Valmassoi-Tomatis, coppia rosa dell'Italia all'Altitoy

Al debutto alla LGC nella Nazionale

Martina Valmassoi e Katia Tomatis: la coppia azzurra all’Altitoy, la prima volta alla LGC come nazionale italiana.
«Ma faremo anche le altre gare LGC insieme - conferma Marty - anche se non saremo convocate in nazionale. Finalmente arriva la stagione delle gare a coppie: io e Katia abbiamo ritmi simili, siamo le più 'vicine' di tutta la Coppa del Mondo come prestazioni nelle individuali. L’Altitoy non la conosco, i dislivelli sono importanti, cercheremo di fare bella figura».
Anche per la cuneese è un debutto all’Altitoy. «Ho visto i profili, sono belli tosti, ma anche tecnici e se saranno confermati, visto che c’è l’incognita meteo anche nei Pirenei, proveremo a dire la nostra soprattutto in salita. La gara? Beh, Roux e Mollaret sono un gradino sopra, dovremo essere brave a tenere testa alle spagnole. Con Marty mi trovo bene, siamo molto affiatate, anche se c’è da soffrire riusciamo a sorridere… ».
 

 

not a bad place to train,relax and get tanned..󾌩 pierced by sunshine 😎Non male come posto x allenarsi,rilassarsi e prendere il sole no? #valdebreguz Crazy idea
Pubblicato da Martina Valmassoi su Mercoledì 24 febbraio 2016


Folga Ski Race anticipata a sabato

Viste le previsioni meteo

La forte perturbazione attesa per il fine settimana ha costretto gli organizzatori dell’Us Vanoi ad anticipare di un giorno la Folga Ski Race, la terza e penultima tappa del circuito Crazy Skialp Tour si correrà sabato 27 febbraio.
Le previsioni indicano precipitazioni che potrebbero portare anche un metro di neve fresca sui pendii  della Valle del Lozen. Meglio quindi non correre rischi, sentita la FISI e il comitato organizzatore del Crazy challenge si è optato per anticipare di 24 ore.

TRACCIATO - L’itinerario non sarà il medesimo del 2015. La partenza è prevista nei pressi del Rifugio Lozen (1.200 metri), mentre l’arrivo sarà posto presso Lago di Calaita a quota 1.605. Per arrivarci gli atleti dovranno superare 14 km, raggiungendo la quota massima di 2.200 metri, all'altezza della forcella Folga. Sono previste due salite, per un dislivello totale di circa 1300 metri, con  un  breve tratto a piedi di 200 metri lungo la cresta del Palone di Folga. due le discese per un dislivello negativo totale di circa 1000 metri.
Le categorie giovanili e gli amatori effettueranno un tracciato più breve. Gli organizzatori insieme al Soccorso Alpino e i volontari della valle, stanno effettuando le ricognizioni del tracciato, che risulta essere attualmente in buone condizioni e sicuro. Eventuali ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati sul sito www.folgaskirace.it e sulla pagina Facebook folgaskirace. Le iscrizioni sono effettuabili mediante modulo disponibili sul sito  www.folgaskirace.it e dovranno essere effettuate entro e non oltre le ore 12 di venerdì 26 febbraio. Il ritiro pettorali e l' ufficio gara sarà disponibile dalle ore 7.30 presso il Rifugio Lozen, mentre la partenza è prevista per le ore 9.30.

CRAZY SKI ALP TOUR - Visto l’annullamento della Valtartano Skialp, il regolamento iniziale ha subito alcune modifiche: per entrare a far parte della classifica finale bisognerà aver concluso almeno 2 gare su 4, verrà considerato anche il terzo risultato con una maggiorazione del 20%, mentre sarà scartato l’eventuale quarto peggior risultato. Infine a differenza da quanto riportato nel calendario FISI, la finale del Pizzo Scalino in programma a Lanzada domenica 20 marzo si correrà nella formula individuale e non a coppie.


Vodala di Notte, successo di Fabio Bazzana

Nella gara femminile detta legge Paola Pezzoli

Sempre e solo Fabio Bazzana, leader dello Sci e Luci nella Notte. Il portacolori dello sci club Valgandino a segno anche nella Vodala di Notte di mercoledì sera con il crono di 22’24” superando William Boffelli in 22’58” e Norman Gusmini in 23’05”, quarto Giovanni Zamboni, quinto Marzio Deho, primo Master.
Stesso copione al femminile con Paola Pezzoli nuovamente sul gradino più alto del podio in 30’35” davanti a Maddalena Mognetti in 32’19” e Carlotta Cortese in 32’36”. Quarta Silvia Agostinelli, prima Master, quinta Silvia Ottaviano. 


