Gia’ in tanti per il Monte Rosa Walser Trail

Debutta la 114 km nella prova valdostana del 30 e 31 luglio

Cresce l’attesa per il Monte Rosa Walser Trail, in programma il 30 e 31 luglio in Valle d’Aosta. Le iscrizioni volano, arrivano da Argentina, Francia, Germania, Giappone, Olanda, Spagna, Svizzera, Italia e hanno già superato quota 400. In griglia di partenza non mancheranno nomi importanti. Tra gli altri va segnalata, al momento  la presenza di Bruno Brunod (che corre con i colori del Team Forte di Bard), di Francesca Canepa e dei fratelli Jules Henri e Candide Gabioud.
A disposizione dei concorrenti ci saranno ben cinque competizioni. La quarta edizione del MWT si presenta con un’importante novità. Nel  programma dell’evento è stata inserita una prova endurance di 114 km. I 9.500 metri di dislivello positivo verranno spalmati su due giorni. Partenza sabato 30 da Gressoney-La-Trinité all’alba e arrivo nel pomeriggio di domenica 31 luglio. Anche la sicurezza non passa in secondo piano. Gli atleti iscritti all’endurance trail riceveranno un dispositivo GPS che permetterà di conoscere la loro posizione con aggiornamento ogni 10 minuti. Tutte le altre gare si svolgeranno in un’unica giornata sempre con partenza da Gressoney-La-Trinité. Domenica 31 luglio scatteranno subito i concorrenti della 50 km, impegnati in quasi 4.000 metri di dislivello positivo, 3.940 per l’esattezza. Qualche ora dopo sarà la volta della 20 km, una prova di 1.200 metri D+ che sarà sdoppiata in agonistica ed eco trail. Insomma la mano dei tracciatori ha disegnato percorsi per tutti. E quando si dice tutti si includono anche i diversamente abili. Anche loro potranno vivere una giornata particolare nella Valle del Lys correndo una ‘run’ di 4.5 km e 200 metri D+. Intanto in questi giorni è iniziata la tracciatura della gara. Bandierine lungo i sentieri, frecce di vernice rosse per i due percorsi più lunghi e blu per la 20 km sui tratti di asfalto. Le iscrizioni sono ancora aperte. La quota per l’endurance è di 135 euro (noleggio GPS incluso), per la 50 km è pari a 64, mentre correre la 20 km costa 39.


Christian Modena, dal Cervino… al Kima

Su Skialper 106 un’intervista al forte trail runner trentino

Nella top ten ieri nella 25 km della New Balance Cervino X-Trail (decisamente non la sua distanza…), pronto per la Dolomites Skyrace, Christian Modena è uno dei top player del trail italiano, con qualche puntata sulle skyrace e un sogno, fare il Kima: «Conosco molto bene il percorso perché ci vado spesso e poi mi piace arrampicare… potrebbe essere la mia gara ma non la farò mai». Su Skialper 106 di giugno-luglio un’intervista esclusiva all’atleta trentino. Ecco qualche anticipazione.

LA PRIMA GARA - «Nel 2011 un amico mi ha proposto di provare a fare le Porte di Pietra. Per me era la prima gara di corsa in assoluto. Ricordo che mi sono presentato con uno zaino di skialp e la sacca idrica che faceva rumore a ogni passo e lo speaker mi chiava ‘lo scialpinista’. Era l’anno del record del percorso di Fedel e, alla prima gara in assoluto, sono stato quarto per quasi tutta la gara. verso la fine ero distrutto e un paio di ragazzi in bici mi hanno detto che ero a una decina di chilometri dal traguardo. Il mio GPS diceva 4 chilometri ma quella notizia mi ha dato una batosta e quando sono riuscito a rimettermi in marcia ero settimo, posizione che ho mantenuto al traguardo».

ALLENAMENTO - «Sono il peggior atleta per un allenatore e infatti non ce l’ho. Non riesco a stare lontano dal pettorale. Anche per allenarmi esco praticamente sempre. Mi fermo al massimo un giorno a settimana. Però non so dirti quanti chilometri o dislivello, vado a sensazione. Dopo il lavoro parto, se sto bene per due-tre ore, altrimenti un’oretta».

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di giugno-luglio è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui. Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!

A questo link la presentazione completa del numero.

