Il primo Vertical Mondole' a Cavallo e Miravalle

Una fitta nevicata conforta le scelte del c.o.

Sotto una fitta nevicata a Rastello si è disputata la gara che ha chiuso il weekend della Tre Rifugi.
«Decisione più saggia non si poteva prendere». Queste le prime parole di Giorgio Colombo coordinatore della Tre Rifugi, dette qualche minuto prima della partenza della Vertical Mondolè. «Ieri abbiamo avuto una giornata di sole bellissima, oggi, come avevano annunciato le previsioni meteo, nevica su tutto il monregalese. Per fortuna che abbiamo invertito le due gare, oggi non abbiamo avuto nessun problema a far correre i partecipanti lungo un tracciato di sola salita, ma far disputare la Tre Rifugi in un percorso alternativo non avrebbe avuto molto significato».
La partenza è stata data alle ore 11 da Rastello a pochi metri della seggiovia. Gli atleti hanno corso sino alla Baita Tura o meglio conosciuta "da Mario" per un dislivello totale di 900 metri, mentre i ragazzi delle categorie Junior e Cadetti si sono fermati alla Baita Barmas, comprendo un dislivello di 600 metri.
Nella categoria Cadetti, il giovane campione del Comitato Fisi Piemonte, Erik Pettavino, ha vinto con il tempo di 34.18 davanti a Raffaele Odasso e a Mattia Dalmasso. Tra gli junior a dominare è stato l'atleta dello sci club Garessio, Filippo Canavese, che ha tagliato il traguardo in 34.39. Sulle sue code Marco Testino e Andrea Fenoglio.
Nella categoria Senior, Fabio Cavallo ha chiuso la propria gara con il tempo di 48.03, alle sue spalle Andrea Basolo con 48.38. Silvio Gastaldi è terzo fermando il cronometro a 53.55.
Nella gara al femminile, la guardaparco e skyrunner Raffaella Miravalle ha vinto con il tempo di 1.00.47 davanti a Sonia Balbis.
Per quanto riguarda le categorie Master, tra le donne ha vinto Silvana Bonaiti mentre Elio Griseri dello sci club Tre Rifugi ha vinto a pari merito (56.24 il tempo) con Sandro Michelis. Michelis sabato mattina aveva tagliato il traguardo della sua 47^ Tre Rifugi. A completare il podio Pierbiagio Rivoira.
Con l'esposizione ufficiale della classifica del Vertical Mondolè va in archivio questa 61^ edizione della Tre Rifugi, il comitato organizzatore ha confermato la volontà di replicare la formula dei due giorni e l'intenzione di programmare una tappa di Coppa del Mondo.


Ultrabericus, la cronaca e l'analisi della gara

Vittoria a Moretton e Parigi, resistono i record

Grande successo di partecipazione per la terza edizione dell’Ultrabericus Trail, gara di 65 km e 2.500 metri di dislivello positivo con partenza e arrivo nella centralissima Piazza dei Signori a Vicenza. Oltre 800 gli iscritti effettivi alla manifestazione e 724 (588 individuali e 136 in staffetta) quelli che sono riusciti a portarla a termine. Un percorso tendenzialmente veloce ma con continui cambi di ritmo, quest’anno reso ancora più difficile dalla presenza di fango in alcune sue parti. Il tempo medio della gara, aumentato di 20’ rispetto all’edizione 2012, è la conseguenza più immediata delle difficili condizioni ambientali.

LA SFIDA MASCHILE -
La vittoria finale è andata a Andrea Moretton (Team LaFuma Italia) che ha chiuso la prova in 6h05’07’’ e con 4’ di vantaggio su Daniele Palladino (Yoga Studio Modena) e di 13’ su Filippo Dal Maso (Puro Sport Team). Andrea Moretton, classe 1972, coglie così la sua seconda vittoria in carriera nelle ultra distanze dopo Magredi Mountain Trail del 2010. Lo scorso anno, due podi importanti con il 3° posto al Cortina Trail di 46 km e il 2° posto al Troi dei Cimbri di 55 km. 

