Con Salewa si puo’ vincere una base camp experience
Fino al 30 aprile il concorso Get Vertical mette in palio vacanze avventura
«Arrampicare è un’attività che ti costringe a essere onesto, ad abbandonare la maschera della vita quotidiana. Arrampicando ho imparato molto su me stesso. Ma questo vale per chiunque affronti questa avventura verticale. Non importa quanto lunga o difficile si la parete, quello che conta veramente sono la passione e l’intensità. Che possono essere le medesime per un principiante e per un esperto professionista». A parlare è Roger Schaeli, alpinista che si è costruito la reputazione tra Patagonia ed Himalaya come sulla nord dell’Eiger. Schaeli sarà proprio uno dei testimonial Salewa che accompagnerà 50 fortunati vincitori a vivere un’esperienza verticale nelle più belle destinazioni alpine. Il nostro secolo è dominato da uno stile di vita urbano. I ritmi della città diventano sempre più veloci e noi siamo costretti ad accelerare ogni giorno di più. Appuntamenti e orari regolano le nostre giornate. Così la montagna è diventata per molti il luogo dove mettersi alla prova, tracciare la propria strada e ritrovare se stessi. Salewa, lo specialista di sport di montagna, invita a scoprire le vette della propria vita offrendo la possibilità di vincere un’esperienza di base camp in quota sulle Alpi. Dal primo aprile infatti è online il concorso Get Vertical.
COME FUNZIONA - Partecipare è facile. Infatti è sufficiente accedere al microsito getvertical.salewa.com, registrarsi, rispondere ad alcune domande e lasciare un commento motivazionale. Una giuria sceglierà i vincitori dei premi, che consistono in esperienze di base camp di quattro giorni con fornitura gratuita di un pacchetto di prodotti Salewa con tecnologia Polartec®, come il nuovo tessuto Polartec® Alpha® active insulation e un test drive a bordo delle BMW 2 Series tra cui la nuova BMW 2 Series iPerformance Active Tourer con propulsione ibrida (una combinazione di electric drive e motore a benzina).
I PREMI - I vincitori selezionati per i base camp in quota verranno invitati, in base al proprio livello e alle preferenze espresse, in una delle quattro località partner del concorso, scelte tra le più iconiche destinazioni alpine: Obergurgl-Hochgurgl in Ötztal (Austria), San Martino di Castrozza in Trentino (Italia), Pontresina (Svizzera) e Val d’Isère (Francia). A seconda della località Salewa accompagnerà i vincitori a scoprire la vertigine dell’alpine climbing o l’emozione della via ferrata, pernottando in tenda in altitudine, a un passo dalle stelle. Inoltre, per celebrare la partnership tra Salewa e BMW, i due brand hanno unito le proprie forze per offrire un’esperienza in montagna fuori dell’ordinario. Tutti i partecipanti al concorso potranno infatti vincere un premio addizionale: una driving experience di tre giorni a bordo di una BMW 2 Series per raggiungere la Zillertal (Austria), dove godere in libertà dei sentieri del Tirolo rilassandosi in un hotel a quattro stelle.
I PARTNER - Il concorso, attivo fino al 30 aprile 2016, vede impegnati al fianco di Salewa brand prestigiosi come BMW, Polartec in qualità di main partner, e Vibram, Polygiene, Pertex e Manfrotto come partner. Maggiori informazioni e i termini del concorso sono disponibili su getvertical.salewa.com
Tutto pronto per lo Scott Valtellina Vertical Tube
Il 17 aprile a Montagna in Valtellina
Partito il countdown per la seconda edizione dello Scott Valtellina Vertical Tube che andrà in scena il prossimo 17 aprile a Montagna in Valtellina. La gara, inserita nel circuito Scott Valtellina Wine Trail, ad oggi registra il sold out con oltre ben 330 atleti iscritti e con la prospettiva di diventare una classica nel settore di gare total-up. Il percorso, che si snoda a fianco della condotta forzata, presenta delle caratteristiche uniche e offre agli spettatori un punto di osservazione spettacolare grazie ai ponti panoramici che attraversano l’impianto. Ecco i numeri: 2700 scalini, 500 metri di dislivello positivo e 1000 metri di sviluppoper una gara dura e selettiva:
Attesi al via alcuni tra i più grandi interpreti della disciplina. Lo scorso anno si imposero di forza gli specialisti della corsa in montagna Bernard Dematteis e l’inglese Emmie Collinge. Chi saprà fare di meglio nel corso di quest’edizione?
