4 Valli, titolo a Thomas Trettel e Beatrice Deflorian
Nel Trofeo Valle del Biois di Falcade primo Ivo Zulian
Concluso il circuito 4 Valli con il Trofeo Valle del Biois, dopo il memorial Fausto Giacomuzzi, la Moena Ski-Alp e memorial Maurizio Zagonel: a Falcade vittoria di Ivo Zulian su Thomas Trettel e Christian Varesco, ma nella classifica finale è Trettel a prevalere con il tempo totale di 1h14’24” davanti a Zulian in 1h15’43”, con terzo Varesco in 1h16’14”. Quarto Gabriele Depaul, quinto Mattia Giuliani.
Nella classifica femminile leader Beatrice Deflorian che fa quattro su quattro aggiudicandosi anche il Trofeo Valle del Biois, davanti a Carla Iellici e Margit Zulian: 1h32’43” il tempo finale. Piazza d’onore nella generale proprio per Carla Iellici, terza Giorgia De Marco.
Valmassoi-Tomatis, coppia rosa dell'Italia all'Altitoy
Al debutto alla LGC nella Nazionale
Martina Valmassoi e Katia Tomatis: la coppia azzurra all’Altitoy, la prima volta alla LGC come nazionale italiana.
«Ma faremo anche le altre gare LGC insieme - conferma Marty - anche se non saremo convocate in nazionale. Finalmente arriva la stagione delle gare a coppie: io e Katia abbiamo ritmi simili, siamo le più 'vicine' di tutta la Coppa del Mondo come prestazioni nelle individuali. L’Altitoy non la conosco, i dislivelli sono importanti, cercheremo di fare bella figura».
Anche per la cuneese è un debutto all’Altitoy. «Ho visto i profili, sono belli tosti, ma anche tecnici e se saranno confermati, visto che c’è l’incognita meteo anche nei Pirenei, proveremo a dire la nostra soprattutto in salita. La gara? Beh, Roux e Mollaret sono un gradino sopra, dovremo essere brave a tenere testa alle spagnole. Con Marty mi trovo bene, siamo molto affiatate, anche se c’è da soffrire riusciamo a sorridere… ».
not a bad place to train,relax and get tanned.. pierced by sunshine 😎Non male come posto x allenarsi,rilassarsi e prendere il sole no? #valdebreguz Crazy idea
Pubblicato da Martina Valmassoi su Mercoledì 24 febbraio 2016
Folga Ski Race anticipata a sabato
Viste le previsioni meteo
La forte perturbazione attesa per il fine settimana ha costretto gli organizzatori dell’Us Vanoi ad anticipare di un giorno la Folga Ski Race, la terza e penultima tappa del circuito Crazy Skialp Tour si correrà sabato 27 febbraio.
Le previsioni indicano precipitazioni che potrebbero portare anche un metro di neve fresca sui pendii della Valle del Lozen. Meglio quindi non correre rischi, sentita la FISI e il comitato organizzatore del Crazy challenge si è optato per anticipare di 24 ore.
TRACCIATO - L’itinerario non sarà il medesimo del 2015. La partenza è prevista nei pressi del Rifugio Lozen (1.200 metri), mentre l’arrivo sarà posto presso Lago di Calaita a quota 1.605. Per arrivarci gli atleti dovranno superare 14 km, raggiungendo la quota massima di 2.200 metri, all'altezza della forcella Folga. Sono previste due salite, per un dislivello totale di circa 1300 metri, con un breve tratto a piedi di 200 metri lungo la cresta del Palone di Folga. due le discese per un dislivello negativo totale di circa 1000 metri.
Le categorie giovanili e gli amatori effettueranno un tracciato più breve. Gli organizzatori insieme al Soccorso Alpino e i volontari della valle, stanno effettuando le ricognizioni del tracciato, che risulta essere attualmente in buone condizioni e sicuro. Eventuali ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati sul sito www.folgaskirace.it e sulla pagina Facebook folgaskirace. Le iscrizioni sono effettuabili mediante modulo disponibili sul sito www.folgaskirace.it e dovranno essere effettuate entro e non oltre le ore 12 di venerdì 26 febbraio. Il ritiro pettorali e l' ufficio gara sarà disponibile dalle ore 7.30 presso il Rifugio Lozen, mentre la partenza è prevista per le ore 9.30.
