Ornati e Boifava favoriti alla Trans d'Havet

Questa notte il via della ultra vicentina

Non poteva che essere una gran festa quella che è andata in scena ieri sera all'Alpstation di Schio per l'anteprima della quarta Trans d'Havet.
Lo start della snervante 80 km verrà dato questa sera, allo scoccare della mezzanotte a Piovene Rocchette (VI), mentre domani mattina, alle 9.00, da località Pian delle Fugazze al confine tra Veneto e Trentino, la luce verde scatterà anche per il secondo percorso, la Marathon di 40 km. Sul primo tracciato ci sono 5.500 mD+ da liquidare in un continuo saliscendi che non lascerà certo il tempo per annoiarsi, mentre scenderà a 2.500 mD+ il dislivello della seconda proposta, più corta, ma non meno impegnativa.

TOP RUNNER -
L’anteprima di ieri sera è stata l'occasione per scorrere la lista degli oltre 500 iscritti a caccia dei possibili uomini e donne che si contenderanno il podio. A ritirare i propri pettorali c'erano il verbanese Giulio Ornati e la padrona di casa Federica Boifava. I pronostici guardano con molto favore a entrambi. Per Ornati ripresentarsi sul via di questa Trans d'Havet rappresenta una sorta di promessa da onorare, dopo che lo scorso anno la manifestazione era stata bloccata dal maltempo proprio con il giovane del Team Salomon Isostad alla guida della corsa. Due saranno i vicentini che proveranno a tenergli testa, a partire dal portacolori del Terzo Tempo Running Team, Franco Manzardo, e poi Francesco Rigodanza dell'Alpstation Trail Team. A loro si accoderà il varesino Fabio Di Giacomo (Runners Valbossa) che attualmente guida la classifica Ultra maschile delle Sky Running Series Italy. Sempre tra gli uomini, ma spostandosi sulla Marathon, saranno ancora due vicentini a tentare il colpaccio: Mirko Righele (Alpstation Trail Team) e Fabio Pergher (Atletica Serenissima A.S.D.).

DONNE -
Ben diverso risulta il pronostico in campo femminile, dove Federica Boifava (Team Montura), con la grinta che sta dimostrando in questa stagione potrebbe ben presto rompere gli indugi e involarsi come già le abbiamo visto fare in altre gare. A guardarle le spalle ci sarà anche la sorella Alessandra. Occhio poi all'aretina Ita Emanuela Marzotto (Associazione Podistica Il Campino) che potrebbe giocare qualche sorpresa alle due vicentine.


Anche Mamu al Giir di Mont

Il via domenica alle 8,20

Questione di ore oramai. L’attesa per il 23° Giir di Mont a Premana sta per concludersi e domenica mattina gli alpeggi della provincia di Lecco accoglieranno l’assalto degli skyrunners. Nei giorni scorsi il comitato organizzatore ha chiamato la chiusura delle iscrizioni, quasi mille atleti si daranno battaglia sui sentieri premanesi e i bookmakers sono ora scatenati nella caccia ai prossimi sovrani del Giir di Mont, successori della coppia Jornet Burgada-Forsberg, entrambi assenti dalla starting list di quest’anno.

TOP RUNNER - Al maschile, occhio al trentino Michele Tavernaro, attualmente in testa a La Sportiva Mountain Running Cup di cui il Giir di Mont è penultima prova, e al giovane Mattia Gianola che in casa avrà tutto il tifo dalla sua. Sempre per quanto riguarda gli italiani in gara vanno di sicuro menzionati i vari Bert, Giovanelli, Longo, Varesco, Butti, Tacchini e Pintarelli, i quali non faranno di certo “gli spettatori”. Confermati in gara per domenica sono anche i rumeni Zinca e Szabolcs, gli iberici Rullan Estarelles e Caballero Ortega, gli svizzeri Delorenzi ed Egli e il tedesco Berner. Tutti dovranno vedersela anche con gli ultimi prenotati al via dal continente africano, vale a dire l’eritreo campione del mondo di corsa in montagna 2012 Petro Mamu, il forte keniano Robert Panin Surum e il suo compagno di squadra Samuel-Njeru Karani.

