Arc'teryx Solita Short W
114 g per i pantaloncini canadesi
Meno peso, meno limitazioni, meno frizioni, massimo confort: ecco la ricetta della canadese Arc’teryx per lo sky running in chiave ‘rosa’. Gli short Solita, realizzati in poliestere e Spandex (fibra sintetica di poliuretano) sono caratterizzati da fodere in mesh, ovvero in tessuto a maglie sottili, particolarmente leggere, a tutto vantaggio della riduzione dei tempi di asciugatura e del contenimento delle masse. Il peso si attesta a 114 g.
Mountain Hardwear Cool.Q Zero
Il sudore porta refrigerio
Sarà disponibile dall’estate 2013 la nuova tecnologia Cool.Q Zero di Mountain Hardwear, volta a dare refrigerio… sudando. Sviluppata congiuntamente a Columbia Sportswear, proprietaria del marchio MH, Cool.Q. Zero è una tecnologia visibile, racchiusa in piccoli anelli blu inseriti nel tessuto dei capi d’abbigliamento. Gli anelli contengono un polimero di raffreddamento che, se esposto al sudore o all’umidità, aumenta di volume creando un’istantanea sensazione di freschezza. Ideale per lo sky running e il trekking, tale ritrovato è stato sviluppato dal Performance Innovation Team (PIT) di Columbia Sportswear Company e da atleti professionisti del calibro di Max King e Dakota Jones. Ecco un video dedicato alla nuova tecnologia, che verrà applicata a capi per la corsa e l’escursionismo nonché ad accessori quali cappelli, bandane e manicotti.
Zarnik vince la Peralba Sky Race
Tra le donne vittoria di Paola Romanin, seconda Dimitra Teocharis
Una skyrace di 24 chilometri con 1650 metri di dislivello. Una gara per ricordare tre giovani sappadini scomparsi sui monti nel 2008. Domenica a Sappada è andato in scena lo spettacolo, con la vittoria finale dello sloveno Sebastjan Zarnik su Matteo Piller Hofer e Marco Nardini. Nella gara rosa bella prova di Paola Romanin, davanti a Dimitra Theocharis e Giulia Botti. La skyrace, alla quale erano presenti 180 concorrenti, era valida come quarta tappa del Trofeo Skyrace Friuli Venezia Giulia. Una curiosità: fino a metà gara ha corso anche il fondista Pietro Piller Cottrer.
Incredibile Reiter
Il ventenne tedesco, dopo il Maxi Race Trail di Annecy, vince la 4 Trails
Pihilipp Reiter, nazionalità tedesca, membro del team Salomon. Segni particolari: ventenne e già vincente. Il giovane atleta, dopo il successo al Maxi Trail di Annecy, si è imposto sabato nella Salomon 4 Trails, un'avvincente gara di 152,1 km con dislivello di quasi 10.000 metri da Garmisch (Germania) a Samnaun (Svizzera), attraverso l'Austria. La gara, partita il 4 luglio, ha visto Reiter raggiungere Samnaun il 7 luglio davanti a Thomas Lorblanchet e Francois d'Haene.
Kilian's Classik, un video per rivivere le emozioni
Spettacolari immagini della gara di sabato a Font Romeu
Un clip per vivere l'emozione del Kilian's Classik, il trail di sabato a Font Romeu con le star Salomon...
Marc Pinsach vince la seconda 'Dynafit goes summer'
Triathlon alpino dedicato agli atleti Dynafit sulle pendici del Dachstein
Prendete nota: 27 chilometri, 2.800 metri di sviluppo altimetrico, tre discipline e un gruppo di 23 atleti fortemente motivati. Questa è la 'Dynafit goes summer - The Race' dove gli atleti del team Dynafit si sono sfidati in una triplice gara di mountain bike, corsa a piedi e sci alpinismo, raggiungendo la vetta del Dachstein a 2.995 metri di quota. Dopo la vittoria di un anno fa, lo spagnolo Marc Pinsach ha conquistato il successo, tagliando il traguardo con un vantaggio di cinque minuti sul connazionale Javier Martin de Villa.
UN TRIATHLON PARTICOLARE SUL DACHSTEIN - Una seconda edizione che è andata in scena nello scorso weekend in Austria in condizioni meteo davvero eccellenti Mentre il sole scaldava l'atmosfera nel parterre poco prima del via, i 23 atleti Dynafit si schieravano sul nastro di partenza a 'Planet Planai' (750 m), pronti ad affrontare una sfida davvero entusiasmante.