Il programma di giornata prevede l’inizio gara alle ore 9.30 con le partenze a crono della categoria femminile a cui seguiranno quelle maschili. Il clou si svolgerà il pomeriggio a partire dalle ore 15 quando i top runner si sfideranno senza tregua. Le premiazioni avranno luogo a partire dalle ore 17 e riguarderanno i più veloci di giornata della categoria assoluta e delle categorie master. Tra tutti gli iscritti presenti alla premiazione verrà sorteggiato un buono per una vacanza in Sardegna presso la struttura Case Vacanze Marina di Porto Rotondo.
Il Valtellina Vertical Tube è il secondo appuntamento del Circuito Scott Valtellina Wine Trail 2016 che culminerà con la tappa della Skyrunning World Series prevista il 24 e 26 giugno tra Santa Caterina Valfura e Livigno. A novembre toccherà al Valtellina Wine Trail concludere questo ricco pacchetto di gare.
Promo Valtellina Vertical Tube race 2016
Emozioni col cuore in gola. E un pensiero rivolto a te, che ci guardi da lassù, Marco Gianatti...
Pubblicato da Valtellina Vertical Tube Race su Giovedì 7 aprile 2016
Definito il calendario del Tour Trail Valle d’Aosta
Dieci appuntamenti da giugno a ottobre
Un lungo lavoro, riunioni e incontri per allestire il calendario ed evitare la concomitanza con i tanti appuntamenti presenti in Valle d’Aosta. Ora tutti i tasselli sono al loro posto e la terza edizione del Tour Trail Valle d’Aosta prende forma. Quest’anno il circuito sarà composto da dieci gare, cinque del circuito Tour Trail e altrettante del Défi Vertical, riproposto dopo il successo del 2015. Come di consueto si partirà dall’Alta Valle con il Licony Trail in programma l’11 giugno. Due i percorsi che si snoderanno sui sentieri di Morgex e La Salle: un corto di 25 km e un lungo di 60 km e 4.000 metri di dislivello positivo. Il 19 giugno verrà invece inaugurato il circuito Défi. La prima gara sarà il Vertikal Becca di Viou (Valpelline) di 9 km e 1.900 metri di dislivello. Verrà inoltre affiancata una prova meno impegnativa (1.000D+) che si fermerà all’alpeggio “La Nouva” e sarà considerata come 'gara amica'.
Sempre per il Défi Vertical, il 6 agosto verrà riproposta la Courmayeur Mont Blanc Sky Race, una sfida unica che porterà i concorrenti fino a Punta Helbronner, nel cuore del Massiccio del Monte Bianco. La sera prima (5 agosto) il Vertical 1.000D+ in notturna, da Courmayeur al Pavillon (gara amica). Il 14 agosto si torna a Morgex per il Vertikal 2000 e il 1000, il 10 settembre si correrà il Gran Paradiso Vertical, mentre la chiusura del circuito spetta alla novità di quest’anno. Sarà infatti la prima edizione del Vertical du Costaz (Mont Avic) a chiudere il Défi. Una gara nuova, la più corta del circuito con i suoi 2.9 km (1.000D+), in programma il 30 settembre.
Tornando al Tour Trail Valle d’Aosta, dopo il Licony Trail dell’11 giugno si correrà il Trail della Becca di Viou, gara in programma il 25 giugno che partirà da Valpelline e si concluderà a Roisan. Il 27 agosto andrà in scena il Gran Paradiso Trail, mentre il primo ottobre si chiuderà a Champdepraz con il Mont Avic Trail. La terza prova del circuito sarà invece il Monte Rosa Walser Trail, evento che sarà spalmato su due giorni. Il 31 luglio scatteranno la 20 km e la 50 km, ma la grande novità riguarda la 114 km che partirà il 30 luglio e si snoderà tra la Valle del Lys e la Val d’Ayas. Quest’ultima prova però non fa parte del circuito, è inserita come gara amica insieme al Tor Avril (24 aprile), New Balance Cervino XTrail (9 luglio) e Trek Valgrisenche (20 agosto).
