Miky Boscacci in testa alla generale di Coppa del Mondo

Laetitia Roux guida la graduatoria rosa

Come cambia la generale di Coppa del Mondo dopo l’Altitoy. Kilian e Jacquemoud non vanno a punti, partecipando non come Nazionale, ma alla gara open: un regolamento criticato dal catalano, con la replica dell’ISMF che spiega che all’assemblea tutte le federazioni hanno votato a favore del cambiamento per le gare LGC assegnando punti solo ai team della stessa nazione.
In testa alla Overall balza Michele Boscacci con 632 punti, con Robert Antonioli alle sue spalle a 588. Kilian resta terzo a 580, seguito da Anton Palzer a 338 e Martin Anthamatten a 338 (entrambi assenti all’Altitoy).
Nella classifica rosa  Laetitia Roux allunga con 875 punti, piazza d’onore per Marta Garcia Farres a 537, poi Claudia Galicia Cotrina a 504, Jennifer Fiechter a 450, con quinta Katia Tomatis a 388.

PIERRA MENTA - E alla Pierra della prossima settimana le ‘coppie’ non cambiano: Boscacci con Antonioli, Lenzi e Eydallin, mentre Kilian rimane con Jacquemoud. Anche i francesi si presentano come nazionale: Bon Mardion-Gachet, Viret-Fravre, Sevennec-Blanc...
Al femminile Laetitia Roux sempre con Axelle Mollaret, cambiamo le squadre spagnole con Marta Riba con Nahia Quincoces e Mireia Mirò con Claudia Galicia Cotrina. In gara anche le azzurre Katia Tomatis e Martina Valmassoi. 


Giir di Mont, si aprono le iscrizioni

Martedi’ 1 marzo a prezzi agevolati

Martedì 1 marzo, apertura delle iscrizioni della 24ª edizione del Giir di Mont in programma il 31 luglio a Premana: il tutto a condizioni agevolate agevolate, 30 euro per entrambe le sfide, ‘SkyMarathon’ e ‘Mini SkyRace’, on line su www.giirdimont.it oppure www.tds-live.com.
Il Giir di Mont è uno degli appuntamenti più attesi, con un paese che vive la ’sua’ corsa: basta scorrere l’albo d’oro per capire il valore della prova organizzata dall’per l’AS Premana, da Kilian Jornet Burgada a  Emelie Forsberg, ePetro Mamu, Ionut Zinca, Tofol Castanyer, Ricardo Mejia, Kasie Enman, Laetitia Roux. La manifestazione agonistica sarà inoltre la quarta prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup, assieme a Trentapassi Skyrace, ResegUp, Stava Mountain Race e Rosetta Skyrace.


Lagorai Cima d’Asta, confermato il percorso originale

La gara di domenica valida probabilmente come Coppa Italia Trofeo Scarpa

Con le ultime perturbazioni, sulle montagne del Lagorai è arrivata in quota un manto nevoso di circa un metro. In queste condizioni e con le previsioni meteo che annunciano bel tempo per il fine settimana, il comitato organizzatore della Lagorai Cima d’Asta ha confermato il percorso originale e quindi il passaggio in vetta alla montagna simbolo della conca del Tesino.
Domenica mattina la gara, giunta alla 26esima edizione, partirà dal Campeggio della Val Malene per affrontare quattro salite e altrettante discese, il dislivello positivo di sola salita è di 1892 metri diluito in quasi 23 chilometri di sviluppo. La prima salita porterà gli atleti a Bocchetta dei Sassi a quota 2430 metri, dopo una breve discesa la traccia inizierà a salire verso la vetta del Cima d’Asta, inizialmente con una serie di inversioni con le pelli, poi gli sci dovranno essere riposti nello zaino per salire a piedi verso i 2847 metri di quota del Cima d’Asta. Oltrepassata la croce della vetta, dopo discesa di 217 di dislivello negativo, si dovranno rimettere gli sci nello zaino e salire a piedi una cinquantina di metri di dislivello. Dopo la discesa, dalla Busa i concorrenti affronteranno l’ultima salita verso la Bocchetta dei Sassi, da questo checkpoint solo discesa verso il traguardo del Campeggio Val Malene.
Le categorie giovanili Junior e Cadetti saranno impegnate in due tracciati con un dislivello minore, gli Junior affronteranno 1065 metri di dislivello positivo diluiti in due salite, le ragazze Junior e la categoria Cadetti avranno un dislivello di 915 metri.

