Matteo Eydallin stella alla Ski Alp Val Rendena
Questa sera si inizia con una gara sprint sulla Tulot
È in preparazione in queste ore il percorso definitivo della 10ª Ski Alp Val Rendena, la competizione organizzata dallo sci club Alpin Go Val Rendena e valida come gara nazionale Fisi e di interesse internazionale Ismf, nonché come terza prova del circuito Coppa delle Dolomiti.
PERCORSO IN PREPARAZIONE - L'appuntamento è per domenica 2 marzo, ma solo questo pomeriggio sarà definito il percorso di gara della manifestazione che quest'anno taglierà il traguardo delle 10 candeline. I tracciatori, coordinati dalla guida alpina Marco Maganzini, scioglieranno le ultime riserve ufficializzando dislivello e sviluppo. Una cosa è comunque certa, e riguarda il fatto che non sarà previsto il suggestivo passaggio nei pressi del rifugio XII Apostoli a causa della tanta neve in quota, che non garantisce la sicurezza degli atleti.
450 ISCRITTI TRA GARA E RADUNO - Atleti che superano le 450 unità fra gara Fisi (oltre 150 attualmente) e il tradizionale raduno in abbinamento intitolato a Massimo Nella. La starting list appare di assoluto livello, vista la presenza di Filippo Beccari, Roberto De Simone, Philip Goetsch, Thomas Martini, Davide Pierantoni, Alex Salvadori, Thomas Trettel e Ivo Zulian, con Federica Osler in campo femminile. Non mancheranno poi le gare cadetti e juniores su percorso ridotto, con i maggiori interpreti nazionali al via .
MATTEO EYDALLIN CONFERMATO AL VIA - Fra i big iscritti, i favori del pronostico sono però d’obbligo per il piemontese di Salice d'Ulzio Matteo Eydallin, vincitore dodici mesi fa in Val Rendena e particolarmente affezionato a questa gara. Matteo correrà infatti l’individuale Long Distance di Coppa del Mondo del sabato a Les Diablerets, ma non la gara Vertical della domenica, trasferendosi invece in Val Rendena.
TULOT AUDI QUATTRO SKIALP SPRINT - La Ski Alp Val Rendena avrà un suggestivo prologo nella serata di venerdì 28 febbraio (il via alle ore 20.30) con la nuova competizione Trofeo Tulot Audi Quattro Ski Alp Sprint. Una gara serale con una prova di qualificazione e poi il via alle sfide ad eliminazione diretta adottando un tabellone tipo tennistico.
Tutti i partecipanti affronteranno il percorso breve, che prevede una salita con le pelli, alcune inversioni a zeta, un tratto con gli sci sullo zaino, cambio pelli e discesa con porte da slalom. I migliori 16 tempi realizzati, sia in campo maschile sia fra le ragazze, si affronteranno in una sfida a due ad eliminazione diretta, fino a giungere alla finalissima.
Un evento che si annuncia particolarmente attraente per tutti gli appassionati di sci alpinismo, ma pure per i tanti turisti che potranno ammirare da vicino una disciplina affascinante come questa.
WEEK END RICCO DI EVENTI - Sarà dunque un week-end intenso all’insegna dello sci con le pelli quello che propone l’Alpin Go Val Rendena, visto che sabato 1 marzo dopo il briefing è in programma il pasta-pizza party e a seguire la proiezione di due film di Trento Film Festival presso il PalaDolomiti di Pinzolo con inizio alle ore 21.15, ovvero “Il dritto e il rovescio” di Alberto Sciamplicotti e “The Waiting Game” di Emilio Previtali. Domenica mattina alle 8.30 il via della gara.
Le classifiche della Paganella
Record assoluto di partecipanti: 510 al via
Nicola Pedergnana firma l’albo d’oro del ‘Memorial Felice Spellini’. Ieri sera, sulle piste della Paganella, il forte portacolori del Brenta Team ha macinato gli 800 metri di dislivello dal Santel al rifugio Dosso Larici in poco più di 33 minuti, lasciandosi alle spalle tutti gli avversari.