 

Henry Hofer e Beatrice Deflorian primi al Pordoi

Quarta tappa La Sportiva Vertical Trophy

130 gli atleti al via del Vertical Bogn da Nia, quarta tappa La Sportiva Vertical Trophy. Partenza al passo Pordoi e arrivo al Rifugio Maria Sass, con passaggio alla forcella Pordoi. Vittoria di Henry Hofer dell’Alpin Speed Sarntal in 29’29”, piazza d’onore per Filippo Beccari del Team La Sportiva in 30’13”, terzo Simone Manfroi del Bogn da Nia in 30’46”. Sul gradino più alto del podio femminile ancora la portacolori della US Cornacci Beatrice Deflorian in 34’02!, seconda Marika Giovannini dell’Atletica Valle di Cembra in 42’15”, terza Margherita Montevecchi in 44’01”. Fra i giovani doppietta del Team Bogn da Nia con Carlo Colaianni (con il secondo crono assoluto di giornata) ed Eleonora Pescol.
Prossima tappa il Vertical Val dal Vent di Moena, sempre in Val di Fassa (info e iscrizioni al sito www.fassaevents.com).


Boscacci e Compagnoni primi all'Albosaggia Vertical

In cento al via nel paese del vincitore della Coppa del Mondo di Skialp

Grande successo sabato pomeriggio per la nuova gara organizzata dalla Polisportiva Albosaggia; l'Albosaggia Vertical, corsa non competitiva di corsa in montagna che ha portato gli atleti dal Municipio della località valtellinese fino alla chiesa della Madonna delle Nevi, al Campei. Cento gli atleti che si sono dati battaglia lungo i sentieri su 750 m D+ per uno sviluppo di poco più di 3 km.
La vittoria assoluta è andata al fuoriclasse dello scialpinismo di casa, Michele Boscacci che con un tempone - inferiore ai pronostici - ha messo in fila l'agguerrita concorrenza di Mattia Curtoni del Val Tartano e Francesco Leoni della Polisportiva Albosaggia. In campo femminile successo di Elisa Compagnoni dell'Atletica Alta Valtellina che precede Sandra Paganoni ed Anna Neri, entrambe della Polisportiva Albosaggia. Tanti anche i giovani che si sono sfidati nella ‘minimal', la vertical a loro dedicata su un percorso di 1 km molto duro. Qui la vittoria è andata a Rocco Baldini della Polisportiva Albosaggia che ha preceduto Alessandro Rossi della Sportiva Lanzada e Riccardo Romeri sempre della Polisportiva Albosaggia. La serata è continuata con una cena e una festa.


Martin Stofner e Maite Maiora vincono la Skylakes

Debutto per la gara di Laghi con circa 400 atleti al via

Prima edizione della Skylakes andata in scena domenica a Laghi (VI), il comune più piccolo del Veneto. Numeri importanti per questa prima assoluta: circa 400 gli atleti che hanno preso il via dal centro del paese pronti a mettersi in gioco su un percorso tecnico e altamente spettacolare, con i 25 km e 1800 metri di dislivello. I pronostici di giornata vedevano come protagonisti i portacolori del Team La Sportiva che si sono presentati in forze con Michele Tavernaro, Christian Varesco, Martin Stofner e la campionessa spagnola Maite Maiora. La prima difficoltà prevedeva la salita nel cuore della Val Sgarbossa dove il gruppo degli atleti élite ha subito imposto il proprio ritmo. Al primo controllo orario posizionato sul Monte Maggio (1850 metri), gran premio della montagna, la situazione degli uomini al comando vedeva Alessandro Follador e Martin Stofner transitare con un vantaggio di circa 1’30” nei confronti dell’inseguitore Christian Varesco. Nel saliscendi che collega il Monte Maggio con il Monte Maio, ultima asperità di giornata, il bellunese Follador ha dovuto vedersela con Stofner. Quest’ultimo è passato al Monte Maio con un vantaggio di circa un minuto, presentandosi primo al traguardo con un tempo di 2h35’46”. Colpo di scena negli ultimi km di gara: un errore di percorso penalizza Alessandro Follador andando a premiare Cristian Varesco che così agguanta la seconda piazza con il tempo di 2h38’46”. Chiude il podio il capitano del Team La Sportiva Michele Tavernaro in 2h41’25”.
Al femminile grande prestazione per l’atleta del Team La Sportiva Spain Maite Maiora. Partita subito fortissimo al primo controllo orario si è presentata con un buon margine nei confronti della diretta inseguitrice Elisa Sortini del Team Crazy Idea. L’atleta spagnola è poi transitata in prima posizione al GP della Montagna posto a 14 km dal traguardo. A quel punto il margine accumulato è bastato per gestire la parte finale di gara e la lunga discesa. Chiude con un crono di 3h07’. Seconda piazza per Elisa Sortini, competa il podio Anna Conti dell’Atletica Franciacorta.

