Reychegger - Eydallin: la coppia da battere

Anche in diretta streaming il Tour de Sas 2013

Manca poco ormai al 5° Tour de Sas, gara di scialpinismo di primo livello nel calendario di Coppa Italia e Coppa Dolomiti, che ha già superato il record di iscritti. Il 17 febbraio si parte da San Leonardo in Alta Badia alla volta della cima più alta del Lavarella (3.055 m
s.l.m), sul percorso che attraversa lo splendido parco naturale di Fanes-Senes-Braies. Alla partenza anche Manfred Reichegger e Matteo Eydallin, probabile coppia di riferimento in gara.

CONDIZIONI DEL PERCORSO
Le precipitazioni nevose delle ultime settimane lasciano ben sperare per la quinta edizione del Tour de Sas, che presenta un percorso nuovo, tanto affascinante quanto impegnativo, sia dal punto di vista fisico che tecnico.

IL TRACCIATO DI GARA
Il tracciato di 18,5 km è scandito da cinque salite e discese più o meno lunghe, che metteranno alla prova condizione fisica e capacità atletiche dei partecipanti. I due traguardi volanti previsti, inoltre, saranno uno stimolo in più per gli atleti a dare il meglio di sé.
A garantire la sicurezza sul tracciato, invece, ci saranno oltre 150 volontari del soccorso alpino e dei vigili del fuoco.

Importante anche il montepremi complessivo di 4.000 euro, da dividere tra le prime 10 coppie maschili e le prime 3 femminili, mentre, in collaborazione con la Maratona dles Dolomites - Enel, saranno estratte sei iscrizioni tra i partecipanti maschi e quattro tra le donne.

Le iscrizioni che rimarranno aperte fino a sabato 16 febbraio 2013 (o al raggiungimento delle 150 coppie previste come numero massimo) devono essere fatte on-line oppure via fax. Il regolamento completo della gara può essere scaricato dal sito della società organizzatrice (www.tourdesas.it).

Una novità di grande interesse per il pubblico sarà la trasmissione in diretta della gara su Live Stream, dalle ore 8.15 alle ore 12.00. Sarà possibile accedere alla diretta via internet sia attraverso il sito della società organizzatrice (www.tourdesas.it) sia da quelli dei principali sponsor della manifestazione.


Annullato il Periplo del Monte Rosso

Condizioni al limite sul percorso di gara

Dopo una ricognizione sul percorso, gli organizzatori de La Büfarola hanno deciso di annullare il Periplo del Monte Rosso in programma domenica 10 febbraio ad Oropa, in provincia di Biella. Ecco il comunicato ufficiale.
«Il comitato organizzatore del Periplo del Monte Rosso, con grande rammarico, ha deciso di
annullare la gara. La ricognizione tecnica, effettuata in data odierna, ha evidenziato la mancanza delle condizioni di sicurezza necessarie: il forte vento di ieri ha completamente mutato le condizioni rispetto a quelle trovate lo scorso fine settimana che ci avevano indotto a
confermare la manifestazione. Oggi il manto nevoso è risultato essere completamente ghiacciato: difficile realizzare una buona traccia in salita e garantire discese in sicurezza con la scarsità di neve presente. A questo va aggiunto che le previsioni meteorologiche annunciano forte vento di foehn per le giornate di domani e di venerdì ed un repentino calo delle temperature».