RECORD DI ISCRITTI - Sua dunque la vittoria in un’edizione da primato: con 650 iscritti e 510 atleti classificati (22 dei quali sotto i vent’anni), la gara di ieri, organizzata dal comitato Felice Spellini, ha fatto segnare il record storico di partecipanti del circuito di scialpinismo in notturna ‘Dolomitisottolestelle’ (tra l’altro le iscrizioni hanno raggiunto la quota massima già parecchi giorni prima della manifestazione).
PARTENZA LIBERA - Competizione impegnativa, come al solito, quella della Paganella. E non solo per le pendenze iniziali, ma anche per le modalità della gara: gli atleti, infatti, non sono partiti in linea ma con start libero (dalle 19 alle 19.45). Quindi, senza punti di riferimento.
LA GARA - Il cronometro, alla fine, ha dato ragione a Pedergnana, che ha tagliato il traguardo al rifugio Dosso Larici in 33.06. Poco distante il compagno di squadra Thomas Martini in 33.30, mentre Loris Casna (Ski alp val di Sole) ha completato il podio con il tempo di 34.53.
Tra le donne ennesima prova di forza della portacolori dei Bogn da nia Carla Iellici, che ha fermato il cronometro sul tempo di 42’43”, lasciandosi alle spalle la nazionale Elena Nicolini (44’58”). Terza piazza per Daniela Tait dello Ski team val di Non (48’18”).
Per quanto riguarda le classifiche per categorie, tra i supercadetti successi per Vanessa Degasperi e Davide Barozzi (entrambi del 2004); tra gli esordienti vittorie di Margherita Hofer e Nicola Tomelin.
Premiati Francesca Franchi e Francesco Fedrizzi tra i cadetti e Carmen Bonetti e Valentino Bacca tra gli junior.
Azzurri in ricognizione percorso a Les Diablerets
Michele Boscacci influenzato deve rinunciare
Questa mattina i ragazzi delle squadre si sono disseminati in ricognizione lungo il tracciato della Individuale Long Distance di Les Diablerets (CH) che domattina partirà alle 9.00.
Il d.t. Oscar Angeloni parla di 'percorso piuttosto lungo, con molto sviluppo rispetto al dislivello e discese un po' particolari, specialmente l'ultima che coincide con parti della pista di fondo e che richiederà sci veloci'.
Neve bella per una recente leggera nevicata, temperatura mite, e altra neve è attesa da stasera.
Prosegue Angeloni: «I ragazzi stanno tutti bene, tranne Michele Boscacci che ha dovuto rinunciare perché ancora un po' febbricitante per una forma influenzale che l'ha colpito nei giorni scorsi. Non era certo il caso che si tirasse il collo, ancora convalescente. E sì, confermo che Matteo Eydallin domenica non correrà qui la Vertical race, avendo già concordato sulla sua richiesta personale di gareggiare in Italia, in Val Rendena».
Rinviata anche la gara di passo Brocon
Nuova data prevista il 22 marzo
Calendario rivoluzionato dalle cattive previsioni meteorologiche per il fine settimana. Anche la seconda Coppolo Ski race in programma per sabato pomeriggio a passo Brocon è stata rinviata. Oltre al rischio sul percorso incombe anche quello della chiusura della strada di accesso. Appuntamento quindi a sabato 22 marzo, ultima decisione effettiva dopo una prima ipotesi di rinvio al 15.
Rinviato il trofeo Alta Val Tanaro
Nuova data, domenica 6 aprile
Per i troppi accumuli in quota e viste le previsioni meteo 'salta' il trofeo Alta Val Tanaro in programma domenica al Colle di Casotto, nel Cuneese. Gli organizzatori della sci club Garessio hanno già fissato la data del recupero: domenica 6 aprile.