CRAZY SKI ALP TOUR - Visto l’annullamento della Valtartano Skialp, il regolamento iniziale ha subito alcune modifiche: per entrare a far parte della classifica finale bisognerà aver concluso almeno 2 gare su 4, verrà considerato anche il terzo risultato con una maggiorazione del 20%, mentre sarà scartato l’eventuale quarto peggior risultato. Infine a differenza da quanto riportato nel calendario FISI, la finale del Pizzo Scalino in programma a Lanzada domenica 20 marzo si correrà nella formula individuale e non a coppie.
Vodala di Notte, successo di Fabio Bazzana
Nella gara femminile detta legge Paola Pezzoli
Sempre e solo Fabio Bazzana, leader dello Sci e Luci nella Notte. Il portacolori dello sci club Valgandino a segno anche nella Vodala di Notte di mercoledì sera con il crono di 22’24” superando William Boffelli in 22’58” e Norman Gusmini in 23’05”, quarto Giovanni Zamboni, quinto Marzio Deho, primo Master.
Stesso copione al femminile con Paola Pezzoli nuovamente sul gradino più alto del podio in 30’35” davanti a Maddalena Mognetti in 32’19” e Carlotta Cortese in 32’36”. Quarta Silvia Agostinelli, prima Master, quinta Silvia Ottaviano.
Eyda-Lence pronti per la Altitoy
I due azzurri sono stati protagonisti nelle ultime stagioni LGC
Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, la coppia vincente in queste due ultime stagioni LGC, è pronta al debutto all’Altitoy. Partenza da Bergamo per Lourdes venerdì mattina, poi il trasferimento a Luz per affrontare le due tappe della prova pirenaica.
«Finalmente una gara che piace a me - spiega Eyda - lunga, di ‘gestione’ . L’Altitoy l’ho fatta tre anni fa: è tosta e impegnativa, ma va bene così. È da un po’ che non gareggio (ha saltato la Transcavallo per influenza, ndr), vedremo come andrà».
«Sarà anche una gara da gestire - ribatte Lence - ma serve comunque motore… Sto ritrovando la condizione, non sono ancora al cento per cento, ma terrò duro. Diciamo sarà che un ulteriore test in vista della Pierra Menta.
Millet Tour du Rutor Giovani, scadono le iscrizioni
Ultimi pettorali entro lunedi' 29 febbraio
Dopo il sold out raggiunto con la prova assoluta dove i 300 pettorali sono andati decisamente a ruba, lunedì 29 febbraio lo sci club Corrado Gex chiuderà ufficialmente le iscrizioni anche per la gara giovani del Millet Tour du Rutor: è il momento di scegliere un socio, connettersi e assicurarsi un posto per la tre giorni di gare in Valle d’Aosta. Percorsi studiati ad hoc, anni di esperienza nel settore giovanile, le emozioni di una grande classica, ma soprattutto tante attenzioni da parte del comitato organizzatore sono gli ingredienti di un evento unico. Basta andare su www.tourdurutor.com e confermare la propria presenza alla terza tappa di La Grande Course 2016.
Tris Rotondo, domenica grande sfida in Ticino
Come sempre tre i percorsi
Tutto pronto in Val Bedretto, nel Canton Ticino, per la Tris Rotondo di domenica. La prova svizzera si presenta in tre diverse gare su tre percorsi con lunghezze, dislivelli e difficoltà crescenti: il Short Tris (Swiss Cup SAC), con 1330 metri di dislivello (i dislivelli si intendono sia in positivo che in negativo) e 13,5 km di sviluppo per pattuglie di due componenti; il Main Tris (Swiss Cup SAC) con 2085 metri di dislivello e 17,2 km di sviluppo per pattuglie di due componenti e il Super Tris con 3145 m di dislivello e 23,6 km di sviluppo per pattuglie di due o tre componenti. Tutte e tre i tracciati partono da Cioss Prato, in Val Bedretto, dove gli atleti saranno portati con dei bus-navetta a partire dal campo base di Ambrì Piotta, quartier generale della manifestazione.
Sabato check-in degli atleti, l’eventuale iscrizione sul posto e il ritiro dei cosciali all’hangar 6 dell’aerodromo. Briefing con le ultimissime novità tecniche e di tracciato alle 18. Domenica, a partire dalle 4:30, gli atleti saranno portati alla partenza. Alla conclusione delle gare, sempre all’aerodromo di Ambrì, sono previsti il pranzo e, alle 14, le premiazioni.
