Crinale: vince Zulian

Spettacolo e caldo alla gara sugli Appennini

Il tempo ha retto e la gara è stata veramente favolosa, come si preannunciava!
Come lo scorso anno, partenza a piedi sci in mano dove già i primi sembrano con i razzi ai piedi!
Davanti Zulian e Pierantoni si controllano in salita, con Beccari che segue in terza posizione.
La prima salita con un caldo veramente allucinante fa le prime vittime (ne sa qualcosa Martini che me lo trovo seduto a metà canale a fare il tifo). Dopo lo scollinamento sul Crinale, Zulian lascia Pierantoni davanti in discesa controllandolo senza prendersi troppi rischi; nella seconda salita, allunga un poco nel finale approfittando anche del fatto che Davide ha perso un "paperella" della racchetta, per così tagliare il traguardo in solitaria 1h 28m e 51s. Terzo Beccari.
Fra le donne vince Calliari praticamente senza storia su Giulia Botti, bissando dopo la vittoria di venerdì al Luna rally.
Dal canto mio la tattica era stancare gli avversari la sera in albergo con Simone che non dorme (ce lo portiamo in trasferta per le prove tecniche in vista della Pierra) e urla come un dannato tutta notte, ma l’unico che invece sembra non essere allenato, quello sono io! 
Partenza già al gancio, praticamente arrivo vuoto come si dice dalle mie parti che sembro una "pelle di stracchino". In compenso al ristoro mi si avvicina Oswald Santin che mi fa i complimenti per la mia prova da discesista nel secondo tratto senza pelli, che tanto ricordava l’ultima discesa degli amici di Albosaggia: è da quando ho iniziato a correre dieci anni fa, che lui e Martin sono i miei riferimenti in discesa! Certi complimenti da lui, per me valgono quasi come una vittoria, quasi…
Ancora tanti complimenti agli organizzatori che ringrazio vivamente per l’ospitalità!
Al prossimo anno!
A breve le classifiche ufficiali sul sito www.crinale.it
 

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