Felicetti. «La medaglia d’oro non me l’aspettavo. Speravo di fare una bella gara, ma non di vincere. Sono partita abbastanza bene e sono riuscita a tenere un buon ritmo. Dopo un buon avvio, a metà gara ho dovuto rallentare un po’ l’andatura e sono scesa in seconda posizione, ma nel finale ho trovato le energie per rimontare e tagliare per prima il traguardo. Davvero un bel risultato, che mi dà morale e nuovi stimoli per il prosieguo della stagione».

 

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