La soddisfazione di Lence

Vittoria nella gara di casa, la Rosa Ski Raid

Vincere sulle nevi di casa è una soddisfazione doppia: ci è riuscito Damiano Lenzi alla Rosa Ski Raid, insieme al ‘socio storico’, Matteo Eydallin. «Ci tenevo a fare bene in questa gara - spiega il Lence - ho dato una mano agli organizzatori perchè queste sono le mie montagne e sono bellissime. C’era tanta gente sul percorso, la piazza a Macugnaga per le premiazioni era ‘imballata’: insomma il successo è stata la classica ciliegina sulla torta. Credo che con questa passione la Rosa Ski Raid abbia un futuro assicurato». Per Lence una bella vittoria in vista del finale di stagione che lo vedrà impegnato alla Patrouille des Glaciers insieme a Eydallin e Miky Boscacci.
  

 

Che dire ci tenevo troppo a vincere ieri !Ma per farlo abbiamo dovuto combattere un dura battaglia, con un inaspettato...
Pubblicato da Damiano Lenzi " Il Lence " su Domenica 10 aprile 2016

 


Spragna soundtrack

Su Skialper 105 i canali a nord della selvaggia Val Saisiera

«Percorro gli ultimi faticosi metri verso la forcella, un lieve intaglio nella lunga cresta del gruppo del Montasio. Arrivato sul bordo prendo fiato e nel turbinio del vento mi affaccio dall’altra parte. Un lenzuolo bianco ed immacolato, incassato fra imponenti pareti rocciose scende ripido verso valle. Due minuti dopo siamo già dentro che scendiamo all’impazzata nella neve polverosa e leggera per una discesa di 1.300 metri di cui 700 nel fantastico canalone della Huda Paliza. Canalone che fra l’altro è stato sceso per la prima volta negli anni ‘30, probabilmente una fra le prime discese considerate ripide della storia». Inizia così l’articolo di Leonardo Comelli sulla selvaggia Val Saisera e i canali della Spragna, su Skialper 105 di aprile-maggio, già disponibile in edicola e su app iOs e Android.

SEI CANALONI DA NON PERDERE - Se piace anche a voi sciare nei canali ma soprattutto cercate la polvere dove magari altrove non c’è, allora questa valle, la Spragna con i suoi sei canaloni e i suoi pendii esposti a nord fa per voi. Qui si trovano salite, traversate e discese per tutti i gusti, dalla più facile e frequentata come  quella che porta al Lavinal dell’Orso, fino a discese più selvagge o epiche come il Canalone Comici alla forca Berdo che fino ad ora conta solo sei discese. Quasi tutti i canali si possono fare salendo e scendendo lungo lo stesso itinerario, bisogna arrivare in fondo alla Val Saisera, dopo il paese di Valbruna, in Friuli Venezia Giulia.

COVER - La stupenda copertina di Skialper n. 105 è ambientata proprio tra questi canali, con due skialper che disegnano un suggestivo cuore nella neve… viene proprio voglia di andarci! 

DISPONIBILE ANCHE SU APP -
 Skialper di aprile-maggio è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!    

A questo link la presentazione del numero   


Marmotta Trophy a Lauterbacher e Alba De Silvestro

Nella Coppa delle Dolomiti primi Guido Giacomelli e Margit Zulian

Sulle nevi della Val Martello appuntamento con la nona edizione Marmotta Trophy, gara FISI e tappa finale delle Coppa delle Dolomiti. Vittoria del tedesco Toni Lauterbacher in 1h30'55”, con piazza d’onore per Guido Giacomelli in 1h31'42”: per il valtellinese pettorale rosso Hypnos 2016 della Coppa delle Dolomiti. Terzo l’atlta di casa Manfred Reichegger in 1h32'45”, ai piedi del podio Philip Goetsch e Filippo Beccari, completano la top ten Filippo  Barazzuol, Martin Stofner, Martin Renzler, il tedesco Thomas Trainer e Lois Craffonara.
Nella gara rosa si impone Alba De Silvestro in 1h29'40”, su Margit Zulian in 1h31'17” (prima così nella Coppa delle Dolomiti) con Birgit Stuffer in 1h35'51” a completare il podio. Quarta Stefanie De Simone, quinta Manuela Perathoner. 