MARIA CHIARA PARIGI SI CONFERMA - In campo femminile vittoria di Maria Chiara Parigi (Team Tecnica) con il tempo finale di 7h11’14’’ e un vantaggio di 9’ su Simona Morbelli (Team Salomon Agisko) e di 18’ su Sara Recenti (Trail Running Brescia). Maria Chiara Parigi, dopo il  recente 2° posto alla Maratona della Pace sul Lamone di Gennaio, è reduce da un 2012 a dir poco esaltante con 4 vittorie (Elba Trail, Cortina Trail, Trail degli Eroi e Le Vie di San Francesco).  

RESISTONO I RECORD -
A livello cronometrico, resistono sia il record maschile di Lorenzo Trincheri fatto registrare nel 2012 con un fantastico 5h32’59’’, sia quello femminile di Patrizia Pensa che nel 2011 chiuse la prova in 7h00’53’’.  

LA STAFFETTA -
In programma anche la prova a staffetta a coppie con ben 136 atleti impegnati. La vittoria maschile è andata alla coppia Team Lafuma Italia 1 composta da Danilo Lanternino e Mirko Righele con il tempo finale di 5h27’19’’.

CLASSIFICA MASCHILE
Andrea Moretton (Team Lafuma Italia) 6h05’07’’
Daniele Palladino (Yoga Studio Modena) 6h09’17’’
Filippo Dal Maso (Puro Sport Team) 6h18’01’’
Fabio Caverzan (Scarpebianche) 6h20’25’’ Ivan Geronazzo (Team Lafuma Italia) 6h21’42’’

CLASSIFICA FEMMINILE
Maria Chiara Parigi (Team Tecnica) 7h11’14’’
Simona Morbelli (Team Salomon Agisko) 7h20’30’’
Sara Recenti (Trail Running Brescia) 7h29’53’’
Scilla Tonetti (Runners Olona) 7h35’11’’ Catena Pizzino (Pavanello) 7h37’18’’  


Due valanghe sulle Alpi, un morto

La vittima sul Gran Zebru' nel gruppo del Cevedale

Due valanghe oggi hanno travolto un gruppo di sei scialpinisti sopra Teglio, in Valtellina, e due ski-alper nel gruppo del Cevedale, in Alto Adige. Tutti salvi i sei scialpinisti mentre è deceduto sul colpo Giulio Bonzatti, 37 anni, sul Cevedale, colpito da una lastra di ghiaccio. Paura anche nella zona del Lagorai dove una valanga non ha fortunatamente travolto nessuno. 


Tre Rifugi a Eydallin-Lenzi e Pellissier-Nicolini

Le due coppie vincono il titolo italiano Top Class

La squadra del Centro Sportivo Esercito composta da Damiano Lenzi e Matteo Eydallin si è laureata campione d'Italia Top Class, chiudendo in 2.24.57. Alle loro spalle Michele Boscacci e Davide Galizzi con un ritardo di 1'22''. Completano il podio Filippo Beccari e Pietro Lanfranchi. Questo l'esito della 61° edizione della Tre Rifugi, valida anche per la classifica di Coppa Italia.
Nella classifica femminile la coppia Pellissier-Nicolini, argento iridato ai Mondiali di Pelvoux,  ha tagliato il traguardo di Rastello con il tempo di 3.02.07, salgono sul secondo gradino del podio l'atleta di casa e portacolori dello sci club Tre Rifugi, Katia Tomatis e Giulia Botti. Conquistano le terza piazza Raffaella Miravalle e Debora Cardone.

GARA SPETTACOLARE - La Tre Rifugi ancora una volta ha dato spettacolo, il tracciato di questa storica gara, quando le condizioni in quota lo permettono, è uno dei più belli e tecnici dell'intero arco alpino. Matteo Canova e Sergio Rossi, guide alpine e responsabili del percorso, insieme ai numerosi volontari hanno allestito un tracciato di oltre ventuno chilometri di lunghezza con 2.265 metri di dislivello positivo, diluito in tre salite.