Anche quest’anno gli organizzatori valdostani hanno allestito un calendario completo, ricco di gare e novità. Un circuito che consentirà ai concorrenti di scoprire ogni angolo della Valle d’Aosta, con una serie di appuntamenti più e meno impegnativi adatti a tutti: professionisti e semplici appassionati.
Le iscrizioni alle varie gare del circuito sono già aperte e possono essere effettuate attraverso il portale www.wedosport.net, official timing che anche quest’anno curerà l’elaborazione dati e il cronometraggio. Non è previsto un abbonamento per più gare. Informazioni: www.tourtrailvda.com
La soddisfazione di Lence
Vittoria nella gara di casa, la Rosa Ski Raid
Vincere sulle nevi di casa è una soddisfazione doppia: ci è riuscito Damiano Lenzi alla Rosa Ski Raid, insieme al ‘socio storico’, Matteo Eydallin. «Ci tenevo a fare bene in questa gara - spiega il Lence - ho dato una mano agli organizzatori perchè queste sono le mie montagne e sono bellissime. C’era tanta gente sul percorso, la piazza a Macugnaga per le premiazioni era ‘imballata’: insomma il successo è stata la classica ciliegina sulla torta. Credo che con questa passione la Rosa Ski Raid abbia un futuro assicurato». Per Lence una bella vittoria in vista del finale di stagione che lo vedrà impegnato alla Patrouille des Glaciers insieme a Eydallin e Miky Boscacci.
Che dire ci tenevo troppo a vincere ieri !Ma per farlo abbiamo dovuto combattere un dura battaglia, con un inaspettato...
Pubblicato da Damiano Lenzi " Il Lence " su Domenica 10 aprile 2016
Spragna soundtrack
Su Skialper 105 i canali a nord della selvaggia Val Saisiera
«Percorro gli ultimi faticosi metri verso la forcella, un lieve intaglio nella lunga cresta del gruppo del Montasio. Arrivato sul bordo prendo fiato e nel turbinio del vento mi affaccio dall’altra parte. Un lenzuolo bianco ed immacolato, incassato fra imponenti pareti rocciose scende ripido verso valle. Due minuti dopo siamo già dentro che scendiamo all’impazzata nella neve polverosa e leggera per una discesa di 1.300 metri di cui 700 nel fantastico canalone della Huda Paliza. Canalone che fra l’altro è stato sceso per la prima volta negli anni ‘30, probabilmente una fra le prime discese considerate ripide della storia». Inizia così l’articolo di Leonardo Comelli sulla selvaggia Val Saisera e i canali della Spragna, su Skialper 105 di aprile-maggio, già disponibile in edicola e su app iOs e Android.
SEI CANALONI DA NON PERDERE - Se piace anche a voi sciare nei canali ma soprattutto cercate la polvere dove magari altrove non c’è, allora questa valle, la Spragna con i suoi sei canaloni e i suoi pendii esposti a nord fa per voi. Qui si trovano salite, traversate e discese per tutti i gusti, dalla più facile e frequentata come quella che porta al Lavinal dell’Orso, fino a discese più selvagge o epiche come il Canalone Comici alla forca Berdo che fino ad ora conta solo sei discese. Quasi tutti i canali si possono fare salendo e scendendo lungo lo stesso itinerario, bisogna arrivare in fondo alla Val Saisera, dopo il paese di Valbruna, in Friuli Venezia Giulia.
COVER - La stupenda copertina di Skialper n. 105 è ambientata proprio tra questi canali, con due skialper che disegnano un suggestivo cuore nella neve… viene proprio voglia di andarci!
DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di aprile-maggio è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!