GARA ROSA -
Per quanto riguarda il Giir di Mont in rosa, Emanuela Brizio e la sua compagna di squadra Denisa Dragomir sono le più quotate alla vittoria tra i 12 alpeggi di Premana e dintorni, ma lungo il classico tracciato di 32 km e 2400 metri di dislivello totali dovranno tenere a bada gli attacchi – assai “quotati” anch’essi – della pluricampionessa italiana di corsa in montagna Elisa Desco, e di Debora Cardone, leader parziale del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. Saranno in gara, tra le altre, anche Lara Mustat, Raffaella Rossi, Silvia Serafini, Martina Valmassoi e Chiara Gianola. Oltre all’Italia, la conta delle nazioni del Giir di Mont 2015 legge Spagna, Romania, Repubblica Ceca, Svizzera, Norvegia, Austria, Estonia, Malta, Francia, Germania, Marocco, Kenya, Eritrea, Nuova Zelanda, Australia e Perù per un totale di 965 partecipanti.

PROGRAMMA - Lo start di gara domenica mattina è previsto per le 8.20, anticipato dai concorrenti della Mini SkyRace che scatteranno alle 7.50. I primi arrivi a Premana saranno intorno alle 9.30 e per chi non potrà godersi in loco le gesta dei corridori del cielo RAI Sport 2 racconterà tutto il Giir di Mont 2015 per quasi due ore a partire dalle 12.45 sempre di domenica.


Agosto a tutto trail in Valle d’Aosta

Si parte con il Monte Rosa Walser

Un mese d’agosto all’insegna dei trail e del Tour Trail della Valle d’Aosta. Cinque fine settimana, quattro dei quali dedicati all’apprezzato circuito regionale. Con ogni probabilità sarà anche il mese decisivo per la classifica generale, ora capeggiata dai valdostani Marlene Jocallaz e Dennis Brunod. Due trail e altrettanti Vertical, questi ultimi inseriti nel circuito Défi ma che portano punti anche per il TTVDA.
Il primo agosto i trailers faranno tappa nell’Alta Valle del Lys. Alle 6 del mattino scatterà la 50 km del Monte Rosa Walser Trail, la gara promossa dall’Associazione Forte di Bard giunta alla terza edizione. Un percorso bello, affascinante, disegnato da Franco Collé, Giancarlo Annovazzi e Bruno Brunod, tre atleti che di trail, montagna e risultati nella disciplina se ne intendono. Si correrà tra i comuni di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité in un contesto naturale invidiabile da molti e con il Monte Rosa in vista.
Al Monte Rosa Walser Trail si potrà anche correre una 20 km (1.000m D+), oppure scegliere lo stesso percorso ma senza essere in gara. Trail ed Eco Trail (partenza alle 11) infatti si svolgeranno sullo stesso tracciato: unica differenza il cronometro. Spazio anche ai diversamente abili con un circuito sperimentale a numero chiuso lungo un anello di 4.2 km.
Diverse le iniziative collaterali promosse. Gli accompagnatori potranno seguire la gara in elicottero, grazie ai voli turistici curati da Pellissier Helicopter. Dopo le fatiche invece, gli atleti potranno rilassarsi con il servizio massaggi (dalle 14 alle 17) e con dj set, open buffet e beer bar per tutto il giorno. Da non dimenticare anche la possibilità di tuffarsi nella piscina della Sport Haus di Gressoney. Un sabato di sport, allegria e divertimento ai piedi del Rosa.
Gli iscritti sono già oltre 400 con nomi importanti nella start list. Ci sarà lo spagnolo Oscar Perez, lo svizzero Jules Henri Gabioud, ma anche il presentatore Giorgio Mastrota, già al via del Licony Trail e Augusto Rollandin, Presidente della Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Le iscrizioni online sul sito wedosport.net sono ancora aperte. Partecipare alla 50km costa 59 euro, alla 20 km 34€.
Il ricco calendario del Tour Trail della Valle d’Aosta proseguirà poi l’8 agosto con la prima edizione della Courmayeur Mont Blanc Sky Race, Vertical che partirà dal centro di Courmayeur fino ai 3.462 metri di Punta Helbronner.
Il 14 agosto divertimento assicurato al Vertikal 2000. Da Morgex al Bivacco Pascal, 8 km con 2.000 metri di dislivello da non perdere. Un bel tracciato che si snoderà per il 95% su terreno montano. Poi un ultimo chilometro davvero impegnativo, che potrà però essere “aggirato” dai meno agonisti grazie al sentiero alternativo tracciato. Le iscrizioni al Vertikal 2000 possono essere effettuate sul sito Wedosport al costo di 31€, quota che comprende pacco gara e pasta party.
A fine mese, domenica 30 agosto, verrà riproposto il Gran Paradiso Trail di 55 km e un percorso breve di 22 km denominato Granta Parey Tor. Partenza e arrivo da Rhêmes-Notre-Dame, una prova che si snoderà nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.