LA CRESTA DI SAN LORENZO - Gli atleti partiti alle ore 8 dal Villaggio Ardua a Certosa di Pesio, al termine della prima salita hanno affrontato la spettacolare cresta di San Lorenzo, una lama al confine con il cielo con uno sfondo eccezionale, il Monviso e il Marguareis.
Il quartetto formato da Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Michele Boscacci e Davide Galizzi ha praticamente corso la gara controllandosi a vista, durante la seconda salita Eydallin ha provato ad aumentare il ritmo, ma solamente nell'ultima salita i due alpini hanno preso le redini della competizione e hanno iniziato ad aumentare la frequenza del passo guadagnando subito un vantaggio rassicurante. All'ultimo cambio d'assetto a Cima Durand i futuri Campioni Italiani avevano un margine su Boscacci e Galizzi di poco meno di un minuto.

CONFERMA PER NICOLINI-PELLISSIER - In campo femminile la gara di Pellissier e Nicolini è stata più tranquilla basata su un ritmo elevato e costante, ma senza avere la preoccupazione di tenere a giusta distanza le inseguitrici più dirette. Le battistrada hanno tagliato il traguardo con il tempo di 3.02.07, mentre la medaglia d'argento è andata alla squadra formata dal Katia Tomatis e Giulia Botti. Sul terzo gradino del podio salgono Raffaella Miravalle e Debora Cardone con il tempo di 3.29.26.
Per quanto riguarda la classifica del Campionato Italiano Master Franco Nicolini e Omar Oprandi vincono il tricolore davanti a Giancarlo Lira e Fulvio Giovannini. In terza posizione giungono Sergio Maritan e Pierbiagio Rivoira.


Fra una settimana Lussarissimo Down Up e Sprint

A Tarvisio atteso anche Tadei Pivk

Fra una settimana esatta a Tarvisio andrà in scena il Lussarissimo, classico gigante parallelo che ha anche una versione 'ski-alp'. Venerdì 22 marzo alle 19,30, infatti, ci sarà la gara 'Down Up' una notturna di sola salita con partenza alle 19,30. L'arrivo è al santuario del Monte Lussari, con una salita di circa 1.000 metri di dislivello. Se la neve lo consentirà, il percorso seguirà il 'Sentiero del Pellegrino' per una lunghezza di circa 6 chilometri, altrimenti si seguirà la pista, con uno sviluppo di 4 chilometri. Alle 22,30 verranno premiate le categorie M/F assolute e 'over 50' per lo scialpinismo e assoluta M/F per  le ciaspole (categoria ammessa per la prima volta). La sera di sabato 23, invece, sarà la volta della sprint. Gara spettacolare, con batterie che prevedono corte salite con le pelli, con gli sci in spalla e slalom. Il via è previsto alle 18,30. Chi parteciperà al vertical e anche al Lussarissimo classic (lo slalom gigante parallelo, in programma sabato 23 marzo) concorrerà anche nella combinata tra le due gare. L'anno scorso, neanche a dirlo, le due gare più la combinata sono state vinte da Tadei Pivk che ha confermato la sua partecipazione. Nel pacco gara una bandana tecnica personalizzata della Buff, integratori Gatorade, caffè PrimoAroma, sacca Decathlon, rientro in cabinovia, un buono pasto  ed altri gadget. Numerosi premi, non solo per i primi, compresi rimborsi spese e attrezzatura. 


Ultrabericus: vittoria di Moretton e Parigi

Al secondo posto Daniele Palladino e al terzo Filippo Dal Maso

Si susseguono sul traguardo di Piazza dei Signori a Vicenza gli arrivi dell'Ultrabericus trail, gara di 65 km con 2.500 m D+ che si è corsa sui Monti Berici. Il podio, quando devono ancora tagliare il traguardo molti concorrenti, è composto, nell'ordine, da Andrea Moretton del Team Lafuma seguito da Daniele Palladino e Filippo Dal Maso. Per Moretton tempo di 6h.05'.07''. Dietro ai battistrada hanno tagliato il traguardo anche Ivan Geronazzo e Andrea Furlani. Il podio femminile è composto da Mariachiara Parigi seguita da Simona Morbelli e Sara Recenti.