A questo link la presentazione del numero
Marmotta Trophy a Lauterbacher e Alba De Silvestro
Nella Coppa delle Dolomiti primi Guido Giacomelli e Margit Zulian
Sulle nevi della Val Martello appuntamento con la nona edizione Marmotta Trophy, gara FISI e tappa finale delle Coppa delle Dolomiti. Vittoria del tedesco Toni Lauterbacher in 1h30'55”, con piazza d’onore per Guido Giacomelli in 1h31'42”: per il valtellinese pettorale rosso Hypnos 2016 della Coppa delle Dolomiti. Terzo l’atlta di casa Manfred Reichegger in 1h32'45”, ai piedi del podio Philip Goetsch e Filippo Beccari, completano la top ten Filippo Barazzuol, Martin Stofner, Martin Renzler, il tedesco Thomas Trainer e Lois Craffonara.
Nella gara rosa si impone Alba De Silvestro in 1h29'40”, su Margit Zulian in 1h31'17” (prima così nella Coppa delle Dolomiti) con Birgit Stuffer in 1h35'51” a completare il podio. Quarta Stefanie De Simone, quinta Manuela Perathoner.
Colmen Trail, a segno Filippo Bianchi
Elisa Sortini prima nella gara rosa
Filippo Bianchi ed Elisa Sortini sono i vincitori del Colmen Trail 2016, la gara podistica disegnata sulla montagna che domina Morbegno. 350 i concorrenti iscritti, 348 i partenti per il primo trail della provincia di Sondrio giunto quest’anno alla sua quarta edizione e andato in scena sul consueto percorso da 19.7 km con 1300 metri di dislivello positivo.
Il portacolori del Team Montura/Compressport ha festeggiato il suo esordio al Colmen Trail, siglando anche il nuovo primato cronometrico della gara. Il suo finish time di 1h43’14” è andato a demolire il precedente record griffato Fabio Bazzana (1h46’31”). Successo senza record invece per la stella del Team Valtellina Elisa Sortini. Con la vittoria odierna ha ulteriormente legato il proprio nome a questo evento che l’ha vista vincitrice tre volte su quattro.
LA GARA - Pronti via e Bianchi ha subito fatto capire di essere determinato a lasciare il segno. Ciò nonostante primo a scollinare al GpM della Colmen è stato il trentino del Team Crazy, Gil Pintarelli che poi si è però defilato dalla lotta per il podio. Passato al comando, Bianchi ha tenuto la testa della gara sino al traguardo. Secondo in 1h45’08” Andrea De Biasi. Sul podio con loro anche l’atleta di casa Marco Leoni terzo in 1h45’47”. Nella top ten di giornata figurano anche Mattia Gianola, Davide Invernizzi, Stefano Sansi, Manuel Cristini, Gil Pintarelli, Giovanni Tacchini e Andrea Calcinati.
Il 2h05’43” siglato da Elisa Sortini nel 2015 resterà il tempo da battere per la gara in rosa. Oggi la runner talamonese non ha infatti battuto se stessa, ma tutte le altre donne del Colmen Trail. Dopo un serrato testa testa con la compagna di club Raffaella Rossi, l’ex azzurra di corsa in montagna ha sfruttato le proprie indiscusse doti da discesista presentandosi in solitaria al traguardo con tempo finale di 2h08’47”. Seconda piazza per Raffaella Rossi, al rientro alle gare podistiche dopo un inverno di skialp che le ha regalato grandissime soddisfazioni. Terza piazza per la portacolori del Santi Nuova Olonio Arianna Oregioni.
Lenzi-Eydallin primi alla Rosa Ski Raid
In campo femminile dominio della squadra Besseghini-Nicolini
Domenica all’Alpe di Burky, poco sopra Macugnaga, è andata in scena la prima edizione della Monte Rosa Ski Raid, gara organizzata dallo sci club Valle Anzasca, valida come ultima tappa del circuito di Coppa Italia Trofeo Scarpa, inserita nell’International Ski Tour, ma soprattutto campionato italiano a squadre. Il tracciato, tecnico e impegnativo, disegnato da Fabio Iacchini, sovrastato dall’immensa parete Est del Monte Rosa, aveva una lunghezza di 18,7 chilometri con 1850 metri di dislivello positivo diluito in tre salite, mentre il dislivello negativo è di 2120 metri. Una giornata primaverile, con temperature al di sopra della media del periodo, ha accompagnato le cinquanta squadre che hanno voluto firmare il foglio presenza della prima storica edizione.