Nanga Parbat, anche Daniele Nardi in parete
Disavventura a lieto fine dopo il crollo di un seracco
Mentre la spedizione composta da Simone Moro e David Göttler e quella composta dai polacchi Tomasz Mackiewicz e Pawel Dunaj si trovano sulla parete Rupal, sul versante sud-sudest della montagna, per cercare di dare l’assalto finale alla vetta del Nanga Parbat, sull’altro versante, quello di nord-ovest, l’italiano Daniele Nardi continua a perlustrare la parete Diamir cercando di capire se il suo tentativo in solitaria lungo lo sperone Mummery è fattibile. Per l’italiano, il tentativo sembra essere qualcosa al limite dell’impossibile, non solo la salita invernale del colosso pakistano ma addirittura in solitaria. Nei giorni scorsi, Nardi era già salito Punta Piccola a 5.900 m di quota.
Il tutto, con tmperature a 8.000 metri di quota che nei giorni scorsi hanno fatto registrare, come ha puntualmente riportato Emilio Previtali in un suo recente post, i -60/70°C.
IL CROLLO DEL SERACCO - Venerdì scorso, Daniele Nardi è tornato ai campi avanzati per costatare da vicino le condizioni della Via Kinshofer. Il 20 febbraio è arrivato al C1, a 4.900 metri di quota ed è poi ripartito alle 5:00 della mattina seguente puntando ai 6.200 metri del C2. Nel corso della salita, però, a una quota di 5.540 metri, è stato sfiorato dal crollo di un enorme seracco. Ecco la sua testimonianza dell’accaduto dal suo blog: “Una porzione gigantesca del seracco si stacca, si libra nell’aria e si schianta in quel canale protetto da alcune rocce che ha di sotto….. Dopo un paio di secondi, vedo ricomparire l’intera massa mentre come un onda gigantesca supera le rocce che mi avrebbero dovuto dividere dal seracco ed invece di dirigersi nette verso valle una porzione non trascurabile dell’onda ha la mia direzione. Capisco che devo correre ed anche veloce. In una frazione di secondo metto lo zaino in spalla e su un pendio di neve e ghiaccio senza pensare e con la marcia automatica corro in diagonale allontanandomi dalla boato e dall’onda. Una nube gigantesca si alza in cielo e copre tutto. Mi butto sul pendio con le mani a coprirmi la testa e cercando di serrare il piu possibile i ramponi sul pendio ripido. Ho ancora la sensazione della neve nella bocca, il vento che mi spinge e l’urto della neve sulla tuta in piuma. La neve si infila ovunque e a stento riesco a chiudere le palpebre semi-congelate…. ancorato al pendio cerco di resistere all’onda d’urto, ogni tanto sopra di me sento dei sibili, fischi roteanti di pezzi di ghiaccio che mi passano sopra a testa, il resto, il grosso, giu verso il pendio. Quando riesco a tirarmi su nella nube bianca sono completamente impiastrato di neve e gelo. Guardo dove ero mi e mi sorprendo di quanti metri di corsa ho fatto.”.
GHIACCIO IN PARETE - Daniele Nard interrompe la sua perlustrazione non appena passa dalla neve trasformata a dieci centimetri di neve soffiata su una “lastra gigantesca di ghiaccio blu”. Al campo base, Nardi riflette sulle condizioni trovate in parete e sul crollo del seracco: “Ghiaccio, dovunque e comunque la metti è ghiaccio difficile da maneggiare, duro e continuo e tanta neve in basso tanta neve su cui battere la traccia ed un stile, lo stile alpino che spesso non si sposa in alta montagna con delle condizioni difficili, se non ché in casi particolari. Sicuramente questo test sulla via Kinshofer mi ha dato maggiori informazioni per valutare e capire come fare, adesso qualche giorno di riposo e di riflessione saranno importanti. Giu vicino alla tenda trovo blocchi di ghiaccio del crollo, mi continuo a chiedere cosa sarebbe accaduto se fossi stato in anticipo o in ritardo rispetto ai tempi che ho avuto, forse è meglio non chiederselo troppo, questa è la natura, ha i suoi tempi ed io i miei, speriamo che coincidano sempre, in senso positivo è chiaro!”.
