Sci Alpinistica del Monte Canin a Pivk-Kovacic
Bianca Balzarini e Raffaella Rossi vincono la gara rosa
A Sella Nevea è andata in scena domenica la 61esima edizione della Sci Alpinistica del Monte Canin, organizzata dall‘US Raibl, ultimo appuntamento del circuito regionale FVG. La prova a coppie è stata vinta da Tadei Pivk e dallo sloveno Kovacic e da Bianca Balzarini e Raffaella Rossi, mentre le prove individuali sono andate a Paolo Maizinger e Mara Martini.
La Maremontana a Ornati. Grande rientro della Baykova
Successo della Follador al femminile e secondo posto di Yulia
Tradizionale appuntamento con la Maremontana a Loano, una delle classiche di inizio stagione per il trail running oggi. Dal mare alle montagne… con tre gare, 60 km (3.370 m D+), 45 km (2.514 m D+) e 20 km (986 m D+). Tanti i big al via. Vittoria di Giulio Ornati in 6h23’28’’ nella gara lunga su Giulio Piana e Stefano Fantuz. A seguire nella top ten: Stefano Ruzza, Daniele Fornoni, Marco Zanchi, Daniele Gaido, Michele Quagliaroli, Andrea Macchi, Riccardo De Gaetano. Nella gara rosa successo di Cristiana Follador in 8h09’52’’ con poco meno di dieci minuti di vantaggio su una grande Yulia Baykova, al rientro ufficiale dopo oltre un anno di assenza. Al terzo posto Giuliana Arrigoni.
45 KM e 20 KM - Nella gara intermedia successo di Claudio Del Grande su Guillaume Besnard e Matteo Colombo e di Lara Crivelli su Katia Fori e Graziana Pè. Nella 20 km vittorie di Davide Cavalletti e Virginia Oliveri.
Pizolada delle Dolomiti, bis di Giacomelli dopo 8 anni
Nella gara rosa a segno Margit Zulian
Domenica al Passo San Pellegrino appuntamento con la quarantesima edizione dela Pizolada delle Dolomiti. Quasi 250 i concorrenti al via tra agonisti ed escursionisti. A raggiungere per primi il traguardo posto come sempre sul piazzale della funivia Col Margherita, dopo aver affrontato ben cinque salite e altrettante discese, compreso il canalone nord della Forcella Vallazza e il canalino Holzer, sono stati Guido Giacomelli e Margit Zulian.
Bella e combattuta la prova maschile, che fino all’inizio dell’ultimo chilometro ha visto saldamente in testa Filippo Barazzuol, poi rallentato da un problema tecnico e superato agilmente da Guido Giacomelli e Filippo Beccari che si sono giocati la vittoria proprio nella discesa decisiva. Per Giacomelli si tratta del secondo successo alla Pizolada delle Dolomiti, che lo aveva visto trionfare già nel 2008.
In campo femminile, invece, è stata tutta un’altra storia con la valligiana Margit Zulian che si è subito portata in testa alla gara riuscendo ad accumulare un discreto vantaggio già a Cima Bocche per poi continuare la sua fuga solitaria verso il traguardo. Con lei sul podio Elisa Vettorazzi e Dimitra Theocharis. Il Gran Premio della Montagna dove era in palio un Kit Roto Ski Alp by Yes Skiwax, è stato assegnato a Filippo Barazzuol e Margit Zulian.
I vincitori del Millet Tour du Rutor Extrême Jeunes
Tra i Cadetti a segno i local Sebastien e Fabien Guichardaz
Non cambiano le posizioni nell’ultima tappa del Millet Tour du Rutor Extrême Jeunes. Tra i Cadetti ancora primi Sébastien e Fabien Guichardaz: grande entusiasmo al traguardo per i due gemelli di Cogne, passati dal fondo allo ski-alp proprio con lo sci club Corrado Gex, sotto la guida di Marco Camandona.
Piazza d’onore per Giovanni Rossi e Marcello Muscetti con terzi Alessandro Gadola e Federico Gusmeroli. In campo femminile a segno le francesi Marie Borriglione e Justine Tonso.
I francesi Simon Bellabouvier e Samuel Equy tagliano ancora per primi il traguardo di Planaval, precedendo nella generale Davide Magnini e Nicolò Canclini mentre confermano la terza piazza Fabio Pettinà ed Enrico Loss. Nella gara rosa Melanie Ploner e Giorgia Felicetti chiudono in scioltezza su Elisa Pedrolini e Alessia Re, con terze Silvia Rivero e Martina Sirigu.