COPPA ITALIA - «In questi giorni - ha raccontato Sergio Santuari, presidente del comitato organizzatore - i responsabili del tracciato coordinati dalla guida alpina Franco Melchiori, saliranno in quota per iniziare a tracciare il percorso che domenica mattina molto probabilmente assegnerà i preziosi punti della Coppa Italia di scialpinismo. In queste ore siamo in contatto con la Commissione nazionale di Scialpinismo e con gli sponsor per capire la fattibilità di recuperare una tappa di Coppa Italia. In quota le condizioni del tracciato sono ottime, la neve raggiunge il metro d’altezza, ma non abbiamo grosse preoccupazioni per il pericolo valanghe, in queste ore il manto nevoso si sta assestando molto bene».
Per quanto riguarda il programma, la distribuzione pettorali inizierà sabato pomeriggio alle ore 17 nella Palestra di Pieve Tesino, mentre alle ore 19 ci sarà il briefing tecnico aperto a tutti gli atleti. La partenza delle categorie Junior e Cadetti sarà data alle ore 8.15, le categorie maggiori partiranno alle ore 8.30.


Goulotte che passione

Su Skialper di febbraio tre proposte di diversa difficoltà sul Bianco

Tre gouolotte nella patria delle goulotte… il Monte Bianco. Per parlarne, anzi scriverne, sul numero 104 di Skialper (già in edicola), abbiamo scelto Marco Romelli, profondo conoscitore di queste montagne, sulle quali ha scritto anche un libro.Ecco qualche anticipazione.

GOULOTTE CHÉRÉ - «La Chéré è nota per essere la prima goulotte per eccellenza, una specie di rito di passaggio dalle cascate all’alpinismo invernale. Abbiamo scelto la via perfetta per le nostre prove generali. La giornata però non è altrettanto perfetta: il bollettino meteo parlava di variabilità ma qui, a 3.800 metri, troviamo solo nuvole e vento». Si trova al Triangle du Tacul ed è molto frequentata e adatta alle prime esperienze, a condizione di non sottovalutare ambiente e quota. Spesso tracciata e in condizioni, ad eccezione dei periodi più caldi e secchi (caduta sassi) o dopo abbondanti nevicate.

GOULOTTE LAFAILLE - «Facciamo l’ingresso in uno scenografico e deserto anfiteatro glaciale, dominato dalle fiammeggianti torri del Tacul e dei suoi aguzzi satelliti. Per via di una scommessa a me tocca il tiro della terminale, che affronto con vago orrore. Il crepaccio è enorme e inconsistente, un muro di neve senza appigli. Di fronte a questo genere di cose è meglio essere concilianti e aggirare un po’ i problemi: trovo un passaggio facile a destra e poi faccio un lungo traversone per tornare sulla retta via». Anche se tecnicamente facile, la Goulotte Lafaille richiede più esperienza della Chéré perché meno frequentata e ‘addomesticata’. Spesso in condizioni tra novembre e aprile, ma piuttosto variabile in funzione dell’annata.

GOULOTTE DELAFOSSE-PERROUX - «Al leggendario maltempo dell’estate 2014 fa seguito un autunno bello e mite. La conca del Glacier du Géant è incrostata di ghiaccio e colate mai viste, normalmente inesistenti, sono prese d’assalto. Alla vigilia di Natale andiamo anche noi a dare un’occhiata. Scegliamo la Delafosse Perroux, piuttosto breve, l’ideale per questo periodo freddo e con poche ore di luce. Le condizioni sono davvero strepitose e la grande frequentazione non fa che migliorare le cose. Il ghiaccio è lavorato dai passaggi e il misto già ben ripulito dalla neve inconsistente». Questa goulotte è la più impegnativa delle tre sia per le caratteristiche del terreno (misto, passaggi tecnici) che per l’estrema variabilità delle condizioni. Non si forma tutti gli anni: le buone condizioni si riscontrano potenzialmente tra ottobre e aprile dopo un periodo di maltempo estivo o autunnale, con nevicate umide in quota. Se mancano gli effimeri plaquages che ricoprono la roccia la salita diventa molto dura, con misto ripido e delicato.

DISPONIBILE ANCHE SU APP -
 Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 

A questo link la presentazione del numero

         


Maguet-Barazzuol, primi al Tris Rotondo

Nel Super Tris della gara ticinese

Vittoria azzurra alla Tris Rotondo. Nella gara ‘lunga’, la Super Tris - disegnata su un tracciato di ripiego sui pendii tra Poncione Vespero e Pizzo Sassello, in zona Pesciüm-Garzonera, con partenza da Airolo, viste le condizioni meteo -, successo di Nadir Maguet e Filippo Barazzuol: 3h49’39” il tempo di Mago e Pippo (che insieme avevano già vinto la Grande Trace in Francia) davanti agli svizzeri Sandro Schlegel e Alexander Hug in 3h53’49” e Michael Randin e Damien Corthésy in 4h05’47”
Nella gara femminile successo di Lorna Bonnel e Jennifer Fiechter in 4h29’05”.