Domenica gli assoluti vertical

Con il Vertical Km Còl di Lana

Domenica 26 luglio appuntamento con il Vertical Km Còl di Lana, quest'anno valido come campionati italiano assoluto VK FisKy. Partenza (in linea) alle ore 10 in 'Plaza Nuova' di Livinallongo a fianco del tendone della festa patronale di San Giacomo: percorso duro, 1000 in appena 2 km. In programma anche un mini-vertical per i ragazzi. Info su v-km.it.


Gli skyrunner tornano a casa a Cervinia

Doppio appuntamento sabato e domenica

Gli skyrunners tornano nella loro 'prima casa' a Cervinia. Sabato 25 luglio, nel pomeriggio, si comincia con il Vertical Kilometer alla Croce Carrell, percorso storico della prima edizione assoluta dei VK, 1000 metri di salita in poco più di 3 km. La gara che fa parte della Skyrunners Italy Series vede al via i miglior specialisti italiani e francesi, da Nadir Maguet a William Bon Mardion, e per loro ci sarà una sorpresa proprio al loro arrivo alla Croce Carrel promossa dalla International Skyrunning Federation.
Domenica 26 luglio, torna la SkyMarathon più alta d’Europa in versione a coppie che toccherà la vetta del Breithorn a 4.165 metri. La gara è ad invito per i personaggi storici dello skyrunning come Bruno Brunod e Corinne Favre, i primi campioni mondiali skyrunning del 1998 e alcuni campioni attuali come Franco Collè, Martin Anthamatten, Matheo Jaquemoud.
Il percorso di questa nuova 'edizione zero' a coppie passa dal Rifugio Oriondè e Furggen, per entrare poi nel ghjacciaio al Passo del Teodulo dove gli atleti si legheranno in cordata per la vetta del Breithorn e la discesa sul ghiacciaio del Ventina fino alla chiesa di  Breuil - Cervinia.


Bettelmatt Sky Race, a segno Brizio e Minoggio

Record di iscritti: quasi 580 tra la 33 e la 22 km

La nona edizione dell'International Bettelmatt Sky Race resterà a lungo nella memoria dello staff organizzativo di Formazza Event: per le condizioni meteo, a parte qualche piovasco la giornata è stata calda e soleggiata, per il record di partecipanti, ben 574 a cui bisogna aggiungere i 105 iscritti del Giro del Lago, e per il fatto di essere stata l'edizione di lancio per il grande progetto del Bettelmatt Ultra Trail 2016.
Ma andiamo con ordine: per quanto riguarda la gara da 33 km, che ha visto al via 218 atleti, si è ripetuto il risultato dell'edizione 2014 con la vittoria di Cristian Minoggio tra gli uomini e di Emanuela Brizio tra le donne; il portacolori della Podistica Cannobio si è imposto in 3h17'35", davanti a Ennio Frassetti (Ossola Sky Running), che ha chiuso in 3h34'29", e all'altro portacolori dell'Ossola Sky Running Giacomo Chiolini, terzo in 3h34'57". In realtà in seconda posizione si era classificato Stefano Trisconi; l'azzurro è incappato però in un involontario errore di percorso e i giudici non hanno potuto far altro che squalificarlo.
Tra le donne il numeroso pubblico presente non solo a Riale ma anche sul percorso ha potuto ammirare l'ennesima cavalcata trionfale di Emanuela Brizio (Valetudo Sky Running), che con il tempo di 3h49'10" si è classificata 9^ assoluta, ha conquistato la seconda vittoria consecutiva alla Bettelmatt e ha scavato un solco di ben 18'42" tra sé e la seconda classificata, la bravissima Michela Piana (Ossola Sky Running); terza Carolina Tiraboschi (Carvico) in 4h13'20".
 La 22 km - 356 gli atleti al via - ha visto la vittoria di Damiano Belotti (Ossola Sky Running) in 2h02'50", davanti a Michele Fantoli (Caddese), che ha chiuso in 2h04'18", e a Giacomo Sangalli (Atletica Verbano), terzo in 2h07'43".
Tra le donne Francesca Fracassi si è confermata dopo il successo del 2014: la portacolori del Road Runner Club Milano ha tagliato il traguardo di Riale dopo 2h29'43", davanti ad Annalisa Cappelletti (GSA Genzianella), seconda in 2h31'32" e a Elena Colonna (ASD Caddese), piazzatasi sul gradino più basso del podio avendo concluso la propria prova in 2h36'00".
Archiviata con soddisfazione questa nona edizione dell'International Bettelmatt Sky Race, l'attenzione di Formazza Event si concentrerà sulla sua evoluzione, il Bettelmatt Ultra Trail, in programma il 16/17 luglio 2016 e che vedrà, oltre alle classiche distanze da 33 e 22 km, anche una distanza da 83 km con un dislivello positivo totale di 4.552 m.


