Ancora Pivk e ancora record in Friuli
Sullo Zoncolan si è corso il Mem. Plazzotta
Venerdì sera più di 400 atleti hanno corso l'8° Memorial Plazzotta sul Monte Zoncolan.
Nonstante le alte temperature che rendevano il percorso difficile la vittoria di Pivk ha anche segnato il nuovo record di percorso! Sul podio anche l'austriaco Niklas Kroehn seguito da Gino Caneva.
Tra le donne, ottima prestazione della giovane Alba De Silvestro che ha avuto la meglio sull'austriaca Marita Stauffer sul filo dei secondi. Terza Alessia Kratter.
Black Diamond Revert
Camber e rocker nel medesimo sci
Camber e rocker nel medesimo sci da freeride mountaineering. La parte centrale, in corrispondenza dello scarpone, ha una curvatura tradizionale (camber), laddove in punta e coda la struttura diviene rocker e nervature di rinforzo contengono le torsioni. Struttura classica tipo sandwich con fianchi in Abs e anima in legno di Paulownia. E’ disponibile nelle misure 165, 173, 181 e 189 cm, ha una sciancratura di 120/95/108 mm e un raggio di 21 m nella lunghezza 173 cm. Peso di 1.650 g (173 cm).
Eccolo!
Guido Giacomelli live da bordo pista
Lo abbiamo incontrato casualmente a Bormio durante un allenamento. Abbiamo fatto due chiacchiere.. Sta preparando il suo rientro, dopo la comparsa poco fortunata al Sellaronda, nel frattempo ci ha annunciato che in estate diventerà papà per la seconda volta. Ti aspettiamo Guido, con te le gare non sono mai scontate e lo spettacolo assicurato.
Soddisfazioni a casa Italia
Etna - Coppa del Mondo - Individuale
Oscar Angeloni e Lillo Invernizzi sono soddisfatti del comportamento dei loro ragazzi in questa due giorni siciliana. La squadra maschile ha dimostrato di essere compatta e di poter combattere per le prime posizioni. In campo femminile Elisa Compagnoni è in continua crescita. Il prossimo weekend si torna a gareggiare in Coppa del Mondo con l'appuntamento della Lagorai Cima d'Asta dove correranno anche i giovani.
La cosa più bella? Vedere quattro divise bianche e azzurre inseguire Bon Mardion e Kilian. Veramente emozionante!
Mireia Miro' anche oggi un secondo posto
Etna - Coppa del Mondo - Individuale
Lei ci prova, ma battere la francese Roux quest'anno sembra impossibile. Anima combattente Mireia, non molla, e dopo l'infortunio al ginocchio si conferma in netta ripresa. Nella prima salita ha provato attaccarsi all'amica rivale Laetitia Roux, ma quando ha capito che rischiava di saltare, ha calato i giri, e ripreso il suo ritmo ha conquistato comunque un grande secondo posto. Alè Mireia.
Holz sugli scudi, ottimo terzo posto
Etna - Coppa del Mondo - Individuale
Oggi "Lollo" ha fatto tremare Kilian, nella seconda salita infatti l'ha raggiunto e superato. Un'altra grande prestazione a suggellare un'eccellente condizione …. certo che se in discesa non fosse caduto, chissà potremmo essere qui a celebrare una vittoria in coppa. Incontentabili? Forse si, ma oggi Lorenzo in salita aveva un altro passo, faceva paura! Bravo Holz.
Benvenuti al Sud
Etna - Coppa del mondo - individuale
Un'altra gara spettacolo sull'Etna, uno spot pubblicitario per lo scialpinismo. Gara tirata sin dal via impostata su ritmi elevatissimi. In vetta alla prima salita dopo 700 metri i migliori sono tutti assieme. Kilian prova a forzare, ma non riesce a scrollarsi di dosso il gruppo, che oggi è deciso a rendergli vita dura. In discesa il solito Bon Mardion pennella un'altra discesa memorabile, e cambia per primo. Dietro kilian è tallonato dai nostri Reichegger, Trento, Lanfranchi e Holzknecht.
Nella seconda salita Bon Mardion forza e tenta il tutto per tutto. Prende 50 metri che Kilian non riesce a colmare. Da dietro rinviene a doppia velocità Holz che prima agguanta Kilian e poi nell'ultima inversione lo supera anche. In vetta scoppia l'apoteosi tra il numeroso pubblico accorso in vetta alla Montagnola per ammirare le gesta di questi campioni. E così al cambio Bon Mardion scappa subito in discesa, questa volta inseguito da Holz tallonato a sua volta da Kilian.
A metà discesa Holz cade e perde lo sci. Intanto Bon Mardion nell'ultima salita al cratere Silvestri incrementa ancora andando a vincere, come a Pelvoux, davanti a Kilian. All'ultimo cambio Holz è sesto, rimonta di rabbia ed agguanta un terzo posto che alla fine sa di beffa. Grande Italia con Trento, Reichegger, Lanfrachi e Eydallin dalla 4 alla 7 posizione.