La squadra nazionale per i Mondiali di Pelvoux

Entrano nel Team Laura Corazza, Pietro Canclini ed Erik Pettavino

«In Francia le medaglie valgono doppio». Così aveva detto qualche tempo fa il tecnico della Nazionale Oscar Angeloni. «Oltre alle prove di Coppa del Mondo – ha annunciato Angeloni – il nostro obiettivo stagionale sono i Mondiali francesi che si correranno dal 9 al 15 febbraio. Dopo le prime due prove di Coppa del Mondo la situazione atletica della squadra è abbastanza chiara. I ragazzi sono tutti motivati e in condizione, sono sicuro che qualche medaglia riusciremo a portarla a casa. Abbiamo il reparto Cadetti e Junior che continua a crescere e con le gare di Coppa Italia abbiamo potuto selezionare tre nuovi atleti, la bellunese Laura Corazza, il piemontese Erik Pettavino e il valtellinese Pietro Canclini».
«Per quanto riguarda i Senior e gli Espoir - ha continuato il tecnico azzurro - nella rosa dei convocati ci sono dei ragazzi che potranno giocarsi la conquista delle medaglie importanti. Purtroppo abbiamo il settore femminile in difficoltà. In questi mesi con il mio collega Nicola Invernizzi abbiamo verificato molte possibilità, ma le ragazze che abbiamo contattato non ci hanno dato la loro disponibilità a partecipare ai Mondiali».

IL CALENDARIO -
I Mondiali si apriranno sabato pomeriggio con la cerimonia d'inaugurazione ad Argentière, mentre domenica mattina la gara che aprirà il programma agonistico sarà la competizione a squadre.  
Lunedì mattina alle ore 10 inizieranno le prove di qualificazione della Sprint, martedì sarà la volta della giornata riservata ai giovani con la gara individuale. I Senior e gli Espoir gareggeranno mecoledì mattina nella individuale. Negli ultimi due giorni dei Mondiali si disputeranno la Vertical Race, giovedì, e la Team Sprint, venerdì.
La cerimonia di chiusura è in programma ad Argentière venerdì pomeriggio.

L'ELENCO DEI CONVOCATI
SENIOR/M
Manfred Reichegger
Matteo Eydallin
Denis Trento
Damiano Lenzi
Pietro Lanfranchi
Lorenzo Holzknecht
Davide Galizzi  

SENIOR/F
Gloriana Pellissier
Elena Nicolini  

ESPOIR/M U 23

Michele Boscacci
Robert Antonioli

ESPOIR/F

Elisa Compagnoni
Alessandra Cazzanelli  

JUNIOR/M

Nadir Maguet
Federico Nicolini
Luca Faifer
Michele Pedergnana

JUNIOR/F

Alba De Silvestro
Natalia Mastrota

CADETTI/M

Davide Magnini
Pietro Canclini
Erik Pettavino

CADETTI/F

Giulia Compagnoni
Laura Corazza

TECNICO RESPONSABILE SQUADRE

Oscar Angeloni

TECNICO RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE

Nicola Invernizzi
Alessandro Plater

MEDICO

Andrea Sartori

FISIOTERAPISTA

Daniela Tratter  


Partita la Coppa Italia dello Snow-alp

Alla 'Vetan Classic' 71 snow-alpers al via

Un fine settimana di fuoco, anzi di vento, quello passato a Vetan in Valle d'Aosta, per l'11a edizione del Vetan Classic, il raduno e la gara di snowboard-alpinismo. Gli elementi naturali, pioggia, neve e vento, hanno accompagnato i concorrenti fin dall'arrivo del venerdi sera con una pioggia battente accompagnata da raffiche di vento.

L'USCITA DEL SABATO -
Ma la montagna è anche questo; senza rievocare “la dura lotta con l'alpe”, gli elementi della natura che ci offrono il divertimento (montagna, sole e neve fresca), a volte assumono un aspetto più arcigno, come per la bufera di vento, nevischio e nebbia che ha accompagnato una settantina di iscritti al raduno nella tradizionale uscita del sabato sulle pendici della Punta Leyssè (quota 2780 m). Dopo il primo step ad una baita, la furia degli elementi ha convinto la maggior parte a tornare indietro.