Riviviamo la Dolomites Skyrace

Ecco il clip della gara di domenica

Con le vittorie di Tadei Pivk e Megan Kimmel


Giir di Mont al completo

Quasi mille skyrunner per la gara di domenica 26 luglio

Sarà uno sbarco di quasi mille corridori del cielo quello di domenica 26 luglio a Premana, sulle montagne lecchesi, per la vetritreesima edizione del Giir di Mont. Gara storica sentita, tanto che il limite iscritti è stato raggiunto con alcuni giorni di anticipo rispetto alla deadline fissata per regolamento, tant’è che sul portale www.giirdimont.it, così come sui social network dell’evento, è apparsa la scritta ‘Closed’. Chiuse le registrazioni nel fine settimana e Giir di Mont 2015 da tutto esaurito quindi, con l’evidente soddisfazione da parte degli organizzatori e di tutti gli addetti ai lavori che da settimane preparano il grande evento di corsa in montagna. “Ci siamo sentiti in dovere di chiudere le iscrizioni in anticipo e un po’ dispiace per le tante richieste di partecipazione che abbiamo dovuto declinare. Tuttavia, vogliamo garantire un evento di prima qualità in tutto e per tutto e non possiamo avere numeri più alti.” Queste le motivazioni fornite dal comitato organizzatore di Premana, ora in fase di rifinitura tecnico-organizzativa e logistica per la gara di domenica, che da programma vede la Skymarathon di 32 km e 2400 metri di dislivello globale e la Mini SkyRace di 20 km. In totale ci saranno 950 concorrenti di tutta Italia e numerose presenze straniere, inclusi campioni come Zinca, Rullan Estarelles, Szabolcs, Dragomir, Razga, De Lorenzi e Berner solo per citarne alcuni.
Il Giir di Mont 2015 sarà valido come penultima prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup e sarà trasmesso in diretta sul canale RAI Sport 2 a partire dalle 12.45 per quasi due ore, con telecronaca affidata a Gianfranco Benincasa.
Il comitato organizzatore, in collaborazione con istituzioni e associazioni locali, ha curato anche una serie di eventi di contorno e intrattenimento prima e durante il Giir di Mont. Si comincia giovedì 23 luglio con la presentazione del libro ‘Sempre in Piedi’ di Nicola Codega alle 21.00 nell’anfiteatro del Museo Etnografico di Premana per poi continuare venerdì con l’alpinista Simone Moro e sabato sera con la presentazione dei top runners.