Colmen Trail, a segno Filippo Bianchi

Elisa Sortini prima nella gara rosa

Filippo Bianchi ed Elisa Sortini sono i vincitori del Colmen Trail 2016, la gara podistica disegnata sulla montagna che domina Morbegno. 350 i concorrenti iscritti, 348 i partenti per il primo trail della provincia di Sondrio giunto quest’anno alla sua quarta edizione e andato in scena sul consueto percorso da 19.7 km con 1300 metri di dislivello positivo.
Il portacolori del Team Montura/Compressport ha festeggiato il suo esordio al Colmen Trail, siglando anche il nuovo primato cronometrico della gara. Il suo finish time di 1h43’14” è andato a demolire il precedente record griffato Fabio Bazzana (1h46’31”). Successo senza record invece per la stella del Team Valtellina Elisa Sortini. Con la vittoria odierna ha ulteriormente legato il proprio nome a questo evento che l’ha vista vincitrice tre volte su quattro.

LA GARA - Pronti via e Bianchi ha subito fatto capire di essere determinato a lasciare il segno. Ciò nonostante primo a scollinare al GpM della Colmen è stato il trentino del Team Crazy, Gil Pintarelli che poi si è però defilato dalla lotta per il podio. Passato al comando, Bianchi ha tenuto la testa della gara sino al traguardo. Secondo in 1h45’08” Andrea De Biasi. Sul podio con loro anche l’atleta di casa Marco Leoni terzo in 1h45’47”. Nella top ten di giornata figurano anche Mattia Gianola, Davide Invernizzi, Stefano Sansi, Manuel Cristini, Gil Pintarelli, Giovanni Tacchini e Andrea Calcinati.
Il 2h05’43” siglato da Elisa Sortini nel 2015 resterà il tempo da battere per la gara in rosa. Oggi la runner talamonese non ha infatti battuto se stessa, ma tutte le altre donne del Colmen Trail. Dopo un serrato testa testa con la compagna di club Raffaella Rossi, l’ex azzurra di corsa in montagna ha sfruttato le proprie indiscusse doti da discesista presentandosi in solitaria al traguardo con tempo finale di 2h08’47”. Seconda piazza per Raffaella Rossi, al rientro alle gare podistiche dopo un inverno di skialp che le ha regalato grandissime soddisfazioni. Terza piazza per la portacolori del Santi Nuova Olonio Arianna Oregioni.


Lenzi-Eydallin primi alla Rosa Ski Raid

In campo femminile dominio della squadra Besseghini-Nicolini

Domenica all’Alpe di Burky, poco sopra Macugnaga, è andata in scena la prima edizione della Monte Rosa Ski Raid, gara organizzata dallo sci club Valle Anzasca, valida come ultima tappa del circuito di Coppa Italia Trofeo Scarpa, inserita nell’International Ski Tour, ma soprattutto campionato italiano a squadre. Il tracciato, tecnico e impegnativo, disegnato da Fabio Iacchini, sovrastato dall’immensa parete Est del Monte Rosa, aveva una lunghezza di 18,7 chilometri con 1850 metri di dislivello positivo diluito in tre salite, mentre il dislivello negativo è di 2120 metri. Una giornata primaverile, con temperature al di sopra della media del periodo, ha accompagnato le cinquanta squadre che hanno voluto firmare il foglio presenza della prima storica edizione.
La gara si è decisa nella lunga discesa finale che portava le squadre nella piazzetta di Staffa, fino a quel momento i due team in testa, Lenzi-Eydallin e Lanfranchi-Boffelli non avevano molti secondi di differenza. Nella prima salita insieme ai battistrada c’era anche la squadra formata da Michele Boscacci e Robert Antonioli che si sono staccati di alcuni minuti nelle successive salite.
Dopo la terza discesa, al termine del breve tratto a piedi, Lenzi-Eydallin hanno iniziato la discesa verso Staffa con circa 10 secondi di vantaggio. Sotto al traguardo il ritardo di Lanfranchi-Boffelli si è attestato su 1’21’’. I ragazzi del Centro Sportivo Esercito hanno conquistato il titolo tricolore con il tempo di 2h01’46’’.
Per Damiano Lenzi, originario di Ceppo Morelli, piccolo paesino a qualche chilometro da Macugnaga, doppia soddisfazione, oltre a vestire la maglia di campione italiano insieme al collega Eydallin, Lenzi ha ricevuto i complimenti dagli altri partecipanti per l’organizzazione della gara di casa.