UN INCONTRO PER SCAMBIARE CONOSCENZE -
Confronto e scambio tra le diverse filosofie sono un importante momento di crescita per tutto lo Snowboard-Alpinismo, che se un tempo veniva catalogato come 'Backcountry' ossia racchette e snowboard, negli ultimi anni ha assunto una fisionomia ben più variegata con l'uso di diverse attrezzature per la salita (dalle Split-Board agli sci corti) e di scarponi, dai soft specifici agli scarponi da scialpinismo che ben si adattano allo Snow-Alp. Quindi Luca e Roberto hanno presentato gli scarponi Live Backcountry, Massimo Ferro 'Bubba' l'ultima Split della K2, con piastra leggera e velocissima da montare e lo scarpone step-in dedicato; Pietro, responsabile del sito splitboard.it, le ultime evoluzioni delle Split Voilè e Jeremy Jones. E per finire la serata dopo cena, la solita mega festa a Moulin.

E DOMENICA LA GARA -
Domenica la giornata dell'agonismo, con 71 snowboarder-alpinisti che hanno partecipato alla gara che inaugurava il circuito di Coppa Italia 2013, patrocinato dalla FSI (Federazione Snowboard Italia). Finalmente s'è rivisto il sole, e almeno in partenza il vento è stato meno intenso che nei due giorni precedenti, consentendo di tracciare all'ultimo momento una gara con 800 metri di dislivello, fino al cosiddetto 'pietrone' a quota 2550 metri, con partenza e arrivo all'Hotel Notre Maison. Il vento nel corso della gara si è via via rinforzato, provocando non pochi disagi a chi porta lo snowboard nello zaino, ma alla fine tutto è andato per il meglio.  Hanno vinto Giancarlo Costa su Vanoncini e De vecchi tra gli uomini, e Jenny Ferrod tra le donne.


Il trofeo Quattro Valli alla terza sfida

Mercoledi' a San Martino il 'Memorial Zagonel'

Il trofeo “Quattro valli” si prepara ad affrontare le prove decisive.
Dopo aver messo in cantiere le prime due tappe a Bellamonte e a Falcade, il tradizionale circuito di scialpinismo lancia ora le ultime due sfide, che decreteranno la classifica finale.  
La terza tappa del trofeo è in agenda mercoledì sera: sulle nevi di San Martino di Castrozza si disputerà la sedicesima edizione del 'Memorial Maurizio Zagonel', organizzata dall’Azienda di promozione turistica San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi. Un’altra competizione sprint: gli atleti, infatti, partiranno a coppie ogni 20 secondi dalla piazzetta La Crodaroi in via Val di Roda, per poi risalire fino al rifugio 'Colverde' (circa 500 metri di dislivello).  

LA CLASSIFICA DEL CHALLENGE
- E le scintille non mancheranno: dopo due prove, la classifica maschile vede al comando la punta di diamante dell’As Cauriol Thomas Trettel, davanti (di pochissimo) a Ivo Zulian dei Bogn da Nia. Terzo posto per Marco Facchinelli (Bogn da Nia). Tra le donne, in testa per ora è Carla Iellici, sempre del team di Ennio Dantone, inseguita dalle portacolori dell’As Cauriol Sabrina Zanon ed Elisabeth Benedetti.  

L’ultima prova del trofeo è in agenda mercoledì 13 febbraio: al passo San Pellegrino gli skialper si sfideranno nel 'Trofeo I Medemi'.    


Extreme Badalis a Boscacci-Lanfranchi

Nella gara femminile vince il collaudato team Rossi-Besseghini.

Questa mattina la piccola frazione di Milies (Treviso) si è svegliata imbiancata. La tempesta di neve di sabato notte ha ricoperto di ghiaccio case e alberi. In quota un panorama da togliere il fiato, tra le Dolomiti e la laguna veneta.
Lo sci club Valdobbiadene ha posticipato la partenza di trenta minuti per dare la possibilità ai volontari su percorso di rifare la traccia cancellata dal vento.

IL PERCORSO -
Il programma della giornata prevedeva 1850 metri di dislivello positivo diluiti in quattro salite con uno sviluppo di oltre quindici chilometri. Lungo tutto il tracciato i concorrenti hanno potuto godere di un incredibile panorama. Dal Monte Cesen, grazie alla completa assenza di foschia, si poteva scorgere il mare Adriatico.
Un'edizione che gli atleti in gara non scorderanno tanto facilmente.  

