Coppa del Mondo ISMF, terzo Antonioli nella sprint
Laetitia Roux ancora prima
Secondo giorno di Coppa del Mondo domenica a Cambre d’Aze con la gara sprint. Percorso tecnico e impegnativo tra conferme e qualche sorpresa soprattutto a livello giovanile. Doppietta svizzera nella finale maschile con Iwan Arnold primo davanti al compagno di nazionale Andréas Steindl. Terzo posto per Robert Antonioli, sesto Nadir Maguet. Nella gara rosa conferma di Laetitia Roux: la francese batte la spagnola Claudia Galicia Cotrina e la connazionale Déborah Chiarello. Tra gli Junior terzo posto di Enrico Loss nella gara vinta dal belga Maximilien Drion, al femminile piazza d’onore per Giulia Murada e bronzo per Mara Martini con affermazione di Julia Casanovas Cuairan.
Tadei Pivk ancora re dello Zoncolan
Campionato regionale vertical FVG
La sesta edizione della Ravascletto/Zoncolan era valida come campionato regionale FVG vertical. In tanti, oltre 250, sabato sera alla gara che assegnava anche il Trofeo Rudi De Infanti, organizzata dall’Unione Sportiva Aldo Moro Paluzza. Partenza da Ravascletto per risalire lungo la pista Canalone Lavet, fino all’arrivo nei pressi del terminal della funivia sul Monte Zoncolan a quota 1750, per un totale di 860 metri di dislivello e uno sviluppo del percorso di gara di 4 chilometri.
Vittoria di Tadei Pivk che ha chiuso in 32’12” stabilendo il nuovo record del tracciato; con lui sul podio i compagni di club Giuseppe della Mea (34’09”) e Marco Marcuzzi (34’52”). Nella gara rosa successo di Cecilia De Filippo in 40’25 su Elena Turi (45’01) con al terzo posto Jessica Chialina dell’Aldo Moro Paluzza (48’09), che si laurea campionessa regionale alle spalle delle due atlete venete.
Bufera sulla Coppa del Mondo, podio rivoluzionato
Kilian, Lenzi ed Eydallin squalificati perche' assenti alla premiazione
È successo davvero di tutto sabato alla tappa francese di Coppa del Mondo di Cambre d’Aze, con una gara individual che rimarrà negli annali di questo sport, non tanto per i risultati sportivi ma per decisioni e polemiche fuori dal campo di gara. Detto della vittoria di Lenzi e della sua penalizzazione, in serata arriva la comunicazione ufficiale della federazione internazionale che i primi tre sono stati squalificati per non essersi presentati alla cerimonia dei fiori, così Kilian Jornet, Damiano Lenzi e Matteo Eydallin cedono il podio, nell’ordine, a Robert Antonioli davanti a Michele Boscacci con terzo il francese Bon Mardion. Da segnalare però che la classifica di tappa segnalata nel link dalla ISMF al momento di scrivere questa notizia riporta ancora il podio pre-squalifica e che la classifica generale di specialità sul sito della federazione sembra essere quella pre-qualifica.
LO STATEMENT DI KILIAN - Alla scarna dichiarazione della federazione (‘i tre atleti sul podio non si sono presentati alla premiazione e questo ha comportato una squalifica di tutti e tre gli atleti secondo quanto stabilito dalle norme della ISMF’) si contrappone la dura presa di posizione di Kilian Jornet, pubblicata sulla sua pagina Facebook. Il catalano, che lascia intravedere la probabile non partecipazione alle prossime gare di Coppa del Mondo, parla di un video mostrato dagli italiani che chiarisce che Lenzi aveva inserito lo scarpone nell’attacco e solo controllato fuori dall’area di cambio che fosse chiuso, come dichiarato a Skialper dal dt azzurro Bendetti e di una riunione nella quale i giudici avrebbero ammesso il loro errore ma anche dichiarato agli atleti la squalifica in quanto non presenti alla flower ceremony. «Abbiamo discusso a lungo con i giudici quando hanno fatto la flower ceremony (che non è stata all’orario scritto sul programma), non era chiaro per noi e così non ci siamo andati» scrive Kilian. Kilian parla di una riunione alle 17,30 nella quale sarebbe stata comunicata la squalifica, ma il programma pubblicato sulla pagina web prevedeva la flower ceremony alle 18. «Se la Coppa del Mondo continuerà questa auto-distruzione, ci saranno sempre grandi gare come la Pierra Menta, il Mezzalama, il Rutor» chiude il catalano.