GARA FEMMINILE - In campo femminile la vittoria è andata alle favorite della vigilia, Elena Nicolini e Laura Besseghini, anche per loro, vittoria e titolo italiano davanti alle due sorelle valdostane Katrin e Annie Bieller. Nicolini-Besseghini hanno condotto la gara sin dalle prime fasi andando a chiudere con il tempo di 2h52’00’’, le sorelle Bieller, autrici di una bellissima prova, fermano il cronometro in 3h01’05’’. Sul gradino più basso del podio salgono Monica Sartogo e Anna Finizio con il tempo di 3h19’33’’.
Molta la soddisfazione da parte dello sci club Valle Anzasca che, sostenuto dai comuni della Valle, si è avvalso della preziosa collaborazione di tutte le associazioni operanti sul territorio e ha messo sul campo i presupposti per uno sviluppo ulteriore della Rosa Ski Raid in prospettiva Coppa del Mondo.


Fulvio Dapit ed Helehe Ogi vincono il BVG Trail

Nella Marathon si impongono Luca Carrara e Anna Pedevilla

Vittoria di Fulvio Dapit nel BVG Trail di ieri, sulla Bassa Via del Garda. Dapit ha chiuso il percorso di 75 km e 4.350 m D+ in 7h52’29’’ anticipando Carlo Salvetti e Jimmy Pellegrini. Nella top ten Alexander Rabensteiner, Ignazio Oliviero Bosatelli, Miklos Kiss, Roberto Beretta, Tamos Sperka, Bernard Luiss e Luca Guerini. Tra le donne successo della svizzera Helene Ogi in 9h31’59’’ su Cinzia Bertasa, distaccata di pochi minuti e sull’altra svizzera Denise Zimmemann. Nella Marathon (50 km) vittoria di Luca Carrara su Christian Moser e Davide Cheraz. Al femminile successo di Anna Pedevilla, mentre nella 25 km si sono imposti Giovanni Paris e Nadia Franzini.


Tadei Pivk e SDS campioni 2015 FISKY

Sono state rese note le classifiche individuali e di società italiane

La Federazione Italiana Skyrunning ha ufficializzato le classifiche individuali e di società 2015 basate sui risultati ottenuti da atleti e società sportive. La speciale classifica individuale è stata vinta da Tadei Pivk, che si aggiudica il titolo di Skyrunner 2015. Il friulano è stato campione europeo di Skyrace, assoluto italiano di SkyMarathon e primo nella classica Sky delle World Series. Premio speciale Fisky 2015 a Philip Goetsch, premio speciale giovani a Dimitra Theocharis. Il campionato di società vede al primo posto SDS - Specialisti dello Sport, al secondo Aldo Moro Paluzza e al terzo Montanaia Racing. Il Bogn da Nia fa invece il bis nel vertical, con il titolo maschile e femminile, mentre Aldo Moro Paluzzo si aggiudica la classifica maschile e femminile delle Skyrace e femminile delle UltraSKyMarathon, mentre al maschile le ultra sono state vinte da SDS-Specialisti dello Sport. 