LA GARA -
Subito dopo il via il lungo serpentone si è arrampicato verso la cima del Monte Cesen a 1580 metri di quota. Il duo Lanfranchi-Boscacci ha preso il comando della gara inseguito da Alessandro Follador e Nejc Kuhar, appena dietro Pierantoni-Facchinelli e Moriondo-Pedrini.
ra le donne Laura Besseghini e Raffaella Rossi hanno messo subito in chiaro le cose guadagnando la prima posizione. Alle loro spalle Nadia Scola e Birgit Stuffer, Martina Valmassoi e Jennifer Senik salivano in terza posizione.
e squadre in discesa volano, la neve fresca e la perfetta tracciatura permettono agli atleti di divertirsi senza prendere particolari rischi.
Sulla cima del Monte Orsere, campo avanzato dell'organizzazione con musica del dj Bruce, le squadre passano tra la gente combattendo contro le raffiche di vento. Gli azzurri Lanfranchi-Boscacci avevano già messo una seria ipoteca sulla vittoria finale, potendo già amministrare quasi due minuti di vantaggio sulla squadra italo-slovena di Follador e Kuhar. A cinque minuti sono transitati Pierantoni e Facchinelli, e appena dietro la squadra di Daniele Pedrini e Paolo Moriondo.
In campo femminile la situazione rimane invariata con le valtellinesi sempre più stabilmente al comando.
Nelle ultime due salite le posizioni al vertice non cambiano, solamente la squadra Pierantoni-Facchinelli scivola in ottava posizione. Boscacci-Lanfranchi tagliano il traguardo in 1.43.53, mentre Follador e Kuhar sono secondi a poco meno di due minuti.
Il podio è completato da Moriondo e Pedrini. La terza posizione si è decisa proprio negli ultimi metri della discesa prima del traguardo, decretando in quarta posizione Lois Craffonara e Chiristoph Niederwieser. Besseghini-Rossi fermano il cronometro in 2.14.32, in seconda posizione Nadia Scola e Birgit Stuffer. Martina Valmassoi e Jennifer Senik sono terze.

Nella categoria Master la vittoria è andata ai bellunesi Lauro Polito e Paolo Roccon.

   


La Altitoy a Jacquemoud-Bon Mardion e Roux-Miro'

Secondi Eydallin-Lenzi e Martinelli-Rocca

Si è conclusa oggi con la seconda tappa la Altitoy Ternua, gara a coppie sui Pirenei francesi che da questa stagione permette di guadagnare punti per la classifica della Grande Course. Poche sorprese con la vittoria della classifica maschile per i francesi Jacquemoud-Bon Mardion davanti agli italiani Eydallin-Lenzi e Galizzi-Beccari. Tra le donne davanti il duo franco-catalano Roux-Miro', poi le italiane Martinelli-Rocca e le spagnole Zubizarreta-Bes.   

Le classifiche sono disponibili nel calendario interattivo di skialper.it


Sevennec e Mollaret campioni vertical di Francia

La gara vinta da Kilian e Forsberg

Alexis Sevennec e Axelle Mollaret si sono laureati ieri campioni francesi di vertical a Courchevel. In realtà la vittoria della gara è andata al catalano Kilian Jornet Burgada e alla svedese Emelie Forsberg. Vittoria con giallo quella di Kilian che, avendo una licenza delle federazione francese da venerdì, è stato inizialmente dichiarato campione francese… Sul podio del campionato francese in realtà sono saliti, nell'ordine, Sevennec, Pierre Francois Gachet e Florent Perrier, mentre su quello femminile Axelle Mollaret ha preceduto Valentine Fabre e Catherine Juillaguet. Da notare l'assenza di tre big del calibro di Jacquemoud, Bon Mardion e Roux, impegnati all'Altitoy. Kilian ha migliorato il record del percorso per questa stagione (22'48'' contro i 23'02'' di Bon Mardion) ma non quello storico di Yannick Buffet (22'29''). Grande exploit della Forsberg che invece ha demolito il record storico femminile, detenuto da Laetitia Roux (27'14'' contro 28'12''). 