Un terzo posto voluto
Elena Nicolini e Laura Besseghini sul podio al Tour du Rutor
Un terzo posto cercato e ottenuto per Elena Nicolini e Laura Besseghini al Tour du Rutor. Grande soddisfazione per la trentina ha saltato quasi tutta la stagione dopo l’infortunio a dicembre agli Italiani e per la valtellinese che ha vissuto un’annata come l’ha definita ‘strana’. Ecco le loro impressioni...
Quarto Tour du Rutor per Matteo Eydallin
Ecco le sue impressioni nel dopo-gara
Quarta vittoria al Tour du Rutor per Matteo Eydallin, la prima nel 2009 con Denis Trento, poi nel 2001 sempre con Trento, e nel 2014 con Damiano Lenzi, sino al successo con Michele Boscacci. Ecco il pensiero del valsusino sul traguardo.
Michele Boscacci vince anche la Coppa del Mondo ISMF
Primo nella overall e primo anche nella classifica LGC
Michele Boscacci con il successo al Tour du Rutor, ha vinto la Coppa del Mondo ISMF overall. Manca ancora la PdG, ma il valtellinese, conti alla mano, non più essere raggiunto. Ed è anche in testa alla classifica della LGC 2016 con 544 punti, davanti ai francesi Gachet e Bon Mardion a 519.
Ecco le sue parole dopo la terza tappa.
Eydallin-Boscacci padroni del Millet Tour du Rutor
Agli azzurri la diciottesima edizione, nella gara rosa prime Roux-Mollaret
Matteo Eydallin e Michele Boscacci vincono la diciottesima edizione del Millet Tour du Rutor. Altra giornata grigia in Valgrisenche: partenza da Planaval sotto qualche goccia d’acqua, preoccupa soprattutto la poca visibilità in quota. Così la decisione di accorciare ancora il tracciato, evitando quasi tutto il ghiacciaio. Gara veloce, i due azzurri tengono la testa della terza tappa in avvio, Anthamatten e Bonnet tornano sotto e si presentano davanti nella discesa finale. Ma più veloci di loro in discesa sono Bon Mardion e Gachet: primi i francesi in 1h33’33”, secondi gli svizzeri in 1h33’39”, terzi, senza rischiare nulla, Boscacci e Eydallin in 1h33’58”.
Quella che conta è quella finale: Michele Boscacci e Matteo Eydallin leader con in 6h51’50”, secondi Martin Anthamatten e Remi Bonnet a 3’40”, terzi William Bon Mardion e Xavier Gachet a 5’28”.
Le altre posizioni cambiano poco: quarti Didier Blanc e Alexis Sévennec, quinti Werner Marti e Pietro Lanfranchi, sesti Damiano Lenzi e Lorenzo Holzknecht, settimi Jakob Herrmann e Martin Weißkopf, ottavi Yannick Ecoeur e Iwan Arnold, noni Manfred Reichegger e Nadir Maguet, decimi Nejc Kuhar e Christian Hoffmann. Altri azzurri nei primi venti: undicesimi William Boffelli e Marcel Marti, dodicesimi Daniele Cappelletti e Fabio Bazzana, quindicesimi Denis Trento e Daniel Antonioli, sedicesimi Michele Maccabelli e Gil Pintarelli, ventesimi Michel Cinesi e Norman Gusmini.
Non cambia nulla anche nella gara rosa: nuova vittoria di Axelle Mollaret e Laetitia Roux, seconde Jennifer Fiechter e Séverine Pont Combe, terze Elena Nicolini e Laura Besseghini, così sul traguardo di giornata, così nella classifica finale. Quarta piazza per Alba De Silvestro con la francese Lorna Bonnel, sempre quinte Marta Riba e Marta Garcia Farrés, con sesto posto per Katrin e Annie Bieler. None Tatiana Locatelli e Debora Cardone.
Seconda tappa del Millet Tour du Rutor Jeunes
Cambio al vertice tra gli Junior maschile
Seconda tappa del Millet Tour du Rutor Extrême Jeunes su un tracciato nella zona di Bonne. Ancora per loro condizioni non facili, anche rimanendo nella parte bassa dell’Arp-Vieille. Tra i Cadetti consolidano il primato Sébastien e Fabien Guichardaz, davanti a Giovanni Rossi e Marcello Muscetti con terzi Alessandro Gadola e Federico Gusmeroli. In campo femminile a segno le francesi Marie Borriglione e Justine Tonso.
Cambio al vertice tra gli Junior. Vittoria di tappa e primato per i francesi Simon Bellabouvier e Samuel Equy che si presentano all’ultima tappa con un margine di 1’12” su Davide Magnini e Nicolò Canclini mentre confermano la terza piazza Fabio Pettinà ed Enrico Loss. Nella gara rosa mettono in cassaforte il successo Melanie Ploner e Giorgia Felicetti con oltre 20’ su Elisa Pedrolini e Alessia Re, con terze Silvia Rivero e Martina Sirigu.