Rewoolution Raid Winter 2013 - 2. tappa: Dolomiti

Ultima chiamata per la Nuova Zelanda

15 marzo 2013 – Ci siamo: centinaia di appassionati sportivi si ritroveranno sulle Dolomiti per vivere un’entusiasmante esperienza outdoor sulla neve e vincere un viaggio da sogno in Nuova Zelanda.

Sta per iniziare l’ultima tappa di Rewoolution Raid Winter 2013, l’innovativa adventure race multidisciplinare ideata e supportata da Rewoolution, marchio italiano di activewear in pura lana merino. 
Un modo originale per vivere la montagna e riscoprire il territorio. Non solo sport, ma anche contatto con la natura, strategia, astuzia e spirito di squadra sono gli ingredienti dell’originale evento che si snoderà tra Val Gardena, Val di Fassa, Val Badia, Arabba e Marmolada.  
Team composti da tre skier, telemarker o snowboarder si sfideranno in una serie di prove tecniche (parallelo, freeride, freestyle, slalom gigante, ski cross, gobbe, km lanciato) e di missioni speciali da affrontare in orienteering seguendo il percorso tracciato su uno speciale Road Book. Ognuna permetterà di aumentare il bottino dei punti utili per scalare la classifica.

Sarà proprio la classifica finale, sommata a quella della prima tappa di Livigno, a decretare la squadra vincitrice di ogni categoria (pro e amateur); ma l’occasione di vivere la straordinaria esperienza nell’emisfero australe sarà riservata anche ad un fortunato team estratto a sorte tra quelli iscritti alla classe amateur.

Appuntamento per sabato 16 marzo al Race Office Rewoolution Raid (Selva di Val Gardena, località Plan de Gralba) per la partenza della prima prova speciale: le ciaspole.
Che vinca il migliore!  

Guarda il video teaser: http://www.youtube.com/watch?v=tjGaB2XqivY 


Tre Rifugi:le conferme e le novita' sul percorso

Tanta neve e la salita sulla spettacolare cresta di San Lorenzo

Al termine di una giornata di intenso lavoro in quota, il percorso della sessantunesima edizione della Tre Rifugi, gara internazionale di scialpinismo, é stato tracciato ed attrezzato.

La neve è l'elemento più interessante dell'edizione 2013, con circa cinquanta centimetri di neve battuta anche nelle zone di partenza (Certosa di Pesio) ed arrivo (Rastello) ad appena 800 metri di altitudine. 

TANTA NEVE SUL PERCORSO RINNOVATO - Domani la Tre Rifugi, valida come prova di Coppa Italia - Trofeo Scarpa assegnerà i titoli tricolore Top Class.
Sin dalla partenza dalla Certosa di Pesio – dichiara con soddisfazione Giorgio Colombo , direttore tecnico – gli atleti potranno calpestare un manto nevoso ottimale. La cresta di San Lorenzo è stata attrezzata dalle nostre squadre ed è pronta per accogliere i numerosi passaggi in quota.
Superata questa prima ascesa, si scenderà in Valle Ellero per tornare a salire verso il Monte Grosso, novità assoluta di questa edizione. La terza vetta di giornata sarà rappresentata dalla Cima Durand, toccata prima della lunga discesa verso l'arrivo di Rastello (Roccaforte Mondovì). Con un dislivello complessivo di 2266 metri ed oltre venti chilometri di lunghezza, la Tre Rifugi saprà regalare emozioni ai contendenti del Titolo Italiano Top Class».

IL LAVORO DEI VOLONTARI -
Sotto la guida di Matteo Canova e Sergio Rossi, guide alpine e responsabili del percorso, numerosi volontari del soccorso alpino hanno effettuato le operazioni di tracciatura ed attrezzo dei passaggi più tecnici. Un'esperienza che non viene vissuta come assistenza ma come vera e propria esercitazione dalle circa 50 persone impegnate, oltre ad una decina di tecnici, tre unità cinofile e cinque medici.