QUI il blog completo di Daniele Nardi
Rinvio anche per il Monte Floriz
Il maltempo flagella anche il calendario gare
Rinviata al 23 o al 30 marzo la scialpinistica del Monte Floriz a Collina di Forni Avoltri (UD) prevista per domenica 2 marzo. Le condizioni di eccezionale innevamento e la perturbazione in arrivo per il prossimo week end hanno reso inevitabile questa scelta al c.o.
Alla Paganella vincono Pedergnana e Iellici
600 partenti al Memorial Spellini per Dolomitisottolestelle
Ben 600 partenti hanno affrontato gli 800 metri di dislivello positivo del Memorial Spellini in Paganella, tappa del circuito Dolomitisottolestelle.
Nicola Pedergnana continua la sua crescita agonistica e vince in 33'06" davanti a Thomas Martini (33'30") e a Loris Casna (34'53").
Carla Iellici vince tra le donne in 42'43" davanti a Elena Nicolini (44'58"),e a Daniela Tait (48'18").
Competizione impegnativa, come al solito, quella della Paganella. E non solo per le pendenze iniziali, ma anche per le modalità della gara: gli atleti, infatti, non sono partiti in linea ma con start libero (dalle 19 alle 19.45). Quindi, senza punti di riferimento.
Rinviato al 9 marzo il Trofeo Crinale
Pessime condizioni meteo previste domenica in Appennino
Calendario senza pace nello scialpinismo race (ma non solo).
Il c.o. ha optato per il rinvio del Trofeo Crinale al prossimo 9 marzo a causa delle pessime condizioni meteo previste in Appennino nel fine settimana. Sarebbero pregiudicate la tracciatura del percorso originale e la sicurezza costringendo a ricavare un'alternativa ridotta che penalizzerebbe il contenuto tecnico e spettacolare della gara...e in Appennino il maltempo sa essere peggiore che nelle Alpi.
A Valbondione la prima gara bergamasca di abilita'
Gimcana a stazioni con prove artva, equilibrio, cambi di assetto
Gara di abilità scialpinistica questo sabato 1 marzo presso la pista di fondo dell'ostello di Valbondione (BG) in Alta Val Seriana.
La manifestazione si chiama: 'Gar'Gim'Corti' - 1° edizione non competitiva, e si tratta di una gara di sci alpinismo a gimcana. La particolarità della gara è che il vincitore non sarà il più forte, ma il più completo: sono infatti previste diverse prove di abilità (equilibrio, prova artva, cambi di assetto) che i concorrenti dovranno affrontare in sequenza.
L'orario di ritrovo è alle 8.30 presso l'ostello Casa Corti a Valbondione.
INFO - Iscrizione 13 euro con panino e bibita inclusi.
Premi ai primi 10 classificati con classifiche separate tra uomini e donne.
Altre informazioni: telefonare a 0346 44654.
Les Diablerets prepara la tappa di Coppa del Mondo
Tutto confermato: sabato Individual long distance, domenica il Vertical
Torna la Coppa del Mondo ISMF, in occasione della Diablerets 3D Open che anticiperà le prove mondiali venerdì con la Verticale Race del venerdì sera aperta a tutti.
INDIVIDUAL RACE LONG DISTANCE - Sabato appuntamento con l'individuale mondiale ‘long distance’ sullo stesso percorso della Diablerets 3D Diabolic (gara open in partenza alle 7.00) ma un po’ più corto. Partenza alle 9.00 per affrontare un totale di 19,6 km per l'assoluta maschile: partenza da quota 1160 metri e prima salita alla Marnèche a 1800. Breve discesa sino a 1685 metri per affrontare la Palette a 2170 metri. Lunga discesa sino a Pillon a 1546 metri per poi affrontare il Pierres Pointes a 2160. Si scende verso l'arrivo con altre due asperità a Retaud e a Le Mont per un totale di 1863 metri di dislivello distribuiti si cinque salite, un tratto a piedi e altrettante discese. Per la prova femminile e quella Junior maschile sono 18.6 i km e 1563 i metri di dislivello, mentre per le Junior femminile 15,5 km e 1132 metri di dislivello.
