Bon Mardion & Laetitia Roux inarrivabili

I nostri appena giù dal podio in coppa in Val Martello

Si era visto al Pierra che il francese Bon Mardion stava bene, oggi ha replicato con una prestazione da incorniciare.
Pronti via e nella prima salita non accade nulla di particolare. In discesa però Bon Mardion si mette subito davanti per far capire che oggi comanda lui. Nella seconda salita Kilian prima lo prende e poi lo supera. Manny e Holz sembrano tenere il ritmo. Dietro si fa subito un buco, con Jacquemod, Anthamatten, Lanfranchi e Antonioli staccati di una ventina di metri.
Nella seconda discesa stesso copione, Bon Mardion allunga e il resto del gruppo a inseguire. Nel lungo pianoro della diga Kilian e Manny sono uno spettacolo, con un perfetto passo alternato tentano di tornar sotto a Bon Mardion. Holz paga, sale forte invece Jacquemod. Nella terza salita Kilian riagguanta Bon Mardion, Manny non tiene il passo e Holz si stacca. Nella discesa solito numero di Bon Mardion che questa volta mette oltre un minuto tra se e lo spagnolo. Jacquemod salta Holz e si mette in caccia di Manny.
Nella quarta salita si assiste ad un forcing pazzesco di Kilian che riesce a riprendere Bon Mardion prima del canalino e a cambiare per primo. Dietro è lotta serrata per il terzo posto con Manny che se la deve vedere con il giovane francese Jacquemod. Nel canalino Kilian sale come un forsennato, sa che deve mettere tra se e il francese più secondi possibili, altrimenti nell’ultima discesa saranno dolori. Bon Mardion stringe i denti, si stacca di alcuni metri, ma sembra tenere. Fuori dal canale Kilian riparte a razzo, cambio velocissimo di Bon Mardion che sembra poter tenere le code di Kilian.
Nelle inversioni che portano in vetta Kilian prende il largo. Dietro è lotta a due tra il giovane francese Jacquemod e Manny. Salgono appaiati nel canalino, poi dopo il cambio Jaquemod le prova tutte per staccarsi di dosso Manny. Sale con strappi micidiali, il Manny non ci casca, procede con il suo ritmo e cambiano praticamente assieme. In discesa succede quanto preventivato, con Bon Mardion che prima del canalino ripido infila di prepotenza Kilian  andando a vincere. Jacquemod compie l’impresa di giornata con una discesa impressionante, nessuno come lui, che gli consen
tirà di agguantare il terzo posto. Manny quarto, Holz quinto, Lanfranchi sesto. Tra le donne Laetitia sembra passeggiare, Mireja tiene il secondo posto, Gloriana acciuffa il bronzo. In terza e quarta posizione assoluta però ci sarebbero le solite due: Roberta  Pedranzini & Francesca Martinelli, anche oggi grande prova la loro. Non correndo in categoria Ismf  cedono la terza piazza a Gloriana Pellissier. Grande bagarre anche nelle categorie giovanili.
Brucia il secondo posto di Magnini nella categoria cadetti che in testa dall’inizio, si fa infilare all’ultimo cambio dallo svizzero. Di fatto si è rotta la cerniera della tuta e non riusciva a prendere le pelli. Alba De Silvestro conquista un altro oro conducendo d’autorità dall’inizio alla fine.
Grande prova anche di Giulia Compagnoni che chiude in seconda posizione. Negli junior solita prestazione extraterreste del tedesco Palzer che vince per distacco. In seconda posizione troviamo un grandissimo Maguet autore di una prova superlativa. Appena giù dal podio Nicolini.
La Val Martello è riuscita a mettere in piedi un percorso di tutto rispetto nonostante la carenza di neve. Un plauso all’organizzazione e ai volontari per il grande lavoro profuso in queste settimane per poter permettere il regolare svolgimento. L’Italia c’è, ora tutti al Rutor, poi appuntamento a Tromso in Norvegia per le finali di Coppa del Mondo. 

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