Lence-Holz in crescita
Quarti nella seconda tappa del Millet Tour du Rutor
Damiano Lenzi e Lorenzo Holzknecht in crescita al Millet Tour du Rutor Extrême : hanno chiuso al quarto posto la seconda tappa a 36 secondi dai francesi Bon Mardion e Gachet e adesso sono sesti nella generale. Con l’obiettivo di migliorare ancora nell’ultima giornata di gare. Ecco le loro impressioni.
Eyda-Bosca: ‘Un bel passo avanti’
I due azzurri leader del Millet Tour du Rutor Extreme
Un passo avanti verso il successo: Michele Boscacci e Matteo Eydallin hanno vinto anche la seconda tappa del Millet Tour du Rutor Extreme e hanno consolidato anche il primato. La parola al valtellinese. «Siamo partiti più tranquilli, poi a metà gara abbiamo visto che le sensazioni erano buone e abbiamo iniziato con il nostro ritmo: Eyda era una ‘moto’ e abbiamo allungato. Abbiamo guadagnato ancora, ma non è mai abbastanza…». Per il valsusino l’occasione di vincere il suo quarto Rutor. «Forse ipotecato il successo no, ma un bello strattone lo abbiamo dato, questo sì. Così risparmiamo un po’ le gambe domenica… Sto bene, le gambe ci sono, solitamente riesco a carburare tardi in stagione, ma questo sono le gare che mi piacciono e mi interessano».
Millet Tour du Rutor, bis di Eydallin e Boscacci
Nella gara rosa salgono al terzo posto Elena Nicolini e Laura Besseghini
Seconda giornata dura per tutti al Millet Tour du Rutor Extreme. Nebbia, nubi basse, poca visibilità, pioggia in partenza e arrivo, nevischio e vento in quota, freddo umido che si fa sentire nelle gambe. Partenza ritardata di mezz’ora, ma percorso confermato di oltre 2.000 metri di dislivello nella zona di Arp-Vieille. Gruppo compatto in avvio, i leader Boscacci e Eydallin preferiscono controllare la gara in avvio. Gli svizzeri Anthamatten e Bonnet ci provano, ma ancora una volta sono gli azzurri a trovare lo spunto vincente, soprattutto in discesa. Ancora primi con il tempo di 2h32’03", che sale a 5h17’52" sui due giorni di gara. Piazza d’onore ancora per gli svizzeri in 2h34’18”: adesso il loro distacco nella generale è salito al 3’59”. Terzo posto di giornata che vale il terzo anche sui due giorni per i francesi Bon Mardion e Gachet, ma il loro divario dai primi è di 5’53”. Scalano una posizione, Blanc e Sevennec a 7’25”, quinto Pietro Lanfranchi e Werner Marti a 8’41”, mentre al sesto posto rimontano Damiano Lenzi e Lorenzo Holzknecht, quarti di tappa, staccati di 9’35” e dunque non così lontani dal podio. Sali-scendi e grande bagarre visti i margini ridotti per la top ten: settimi gli austriaci Herrmann-Weißkopf a 15’52”, ottavi gli svizzeri Ecoeur-Arnold a 16’22”, noni Manfred Reichegger e Nadir Maguet a 21’35”, decimi lo sloveno Kuhar e l’austriaco Hoffmann a 23’00”, seguiti da Marcel Marti e William Boffelli a 25’11” e da Daniele Cappelletti e Fabio Bazzana a 25’35”. Quindicesimi Denis Trento e Daniel Antonioli a 42’53”, sedicesimi Michele Maccabelli e Gil Pintarelli a 51’03”.
Nella gara rosa ancora Axelle Mollaret e Laetitia Roux: la più giovane ha patito un po’ le condizioni meteo, ma alla fine altra vittoria e primato in cassaforte: 6h44’52” il loro tempo sui due giorni con un vantaggio di 9’53” sulle svizzere Jennifer Fiechter e Séverine Pont Combe. «Volevamo il terzo posto e siamo andate a prenderlo»: grande gioia per Elena Nicolini. La trentina e valtellinese Laura Besseghini sono salite sul terzo gradino del podio di giornata, ma anche su quello della generale. Scalano al quarto posto Alba De Silvestro e la francese Lorna Bonnel adesso con circa 5 minuti da recuperare sulle due italiane. Quinta piazza per le spagnole Marta Riba e Marta Garcia Farrés, sempre seste le sorelle Katrin e Annie Bieler.