La gara si è decisa nella lunga discesa finale che portava le squadre nella piazzetta di Staffa, fino a quel momento i due team in testa, Lenzi-Eydallin e Lanfranchi-Boffelli non avevano molti secondi di differenza. Nella prima salita insieme ai battistrada c’era anche la squadra formata da Michele Boscacci e Robert Antonioli che si sono staccati di alcuni minuti nelle successive salite.
Dopo la terza discesa, al termine del breve tratto a piedi, Lenzi-Eydallin hanno iniziato la discesa verso Staffa con circa 10 secondi di vantaggio. Sotto al traguardo il ritardo di Lanfranchi-Boffelli si è attestato su 1’21’’. I ragazzi del Centro Sportivo Esercito hanno conquistato il titolo tricolore con il tempo di 2h01’46’’.
Per Damiano Lenzi, originario di Ceppo Morelli, piccolo paesino a qualche chilometro da Macugnaga, doppia soddisfazione, oltre a vestire la maglia di campione italiano insieme al collega Eydallin, Lenzi ha ricevuto i complimenti dagli altri partecipanti per l’organizzazione della gara di casa.
GARA FEMMINILE - In campo femminile la vittoria è andata alle favorite della vigilia, Elena Nicolini e Laura Besseghini, anche per loro, vittoria e titolo italiano davanti alle due sorelle valdostane Katrin e Annie Bieller. Nicolini-Besseghini hanno condotto la gara sin dalle prime fasi andando a chiudere con il tempo di 2h52’00’’, le sorelle Bieller, autrici di una bellissima prova, fermano il cronometro in 3h01’05’’. Sul gradino più basso del podio salgono Monica Sartogo e Anna Finizio con il tempo di 3h19’33’’.
Molta la soddisfazione da parte dello sci club Valle Anzasca che, sostenuto dai comuni della Valle, si è avvalso della preziosa collaborazione di tutte le associazioni operanti sul territorio e ha messo sul campo i presupposti per uno sviluppo ulteriore della Rosa Ski Raid in prospettiva Coppa del Mondo.
Fulvio Dapit ed Helehe Ogi vincono il BVG Trail
Nella Marathon si impongono Luca Carrara e Anna Pedevilla
Vittoria di Fulvio Dapit nel BVG Trail di ieri, sulla Bassa Via del Garda. Dapit ha chiuso il percorso di 75 km e 4.350 m D+ in 7h52’29’’ anticipando Carlo Salvetti e Jimmy Pellegrini. Nella top ten Alexander Rabensteiner, Ignazio Oliviero Bosatelli, Miklos Kiss, Roberto Beretta, Tamos Sperka, Bernard Luiss e Luca Guerini. Tra le donne successo della svizzera Helene Ogi in 9h31’59’’ su Cinzia Bertasa, distaccata di pochi minuti e sull’altra svizzera Denise Zimmemann. Nella Marathon (50 km) vittoria di Luca Carrara su Christian Moser e Davide Cheraz. Al femminile successo di Anna Pedevilla, mentre nella 25 km si sono imposti Giovanni Paris e Nadia Franzini.
Tadei Pivk e SDS campioni 2015 FISKY
Sono state rese note le classifiche individuali e di società italiane
La Federazione Italiana Skyrunning ha ufficializzato le classifiche individuali e di società 2015 basate sui risultati ottenuti da atleti e società sportive. La speciale classifica individuale è stata vinta da Tadei Pivk, che si aggiudica il titolo di Skyrunner 2015. Il friulano è stato campione europeo di Skyrace, assoluto italiano di SkyMarathon e primo nella classica Sky delle World Series. Premio speciale Fisky 2015 a Philip Goetsch, premio speciale giovani a Dimitra Theocharis. Il campionato di società vede al primo posto SDS - Specialisti dello Sport, al secondo Aldo Moro Paluzza e al terzo Montanaia Racing. Il Bogn da Nia fa invece il bis nel vertical, con il titolo maschile e femminile, mentre Aldo Moro Paluzzo si aggiudica la classifica maschile e femminile delle Skyrace e femminile delle UltraSKyMarathon, mentre al maschile le ultra sono state vinte da SDS-Specialisti dello Sport.