 


Nicolas Martin e Anne Lise Rousset primi in Vanoise

Nella tappa ultra delle World Series quarto Fulvio Dapit

Seconda prova World Series a Val d’Isére con l’High Trail Vanoise, tappa del circuito ultra. Sui 67 km del tracciato e 5.400 metri di dislivello vittoria del francese Nicolas Martin con il tempo di 9h28’34”, davanti al polacco Marcin Swierc in 9h31’59” e al russo Dmitry Mityaev in 9h36’31” con quarta piazza del portacolori del Team Crazy Fulvio Dapit in 9h57’40”.
Quinto lo spagnolo Francesc Sole Duocastella e sesta la francese Anne Lise Rousset che si aggiudica la prova rosa in 10h13’00”. Nelle prime quindici anche le altre due atlete sul podio femminile, tredicesima la connazionale Maud Gobert in 11h04’21”, quattordicesima la spagnola Anna Comet in 11h09’30.


Nadir Maguet a segno nella 25km del Cervino X-Trail

Sonia Glarey prima nella gara femminile

Ultimo atto domenica del New Balance Cervino X-Trail con la prova da 25km. Vittoria di Nadir Maguet: il portacolori dell’Esercito e del Team La Sportiva chiude in 2h15’02” davanti a Paolo Bert del Team La Sportiva in 2h16’14”, con il britannico Andrew Davis del Team New Balance in 2h20’55”, quarto Eddj Nani, quinto Manuel Bortolas, mentre Stefano Stradelli, Ivan Camurri, Giovanni Zorn, Christian Modena e il britannico Richard Roberts  completano la top ten.
Nella gara rosa affermazione di Sonia Glarey in 2h59’24”, davanti alle francesi Stephanie Duc in 3h02’40” e Severine Bovero in 3h06’12”, quarta Lisa Borzani, quinta Cristina Pozzato.


Gran Trail Courmayeur a Gianluca Galeati

E la svedese Mimmi Kotka e' seconda assoluta

Al Gran Trail Courmayeur la protagonista della 90km è Mimmi Kotka. La vittoria va a Gianluca Galeati con il tempo di 11h47’, ma la svedese è seconda assoluta in 12h09’. Terza piazza per Ivan Pesce in 12h57’, quindi Davis Ottobon, Matteo Chatrian, Francesco Pompoli, Ruben Degiorgio, Bart Janssens, Paul Ridley e Sergio Borbey a completare la top ten.
Nella 60 km gradino più alto del podio per Giuliano Cavallo in 6h38’, davanti a Saverio Monti in 6h59’ e Frederic Garrandes in 7h33’, mentre nella gara rosa affermazione di Lara Crivelli in 8h04’ su Vanessa Armelao in 8h11’ e Natalie White in 8h40’.

 


Il La Sportiva Vertical Trophy al Passo Pordoi

Gara organizzata dal Bogn da Nia

Lo staff del team Bogn da Nia è salito in quota per preparare gli scalini nella neve, lo spettacolare passaggio alla Forcella Pordoi, infatti, è ancora innevato e solo il lavoro dei volontari della squadra capitanata dal presidente Ennio Dantone farà in modo che tutto sia pronto per il vertical valido come quarta tappa del La Sportiva Trophy.
La scelta di rivedere la location è stata voluta fortemente da tutto il comitato: «Vogliamo rendere ancora più spettacolare la nostra tappa - le parole di Ennio Dantone - avevamo in programma un percorso ancora più tecnico ma abbiamo pensato a tutti, anche a quelli che vogliono risalire in completa tranquillità la montagna, questo è il percorso adatto, per tutti, e comunque spettacolare». Appuntamento domenica mattina alle 9.45 al Passo Pordoi, partenza in linea e arrivo, previsto per i primi in poco più di mezzora, presso il Rifugio Maria, proprio davanti alla stazione a Monte della Funivia.
Ancora aperte le iscrizioni, possibili anche in partenza fino alle 9.30.