Altitoy Jeunes, azzurri protagonisti

Vittoria di Melanie Ploner-Giorgia Felicetti e dei gemelli Guichardaz

Anche all’Altitoy Ternua è andata in scena la prova LGC Jeunes. Nella prima tappa negli Junior successo della coppia Inigo Martinez e Pablo Oderiz su Florent Garcie e Bastien Castillon e su Titouan Huige e Marc Font Torres, mentre in campo femminile a segno le azzurre Melanie Ploner e Giorgia Felicetti davanti a Maria Illa e Erola Bisquert e Carla Martinez e Chloé Fomique.
Tra i Cadetti vittoria dei gemelli valdostani Fabien e Sebastien Guichardaz (secondi assoluti tra i giovani) su Diego Mina Ruix De Erennchun e Fermin Martinex e su Remi Garcia e Alessio Leroix, al femminile prime Charlotte Iratzoquy e Lou Vedere.
Posizioni confermate nelle seconda tappa: tra gli junior successo di Inigo Martinez e Pablo Oderiz e di Melanie Ploner e Giorgia Felicetti, tra i Cadetti titolo per Fabien   Sebastien Guichardaz e per Charlotte Iratzoquy e Lou Vedere. 

 


Altitoy a Kilian-Jacquemoud per nove secondi

Vittoria femminile per Roux-Mollaret, terze Valmassoi-Tomatis

Tutto sul filo dei secondi. Si è risolta in volata anche la seconda tappa dell’Altioy Ternua, questa volta favore della coppia Kilian Jornet-Mathéo Jacquemoud su Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, con terzi Robert Antonioli e Michele Boscacci. A passare il traguardo per primo Eydallin, davanti a Kilian e Jacquemoud. Quarto posto per pochissimo per Lenzi, sfortunato e attardato da un problema tecnico (con il  gancio che si è si incastrato nello spallaccio). Vittoria dunque, per pochissimi secondi per Kilian-Jacquemoud (tempo totale 3h40'45'') davanti a Lenzi-Eydallin (attardati di soli 9 secondi) e terzo posto finale di Boscacci-Antonioli (3h41'.06''). Punti pesanti in chiave generale ISMF per Boscacci e Antonioli, quarti Bon Mardion e Gachet. Settimi François Cazzanelli e Stefano Stradelli, ottavi Filippo Beccari e Roberto De Simone. 
Tra le donne confermato l’ordine (e la classifica finale) di sabato con Roux-Mollaret (tempo finale 4h33') davanti a Mirò-Garcia Farres (4h39') e alla coppia azzurra Valmassoi-Tomatis (4h41').

 

Espectacular victoria al sprint de Kilian Jornet @kilianj y Mathéo Jacquemoud #altitoyternua 2016!!!!Kilian Jornet... Pubblicato da Altitoy Ternua su Domenica 28 febbraio 2016

 

Terzo posto all Altitoy! Felici Felici Felici,bella guerra anche oggi!ora si festeggia!! @katyneve 3rd Place at the... Pubblicato da Martina Valmassoi su Domenica 28 febbraio 2016

 

Ed è finita così , come ieri ma a parti inverse! Gara cattiva oggi , fatta di attacchi e contrattacchi , tra noi, Kiki... Pubblicato da Damiano Lenzi " Il Lence " su Domenica 28 febbraio 2016


Pietro Lanfranchi a segno nella Timogno Ski Raid

In campo femminile detta legge Laura Besseghini

Seconda edizione della Timogno Ski Raid, gara valida anche per la Coppa Italia, andata in scena domenica con un tracciato alternativo viste le condizioni meteo a Spiazzi di Gromo.
Oltre un centinaio i partenti su un percorso reso insidioso da circa 20 centimetri di neve fresca scesi nella parte alta e dalla pesantezza del manto, causa pioggia, nella discesa finale.
Pietro Lanfranchi ha dominato tutta la gara, chiudendo in 1h33’59" davanti a Denis Trento in 1h35’00” con William Boffelli terzo e primo Espoir in 1h37’53”, di misura su Fabio Bazzana in 1h38’02. Quinto Daniel Antonioli in 1h41’03”, completano la top Norman Gusmini, secondo Espoir, Giovanni Zamboni,  Michel Cinesi, Andrea Omodei e Andrea Olivari. Marzio Deho è il primo Master, Daniele Carobbio il migliore Junior.
In campo femminile detta legge Laura Besseghini in 2h04’49” seconda Corinna Ghirardi in 2h15’13”, terza Paola Pezzoli in 2h23’26”.