BENEFICENZA - L’edizione 2016 del Tris Rotondo non spingerà gli atleti solo verso le cime più alte del Ticino ma anche verso le altissime montagne nepalesi. Per la prima volta la competizione affiancherà scialpinismo e solidarietà accogliendo e sostenendo l’associazione Kam for Sud, l’Ong ticinese, riconosciuta a livello internazionale e attiva in Himalaya dal 1998 per portare aiuto, scambio di conoscenze e rapporti. Dopo il sisma del 25 aprile 2015 che ha toccato numerose regioni del Nepal, l’associazione si è concentrata nella ricostruzione delle abitazioni distrutte. Tris Rotondo ha deciso di chiedere un piccolo sforzo agli atleti con un aumento simbolico del costo di iscrizione del 2016. A sua volta il comitato organizzatore verserà una quota ulteriore per ogni atleta partecipante. A conti fatti si spera poter promuovere la ricostruzione di svariate abitazioni. I corridori, dal canto loro, approfitteranno di alcune novità nate per l’occasione: il Gran Premio Kam for Sud che premierà alcune squadre dando a tutti, non solo ai più forti, la possibilità di vincere. Il Gran premio si svolgerà su una sezione del percorso comune a tutte le squadre in gara.
TECNOLOGIA - Infine un’importante novità sul piano della tecnologia: si tratta del sistema di rilevazione delle foto che, al Tris, si chiamerà ‘Pic2Go’, ovvero l’automatizzazione del riconoscimento e della pubblicazione sui social network delle fotografie (www.pic2go.ch) degli atleti.
LGC, gli azzurri per l'Altitoy
Tre le squadre delle Nazionale
L’Altitoy apre la stagione LCG: trasferta pirenaica con due giorni di gare con oltre 4500 metri di dislivello, la prima sabato di 2650 metri, con la salita al Pic de Midi de Bigorre a quota 2830, la seconda domenica di 2055.
LE SQUADRE - Italia presente come Nazionale con tre team, quello con Michele Boscacci e Robert Antonioli, con Matteo Eydallin e Damiano Lenzi e quello rosa con Katia Tomatis e Martina Valmassoi.
La squadra avversaria da battere in campo maschile sarà quella formata (al via della gara open) da Kilian e Mathèo Jacquemoud, poi occhi ai francesi Bon Mardion e Gachet, senza dimenticare svizzeri e spagnoli.
In campo femminile Laetitia Roux sarà al via con Axelle Mollaret, mentre Mireia Mirò gareggerà con Marta Garcia Farrés, ma attenzione anche a Clàudia Galicia Cotrina con Nahia Quincoces Altunam. Tra le coppie al via ci doveva essere anche quella con Emelie Forsberg e Jennifer Fietcher, con un inevitabile cambio programma dopo l’infortunio della svedese.
confirmado. Equipazo para el proximo Altitoy-Ternua. Kilian Jornet y Matheo Jacquemoud.Confirmé. Grande équipe pour la...
Pubblicato da Altitoy Ternua su Lunedì 1 febbraio 2016
"Pumping up, my heart is pumping up" Feelings getting better, heart, legs and mind are ready for next race: Altitoy...
Pubblicato da Mireia Miró Varela su Domenica 21 febbraio 2016
Timogno Ski Raid diventa tappa di Coppa Italia
Domenica la gara agli Spiazzi di Gromo
Domenica 28 febbraio appuntamento con seconda edizione della Timogno Ski Raid, organizzata dallo sci club Gromo, sulle nevi degli Spiazzi di Gromo. La gara, che prevede uno sviluppo di 18 km con un dislivello positivo di circa 1900 metri, prenderà il via alle ore 8.30 dalla pista di fondo. Ad oggi il tracciato originale sembra confermato, con la salita all'Avert, il passaggio delle Fopane, la discesa dalla Valle Scura, la cresta del Benfit, il passaggio alle baite della Rigada e la salita e discesa dalla cima Timogno, simbolo della gara. L'arrivo poi è posto di fronte al rifugio Vodala che si potrà raggiungere con la seggiovia, dove si potrà salire gratuitamente grazie al contributo della società che gestisce gli impianti, la IRIS Spiazzi.