VERTICAL RACE – Domenica mattina, sempre alle 9.00, partiranno i concorrenti delle squadre nazionali. 561 metri positivi su 3270 metri di sviluppo attendono le categorie maggiori, mentre le ragazze junior si limiteranno a 489 metri di dislivello. Contemporaneamente si terrà una 'super relais' open, l'ormai tradizionale staffetta open di Les Diablerets.
GLI AZZURRI ISCRITTI Nella squadra azzurra Alessandra Cazzanelli, Martina De Silvestro, Martina Valmassoi, Robert Antonioli. Filippo Barazzuol, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Davide Galizzi, Lorenzo Holzknecht, Pietro Lanfranchi, Damiano Lenzi, Nadir Maguet, Manfred Reichegger; in quella Junior Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro. Erica Rodigari, Pietro Canclini, Luca Faifer, Federico Nicolini, Gian Luca Vanzetta. Secondo Oscar Angeloni è in forse la partecipazione di Michele Boscacci, che sta cercando di recuperare in tempo la sindrome influenzale di questi giorni. Non parteciperà Elena Nicolini, invece, che sta affrontando una stagione ‘no’ condizionata da continui problemi di salute. Tutti gli altri sono bene in palla.
I BIG - Tutti iscritti gli atleti delle rappresentative nazionali attesi al pronostico. Questa tappa sarà cruciale per la classifica finale di Coppa, che però terminerà solo il 13 aprile a Tromso in Norvegia senza altri appuntamenti intermedi. Damiano Lenzi, Robert Antonioli e Kilian Jornet occupano i primi tre posti della graduatoria generale in una classifica relativamente corta. William Bon Mardion in crescita, e il possibile rientro di Mathéo Jacquemoud, potranno rimescolare le carte. Alexis Sevennec continua ad andare forte, e Anton Palzer è lì pronto.
KILIAN - Intanto che gli altri correvano gli Europei, Kilian Jornet si è divertito sulle nevi ripide scandinave. Oggi è arrivato in Svizzera per le perlustrazioni del percorso e ha dichiarato: 'Giungo molto motivato a queste gare. Quest'anno mi sento in forma, e nelle ultime settimane mi sono allenato molto bene. Spero in una gara molto combattuta, come lo sono state le prove di Coppa del mondo quest'anno. Spero anche di lottare per la vittoria e di conquistare punti per la classifica generale'.
Fabio Bazzana vince anche a Montecampione
Sci e luci nella notte cannibalizzata dal runner bergamasco
Mai così in forma Fabio Bazzana sugli sci, anche se ogni tanto in passato veniva il sospetto che il forte runner fosse ancora più forte sulle pelli che nelle scarpe da trail.
Vittoria per Bazzana anche nella 'Pronti…via!', il recupero della tappa di Montecampione del circuito BG-BS Sci e luci nella notte, che ha vinto in 26'16", anticipando di 11" Andrea Omodei e di altri 24" l'inossidabile Marzio Deho (che sembra anzi in crescita).
Lisa Buzzoni sta mettendo al sicuro la classifica finale, che sarà determinata dal gioco degli scarti: stasera ha vinto in 31'59", giungendo proprio davanti alla principale avversaria Carolina Tiraboschi e staccandola di 1'38". Al terzo posto Silvia Cuminetti in 34'12".
Serata nevosa fino a 30' dalla partenza dei 182 partecipanti che hanno affrontato i 620 metri positivi sulle piste bresciane.
La prossima tappa a Colere (BG) chiuderà Sci e luci nella notte nel pomeriggio di sabato 8 marzo con il Km verticale di 'Méla méter in pé'.












