Bormio-Livigno, traversata di successo

In collaborazione con Ski Trab

Domenica splendida giornata di sole per i partecipanti alla traversata skialp Bormio-Livigno, in collaborazione con i CAI dell’Alta Valle (Bormio, Livigno e Valdidentro) e Ski Trab. Circa 120 scialpinisti divisi in almeno dodici gruppi hanno segnato la loro traccia: chi, partendo dalle Motte o dal Forte di Oga è arrivato fino ad Arnoga, passando per la cresta del Corno San Colombano, ai piedi della maestosa Cima Piazzi ed attraverso il passo delle Pecore, altri hanno proseguito fino a Livigno – i primi in circa 7 ore -, con un dislivello positivo complessivo tra i 2.800 ed i 3.300 metri a seconda della via scelta; inoltre diversi percorsi sono stati tracciati anche partendo da Livigno, da Arnoga e dalla Foppa salendo sulle creste della Vallaccia e Val delle Mine con arrivo ad Arnoga o all’Agriturismo L’Al.
Vero obiettivo dell’evento è stato quello di contribuire a valorizzare un comprensorio per lo scialpinismo unico al mondo. Ricordiamo che l’Alta Valtellina, con i sui due marchi turistici di riferimento (Bormio e Livigno) offre un vero e proprio paradiso per gli scialpinisti: più di 300 itinerari a pochi passi dai centri urbani, 8 mesi di opportunità a diverse quote, una rete di bellissime valli ricche di ambienti, strutture e grande cultura di montagna.
Sulla pagina Facebook è stata promossa l’idea di questa traversata, lasciando la possibilità a chiunque di poter postare la propria traccia e pubblicare le foto durante tutto l’inverno. Molte foto e tracce sono già presenti sulla pagina e altre ne seguiranno.
Nel pomeriggio Ski Trab ha riunito a Li Arnoga tutti gli scialpinisti: oltre a ricevere il gadget della traversata è stato un momento di condivisione di pareri, commenti, foto, video, immagini e tracce GPS; è stata premiata Nadia Pozzi del Cai Valdidentro come miglior sequenza fotografica e il gruppo di Thomas Bormolini di Livigno come miglior traccia 2019.
Presenti al rinfresco ma soprattutto sul percorso due campionesse dello skialp internazionale come Laetitia Roux e Roberta Pedranzini e un giovane campione in piena ripresa dopo una stagione alquanto difficile, Andrea Prandi.

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