Ecco nel dettaglio il programma definitivo dell'Evento Tre Rifugi:

61ª TRE RIFUGI – Gara a squadre (di due persone)

Certificata ISMF – Campionato Italiano Top Class – Gara di Coppa Italia

VENERDI 15 marzo 2013

Roccaforte Mondovì - Palazzetto dello Sport
ore 15,00 apertura ufficio gara
ore 18,00 - riunione informativa

SABATO 16 marzo 2013

Certosa di Pesio - Villaggio Ardua
ore 8,00 partenza Rastello di Roccaforte -
dalle 11,30 - arrivo Roccaforte Mondovì - Palazzetto dello Sport
ore 15.00 - premiazione

1a VERTICAL MONDOLE' – Gara individuale FISI


DOMENICA 17 marzo 2013
- Artesina 1300
ore 10,30 - riunione informativa
ore 11,00 - partenza categoria senior e master
ore 11,10 - partenza categoria junior
ore 11.30 - partenza categoria cadetti Roccaforte Mondovì – Palazzetto dello Sport
ore 14,30 - premiazione  


Trail du Ventoux, appuntamento il 24 marzo

Anche Chorier, Lanne e Symonds nell'importante gara francese

Trail du Mont Ventoux, Francia, 24 marzo. 46 km che fanno parte della storia del trail. L'anno scorso ha vinto l'atleta del team Salomon Andy Symonds, che sarà al via anche quest'anno. Tra gli altri big hanno confermato la loro presenza anche altri due atleti Salomon: Julien Chorier e Michel Lanne. Symonds ha dichiarato al sito francese endurance-mag.com che quest'anno la concorrenza è molta e sarebbe contento di arrivare nei primi cinque. Qualche problema in più per Michel Lanne che è in ritardo di preparazione per un infortunio, mentre per Chorier, uomo da distanze più lunghe, si tratterà di un allenamento per l'Ultra-Trail del Monte Fuji di fine aprile, gara che l'anno scorso ha vinto. 


Sabato 13 aprile torna la Marmoleda Full Gas Race

Alla seconda edizione e' gia' una classica

Dopo il successo al battesimo dello scorso anno, sabato 13 aprile torna la classica di scialpinismo di fine stagione, la Marmoleda Full Gas Race: una competizione suggestiva in quota che ha come teatro l’imponente ghiacciaio che separa il Trentino dal Veneto.

AMBIENTE STRAORDINARIO - Si tratta di un evento che si sviluppa su un percorso paesaggisticamente e tecnicamente straordinario, che domina incontrastato su tutto l’arco alpino e che prevede un dislivello positivo di circa 2100 metri per complessivi 18 chilometri toccando le cime più alte della Marmolada, in particolare Punta Rocca a quota 3265 metri e Punta Penia a 3342 metri, il punto più alto della gara. Una sfida alla regina delle Dolomiti che ha un grande richiamo fra i più forti specialisti italiani ma non solo, che hanno l’opportunità di gareggiare per gran parte del tracciato su quota decisamente elevate, sopra i 3000 metri. Ed è proprio questa la peculiarità di questa competizione, caratteristiche che pochi eventi possono mettere sul piatto.

I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE -
Una degna chiusura di stagione. Lo confermarono i vincitori della passata edizione, ovvero lo sloveno Nejc Kuhar che trionfò con il tempo di 1h41’39”, davanti a Filippo Beccari e a Roberto Desimone, mentre in campo femminile sul gradino più alto del podio salì la valtellinese Laura Chiara Besseghini (2h11’51” il suo tempo), davanti ad Andrea Innerhofer e a Nadia Scola. Fra gli junior invece si impose Cristian Campedel, su Silvano Frattino e Ivo Rasom.