Rosa Ski Raid, percorso confermato

Domenica la gara valida come campionato italiano a squadre

Partirà domenica mattina alle ore 8.30 dall’Alpe di Burky, poco sopra Macugnaga, la prima edizione  della Rosa Ski Raid, la garaa squadre che oltre ad assegnare i titoli nazionali di specialità chiuderà anche il circuito di Coppa Italia Trofeo Scarpa, oltre ad essere inserita del calendario dell’International Ski Tour. Lo staff organizzativo si avvale dei preziosi consigli del campione azzurro Damiano Lenzi: una gara che si sviluppa all’ombra della parete Est del Monte Rosa, a detta di tutti l’unica parete Himalayana delle Alpi. Per quanto riguarda il percorso di gara, i responsabili dello sci club Valle Anzasca, coordinati da Fabio Iacchini, hanno quasi ultimato la tracciatura confermando il programma originale con una lunghezza di 18,7 chilometri e con 1850 metri di dislivello positivo diluito in tre salite. Il dislivello negativo è di 2120 metri. I concorrenti per arrivare a Staffa dovranno percorre a piedi solamente 300 metri prima di tagliare il traguardo.
Le previsioni meteo annunciano per il fine settimana, dopo il passaggio di una leggera perturbazione, tempo stabile e soleggiato.
Le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente sabato mattina a mezzogiorno, ma già in queste ore si sta  formando una start-list di tutto rispetto.
Presente il gruppo del Centro Sportivo Esercito: Damiano Lenzi in coppia con Matteo Eydallin e Michele Boscacci con Robert Antonioli si giocheranno i titoli tricolori senza esclusioni di colpi.
In campo femminile c’è stata la conferma della squadra formata da Martina De Silvestro e Dimitra Theocharis. 


Il Marmotta Trophy chiude la Coppa delle Dolomiti

Domenica la gara in Val Martello

Il Trofeo Marmotta Trophy di domenica 10 aprile in Val Martello è anche l’ultimo atto della Coppa delle Dolomiti. Ad una prova dal termine il leader della classifica maschile è il valtellinese Guido Giacomelli, già vincitore della Coppa delle Dolomiti, che è tornato a gareggiare quest’anno dopo qualche anno di stop, mentre in campo femminile al comando troviamo Margit Zulian del Bogn da Nia. Sono loro i favoriti per la vittoria finale del circuito, ma dovranno ben guardarsi dagli agguerriti rivali, ovvero Filippo Beccari dello Ski team Fassa, Thomas Trettel della Cauriol e Federico Nicolini del Brenta Team. In campo femminile in seconda piazza c’è Elena Nicolini, vincitrice del circuito dodici mesi fa, quindi Maria Dimitra Theocharis ed Alba De Silvestro.
È dunque tutto pronto per il 9° Trofeo Marmotta con i percorsi che si addentreranno nel magnifico Parco Naturale dello Stelvio e toccheranno il ghiacciaio sotto il Marmotta per un tracciato di 15 chilometri con un dislivello di totale di sola salita di 1677 metri. Gli atleti dovranno affrontare quattro salite e tre discese con due tratti da percorrere a piedi con gli sci nello zaino.
Le categorie Senior donne e Junior gareggeranno in un percorso ridotto con circa dieci chilometri di lunghezza e con 1280 metri di dislivello positivo. Anche in questo caso le salite saranno tre, le discese due e i tratti a piedi uno.
La premiazione della 24ª Coppa delle Dolomiti di sci alpinismo, si volgerà venerdì 6 maggio alle ore 19 presso la Sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto, in via Garibaldi a Trento, all’interno dell’evento Film Festival della Montagna. 


La Marmoleda Full Gas slitta di una settimana

Spostata per maltempo a sabato 16 aprile

La quinta edizione della Marmoleda Full Gas Race slitta di una settimana. Il comitato organizzatore, coordinato da Diego Salvador e composto dal tracciatore e guida alpina Lorenzo Battisti, da Ivano Ploner della Dolomites SkyRace, Mauro Sommavilla della Bela Ladinia, Valerio Lorenz del Bogn da Nia e i rappresentanti del Soccorso Alpino Alta Val di Fassa, hanno deciso di spostare la competizione a sabato 16 aprile.
La causa è la perturbazione che in questi giorni sta interessando il Trentino Orientale, con forti precipitazioni nevose sopra i 2.000 metri, che giocano contro un tracciato di qualità. L’ipotesi di spostare la gara in altre località dell'Alta Val di Fassa, oltre al fatto che avrebbe costretto gli atleti ad un percorso alternativo, è apparso come un ripiego e quindi è stata infine scartata. La scelta di spostare la gara al 16 aprile consentirebbe anche, alla luce delle favorevoli condizioni meteo previste, di portare i concorrenti a Punta Penia, spettacolare passaggio che nelle precedenti edizioni non è mai stato affrontato.
Gli atleti già iscritti, che sono quasi 200, vengono considerati tali anche per l’appuntamento di sabato 16, mentre chi vorrà ancora iscriversi potrà farlo attraverso il sito www.marmoledafullgasrace.com. Il costo è di 40 euro a persona. Da ricordare, inoltre, che la gara è valida anche come prova della Ladinia Ski Alp Cup.