Eyda-Lence pronti per la Altitoy

I due azzurri sono stati protagonisti nelle ultime stagioni LGC

Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, la coppia vincente in queste due ultime stagioni LGC, è pronta al debutto all’Altitoy. Partenza da Bergamo per Lourdes venerdì mattina, poi il trasferimento a Luz per affrontare le due tappe della prova pirenaica.
«Finalmente una gara che piace a me - spiega Eyda - lunga, di ‘gestione’ . L’Altitoy l’ho fatta tre anni fa: è tosta e impegnativa, ma va bene così. È da un po’ che non gareggio (ha saltato la Transcavallo per influenza, ndr), vedremo come andrà».
«Sarà anche una gara da gestire - ribatte Lence - ma serve comunque motore… Sto ritrovando la condizione, non sono ancora al cento per cento, ma terrò duro. Diciamo sarà che un ulteriore test in vista della Pierra Menta. 


Al di la' del Beni

Atleta, alpinista, manager di successo. Su Skialper un'intervista a Boehm

«Benedikt Böhm a 38 anni ha già conquistato traguardi che basterebbero a rendere interessante e ben vissuta la vita di una decina di persone in gamba. Probabilmente i lettori lo conoscono per le sue imprese sportive con la squadra nazionale tedesca di scialpinismo, per i podi alla Patrouille des Glaciers e per le grandi montagne in velocità sugli sci, ottomila compresi. Però queste sono cose che fanno anche altri, anche se in genere non tutte insieme ma specializzandosi nelle une o nelle altre. E no, neppure la sua posizione di general manager di Dynafit può definire adeguatamente ‘Bene’ Böhm perché sono abbastanza numerosi anche gli sportivi che commutano la loro esperienza in posizioni professionali, seppure difficilmente al vertice di un’azienda leader. Est modus in rebus, invece. È il modo». Inizia così l’intervista di Guido Valota su Skialper 104, già in edicola, a Benedikt Boehm. General manager di Dynafit, Boehm è stato membro della nazionale tedesca di scialpinismo dal 2003 al 2006, secondo classificato alla Patrouille des Glaciers nel 2008, 2010 e 2014, ha fatto registrare anche il record di salita e discesa con gli sci al Muztagh Ata (7.546 m) nel 2005 e al Gasherbrum II (8.035 m) nel 2006 e delle salite e discese veloci di Manaslu (8.163 m) e Broad Peak (8.054 m). Ecco qualche anticipazione.

L’INFANZIA -
«Sono nato e cresciuto a Monaco, senza alcuna connessione con la montagna, quinto di sei fratelli in una famiglia con una visione molto aperta. Non c’era una chiave della porta: eravamo in tanti a frequentare la nostra casa, con amici, parenti e molti valori morali… ma non altrettanti finanziari! Ciò è stato molto importante per imparare a conquistarsi le cose e da adolescente a guadagnarsi da subito la vita». 

DYNAFIT -
«Erano i primi anni 2000, tempi eroici per lo scialpinismo, quando una parte dell’avventura stava anche nell’andare alla ricerca degli attacchini impossibili da trovare in Germania! Mi sono innamorato di questo prodotto, mi affascinava, e mi chiedevo: ‘ma come è possibile che la gente snobbi un prodotto del genere e non se ne accorga?’. Allora ho preso carta e penna e ho scritto una lettera molto motivata direttamente a Heiner (Oberrauch, fondatore di Oberalp, ndr). Poco professionale, ma molto convincente! Mi invitò a Bolzano, ne parlammo, io incarnavo anche personalmente la visione sportiva di Dynafit e tutto iniziò così». 

GARE E MONTAGNE -
«La vera base per la quota è stato il Perù. Nessun manuale, solo esperienza sul campo: è stata la spedizione più bassa come quota ma quella dove abbiamo rischiato di più. Spingevamo moltissimo, sempre, niente acclimatamento per sfruttare meglio il tempo. Facevamo un sacco di errori, non riposavamo, era una gara a chi beveva meno, a chi portava più peso nello zaino, restavamo senza gas o senza cibo. Basti si beccò un edema polmonare, mi sono ammalato anche io, ma volevamo andare. Abbiamo sciato numerosi 6000 lontani, lo Huascaran, e infine il 15 agosto (me lo ricordo perché è il mio compleanno) sono salito sull’aereo per Monaco ammalatissimo per lo sforzo. Ero esaurito e mi dicevo: ‘Mai più la quota!’. Ma è stato assolutamente necessario. In montagna è naturale sbagliare. Anche nel business ed è necessario per imparare».