Gli atleti si sono lanciati subito in un'avvincente testa a testa fino alla stazione a monte dell'impianto, a quota 2.687 metri: il gruppo dei primi era composto dallo spagnolo Marc Pinsach, vincitore della scorsa edizione, dal suo connazionale Javier Martin de Villa e dagli austriaci Markus Stock e Andreas Trockner.
Gli atleti sono partiti in mountain bike e, arrivati alla stazione a valle del Dachstein, hanno abbandonato la bici per indossare le scarpe da running. Una corsa mozzafiato per percorrere a piedi 400 metri di dislivello prima di arrivare a Edelgrieß e calzare sci, pelli e scarponi. Il primo a tagliare il traguardo è stato il ventitreenne Marc Pinsach, con un tempo di 2h30'36", e dopo pochi minuti sono arrivati Javier Martin de Villa, Markus Stock, Andreas Trockner e Rene Fischer. La prima atleta a raggiungere il traguardo è stata la scialpinista austriaca Andrea Höller.
PARTY DOPO LA GARA - Non solo sfida sportiva e passione comune per lo sport alpino, ma soprattutto divertimento e allegria hanno caratterizzato questa gara un po' speciale. Anche quest’anno gli atleti hanno apprezzato l’atmosfera e la perfetta organizzazione di questa competizione che unisce tre diverse discipline in un innovativo triathlon alpino composto da mountain bike, skyrunning e scialpinismo.
La cerimonia di premiazione si è svolta all’hotel Türlwandhütte a Ramsau, seguita da una festa con barbecue e musica dal vivo. Come l’anno scorso è stato assegnato il premio 'Man of the Day', che quest’anno è andato a Michael Kurz, protagonista di una storia davvero straordinaria: diventato paraplegico a seguito di una grave caduta alla 'Pierra Menta' è tornato a camminare, correre e vincere con le sue forze.
Europei, doppia medaglia azzurra
Nella rassegna di corsa in montagna di Pamukkale oro e argento a squadre
Solo medaglie dalle squadre per gli azzurri ai Campionati Europei di Corsa in Montagna di Pamukkale, in Turchia, del 7 luglio. La prima soddisfazione arriva dalle senior che hanno portato l'argento alle azzurre grazie al settimo posto di Antonella Confortola, al nono di Alice Gaggi e al quattordicesimo di Maura Trotti. Nella prova senior maschile arriva l'oro grazie alle prestazioni di Gabriele Abate (quarto), Marco De Gasperi (quinto) e Xavier Chevrier (settimo). Peccato per Bernard Dematteis (ventitreesimo) ko per un problema intestinale. Tra i senior oro per Ahmet Arslan (terzo Ionut Zinca), tra le donne successo svizzero con Monika Furholz. Nelle gare juniores vittoria della britannica Annabel Mason e del turco Ahmet Ozrek. Da segnalare il terzo posto dello scialpinista tedesco Anton Palzer.
Hernando e Picas vincono la Marathon degli Sky Games
Fenaroli settimo, Mora quinta, Italia seconda nel medagliere
Si sono chiusi ieri a Ribagorza gli Sky Games con la Sky Marathon (42 km) e lo Sky Raid (21 km). Sei medaglie per la selezione spagnola, con la vittoria di Luis Alberto Hernando (4h 11' 54'') davanti a Miguel Caballero (4h 20' 14'') e David Lopez (4h 21' 59''). Quarto Tofol Castanyer, apparso un po' stanco dopo la partecipazione alla Marathon du Mont Blanc dello scorso fine settimana. Settimo posto per l'unico azzurro in gara, Maurizio Fenaroli (4h 54' 24''). Da segnalare la grande prestazione di Nuria Picas (4h 55' 15'') che ha dato poco più di due minuti alla connazionale spagnola Bianca Serrano e 26 minuti a Oihana Kortazar. La Kortazar è partita subito all'attacco ma è stata poi raggiunta e superata dalle due compagne di squadra. A seguire il quinto posto della francese Maud Gobert e il quinto dell'azzurra Cecilia Mora. La vittoria della combinata (Sky Marathon + Sky Speed + Km Vertical) è andata a Hernando e Picas, mentre il medagliere vede lo strapotere della Spagna con 1.404 punti, davanti all'Italia (448 punti) e alla Francia (282 punti).