PRIMI SOPRALLUOGHI SUL PERCORSO
- Nel frattempo in queste settimane il comitato organizzatore, diretto da Diego Salvador, fra l’altro coordinatore anche dell’evento estivo Dolomites SkyRace, e dal gruppo di esperti composto da Ivano Ploner, Oswald Santin, Mauro Sommavilla e Valerio Lorenz, hanno iniziato i primi sopralluoghi sul percorso di gara che ricalca quello proposto dodici mesi fa, con una differenza importante legata al manto nevoso, che quest’anno è decisamente abbondante. La macchina organizzativa dell’evento si è dunque messa in moto e in particolar modo grazie al grande disponibilità dei volontari dei quattro gruppi organizzatori e in particolar modo del Soccorso Alpino, nonché di un importante numero di sponsor che hanno deciso di sostenere l’evento.

IL PERCORSO - Il via verrà dato presso il rifugio Cima 11 a quota 1080 metri, quindi subito verrà affrontata la prima salita di 1185 metri di dislivello, che porterà gli atleti al primo cambio a quota 3265 di Punta Rocca, per poi scendere fino a Pian dei Fiacconi (2626 metri). Cambio pelli e partenza verso Punta Penia (3342 metri) che è il punto più alto della competizione nonché la cima più alta delle Dolomiti, con 716 metri di dislivello dell'ascesa. Seguirà poi una discesa tecnica fino a Col di Bous (2160 metri) per poi risalire per circa 150 metri fino all'ultimo cambio pelli prima di tagliare il traguardo, previsto sempre al rifugio Cima 11.

INFO E ISCRIZIONI -
Le iscrizioni (€35.00 comprensivi di gadget e pranzo al rifugio Cima 11) sono aperte fino alle 15 di venerdì 12 aprile e dovranno essere effettuate on line sul sito www.marmoledafullgasrace.com. La cifra va versata sul conto corrente IT71V0814034520000009048949 presso la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Agenzia di Canazei), inviando copia del certificato medico e ricevuta del versamento al numero di fax 0462 601053.

Il briefing tecnico è previsto per le ore 18 di venerdì 12 aprile presso la Scuola di Sci Canazei Marmolada in Streda del Piz, 12, dove è previsto anche l'ufficio gare.  


Lunedi' 1 aprile Ski Alp Race Dolomiti di Brenta

Percorso confermato e neve in abbondanza in quota

Primavera in arrivo, tempo di sci e pelli. Non che durante il resto dell’inverno non sia possibile fare qualche bella escursione, ma a Madonna di Campiglio (TN) l’inizio di aprile coincide da tempo con la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta e quest’anno la data scelta è lunedì 1° aprile. 

PERCORSO INVARIATO - La neve non manca in questa parte di Trentino e lo staff dello Sporting Club Campiglio è pronto a regalare un’edizione di gara ancora una volta memorabile. Al percorso non sono state portate modifiche di rilievo, partenza e arrivo saranno al rifugio Boch (a quota 2.085 metri) e subito gli skialper si troveranno innanzi un autentico muro fatto di 50 inversioni e 800 mt di dislivello che traghetta alla scenografica Cima Grosté. Già qui si avranno le prime indicazioni di classifica, con i più allenati a calare le carte pesanti, ma la gara è lunga (18,5 km e 1.835 mt dsl complessivi) e di spunti di livello ce ne sono altri lungo il cammino che dopo il cambio pelli sul punto più alto dell’intero percorso punta dritto al Campaniletto dei Camosci e al sentiero di Vallesinella. In pochi istanti si torna così alle quote di partenza, ma c’è solo il tempo di voltare lo sguardo all’insù per poi affrontare i circa 600 metri di dislivello fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. La discesa successiva è semplicemente mozzafiato, un vortice di velocità e adrenalina, prima di imboccare l’ultima fatica di giornata verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli prima dei 4 chilometri conclusivi in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch. 

UNA GARA ORMAI STORICA - La prima edizione della Ski Alp Race trentina risale al 1975 e da quel momento in poi, anche negli inverni più scarsi di neve, la gara è sempre stata presente al via e il merito va senz’altro attribuito agli organizzatori, ai tecnici e ai tanti volontari che questa Ski Alp ce l’hanno a cuore e… nel cuore. Con il team Sporting Club Campiglio collaborano ApT Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, la Società Funivie Madonna di Campiglio, Trentino Marketing e la Comunità delle Regole di Spinale e Manez. Presidente del comitato è Adriano Alimonta, direttore di gara e responsabile tecnico l’esperto Rino Pedergnana.