Dolomites, la parola ai protagonisti

Vittoria di Pivk e Kimmel

Le impressioni post-gara dei protagonisti della gara trentina,
 


Maxim Ioan e Annalisa Faravelli primi al Becca di Viou

Terza prova del Tour Trail Valle d’Aosta

Ha toccato il nuovo record di iscritti il Trail della Becca di Viou, giunto alla seconda edizione e disputato domenica 19 luglio. Sono stati complessivamente 252 i concorrenti al via, 79 nella 47 chilometri - partita alle 6.30 da Valpelline - e 173 nel percorso breve di 21 Km. Rinnovati e apprezzati i 2 tracciati di gara disegnati dagli uomini di Maurizio Lanivi. Il Trail della Becca di Viou, terza prova del Tour Trail Valle d’Aosta, è stata vinto da Maxim Ioan e Annalisa Faravelli, con Dennis Brunod e Serena Natoli primi nella 21 Km.
Lotta serrata nella gara lunga maschile. Dopo i primi chilometri sfida ravvicinata tra il canavesano di origini rumene Maxim Ioan e lo svizzero Jean Charles Meuret. Sono transitati quasi insieme a Ollomont, poi appaiati a Valpelline dove hanno fatto una breve sosta per poi proseguire la corsa. Successivamente la situazione è cambiata. È tornato sotto il valdostano Marco Bethaz (Courmayeur Trailers) che ha superato e staccato la concorrenza incrementando il proprio vantaggio chilometro dopo chilometro. Bethaz, al rilevamento di Verney, è transitato con oltre 3’ sulla coppia, al Lago Arpisson aveva circa 5’, 10’ in cima alla Becca di Viou. Poi il colpo di scena. Ioan Maxim si è lanciato in discesa, ha ripreso e superato il valdostano e tagliato il traguardo di Roisan dopo 5h 44’44” di gara. Piazza d’onore per Marco Bethaz in 5h 48’09”, con terzo Jean Charles Meuret (6h 08’22”).
Al femminile nessun problema per Annalisa Faravelli (già in testa al passaggio di Ollomont) che ha fatto sua la gara dopo 7h 09’56” di fatica e lasciato al secondo posto Marlene Jocallaz (Atletica Zerbion), giunto sul traguardo di Roisan in 7h 37’00”. Terzo gradino del podio per Ana Pascual Hoyas in 8h 28’06”.
Il protagonista della 21 km è stato ancora una volta Dennis Brunod. Il valdostano della Polisportiva Mont Avic ha fatto gara a sé chiudendo sotto le 2 ore: 1h 52’18” il suo tempo. Ha preceduto i corregionali Alessandro Plat e Christian Joux, giunti rispettivamente in 2h 02’29” e 2h 02’46”. Al femminile successo di Serena Natolini (Team Andrate), 37a assoluta in 2h 32’16”, con secondo posto per la valdostana Chiara Pino (2h 43’50”) e terzo per Sabrina Bidese (Atletica Cogne) in 2h 45’03”.
A chiudere la 47 km (poco prima delle 19) sono stati Marco Galeone, Maurizio Fari e Alessandro Causti giunti all’arrivo in 12h 15’ tra gli applausi del pubblico e accompagnati dal sempre sorridente Maxim Ioan, vincitore della gara.
 


Tadei Pivk re della Dolomites

Vittoria con record per Megan Kimmel nella gara rosa

Che gara la Dolomites Skyrace 2015. 900 al via da piazza Marconi di Canazei, con un livello altissimo. Condizioni ideali: c'è il sole, ma non c'è troppo caldo alle 8.30, ora della dì partenza. Anzi in quota fa fresco, con il vento, tanto che la 'ventina' diventa consigliabile per gli atleti.

GARA MASCHILE - Dal Passo Pordoi alla Forcella a dettare il ritmo il colombiano Padua Rodriguez, il basco Egea Caceres, nell'ordine al passaggio in quota. Più indietro Zinca e soprattutto Pivk, ad oltre un minuto. Al Piz Boè c'è ancora in testa Padua, seguito questa volta dallo svizzero Egli. La gara si decide nella lunga discesa nella Val Lasties. Pivk e Zinca fanno valere le loro doti, raggiungono i due battistrada e poi allungano: la lotta per la vittoria è tra loro due. Alla fine lo spunto vincente è quello di Tadei Pivk (Team Crazy Idea) che taglia il traguardo di Canazei in 2h02'47", Zinca (Valetido) secondo in 2h03'18, Egli (Salewa Mountain Shop) si mette alla spalle Padua, è terzo in 2h03'46", quarto il colombiano del Team Crazy Idea in 2h04'56". Quinto Manuel Merillas (Team Mammut) in 2h05'31". Nella top ten il francese Alexis Sevennec (Team Scott-Crazy Idea), lo scozzese Tom Owens (Team Salomon) 2h10'19", lo spagnolo Alfredo Gil Garcia (Team La Sportiva-Multipower) in 2h10'35", il russo Evgeny Markov (Salomon) in 2h10'58", con ottimo decimo Mattia Gianola (Team Crazy Idea) in 2h11'10".