Goetsch ok al Vertical Up, Stofner al Tour de Sas
A Pinzolo successo di Victoria Kreuzer, in Alta Badia di Bianca Balzarini
VERTICAL UP - Philip Götsch si aggiudica la tappa di Pinzolo del Vertical Up di sabato sera: 30'01" il suo tempo per risalire la Tulot. Alle sue spalle Patrick Facchini in 30'32" con Dominik Salcher in 31'50" a completare il podio. Quarto Nicola Pedergnana, quinto Martin Anthamatten.
Al femminile sigillo di Victoria Kreuzer in 37'06" davanti alle austriache Andrea Mayr 37'43" e Verena Krenslehner Schmid in 38'02". Quarta Antonella Confortola, quinta Anneliese Felderer.
TOUR DE SAS - Tappa di Coppa Italia in notturna sabato sera in Alta Badia con un Tour de Sas in formato 'pistaiolo'. Vittoria di Martin Stofner in 1h21'11" davanti a Thomas Trettel in 1h24'56" e Daniele Cappelletti in 1h25'17". Quarto Alex Oberbacher, quinto Lois Craffonara. Sul podio rosa prima Bianca Balzarini in 1h30'17", seconda Margit Zulian in 1h32'39", terza Dimitra Theocharis in 1h34'07".
A Lanfranchi la Ski Alp 3
Vittoria sul campo di Barazzuol, poi penalizzato dai guidici
Alla fine l’ha spuntata Pietro Lanfranchi, non senza qualche sorpresa. Tra le donne invece vittoria subito certa per Martina Valmassoi. A tagliare il traguardo per primo alla Ski Alp 3 sulla Presolana Filippo Barazzuol, ma una penalizzazione lo ha fatto slittare in seconda posizione. Nonostante la poca neve di questo strano inverno, Ski Alp 3 è andata in scena oggi su un percorso di 1.885 m up con tre salite e altrettante discese grazie all’opera dello Sci Club 13 del CAI di Clusone. 1h30’44” il tempo di Barazzuol prima della penalizzazione e 1h58’44’’ quello della Valmassoi. 1h32’01” invece il tempo di Lanfranchi, terzo Stefano Stradelli in 1h39’13”. A completare il podio in rosa la camuna Corinna Ghirardi seconda in 2h01’15” e la piemontese Ilaria Veronese terza in 2h11’02”. Nei 10 uomini anche Mattia Luboz, Graziano Boscacci, Marzio Deho, Norman Gusmini, Matteo Bignotti, Mattia Curtoni e Manuel Negroni. Marco Moletto piazzatosi sesto è slittato fuori dalla top ten sempre per una penalità cronometrica. Al femminile, quarto posto la polacca Anna Taybor e quinto per l’atleta di casa Paola Pezzoli.
'Lenzi e' sicuro di avere bloccato lo scarpone'
Le parole del dt azzurro Bendetti sulla penalizzazione in Coppa del Mondo
Va bene i regolamenti, però... Seconda individuale di Coppa del Mondo, seconda vittoria, seconda penalizzazione. Damiano Lenzi ancora una volta deve cedere il primato conquistato sulla neve. Logica la sua arrabbiatura. «Lence - spiega il dt azzurro Stefano Bendetti - è sicuro di aver bloccato lo scarpone nella zona cambio e di aver solo fatto un controllo appena fuori. Il giudice ha interpretato quel movimento in modo diverso. C'è stato un lungo confronto alla fine, ma la giuria non ha cambiato idea. Grande rammarico ma al tempo stesso abbiamo avuto la conferma del suo stato di forma e aggiungo di tutta la squadra al termine di una gara di sicuro interesse tecnico».