Mondiali di Skyrunning a Chamonix

LA ISF ha scelto la localita' francese per l'edizione 2014

La ISF (International Skyrunning Federation) ha annunciato ieri che i prossimo Campionati del Mondo skyrunning si disputeranno a Chamonix a fine giugno del 2014. Molte le novità per quello che si preannuncia essere uno degli appuntamenti più importanti della prossima stagione. Per la prima volta, infatti, un’unica località ospiterà tutte e tre le prove in programma; Sky, Ultra e Vertical. È stata scelta una delle località più rappresentative a livello mondiale per quanto riguarda gli sport outdoor. L’organizzazione dell’evento è affidata al Club des Sport de Chamonix. Sempre per la prima volta faranno il loro ingresso ufficiale nella rassegna iridata anche le ultra distanze con una prova di 80 km e 6.000 metri di dislivello positivo.

Le tre prove in programma sono:

Vertical KM: 1.000 metri di dislivello che si svolgerà  in notturna. Partenza dalla piazza principale di Chamonix e arrivo a oltre 2.000 di quota lungo la cabinovia Plan Praz.

Mont-Blanc Marathon: 42 km con partenza dal centro di Chamonix e arrivo a 2.016 metri di quota (Planpraz), con 2,511 metri di dislivello positivo e 1.490 metri negativo. Un trail spettacolare che offre alcuni degli scenari più belli sul massiccio del Monte Bianco, passando per Argentiere, Vallorcine, Col des Possettes e Flegere.

Mont-Blanc 80KM: 80 km e 6.000 metri di dislivello positivo. Una gara che si svolge per la prima volta quest’anno. Un percorso affascinante che transiterà in alcune zone inedite per le manifestazioni di trail running, come la Mer de Glace. Passera per Brenvent (2.525 m), Planpraz, Flegere, Tete au Vent, col des Montets, Buet, col du Corbeau (2.602 m), col de la Terasse (2.643 m), Vallorcine, aiguillette des Posettes, Tour, Argentiere, signal (2.200 m), refuge Plan de l’Aiguille (2.200 m) e arrivo a Chamonix.  

I Campionati del Mondo Skyrunning assegneranno i titoli individuali in ciascuna disciplina e quello di combinata considerando i migliori due risultati nelle tre prove. Vi sarà poi la classifica per nazioni, conteggiando i migliori tre uomini e la migliore donna. Tutte le manifestazioni saranno a formula open, chiunque potrà iscriversi  individualmente o come team.

Maggiori info su www.skyrunning.com


Extreme Badalis: partecipazione di livello

Ambiente spettacolare tra pianura e Dolomiti

Sono stati giorni di duro lavoro per lo sci club Valdobbiadene per allestire e preparare il tracciato della seconda edizione dell'Extreme Badalis. Il gruppo dei volontari, coordinati da Davide Geronazzo, ha segnalato oramai tutto il percorso che corre tra le province di Treviso e Belluno. 

PARTECIPAZIONE DI LIVELLO -
Nella lista dei partenti figurano nomi importanti dello scialpinismo azzurro. Sarannoal nastro di partenza la coppia formata da Michele Boscacci e da Pietro Lanfranchi, tra i possibili outsider Alessandro Follador e lo sloveno Nejc Kuhar, senza dimenticare la coppia di Riccardo Dezulian e Thomas Trettel. Da segnalare anche la squadra di Daniele Pedrini e Paolo Moriondo. Tra le squadre venete occhi puntati su Paolo Roccon e Lauro Polito, Ivan Sommacal e Alessandro Taufer, Federico Pat in coppia con Olves Savaris.
Tra le donne c'è la conferma di Laura Besseghini in squadra con la compagna di sempre Raffaella Rossi. Le atlete valtellinesi dovranno difendersi dagli attacchi delle squadre formate da Francesca Lavezzari e Stefania Zanon, da Nadia Scola e Birgit Stuffer e infine da Cristiana Follador e Laura Bello.

