Italiani ski-alp, chiusura con le staffette

Detta legge l'Esercito in campo maschile

Chiusura dei campionati italiani in Trentino, con l’assegnazione dei titoli nelle staffette. Si gareggia ancora al Tonale, in condizioni davvero impegnative con nebbia e dunque scarsa visibilità. Percorso di 120 metri di dislivello con uno sviluppo di quasi un chilometro e mezzo, compreso un tratto a piedi e la discesa finale in pista.

ASSOLUTA – Esercito da copione grande protagonista in campo maschile. Il titolo va alla formazione con Damiano Lenzi, Michele Boscacci e Robert Antonioli (che dunque torna a casa con tre scudetti) che termina in 25’17", piazza d’onore per Denis Trento, Manfred Reichegger e Matteo Eydallin (25’36") con terzi i trentini Filippo Beccari, Federico Nicolini e Davide Galizzi (26’06").
Nella gara rosa, successo del Veneto con Martina De Silvestro e Martina Valmassoi (22’26") sulle trentine Elena Nicolini e Federica Osler (23’27") con bronzo alle lombarde Corinna Ghirardi e Marialucia Moraschinelli (23’40").

GIOVANI – Squadre miste di tre atleti: doppietta delle Alpi Centrali che salgono sul gradino più alto del podio con il team composto da Giulia Compagnoni, Andrea Prandi e Nicolò Canclini (31’17" il loro tempo), davanti a quello con Erica Rodigari, Davide Gusmeroli e Pietro Canclini (31’46") con il Veneto con Alba De Silvestro, Fabio Pettinà e Daniele Soppelsa a completare il podio.

MASTER – I campioni master sono Giuliana Cunaccia e Paola Vedovelli del Brenta Team, Roberto Testini, Roberto Panizza e Germano Pasinetti dell’Adamello Ski Team.
 

 

 

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