Carrera Cliff Evo Sph
La maschera fotocromatica che si adatta al viso
Spesso considerate prodotti destinati più allo sci in pista che non allo ski-alp, le maschere divengono strumenti preziosi quando la velocità aumenta, la neve soffice si solleva oppure il vento soffia con forza. Carrera dedica agli amanti del freeride mountaineering e dello scialpinismo in genere il modello Cliff Evo Sph, novità 2013, caratterizzato dall’innovativa possibilità d’adattare la zona del nasello alla conformazione del viso e dalla tecnologia antiappannamento basata su di un’intercapedine tra le due lenti all’interno della quale scorre un flusso d’aria. Le lenti, nel dettaglio, beneficiano delle finiture antigraffio e idrorepellente nonché della polarizzazione, limitando così i riflessi, e del trattamento fotocromatico che modifica il grado di schermatura in base alle condizioni di luce.
Salewa: sette anni in spinta
Cresce la divisione calzature. Fiore all'occhiello la lotta alle vesciche
2006, Fiera OutDoor di Friedrichshafen. Salewa presenta la prima collezione di calzature. Dove collocare la neonata Footwear Division? Semplice. A Montebelluna, piccolo centro del Nord Est italiano: la Silicon Valley della scarpa. Nel 2005, quando l’iniziativa prende vita, il distretto calzaturiero di Montebelluna vanta 368 aziende con oltre 8.000 dipendenti. L’obiettivo Salewa, sin dall’inizio, è quello d’innovare realizzando scarpe da alpinismo e trekking nonché, grazie al brand Dynafit, scarponi da scialpinismo e calzature da skyrunning. A 7 anni dalla fondazione, la divisione calzature è cresciuta. Il fatturato 2011 è nell’ordine dei 30 milioni di euro; le vendite superano le 300.000 paia. E il 2012, in contrasto con il trend generale, si candida ad anno di ulteriore sviluppo, stimando un +30%. Merito della perenne lotta alle vesciche, fiore all’occhiello del brand, così come della volontà di creare calzature tecniche la cui comodità non sia lontana dai prodotti destinati all’utilizzo quotidiano. Concetti alla base, ad esempio, di uno dei best seller Salewa: Firetail GTX. Una scarpa da avvicinamento con fodera in Gore-Tex, suola Vibram Approach e protezioni in fibra di aramide lungo la parte inferiore della tomaia e l’intersuola. Uno dei punti di forza è la tecnologia 3F System Evo che favorisce la mobilità antero posteriore della caviglia e al contempo, grazie a un sistema di tiranti collegato all’allacciatura tradizionale, l’aderenza del tallone. Allacciatura, dal canto proprio, estesa sino in punta per garantire sensibilità nei passaggi più tecnici. All’intersuola in Eva, ammortizzante, si abbina il supporto in poliuretano, stabilizzante, in corrispondenza del tallone. Il peso si attesta a 430 g (42 EU). Firetail GTX costa 149,95 euro.
Mountain Hardwear SummitRocket 20 Vestpack
Lo zaino che veste come un gilet
È una novità 2013 lo zaino americano per spedizioni alpinistiche super-veloci, messo a punto grazie al contributo di Ueli Steck. L’alpinista svizzero, famoso per aver stabilito il record di velocità sulle pareti nord dell'Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses, ha stimolato la creazione di uno zaino che offra il volume e la funzionalità di un tradizionale sacco per ascese rapide abbinati alla calzata e al confort di un gilet.
Salomon XT Wings S-Lab 5 Softground
Cura dimagrante per la quinta edizione della scarpa race 'da fango'
Declinazione racing del noto modello XT Wings, è giunta alla quinta edizione. La denominazione Soft Ground, secondo tradizione, tradisce la predisposizione per terreni a basso grip, primo fra tutti il fango, grazie alla suola dal disegno aggressivo e alla tomaia saldata per scongiurare la penetrazione d’acqua e terriccio. Tomaia, in aggiunta, priva di cuciture per l’utilizzo anche senza calze. Analogamente al precedente modello, non mancano la protezione in gomma della punta, in funzione anti abrasione e anti shock, e la copertura della linguetta a collarino, così come il sistema Quicklace, caratteristica tipicamente Salomon che consente l’allacciatura rapida con un’unica trazione del cordino dedicato. Confermati il sottopiede Ortholite in schiuma specifica, arricchito da un ulteriore inserto in Eva in corrispondenza del tallone per lenire gli impatti, e la suola Contagrip HT in gomma a doppia densità con scanalature specifiche per l’espulsione del fango. Scende il peso: da 350 a 330 g nella misura 42 2/3 EU.