Lenzi vince a Cambre d'Aze ma viene penalizzato
Vittoria di Kilian Jornet, terzo Eydallin. Successo Roux tra le donne
Una vittoria e un secondo posto, rimediato dopo una penalizzazione non priva di polemiche. Questo sarebbe stato il verdetto delle prime due gare individual di Coppa del Mondo di Damiano Lenzi, se non fosse che il piemontese oggi è incappato in un'altra penalizzazone. Nella prova pirenaica di Cambre d’Aze, sui Pirenei, dunque vittoria di Kilian Jornet, secondo gradino del podio per Lenzi e terzo posto per Matteo Eydallin. Sembra che la penalizzazione sia dovuta al mancato inserimento dello scarpone nell'attacco nella zona riservata al cambio d'assetto ma all'inizio di una discesa. Sul 'campo' Lenzi aveva staccato Kilian di soli tre secondi, Robert Antonioli e Michele Boscacci ai piedi del podio. Sesto William Bon Mardion con settimo Federico Nicolini, primo Espoir (davanti a Rémi Bonnet e Samuel Equy). Nono Nadir Maguet. Nella gara rosa nuova affermazione di Laetitia Roux in 1h37’02’, davanti alla connazionale Axelle Mollaret (1h39’18”), con la svizzera Maude Mathys (1h40’20”) a completare il podio. Alba De Silvestro si conferma ancora la migliore Espoir. Italia sempre protagonista a livello Junior con i successi Davide MagniniI e la doppietta rosa con prima Giulia Murada e seconda Mara Martini.
Skialpdeiparchi, emozioni a Rivisondoli
Carlo Colaianni e Raffaella Tempesta primi alla Direttissima
Seconda edizione del Vertical Extreme Direttissima Skialp (Memorial Claudio del Castello), secondo appuntamento dello Skialpdeiparchi-La Sportiva-Skitrab svoltasi a Rivisondoli nel comprensorio sciistico dell’alto Sangro. Una bella serata di scialpinismo, temperatura di meno 15 gradi, neve polverosa, cielo stellato, e direttissima di Monte Pratello illuminata a giorno da duecento fiaccole. Gli oltre 50 atleti hanno vissuto in prima persona uno scenario unico in un tracciato di 750 metri di dislivello con gli ultimi 200 tracciati con 30 inversioni fuori pista e pendenze oltre il 60%. All’arrivo su Monte Pratello i fuochi d’artificio hanno accolto Carlo Colaianni (Gran Sasso Piana di Navelli) che con il tempo di 32’23” ha preceduto Raffaele Adiutori e Marco Daniele che hanno chiuso rispettivamente in 34’38” e in 34’44”
In campo femminile vittoria di Raffaella Tempesta (Cicala Bianca) che in 43’01” ha preceduto Francesca Trozzi (51’08”) e Giovanna Galeota (51’20”).
Prossimo appuntamento domenica 5 febbraio per il Vallefredda Ski Raid a Fonte Cerreto.
Vertical Up sabato sera a Pinzolo
Seconda tappa italiana del circuito
Secondo appuntamento Vertical Up in Italia sabato sera a Pinzolo. La sfida verticale è sulla Tulot Audi Quattro: percorso confermato di 2,6 km e con un dislivello di 900 metri, con la pista in ottime condizioni. Come sempre due le categorie la ‘speed’ e la ‘rucksack’, ma c’è anche il raduno Toni Masè da Malga Cioca a Doss del Sabion.
La partenza del Vertical Up è fissata alle 18.10, le premiazioni alle 22.30 al Paladolomiti di Pinzolo, con musica dal vivo al Vertical Up Village Pinzolo. Ultime iscrizioni sul sito alpingovalrendena.it.
Molino Caverson a Thomas Trettel e Margit Zulian
Secondo atto del Trofeo Quattro Valli
Secondo atto del Trofeo Quattro Valli a Falcade con la Molino Caverson, Trofeo Valle del Biois.