FUTURO - 
«Negli ultimi cinque anni sono intervenuti più cambiamenti che nei precedenti cinquanta e questa evoluzione correrà sempre più velocemente. La specializzazione è sempre maggiore, ogni segmento diventa più maturo ed esigente. Se vuoi sopravvivere devi essere il migliore, anche perché il mercato è sovrastimato. Tante aziende stanno entrando ora in questo settore e probabilmente molte ne usciranno anche perché gli ultimi inverni stanno imponendo una selezione. Un manager deve prendere in considerazione tutti questi aspetti e per fortuna il brand Dynafit è forte abbastanza per coprire le quattro stagioni».

DISPONIBILE ANCHE SU APP -
 Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

A questo link la presentazione del numero

         


Millet Tour du Rutor Giovani, scadono le iscrizioni

Ultimi pettorali entro lunedi' 29 febbraio

Dopo il sold out raggiunto con la prova assoluta dove i 300 pettorali sono andati decisamente a ruba, lunedì 29 febbraio lo sci club Corrado Gex chiuderà ufficialmente le iscrizioni anche per la gara giovani del Millet Tour du Rutor: è il momento di scegliere un socio, connettersi e assicurarsi un posto per la tre giorni di gare in Valle d’Aosta. Percorsi studiati ad hoc, anni di esperienza nel settore giovanile, le emozioni di una grande classica, ma soprattutto tante attenzioni da parte del comitato organizzatore sono gli ingredienti di un evento unico. Basta andare su www.tourdurutor.com e confermare la propria presenza alla terza tappa di La Grande Course 2016.


Il team Scott Running festeggia 10 anni

La stagione 2016 presentata nella sede italiana dell’azienda

E dieci! Alla vigilia della stagione il Team Italia Running Scott festeggia il decimo compleanno. Un team che ha un padrino e una madrina d’eccezione in Marco De Gasperi ed Elisa Desco e che è stato presentato ieri nella sede italiana di Scott, ad Albino (Bg), alla presenza anche di un altro grande che mette ai piedi le Kinabalu, Mario Poletti.

DAL DESERTO ALLE MONTAGNE - È un team dalle molteplici anime e vocazioni quello griffato ‘no shortcuts’. Si va da World Desert Runner Giuliano Pugolotti, che ha attraversato 19 deserti con passi felpato, ai duathlelti e triathleti Riccardo Mosso e Federica Parodi, ad orizzonti più alpini con Carmine Buccilli (già secondo italiano alla Maratona di New York e vincitore della classica Monza-Resegone, obiettivo anche nel 2016), a Manuel Dacol, l’anno scorso terzo nel Vertical di Fully, a Riccardo Sterni e Guidi Barbuscio, che hanno fatto della salita e della corsa in montagna uno stile di vita.

DEGA VERSO ZEGAMA - Non si è sbottonato sugli obiettivi stagionali Marco De Gasperi, pluricampione del mondo di corsa in montagna, ma sarà sicuramente al via a Zegama e punta ai Mondiali ci corsa in montagna lunghe distanze. Intanto la kermesse bergamasca è stata l’occasione per presentare il circuito di gare Scott Valtellina Wine Trail che partirà il 13 marzo con il Santa Caterina Winter Trail, per proseguire con il Valtellina Verticaltuberace del 17 aprile, il vertical e la skymarathon dell’Alta Valtellina Experiences (24-26 giugno) e la tradizionale Wine Trail autunnale. Mario Poletti ha invece presentato il circuito Fly-Up Scott che si arricchisce di un nuovo appuntamento, il Moscato Scanzo Trail dell’11 settembre. In calendario i classici del Formico Trail (25 aprile), Orobie Vertical (2 giugno) e 6 Comuni Presolana Trail (9 ottobre). 