Quest’anno la gara avrà una molteplice validità: sarà valida come terza tappa (dopo l’annullamento della Skialp 3 e lo spostamento della Valcanal-up) del campionato provinciale e come prima prova della combinata con la Valcanal-up, in collaborazione con il GAV Vertova, che sarà recuperata il 28 marzo.
Ma soprattutto sarà prova di Coppa Italia, dopo che la federazione ha richiesto allo sci club Gromo di inserire questa prova nel circuito al posto di altre gare che sono state annullate per la scarsità di neve.
Carlo Colaianni detta legge in Abruzzo
Vince il Vallefredda Ski Raid, nella gara rosa prima Roberta Galluzzi
Recupero nel comprensorio di Campo Imperatore per il Vallefredda Ski Raid, gara, coordinata dallo sci club Gran Sasso Piana di Navelli, valida come prova d’apertura de ‘La Sportiva Classic Trophy 2016’ dello Skialpdeiparchi.
In una stazione turistica letteralmente presa d’assalto: oltre tremila persone salite in quota hanno ammirato le decine gli atleti che si sono battagliati su un tracciato, tutto fuori pista, suggestivo e tecnico che prevedeva passaggi in cresta, 5 cambi assetto, tratto con ramponi e due discese di circa 2 km nel ripido canale del Duca. Sui 1000 metri di dislivello e 8 km di sviluppo affermazione di Carlo Colaianni (58’28”) che ha preceduto Armando Coccia (1h02’16”) e Daniele Urbani (1h02’26”). In campo femminile affermazione di Roberta Galluzzi (1h32’15”), davanti a Francesca Ciaccia (1h34’19”) e Giovanna Galeota (1h39’30”).
Cambio data per la Sci Alpinistica Monte Floriz
A Collina di Forni Avoltri si gareggia sabato e non domenica
Confermata l’undicesima edizione della Sci Alpinistica Monte Floriz, ma cambio data per la gara organizzata dell’ASD Monte Coglians e dell’US Collina: non si svogerà domenica, ma è anticipata a sabato, viste le previsione meteo. Non cambia il programma a Collina di Forni Avoltri. Partenza alle ore 9.30: il tracciato prevede circa 1300 metri di dislivello positivo con due salite, due discese e due tratti a piedi, per un totale di 13 km di sviluppo. Confermati anche i passaggi sulla Cima del Monte Floriz e sul Pich Chiadin. La gara fa parte del circuito regionale FISI FVG ed è riservata ai tesserati FISI, che hanno tempo fino alle ore 20 di venerdì 26 febbraio per iscriversi on-line (vitoromanin@libero.it oppure via fax al 0433-72125) trasmettendo il mod.61 compilato e firmato. La prova è aperta anche agli appassionati che non sono tesserati FISI e gareggeranno nella categoria ‘open’, su un tracciato più breve. Iscrizioni possibili anche la mattina della gara con una maggiorazione di euro 5. Ritiro pettorali dalle ore 7.30 alle ore 9 presso la Staipo da Canobio, località di partenza e arrivo. Le previsioni meteo indicano una certa instabilità per il fine settimana, così eventuali modifiche relative al percorso di gara, all'orario di partenza e all'attrezzatura obbligatoria da avere al seguito, verranno tempestivamente pubblicate sul sito www.uscollina.it, sulla base delle ricognizioni che in questi giorni verranno effettuate dagli organizzatori.
Michele Boscacci vince il Trofeo Gino Berniga
Roberta Pedranzini a segno nella gara femminile
Ottava edizione del Trofeo Gino Berniga, organizzato dagli amici dell’Associazione Gino e Massimo e dalla Polisportiva Albosaggia in programma domenica in Val d’Arigna.
Vittoria di Michele Boscacci (davanti a Luca De Baron e Matteo Bignotti) e Roberta Pedranzini (su Raffaella Rossi e la polacca Anna Tybor), mentre tra i Master a segno Graziano Boscacci e Cristina Foppoli.
Gara a coppie per le categorie giovanili: nella categoria Cadetti affermazione di Jenny Antonioli e Samantha Bertolina e di Daniele Corazza e Giovanni Rossi, negli Junior di Giulia Compagnoni e Camilla Rodigari e di Davide Gusmeroli e Matteo Corazza.
Tanti poi i partecipanti al raduno che riprende il vecchio rallye della val d’Arigna.