Franco Colle' e Katia Fori sul trono del Cervino

Al New Balance X-Trail assegnati anche i titoli nazionali ultra

Il re è Franco Collé. Il valdostano eroe del Tor des Géants oggi si è laureato anche campione italiano FISky ultra al New Balance Cervino Matterhorn X-Trail. La gara, per una lunghezza di 56.246 km con 3.779 m D+ si è svolta sotto un cielo azzurro con lo sguardo che correva verso il Cervino. Uno scenario spettacolare per una gara con tanti big. Partenza questa mattina alle 6 da Antey-St. Andrè e ‘cima Coppi’ allo Zerbion (2.675 m). Collé ha regolato la pratica in 6h20’43’’, lasciando a 12’10’’ Giulio Piana e a quasi 14 Michael Dola. Nella top te, a seguire, Andrea Calcinati, Giovanni Tacchini, del Team Crazy, Gianluca Caimi, Michele Quagliaroli, Diego Vuillermoz, Daniele Gaido e Mattia Federico De Guio. Al femminile vittoria di Katia Fori in 8h11’56’’ su Annalisa Faravelli e Chiara Bertino.

RITORNO A CASA -
Il Cervino X-Trail è stata una delle prime gare che Collé ha vinto, nel 2012, con bis nel 2013 e seconda posto nel 2014. Nel 2016 per il valdostano un secondo posto al Gran Trail Rensen e l’obiettivo TDS, alla quale risulta iscritto tra gli atleti èlite. Katia Fori nel 2016 ha vinto Quadrifoglio, Trail du Gypaète e Ultra K Trail, oltre a un secondo posto alla Maremontana.

PROGRAMMA - La grande festa del trail ai piedi del Cervino prosegue domani con la 25 km, dopo che ieri sono andati in scena i vertical, con l’innovativa formula di sola discesa. Domani mattina alle 9 il via della gara corta.


A Insam e Oliveri il Cro Trail

Secondo Giraudo, terzo Fabio Cavallo

Vittoria dell’altoatesino Christian Insam del Team Montura al Cro Trail Nuovo Cro-Magnon, la grande classica di 115 km partita ieri sera da Limone Piemonte e arrivata oggi a Mentone, in Costa Azzurra. Insam ha chiuso in 16h34’12’’, con più di un’ora di distacco sul secondo classificato, Mauro Giraudo. Al terzo posto Fabio Cavallo. nella top ten, nell’ordine, lo svizzero Etienne Pillonel, Luca Calimodio, Alessandro Roncato, Matteo Bolis, Pablo Barnes, Francesco Bottero e Fabio Marino. Al femminile vittoria di Virginia Oliveri, transitata sul traguardo ottava assoluta, insieme al compagno Pablo Barnes. Una prova di grande cuore per una delle più forti ultra-trailer italiane che non finisce di stupire. Nel Trail du Marguareis, di 80 km, vittoria Danilo Lantermino in 11h20’05’’ su Paolo Rovera e Fabrizio Bongioanni. Prima donna e terza assoluta Laura Ravani.

DALLE DOLOMITI ALLA COSTA AZZURRA - Christian Insam, che ha utilizzato dei curiosi bastoni curvi N&WCurve, in dotazione anche ad Alexander Rabensteiner e Daniel Jung, può vantare due vittorie alla Dolomiti Sky Run, un secondo posto alla Trans D’Havet e un quinto alla LUT, oltre al ventottesimo posto alla UTMB 2014. Nel palmarès di Giraudo la vittoria della prima edizione dell’Adamello Ultra Trail e un quinto posto al Giir Lung del Trail del Monte Soglio. Nel 2014 era stato secondo alla gara da 80 km del Cro, il Trail du Marguareis.


Al New Balance Cervino Vertical anche il KV -

Gara di discesa con casco obbligatorio, vinta da Giacoletto

Tempo di campionati assoluti di vertical ieri pomeriggio a Cervinia su uno dei percorsi più belli del panorama nazionali, ai piedi del Cervino. Curiosamente il percorso del New Balance Cervino X-Trail KV + è stato anche teatro della gara al contrario, KV - o vertical negativo. In pratica una gara di corsa in discesa, come avviene, per esempio, alla Mount Marathon, in Alaska. 4 km e 1.000 m D+ che hanno visto la vittoria di Maurizio Giacoletto in 15’45’’ su Giovanni Zorn in 16’22’’ e Filippo Pelacchi in 16’55’’. Il vincitore ha realizzato un tempo di 3’56’’ a km, pari a 15.238 km ora. Il percorso non ha seguito integralmente quello delle del vertical in salita e il via è stato dato ogni 30’ dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente del vertical positivo. Obbligatorio il casco.


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