La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta 2013 è valevole come prova internazionale “Certified Race ISMF” senior e giovani maschile e femminile, Coppa delle Nazioni a squadre e Campionato Italiano Seniores e Master a squadre. Inoltre, è penultima prova di Coppa Italia di Ski Alp 2013, che dopo le cinque prove disputate fino ad oggi vede in testa il valtellinese Lorenzo Holzknecht davanti di sole 10 lunghezze all’altoatesino Reichegger, mentre al femminile è prima provvisoria Francesca Martinelli.

ISCRIZIONI - Le iscrizioni alla gara del 1° aprile a Madonna di Campiglio sono aperte e la quota da versare è di € 70 (Junior e Cadetti) ed € 90 (Senior e Master). In queste cifre sono inclusi cena a buffet, pernottamento e prima colazione, pacco gara, trasporto alla partenza, risalite impianti, ristoro zona arrivo e pranzo nel giorno della manifestazione.
Per coloro che non intendono pernottare a Madonna di Campiglio, la quota sarà di € 20 ed € 40.
La chiusura delle iscrizioni è prevista per venerdì 29 marzo alle 20.00.

Per i vincitori ci sono in premio due splendide e preziose bici da corsa. Madonna di Campiglio fa il conto alla rovescia alla sua Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, con gli amanti e i campioni dello ski alp decisi a trascorrere una Pasquetta in quota, immersi nelle meraviglie della natura. 

Info: www.skialprace.com


Tre Rifugi: il comunicato dell'organizzazione

Sabato la Tre Rifugi, domenica la Vertical Mondole'

Il Comitato Organizzatore, viste le previsioni meteorologiche negative per la giornata di domenica 17 marzo, ha deciso di anticipare alla giornata di sabato 16 marzo la sessantunesima edizione della ‘Tre Rifugi’, gara internazionale di scialpinismo (ISMF certified race), gara che assegnerà i titoli del Campionato Italiano Top Class e sarà tappa della Coppa Italia SkiAlp - Trofeo Scarpa.

«Per la prima volta – spiega il direttore tecnico Giorgio Colombo – abbiamo strutturato un evento basato su una due giorni di gare. L'idea era scaturita non solo per avvicinare sempre più giovani grazie alla gara 'vertical', ma anche per poter avere la possibilità di invertire le date. Ebbene, tale scelta è da ritenersi ad oggi positiva, visto che numerosi partecipanti avevano già programmato due giorni di permanenza nelle nostre vallate, rendendo possibile l'anticipo al sabato della Tre Rifugi».

Nella giornata di giovedì, dopo numerosi sopralluoghi, verrà definito il tracciato di gara che, con le attuali ottime condizioni di innevamento potrebbero riservare anche qualche 'sfiziosa' novità:
«Per la giornata di domenica – prosegue Colombo – sono previste abbondanti nevicate. La nostra decisione è da ritenersi obbligata, ma l'attuale situazione del manto nevoso potrà offrire agli atleti presenti uno spettacolo unico nel suo genere, con un giusto mix tra tecnica e fisicità».
Nella giornata di domenica si svolgerà la “1a Vertical Mondolè”: una manifestazione ideata in maniera tale da renderne possibile l'organizzazione ed il regolare svolgimento anche in condizioni meteorologiche meno positive. I tracciati di gara, infatti, non saranno distanti alle piste del comprensorio sciistico di Artesina, consentendo non solo agli addetti ai lavori una maggiore agilità nell'attrezzare i percorsi ma anche una maggiore affluenza di pubblico lungo i tracciati di gara grazie alla presenza ravvicinata degli impianti di risalita.

L’evento sarà trasmesso in diretta con modalità streaming sul sito www.trerifugi.com dove si potranno seguire le fasi più importanti con video, commenti e interviste.

Le iscrizioni alle gare monregalesi sono aperte e si chiuderanno venerdì 15 marzo, ore 12.


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