Rosa Ski Raid, percorso confermato
Domenica la gara valida come campionato italiano a squadre
Partirà domenica mattina alle ore 8.30 dall’Alpe di Burky, poco sopra Macugnaga, la prima edizione della Rosa Ski Raid, la garaa squadre che oltre ad assegnare i titoli nazionali di specialità chiuderà anche il circuito di Coppa Italia Trofeo Scarpa, oltre ad essere inserita del calendario dell’International Ski Tour. Lo staff organizzativo si avvale dei preziosi consigli del campione azzurro Damiano Lenzi: una gara che si sviluppa all’ombra della parete Est del Monte Rosa, a detta di tutti l’unica parete Himalayana delle Alpi. Per quanto riguarda il percorso di gara, i responsabili dello sci club Valle Anzasca, coordinati da Fabio Iacchini, hanno quasi ultimato la tracciatura confermando il programma originale con una lunghezza di 18,7 chilometri e con 1850 metri di dislivello positivo diluito in tre salite. Il dislivello negativo è di 2120 metri. I concorrenti per arrivare a Staffa dovranno percorre a piedi solamente 300 metri prima di tagliare il traguardo.
Le previsioni meteo annunciano per il fine settimana, dopo il passaggio di una leggera perturbazione, tempo stabile e soleggiato.
Le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente sabato mattina a mezzogiorno, ma già in queste ore si sta formando una start-list di tutto rispetto.
Presente il gruppo del Centro Sportivo Esercito: Damiano Lenzi in coppia con Matteo Eydallin e Michele Boscacci con Robert Antonioli si giocheranno i titoli tricolori senza esclusioni di colpi.
In campo femminile c’è stata la conferma della squadra formata da Martina De Silvestro e Dimitra Theocharis.
Il Marmotta Trophy chiude la Coppa delle Dolomiti
Domenica la gara in Val Martello
Il Trofeo Marmotta Trophy di domenica 10 aprile in Val Martello è anche l’ultimo atto della Coppa delle Dolomiti. Ad una prova dal termine il leader della classifica maschile è il valtellinese Guido Giacomelli, già vincitore della Coppa delle Dolomiti, che è tornato a gareggiare quest’anno dopo qualche anno di stop, mentre in campo femminile al comando troviamo Margit Zulian del Bogn da Nia. Sono loro i favoriti per la vittoria finale del circuito, ma dovranno ben guardarsi dagli agguerriti rivali, ovvero Filippo Beccari dello Ski team Fassa, Thomas Trettel della Cauriol e Federico Nicolini del Brenta Team. In campo femminile in seconda piazza c’è Elena Nicolini, vincitrice del circuito dodici mesi fa, quindi Maria Dimitra Theocharis ed Alba De Silvestro.
È dunque tutto pronto per il 9° Trofeo Marmotta con i percorsi che si addentreranno nel magnifico Parco Naturale dello Stelvio e toccheranno il ghiacciaio sotto il Marmotta per un tracciato di 15 chilometri con un dislivello di totale di sola salita di 1677 metri. Gli atleti dovranno affrontare quattro salite e tre discese con due tratti da percorrere a piedi con gli sci nello zaino.
Le categorie Senior donne e Junior gareggeranno in un percorso ridotto con circa dieci chilometri di lunghezza e con 1280 metri di dislivello positivo. Anche in questo caso le salite saranno tre, le discese due e i tratti a piedi uno.
La premiazione della 24ª Coppa delle Dolomiti di sci alpinismo, si volgerà venerdì 6 maggio alle ore 19 presso la Sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto, in via Garibaldi a Trento, all’interno dell’evento Film Festival della Montagna.