 

NO SHORTCUTS..Nessuna scorciatoia, dritti verso i 10 anni del mondo SCOTT RUNNING. Un traguardo importante che si è... Pubblicato da SCOTT Sports Italia su Martedì 23 febbraio 2016


Alta Valtellina Experience, iscrizioni aperte

Promozione imperdibile per i primi pettorali

Alta Valtellina Experience apre le iscrizioni lanciando il nuovissimo portale altavaltellinaskyrunning.com: le due gare di Santa Caterina Valfurva e Livigno del circuito Skyrunner World Series 2016, in programma l’ultimo week end di giugno, sbarcano in rete, favorendo così le modalità di iscrizione, aperte ufficialmente da sabato 20 febbraio.
Con una promozione imperdibile sui primi 100 pettorali della sky e sui primi 200 della vertical con pettorale a 30 e 20 euro. La quota iscrizione comprende pacco gara con prodotti tipici e materiale Scott, partner tecnico di entrambi gli eventi.
Santa Caterina Vertical  Kilometer e la Livigno Skymarathon sono due nuovissimi eventi griffati Marco De Gasperi: la prima prova, in programma venerdì 24 giugno, è un Vertical Km disegnato al cospetto di imponenti cime quali Ortles e Cevedale con partenza in linea nel centro di Valfurva e finish line sulla Cresta Sobretta dopo 3Km e 1000mt di dislivello. Domenica 26 giugno, a cavallo tra Italia e Svizzera si correrà invece la Livigno Skymarathon. Una cavalcata a fil di cielo da 34 Km con 2600mt di dislivello positivo che affronta un percorso inedito immerso in una natura selvaggia. Una vera maratona alpina con tratti tecnici su cresta e passaggi a oltre 3000mt di quota. 


Caccia al pettorale per il Trofeo Kima

Boom di richieste per la gara inserita nelle Extreme Series della ISF

Sold out di pettorali per il Trofeo Kima, la grande corsa sul Sentiero Roma. Dopo la sua pubblicazione nel calendario 2016 nelle Extreme Series (le prove più tecniche del circuito Skyrunner World Series), patrocinato dalla ISF, sono arrivate una valanga di richieste di partecipazione soprattutto dall’estero. Il comitato organizzatore ha pertanto ritenuto di aprire una preiscrizione per poter selezionare  le prime richieste più urgenti. In pochi giorni sono arrivate oltre 700 richieste, in pratica il triplo dei posti disponibili.  Dopo un prima selezione, sono stati quindi riservati i primi posti in base al curriculum a atleti stranieri, dando priorità a coloro già  iscritti al circuito SWS che potranno completare l’iscrizione entro il 31 marzo.  La stessa procedura è stata adottata anche per i primi italiani, riservando tuttavia ancora dei posti per gli atleti d’élite e naturalmente ai ‘senatori’ del Kima che al momento non figurano tra i partenti 2016. Le richieste per gli ultimi pettorali a disposizione andranno quindi inviate via mail a associazione@skyrunning.it. Dopo il 31 marzo vi sarà la selezione dei nominativi dando precedenza a curriculum e ranking; valutando ovviamente i posti ancora disponibili.


Tris Rotondo, domenica grande sfida in Ticino

Come sempre tre i percorsi

Tutto pronto in Val Bedretto, nel Canton Ticino, per la Tris Rotondo di domenica. La prova svizzera si presenta in tre diverse gare su tre percorsi con lunghezze, dislivelli e difficoltà crescenti: il Short Tris (Swiss Cup SAC), con 1330 metri di dislivello (i dislivelli si intendono sia in positivo che in negativo) e 13,5 km di sviluppo per pattuglie di due componenti; il Main Tris (Swiss Cup SAC) con 2085 metri di dislivello e 17,2 km di sviluppo per pattuglie di due componenti e il Super Tris con 3145 m di dislivello e 23,6 km di sviluppo per pattuglie di due o tre componenti. Tutte e tre i tracciati partono da Cioss Prato, in Val Bedretto, dove gli atleti saranno portati con dei bus-navetta a partire dal campo base di Ambrì Piotta, quartier generale della manifestazione.
Sabato check-in degli atleti, l’eventuale iscrizione sul posto e il ritiro dei cosciali all’hangar 6 dell’aerodromo. Briefing con le ultimissime novità tecniche e di tracciato alle 18. Domenica, a partire dalle 4:30, gli atleti saranno portati alla partenza. Alla conclusione delle gare, sempre all’aerodromo di Ambrì, sono previsti il pranzo e, alle 14, le premiazioni.