Vertical Up di Kitzbuhel da record

Vittorie di Christian Hoffmann e Susanne Mair

Sfida alla Streif sabato sera con la Vertical Up di  Kitzbühel, da tempo sold-out. Vittoria di Christian Hoffmann che ha anche realizzato il nuovo record del percorso in 30.29 davanti a Urban Zemmer in 30.59 con terzo Dominik Salcher in 31.06; completano la ton ten Hannes Perkmann, Hans-Peter Meyer, Manuel Da Col, Flo Nothdurfter, Jörg Randl, Christian Neumair e Thomas Krimbacher.
Nella Speedklasse femminile affermazione di Susanne Mair in 37.20 /anche per lei nuovo record) davanti a Verena Krehnslehner - Schmid  in  39.58 con terza Alexandra Hauser in 41.31 e quarta Serena Vittori in 42.19, settima Beatrice Deflorian in 44.34. 
 

 

Vertical Up, Kitzbuhel, sulla mitica Streif, Austria, secondo posto per Urban Zemmer, suo personale 30.59, La Spo Team...
Pubblicato da Massimo Dondio su Sabato 27 febbraio 2016


Altitoy, Eydallin-Lenzi vincono la prima tappa

Terzi Boscacci-Antonioli, nella gara rosa terze Tomatis-Valmassoi

Prima tappa dell’Altitoy, opening de La Grande Course. Percorso modificato, viste le condizioni meteo con nevicata durante la gara. Lotta serrata tra i favoriti della vigilia: la stoccata vincente è quella di Matteo Eydallin e Damiano Lenzi che ancora una volta in questo genere di prove dimostrano di avere un qualcosa in più chiudendo in 2h1036”. Piazza d’onore per Kilian in coppia con Jacquemoud a sei secondi, quindi sul terzo gradino del podio ancora Italia con Michele Boscacci e Robert Antonioli a 19. Dunque giochi apertissimi per la seconda tappa, ma gli azzurri ci sono.
Quarti i francesi Bon Mardion e Gachet, ma il ritardo sale sopra i due minuti, quinti gli austriaci Herrmann e Weisskopf a oltre 10. Settimi François Cazzanelli e Stefano Stradelli, ottavi Filippo Beccari e Roberto De Simone.
Nella gara femminile dominio annunciato di Laetitia Roux e Axelle Mollaret, seconda piazza per Mireia Mirò e Marta Garcia Farres con terze Katia Tomatis e Martina Valmassoi. 

 

 

En marcha #altitoyternua 2016 bajo una intensa nevada!!Habian da #altitoyternua 2016, elurra mara-mara! Pubblicato da Ternua su Venerdì 26 febbraio 2016

 


La prima è fatta..ci volevano qualche bella discesa in più e magari un paio di sci più veloci ma con turbo Katy oggi il...
Pubblicato da Martina Valmassoi su Sabato 27 febbraio 2016


La Lorenzensturm chiude la Eisacktal Cup

Vittorie di Martin Stofner e Barbara Oberhauser

Chiusura della Eisacktal Cup con l’unica gara di giorno, la Lorenzensturm. Vittoria di Martin Stofner davanti a Philipp Götsch e David Thöni, mentre in campo femminile affermazione di Barbara Oberhauser su Astrid Renzler e Maria Kemenater:
Nella classifica per società primato per lo Skialp Gossensass sull’ASV Latzfons Ski e l’Alpin Speed Sarntal. 
 

 

Ergebnisse Eisacktal CupMannschaftswertung:1.Skialp Gossensass2.ASV Latzfons Ski3. Alpin Speed Sarntal
Pubblicato da Eisacktal Cup su Sabato 27 febbraio 2016


Monte Floriz, ok Tadei Pivk e Alba De Silvestro

Vittoria nella gara del calendario FISI FVG

Pronostici rispettati nella decima edizione della Sci Alpinistica Monte Floriz, prova del calendario FISI FVG, organizzata a Collina di Forni Avoltri da ASD Monte Coglians e US Collina.
Vittoria netta  di Tadei Pivk, che ha lasciato il secondo classificato Marco Del Missier a quasi 7′. Terzo a 8′ Michele Festini Purlan davanti a Matteo Piller Hoffer.
Nella prova femminile Alba De Silvestro ha preceduto Dimitra Theocharis e la compagna di squadra Cecilia De Filippo. Quarta l’unica Juniores in gara, Mara Martini del Bachmann.


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