PROVA FEMMINILE - Sembrava una cavalcata di Laura Orguè Vila, prima alla Forcella Pordoi, al comando al Piz Boè con un margine 'importante'. A due minuti passava la statunitense Megan Kimmel, quindi la norvegese Eli Anne Dvergsdal ed Elisa Desco. Finale che non t'aspetti: la Orgué perde terreno, anche la traccia, la Kimmel (Team Dynafit) rimonta e va a vincere con tanto di nuovo record in in 2h25'57" (tre secondi in meno di di Emelie Forsberg, 2h06’00” del 2012). Piazza d'onore per la Orgué (Team Salomon) in 2h26'58". Lotta serrata per il terzo gradino del podio: in discesa Emelie Forsberg rimonta su Elisa Desco, l'azzurra recupera nel pratoni finali. Ma la svedese quasi cammina sull'ultimo strappo finale, la Desco passa davanti e mantiene la posizione sino alla fine: 2h28'36" il tempo della portacolori del Team Scott Sports/Compressport), 2h29'11" quello della svedese del Team Salomon. Quinta e sesta due norvegesi, Eli Anne Dvergsdal (2h29'28") e Yngvild Kaspersen (2h30'09"), poi la spagnola Maite Maiora (Team La Sportiva) in 2h32'49", Federica Boifava (Montura) in 2h36'17", la russa Ekaterina Mityaeva in 2h36'49", decima l'australiana Johanna Clair Allston in 2h38'04".


Dolomites SkyRace, ci siamo

Domenica la gara: il via alle 8.30

E’ tutto pronto in Val di Fassa per la diciottesima edizione della Dolomites SkyRace. A Canazei, concluse le procedure di accredito e la presentazione in piazza Marconi: domenica dalle 8.30 (orario dello start) il via della gara di 22 km con 3500 metri di dislivello. Saranno in gara oltre 750 atleti in rappresentanza di ben 35 nazioni, record assoluto in fatto di internazionalità.
Non assegnato il pettorale uno, poiché il recordman Kilian Jornet Burgada non è in gara, il numero 2 è stato assegnato al campione italiano uscente Tadei Pivk del Team Crazy, quindi progressivamente il 3 a Ionut Zinca del Valetudo Skyrunning, il 4 a Michele Tavernaro del Team La Sportiva, il 5 a Tom Owens del Team Salomon, il 7 a Blake Hose del team Salomon, ed ancora a seguire Alfredo Gil Garcia, Christian Varesco e Alexis Sevennec.
In campo femminile si annuncia grande bagarre: la vincitrice di dodici mesi fa Laura Orgué Vila del Team Salomon avrà il pettorale 101, la compagna di squadra Emelie Forsberg il 102, Maite Maiora del Team La Sportiva il 103, Stephanie Jimenez il 104, Chiara Gianola il 105, la nepalese Mira Rai il 106, Elisa Desco del Team Scott/Comperssport il 108.
C’è curiosità anche per vedere se i 6 record della manifestazione saranno infranti, ovvero quello maschile di 2h01’52” stabilito da Kilian Jornet nel 2012, quello femminile di 2h06’00” ottenuto da Emelie Forsberg nello stesso anno del fidanzato. Da tenere d’occhio anche il miglior tempo in salita sino al Piz Boè, fatti registrare da Augusti Roc Amador in 1h16’47” nel 2008, quindi da Antonella Confortola in 1h29’32” nel 2000. Infine il primato in discesa dal punto più alto sino al traguardo di Canazei, ottenuti entrambi nel 2007 da Fabio Bonfanti (43’35”) e da Angela Mudge (58’47”). In gara anche i due senatori che hanno partecipato a tutte le edizioni: Erwin Rizzi con il 99 e Valerio Lorenz con il 100.
Nel pomeriggio di vigilia spazio agli under 18 con la terza edizione della Mini Dolomites SkyRace, con in gara oltre 130 campioncini in erba, suddivisi in tre categorie in base all’età. Fra gli allievi successi per Roberto Vanzetta su Manuel Garnier e Maria Tanara, quindi fra le parietà Katia Zanon, su Elisa Tron e Beatrice Zanon. Passando alla categoria ragazzi vittoria per Gabriele Vaia su Emanuele Trovò e Stefano Mazzel, quindi in campo femminile affermazione per Noemi Delladio su Sara Meneghel e Fabiana Cartella. Infine nelle due categorie cuccioli si sono imposti Andrea Fagherazzi su Michele Giommi e Matteo Tenzerini, quindi Elena Dolci su Carlotta Costantino e Marta Ghezzi.
Sfida che era valida anche per la combinata con la Mini Stava Mountain Race, con la consegna di un premio speciale a tutti i partecipanti ad entrambe le gare.
Non manca un momento di solidarietà in questa 18esima Dolomites SkyRace. Gli organizzatori hanno deciso di mettere a disposizione 1 euro per ogni gadget venduto nel parterre, che verrà consegnato all’atleta nepalese Mira Rai, che verrà da lei stessa portato nella sua nazione per aiutare un progetto particolare per la popolazione colpita dal terribile terremoto.


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