IL PERCORSO - La gara, che si avvale del patrocinio del Comune di Segusino, prenderà il via domenica mattina alle ore 9 dal caratteristico borgo di Milies a qualche chilometro da Segusino.
1.850 metri di dislivello positivo per uno sviluppo di quindici chilometri in un ambiente inusuale per le gare di scialpinismo, ma altrettanto spettacolare avendo a Nord le Dolomiti e a Sud la vastità della pianura che si perde nella laguna veneta. Dopo la partenza dalla piazza di Milies si attraverseranno a piedi le vie pittoresche della vecchia borgata. Percorsi centocinquanta metri si calzano gli sci e, dopo una prima parte attraverso la strada provinciale del Doc, a circa 1200 metri di quota, si imboccherà l'impervia val de Marie verso la ripida salita del massiccio del Cesen a 1580 metri di quota. Arrivati in vetta si scende per guadagnare il successivo cambio pelli. Terminata la discesa gli sci saranno riposti nello zaino per affrontare il canale che porta in cima al Monte Orsere, dove il Comitato Organizzatore ha previsto musica e vin brulè per tutta la durata della gara. Giunti al cambio pelli gli atleti affronteranno una breve discesa per poi salire sul Monte Barbaria. Terminata la penultima salita, dopo una discesa di circa 350 metri di dislivello, si affronterà l'ultima fatica della giornata salendo nuovamente alle Orsere, dove si tolgono le pelli per l'ultima volta e si scende la panoramica e veloce discesa dei "Lavei" per arrivare a Milies, dove sarà posto lo striscione d'arrivo.

METEO FAVOREVOLE -
Le previsioni meteo annunciano bel tempo superato il passaggio di una lieve perturbazione nella giornata di sabato. La seconda edizione dell'Extreme Badalis, dopo la pausa dello scorso anno dovuta alla mancanza di neve, è pronta a stupire.  


Domenica a Monesi gara con vista Corsica

Anche la coppia Brunod-Colle' alla Coppa Kluedgen-Acquarone

Tutto pronto per la ventiquattresima Coppa Kluedgen-Acquarone, appuntamento a Monesi domenica 3 febbraio. Già una ventina le coppie iscritte con la sicura partecipazione dei fratelli Fazio di Garessio e della fortissima coppia valdostana Brunod-Collè.

CONDIZIONI PERFETTE - Quest'anno la gara ritorna, con una condizione di neve ottimale e un percorso reso ancora più spettacolare: 1.587 metri di dislivello positivo per uno sviluppo di 14 chilometri. Partenza da quota 1.416 metri, nel centro di Monesi, quota massima sulla cima del Monte Frontè, 2.152 metri, dalla quale i concorrenti potranno addirittura ammirare la Corsica!

L'ULTIMA EDIZIONE A MARTINI-BECCARI - Un podio d’onore nel 2010 con Martini-Beccari sul gradino più alto, Pellissier-Seletto in seconda posizione e i fratelli Fazio a completare il podio. La partenza è prevista domenica alle 8. Briefing Sabato 2 febbraio ore 17.00. Per info e iscrizioni: coppaka@caiimperia.com - tel.339-7222081, 


Atteso anche Kilian ai Campionati francesi di vertical

Appuntamento oggi a Courchevel

Appuntamento sabato 2 e domenica 3 febbraio a Courchevel per i Campionati francesi di Vertical e Sprint. Oggi alle 16 l'atteso Vertical nel contesto della Dynafit Ski Touring Courchevel, una manifestazione che sta riscuotendo molto successo e che prevede ogni settimana una gara sullo stesso percorso, con premiazione a fine stagione dei due tempi record. Ai Campionati Vertical, anche se non in gara per il titolo francese, prenderà parte anche Kilian Jornet Burgada che cercherà di battere il record di gara detenuto da Yannick Buffet (22'29''), mentre il tempo più veloce da inizio stagione è di William Bon Mardion. Sul versante femminile il record è di Laetitia Roux con 28'12''. Domenica sarà la volta della gara Sprint.  


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