Gli occhi lucidi del Dega, la gioia di Emelie

Grandi emozioni al Kima

L’edizione 2016 del Kima verrà ricordata per il record del nepalese Bhim Gurung e per gli occhi lucidi del Dega. Marco De Gasperi, sei volte iridato mondiale, alla sua prima partecipazione al Kima ha fatto una gara di grande sofferenza e di tante emozioni. Fin dall’inizio è rimasto aggrappato al duo di testa composto dai due francesi Leo Viret ed Alexis Sévennec; nonostante qualche difficoltà nella parte centrale del percorso non ha mai mollato e ha fatto sognare i suoi tifosi fino a cento metri dal traguardo. Nell’ultima discesa al gruppetto di testa si è aggiunto il nepalese: sotto la Omio il Dega ci ha provato, ma ha ceduto nella volata finale vinta da Gurung. Occhi lucidi, sorrisi ma anche soddisfazione al traguardo: «Ci tenevo a fare bene per coronare una carriera, oltre che una stagione sfortunata, era il mio primo ed ultimo Kima. Purtroppo oggi ho sofferto tanto, in un paio di punti mi ero anche staccato da Leo ed Alexis e alla fine ci ho provato. Peccato perché ho retto fin dopo San Martino, Bhim sapevamo che era molto agile in discesa infatti ci ha raggiunto alla Omio e alla fine ha vinto lui, bisogna accettare il verdetto del traguardo».

EMELIE – L’aveva promesso nel 2014, "Tornerò per vincere il Kima": dopo le lacrime al traguardo per un errore di percorso, ecco la svedese Emelie Forsberg, stella del Team Salomon a presentarsi in solitaria vittoriosa al traguardo di Filorera seppur senza record, è lei la regina del Kima 2016.
Dopo la rottura del crociato nella prima tappa del campionato europeo di skialp a fine 2015 è tornata più forte che mai e ha condotto la gara dal primo all’ultimo metro. «Sono molto contenta di essere tornata, non ero affatto sicura di poter correre più di cinque ore dopo il mio infortunio, sono partita tranquilla e sono riuscita a gestire tutta la gara. Il caldo si è fatto sentire e ho cercato di lavarmi ad ogni pozza, alla fine è stata la parte più difficile perché faceva davvero molto caldo. Sono felicissima».

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