Domenica il Colmen Trail a Morbegno

350 atleti al via della gara del Team Valtellina

Domenica appuntamento con il Colmen Trail a Morbegno. Gli organizzatori del Team Valtellina hanno chiuso le iscrizoni ai 350 atleti: sfogliando la lista partenti è attesa bagarre per il successo. Un ruolo da protagonista lo dovrebbe rivestire  il bresciano Filippo Bianchi (Team Montura/Compressport). Attenzione però al terzetto Crazy Idea che vedrà ai nastri di partenza il lecchese Mattia Gianola e i trentini Gil Pintarelli e Andrea De Biasi. Ma l’edizione numero 4 del Colmen Trail non sarà lotta a tre vista la presenza dei fratelli Walter e Davide Trentin (Rupe Magna) e di Davide Invernizzi (Team Pasturo). Accreditati per un posto nella top ten anche i ragazzi di casa del Team Valtellina Marco Leoni, Stefano Sansi, Andrea Calcinati e Giovanni Tacchini. Tutta biancoazzurra la sfida in rosa con la due volte vincitrice della gara Elisa Sortini che dovrà guardarsi le spalle da Raffaela Rossi.

LA GARA - Il programma prevede ritrovo concorrenti alle ore 8 di domenica alla Colonia Fluviale di Morbegno. Qui sarà data la partenza in linea alla quarta edizione un’ora e mezzo più tardi. L’arrivo dei primi concorrenti è previsto per le 11.20 circa, seguiranno pranzo e premiazioni. I tempi da battere appartengono a Elisa Sortini (2h05’43”) e Fabio Bazzana (1h46’31”). Il percorso è quello classico con sviluppo di 19.7 km e dislivello positivo di 1320 metri. 


Metti un weekend a Chalet Italia

Su Skialper 105 un foto-reportage

Che cosa c’è dietro a una squadra vincente come quella azzurra di scialpinismo? Soprattutto, come vivono i grandi eventi gli atleti, dai giovani ai ‘senatori’ del gruppo. Una domanda che ci siamo sempre posti tutti. Facile vederli allo start o con le medaglie al collo, sorridenti ma poi… Cosa mangiano? Si preparano loro gli sci? Hanno un massaggiatore al seguito? Dove dormono? Ha provato a dare una risposta il nostro fotografo Stefano Jeantet, che si è intruffolato tra le boiserie e le vetrate panoramiche di un romantico chalet di Les Marecottes, in Svizzera, durante gli Europei. Ne è nato un interessante reportage fotografico pubblicato sul numero 105 di Skialper di aprile-maggio, già disponibile in edicola e su app Android e iOs per dispositivi mobile.

POTERE DELLE IMMAGINI - Un vero e proprio foto-reportage, con grandi immagini e brevi didascalie, perché a volte uno scatto, soprattutto se di un bravo fotografo come Stefano, può più di mille parole. E allora scopriamo gli azzurri in una skiroom molto particolare, un Manfred Reichegger sempre molto sorridente, la camera da letto di Katia Tomatis e Martina Valmassoi, la sala messaggi, i briefing quotidiani, la cucina, ma anche i brindisi per le medaglie, la pausa caffè… Insomma, xx pagine da sfogliare con attenzione!

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L'altro giorno mi è arrivata una mail con su scritto fammi sapere cosa ne pensi... ecco, oggi è il mio compleanno e... Pubblicato da Stefano Jeantet su Mercoledì 6 aprile 2016


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