International Skyrace Carnia

Mamleev e Garibaldi, due lampi nella pioggia

Tempo pessimo durante la gara: la pioggia ha colto i concorrenti proprio al passaggio del Passo Monte Croce Carnico. La partenza è stata data alle 8.45 da Timau e i concorrenti hanno affrontato i primi 1200 metri di dislivello per raggiungere il Monte Floriz.
Mamleev verso la fine della seconda salita, quella che corre in mezzo alle trincee della Grande Guerra, apre il gas e prova a staccare Morassi. Morassi è vittima dei crampi, inconveniente che in questi ultimi periodi non lo lascia correre serenamente dopo le due ore di gara. Mamleev percorre i venticinque chilometri con duemila metri di dislivello nel tempo di 2.42.00. Morassi, prova a ritornare sul primo durante la discesa, ma il suo distacco al traguardo è di venticinque secondi. Claudio Bettega è terzo in 3.45.25.
In campo femminile Lavina Garibaldi vince con il tempo di 3.19.57. La vincitrice ha preso sin dalle prime fasi di gara il comando e nonostante la pioggia e la poca visibilità riesce a mantenere sempre la prima posizione. Alle sue spalle si alternano Jennifer Senik e Paola Romanin. La Senik è seconda per buona parte di gara, ma sotto il traguardo è terza dietro alla Romanin. La vincitrice della passata edizione accusa un ritardo di poco meno di un minuto e mezzo dalla Garibaldi. La Senik chiude in 3.24.16.
Nel percorso breve vincono Alessandro Trampus e Catia Canciani con rispettivamente 2.56.17 e 3.56.38.
Le condizioni meteo dell’International Skyrace Carnia, valevole come prima prova del Trofeo Skyrace FVG, hanno messo a dura prova sia gli organizzatori sia i concorrenti, ma entrambi non si sono lasciati intimorire da elementi che spesse volte in montagna si possono incontrare.
L’Us Aldo Moro, ha organizzato questa Skyrace con il patrocinio del Comune di Paluzza e della Federazione Italiana Skyrunning avvalendosi dell’aiuto di circa cento venti persone che hanno garantito la sicurezza e il controllo lungo il tracciato di gara. Oltre ai volontari del Soccorso Alpino e ai soci dell’Us Aldo Moro, in quota e in zona di partenza/arrivo c’era il personale del Corpo Forestale Regionale, della Protezione Civile, della Croce Rossa, dei Carabinieri, dell’Ana di Paluzza e di Timau, dell’Associazione Veterani dello Sport, del Cai, sezioni Carniche, dell’Associazione Carnica dei Donatori del Sangue. Prezioso è stato l’aiuto degli uomini del Soccorso Alpino dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e degli alpini dell’Ottavo Reggimento. Il cronometraggio è stato a cura dell’Asd Crono Udine.
Il prossimo appuntamento per il Trofeo Skyrace FVG è fissato per il 3 luglio a Val Resia in occasione del Vertical Kilometer.

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