BENEFICENZA - L’edizione 2016 del Tris Rotondo non spingerà gli atleti solo verso le cime più alte del Ticino ma anche verso le altissime montagne nepalesi. Per la prima volta la competizione affiancherà scialpinismo e solidarietà accogliendo e sostenendo l’associazione Kam for Sud, l’Ong ticinese, riconosciuta a livello internazionale e attiva in Himalaya dal 1998 per portare aiuto, scambio di conoscenze e rapporti. Dopo il sisma del 25 aprile 2015 che ha toccato numerose regioni del Nepal, l’associazione si è concentrata nella ricostruzione delle abitazioni distrutte. Tris Rotondo ha deciso di chiedere un piccolo sforzo agli atleti con un aumento simbolico del costo di iscrizione del 2016. A sua volta il comitato organizzatore verserà una quota ulteriore per ogni atleta partecipante. A conti fatti si spera poter promuovere la ricostruzione di svariate abitazioni. I corridori, dal canto loro, approfitteranno di alcune novità nate per l’occasione: il Gran Premio Kam for Sud che premierà alcune squadre dando a tutti, non solo ai più forti, la possibilità di vincere. Il Gran premio si svolgerà su una sezione del percorso comune a tutte le squadre in gara.

TECNOLOGIA - Infine un’importante novità sul piano della tecnologia: si tratta del sistema di rilevazione delle foto che, al Tris, si chiamerà ‘Pic2Go’, ovvero l’automatizzazione del riconoscimento e della pubblicazione sui social network delle fotografie (www.pic2go.ch) degli atleti.


LGC, gli azzurri per l'Altitoy

Tre le squadre delle Nazionale

L’Altitoy apre la stagione LCG: trasferta pirenaica con due giorni di gare con oltre 4500 metri di dislivello, la prima sabato di 2650 metri, con la salita al Pic de Midi de Bigorre a quota 2830, la seconda domenica di 2055.

LE SQUADRE - Italia presente come Nazionale con tre team, quello con Michele Boscacci e Robert Antonioli, con Matteo Eydallin e Damiano Lenzi e quello rosa con Katia Tomatis e Martina Valmassoi.
La squadra avversaria da battere in campo maschile sarà quella formata (al via della gara open) da Kilian e Mathèo Jacquemoud, poi occhi ai francesi Bon Mardion e Gachet, senza dimenticare svizzeri e spagnoli.
In campo femminile Laetitia Roux sarà al via con Axelle Mollaret, mentre Mireia Mirò gareggerà con Marta Garcia Farrés, ma attenzione anche a Clàudia Galicia Cotrina con Nahia Quincoces Altunam. Tra le coppie al via ci doveva essere anche quella con Emelie Forsberg e Jennifer Fietcher, con un inevitabile cambio programma dopo l’infortunio della svedese. 

 

confirmado. Equipazo para el proximo Altitoy-Ternua. Kilian Jornet y Matheo Jacquemoud.Confirmé. Grande équipe pour la...
Pubblicato da Altitoy Ternua su Lunedì 1 febbraio 2016

 
 
 

 

"Pumping up, my heart is pumping up" Feelings getting better, heart, legs and mind are ready for next race: Altitoy...
Pubblicato da Mireia Miró Varela su Domenica 21 febbraio 2016

 
 
 


Timogno Ski Raid diventa tappa di Coppa Italia

Domenica la gara agli Spiazzi di Gromo

Domenica 28 febbraio appuntamento con seconda edizione della Timogno Ski Raid, organizzata dallo sci club Gromo, sulle nevi degli Spiazzi di Gromo. La gara, che prevede uno sviluppo di 18 km con un dislivello positivo di circa 1900 metri, prenderà il via alle ore 8.30 dalla pista di fondo. Ad oggi il tracciato originale sembra confermato, con la salita all'Avert, il passaggio delle Fopane, la discesa dalla Valle Scura, la cresta del Benfit, il passaggio alle baite della Rigada e la salita e discesa dalla cima Timogno, simbolo della gara. L'arrivo poi è posto di fronte al rifugio Vodala che si potrà raggiungere con la seggiovia, dove si potrà salire gratuitamente grazie al contributo della società che gestisce gli impianti, la IRIS Spiazzi.
Quest’anno la gara avrà una molteplice validità: sarà valida come terza tappa (dopo l’annullamento della Skialp 3 e lo spostamento della Valcanal-up) del campionato provinciale e come prima prova della combinata con la Valcanal-up, in collaborazione con il GAV Vertova, che sarà recuperata il 28 marzo.
Ma soprattutto sarà prova di Coppa Italia, dopo che la federazione ha richiesto allo sci club Gromo di inserire questa prova nel circuito al posto di altre gare che sono state annullate per la scarsità di neve.


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

6 numeri direttamente a casa tua
43 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X