Nuovo sigillo di Thomas Trettel che batte in volata Ivo Zulian, con terzo a 24” Simone Manfroi, quarto Christian Varesco, quinto Mauro Rasom. Trettel e Zulian è anche la sfida di testa nella generale del circuito.
Nella gara rosa affermazione di Margit Zulian che supera di appena due secondi Martina Valmassoi. Terza Beatrice Deflorian a 17” che resta comunque al comando del Quattro Valli, quarta Carla Iellici, quinta Giorgia Felicetti.
Coppa del Mondo ISMF, secondo atto in Francia
Sabato individuale, domenica sprint a Cambre d’Aze
Sabato e domenica secondo atto di Coppa del Mondo ISMF: si resta nei Pirenei, questa volta nel versante francese, a due ore di auto da Andorra. Campo base la stazione sciistica di Cambre d’Aze, si gareggia sui percorsi della Traçe Catalane, toccando le cime del Canigou e del Puigmal. Condizioni di innevamento ottimali con tanta neve caduta in questi giorni e le previsioni meteo dicono ancora qualche precipitazione nel fine settimana. Gli organizzatori, causa vento, hanno deciso di modificare il percorso, che sarà tracciato venerdì. Sabato dunque è tempo di individuale con partenza alle ore 9, domenica sempre dalle 9 la sprint nel comprensorio di Cambre d’Aze.
GLI AZZURRI - La Nazionale non è rientrata in Italia, ma da Andorra si è trasferita a Cambre d’Aze. «Ci siamo fermati ancora qualche giorno ad Andorra - spiega il dt Stefano Bendetti - proseguendo gli allenamenti: per molti atleti è stata la prima volta stagionale con la neve fresca… Il gruppo è al completo, qualche malanno di stagione, ma tutti saranno al via. Abbiamo testato anche la neve di Cambre d’Aze: ce n'è tanta, ma purtroppo per il vento non siamo riusciti a vedere il tracciato di gara».
Skialp3, in gara Lanfranchi e Barazzuol
Sabato la gara a Colere
Sabato dopo tre anni d’assenza ritorna la Skialp3: inizialmente pensata come prova a coppie long distance, il Memorial Angelo Castelletti è poi stato completamente ridisegnato vista la poca neve. «Ho visto il percorso e devo dire che ancora una volta i ragazzi dello Sci Club 13 di Clusone si sono superati – ha ammesso il campione di casa Pietro Lanfranchi -. Vista la presenza del piemontese Filippo Barazzuol, per me quella di sabato sarà un’ottima occasione per testare la condizione atletica in vista dei prossimi appuntamenti. Al di là di tutto sono felice che la Skialp3 sia tornata. Sono felice di tornare a gareggiare sulle mie montagne e che gli organizzatori abbiano fatto i numeri per mandare in scena, nonostante tutti i problemi logistici del caso, una gara di vero scialpinismo. In provincia, e nell’ambiente, si sentiva la mancanza di questo grande evento».
PROGRAMMA - Centro operativo dell’edizione 2017 l’abitato di Colere. Il ritrovo concorrenti per l’accreditamento è fissato a partire dalle 9 presso la palestra del campo sportivo. In zona partenza, località Carbonera ai piedi della seggiovia, verrà effettuato il briefing alle 11.30, mentre lo start sarà dato mezz’ora più tardi. L’arrivo dei primi concorrenti è previsto in quota, in località Cima Bianca, intorno alle 13.30. Archiviata la gara, tutti al palazzetto di Colere per pranzo e premiazioni. Iscrizioni sul sito www.skialp3.it sino alle 12 di venerdì. Già on line anche il profilo altimetrico che prevede tre salite che alternano pezzi in pista e altri in traccia. Sull’ultima, i concorrenti dovranno anche affrontare un tratto a piedi con sci nello zaino e ramponi. Vista che la poca neve le discese saranno invece tutte in pista.