In campo femminile Laetizia Roux si conferma di un altro pianeta, imprendibile davvero. Vince per distacco su un'indomita Mireia Mirò ed ancora su una grandissima Roberta Pedranzini che anticipa sul traguardo Francesca Martinelli. Per la gara fisi Davide Pierantoni replica l'exploit di ieri con una prestazione super precedendo sul traguardo Tony Sbalbi e Jean Pellissier. Nonostante le temperature quasi estive, la neve ha tenuto, regalando discese da urlo. Il resto l'ha fatto l'ambientazione, che nessun'altra gara può vantare. Un 360° che spaziava dallo stretto di Messina con la Calabria, alla spiaggia di Taormina, il golfo di Catania, sino alle Madonie sopra Palermo. Di più davvero non si può chiedere.
Classifica ISMF cat M
1. William Bon Mardion, FRA 1.07.47;
2. Kilian Jornet Burgada, ESP 1.08.11;
3. Lorenzo Holzknecht, ITA 1.08.33;
4. Denis Trento, ITA 1.08.34;
5. Pietro Lanfranchi, ITA 1.08.41.
Classifica ISMF cat F
1. Laetitia Roux, FRA 1.22.21;
2. Mireia Mirò Varela, ESP 1.24.16;
3. Maude Mathys SUI, 1.29.17;
4. Emilie Gex-Fabry, SUI 1.30.17;
5. Michaela Essl, AUT 1.31.19.
Classifica Fisi M
1. Davide Pierantoni, Sci Cai Schio, 1.13.53;
2. Tony Sbalbi, France, 1.14.21;
3. Jean Pellissier, SC Corrado Gex, 1.15.12;
4. Thomas Trettel, ASD Cauriol, 1.17.40;
5. Michele Maccabelli SC Valle dei Laghi, 1.21.06.
Classifica Fisi F
1. Roberta Pedranzini SC Alta Valtellina 1:25'21;
2. Francesca Martinelli SC Alta Valtellina 1:29'06;
3. Ferrandoz Marina Ski Club Saint Nicolas 1:42'25.
Kilian si conferma grande
Etna - Coppa del Mondo - Individuale
Oggi Kilian ha dimostrato cosa significa essere un campione. Tutti contro di lui, non c'è altra tattica per tentar di batterlo. Quando Bon Mardion ha allungato è rimasto da solo a corrergli dietro. A quel punto Holz ha fiutato la preda e l'ha assalito. Ha reagito e mantenuto la lucidità necessaria per portare a casa un secondo posto prezioso per la classifica di coppa. Sono questi i frangenti in cui un campione fa la differenza, e lui ancora una volta ha dimostrato di esserlo.
Le immagini del Vertical
Etna - Coppa del Mondo - Vertical
E con questo vi auguriamo buona notte...
Carlo & Riccardo
Diamir Scout 11
Il nuovo attacco svizzero da freeride mountaineering
Grande fermento nel mondo degli attacchi da freeride mountaineering. La nuova proposta svizzera si colloca a metà strada tra i noti “fratelli” Eagle 12, destinato allo scialpinismo classico, e Freeride Pro, maggiormente votato alla discesa. Valori di sgancio da 3 a 11 DIN. Con Scout 11 l’assetto dello scarpone risulta rialzato di 37 mm rispetto allo sci, laddove il peso si attesta a 780 g senza ski stopper. Adottando questi ultimi la massa cresce di 200 g. Alzatacco regolabile in base a 4 inclinazioni (da 0° a 13°). Rampanti dedicati.
Manny Reichegger anche oggi il migliore dei nostri
Etna - Coppa del Mondo - Vertical
Capitan Manny è in forma strepitosa, gli riesce tutto facile. Non ha mai digerito il vertical, che non considera una gara vera, intanto oggi si porta a casa un secondo posto dietro a Kilian. Ed il "Mambo" come lo chiamano i suoi amici, oggi ha messo paura a re Kilian. Nell'ultimo tratto infatti si è fatto sotto minaccioso e chissà se fosse partito prima cosa sarebbe successo…. domani nell'individuale ne vedremo delle belle. Bravo Manny!!
Facchinelli “vola” in Paganella
Edizione record con 500 scialpinisti sulle piste di Fai
Marco Facchinelli senza rivali sulla Paganella. Ieri sera il portacolori dei Bogn da nia si è imposto nel quinto “Memorial Felice Spellini”, gara di scialpinismo organizzata sulle piste di Fai della Paganella.
Facchinelli ha “liquidato” gli oltre ottocento i metri di dislivello in 32.25, staccando di oltre un minuto il compagno di squadra Guido Pinamoni (33.40). Terzi, a pari merito in 34 minuti netti, l’altro atleta del Bogn da nia Fabrizio Bartoli e Thomas Martini, mentre al quarto posto si è piazzato il nazionale Federico Nicolini (34.08).
Tra le donne ennesimo successo per Carla Iellici, sempre dei Bogn da nia, che è arrivata al traguardo del Dosso Larici in 39.53. Alle sue spalle, anche in questo caso a più di un minuto di distanza, Nadia Scola in 41.25. Medaglia di bronzo, con un tempo di 43.50, per Federica Osler.
E grande soddisfazione degli organizzatori per la massiccia partecipazione: sulle piste di Fai, ieri sera, si sono visti circa 500 frontalini.
Al termine della gara, cena e premiazioni al centro polifunzionale di Fai della Paganella.












