Horn Attacke a Hannes Perkmann e Annelise Felderer

Da Bolzano porta fin sul Corno del Renon

©Newspower.it

Sabato appuntamento con la Horn Attacke che da Bolzano porta fin sul Corno del Renon. Tre o due frazioni per le staffette, ma un’unica grande faticata per gli individuali, con 20 km e 2.000 metri di dislivello, due primi tratti di corsa, con la salita da Bolzano verso Soprabolzano, ed una seconda dall’arrivo della funivia del Renon fino a Pemmern, e poi via con gli sci e le pelli fino in vetta, un po’ in pista e un po’ in fuoripista in una giornata splendida, anche se a tratti una leggera nebbia ha offuscato l’affascinante veduta a 360° su alcune delle montagne più belle dell’Alto Adige.
Hannes Perkmann, già primo nel 2017, è partito spedito fin dalla prima rampa di Santa Maddalena, andando ad incrementare il vantaggio inizialmente su Philipp Plunger ed Henry Hofer, quindi a metà della prima salita sul solo Hofer, raggranellando oltre 2’ a Soprabolzano e addirittura oltre 3’20” a Pemmern, prima di calzare gli sci d’alpinismo. Poi Perkmann, atleta di Sarentino, ha badato saggiamente ad amministrare il vantaggio, anche perché Hofer nella prima parte di ascesa con gli sci ha sbagliato percorso, per sua ammissione a causa di un errore personale; Hofer poi ha messo il turbo ma il suo miglior tempo con gli sci non gli ha comunque consentito il sorpasso.

Hannes Perkmann ©Newspower.it

Hannes Perkmann ha chiuso la fatica dei 2.000 metri di dislivello in 2h03’40” con oltre 3’ su Hofer (2h06’58”). Sul podio, e meritatamente, c’è salito anche il gardenese Georg Piazza (2h14’49”). Dietro Philipp Plunger, Tobias Geiser, Franz Hofer, Anton Steiner, Andreas Öhler, Stefano Facchini e Alessandro Forni, finiti nell’ordine nei primi dieci posti.
Schiacciante, al femminile, il successo di Annelise Felderer, due volte vincitrice in passato e anche lei della Val Sarentino come Perkmann, prima nella corsa e prima con gli sci. Nulla ha potuto Anna Pircher. Ha chiuso con 2h35’48” e con oltre 8’ sulla rivale di Laces (2h44’13”). A podio anche Priska Gasser, con due quarte posizioni nella corsa e nello scialpinismo.

I vincitori della Horn Attacke 2019 ©Newspower.it

In gara anche le staffette a 2 o 3 frazionisti. Florian Zeisler e Michael Zemmer hanno dominato nella staffetta a due. Il primo nella corsa ha staccato il terzo tempo, Zemmer è riuscito a fare il vuoto con gli sci, un buon mix per i portacolori di Happy Fitness e Bogn da Nia che hanno prevalso sulla coppia Christian Moser e Andreas Gufler, ottimi secondi nelle due frazioni. Nella gara a tre vittoria del team Pseirer Alpinflitzer con Armin Larch, Hansrudi Brugger e Lukas Mangger.

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