A Champorcher chiusura del Tour Ski Alp

Vittoria di Franco Colle' e Katrin Bieler

Un centinaio di atleti al via mercoledì sera a Champorcher per l’ultima notturna del circuito valdostano Tour Ski Alp. Temperature miti e un folto pubblico all’arrivo di Laris ad accogliere gli atleti. Ad imporsi Franco Collé con il tempo di 22’04”, stabilendo il nuovo record del percorso (che apparteneva a Dennis Brunod del 2012 con 22’13”), seguito da un costante Mattia Luboz con il tempo di 23’10” con giovane Henri Aymonod a completare i podio. Nella top five anche Henri Grosjacques e Cristian Minoggio.
Al femminile è stata una lotta tra le sorelle Bieler in preparazione della Pierra Menta. A spuntarla è stata Katrin con il tempo di 27’47” battendo Annie in 28’36”. Terzo posto per Charlotte Bonin che chiude la sua prova in 30’19”.
Si chiudono così le notturne del circuito e si valuterà nella prossima settimana se le condizioni del manto nevoso permetteranno il recupero delle due gare diurne di Vetan e di Inverso.


Camaleonte Markus Eder

Su Skialper di febbraio un’intervista al più talentuoso freeskier italiano

«Non c’è un granché dietro a quello che facciamo e con queste parole inglesi proviamo un po’ a venderlo». Non si può dire che Markus Eder non abbia quella giusta auto-ironia che lo rende più simpatico, quel non prendersi troppo sul serio che lo avvicina ai comuni mortali. Sì, perché Markus, altoatesino, classe 1990, è probabilmente il più completo freeskier italiano: freeride, freestyle, film con curve nella powder e sulla sabbia, anche un po’ di scialpinismo, tutto gli riesce bene. Su Skialper di febbraio-marzo si è raccontato ‘a 360 gradi’ ai lettori di Skialper, dalle gare alle nuove frontiere del freeride e del freestyle, dai social media alla sicurezza. Su questo argomento abbiamo coinvolto un esperto per formulare le domande: Maurizio Lutzenberger, Guida alpina molto competente sulle tematiche della prevenzione e della nivologia.

CHI È - Nel 2010 si presenta al Nine Knights, con i più forti freestyler del mondo, e vince Big Air & Best Jibber. L’anno dopo Franz Perini lo iscrive al Red Bull Line Catcher, con il gotha del freeride. Non ci crede, non capisce come possa andare a confrontarsi con i big del freeride, lui che arriva dai park e dalla neve dura. Alla fine arriva secondo. In questi mesi le sue evoluzioni in Ruin & Rose di MPS Films vanno per la maggiore. Ha sdoganato parole come big mountain e backflip da Fazio come Kilian ha portato il trail e le imprese di Summits of my Life al grande pubblico, è atleta Red Bull, con l’inglese come lingua ufficiale sui suoi canali social e quasi il doppio dei follower di Jérémie Heitz su Instagram.

RISCHIO E ALTERNATIVA -
Markus è un esempio per tanti giovanissimi in arrivo dai park e per questo, oltre alle domane e alle interessanti risposte di Markus sull’argomento e sicurezza, insieme all’articolo pubblichiamo un interessante ‘vademecum’ di Maurizio Lutzenberger su Rischio e alternativa. Sei regole fondamentali da seguire sempre prima di partire per una gita, con l’opzione di rinunciare, anzi, di crearsi un’alternativa. Perché, come scrive Maurizio Lutzenberger, «un manager senza alternative diventa un mero esecutore. Io sono sempre andato in montagna per divertirmi e per fare divertire. Andate sulla neve per divertirvi, è la qualità della neve che cambia il gioco, non l’inclinazione o l’esposizione del pendio. La montagna, qualsiasi sia la sua difficoltà, ha i suoi tempi. Il segreto sta nel trovare il momento giusto».

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! QUI LA PRESENTAZIONE COMPLETA DI SKIALPER 110

 


Tor, sempre piu’ internazionale

Chiuse le preiscrizioni: 2075 runner da 70 nazioni

Sono 2075 gli ultrarunner provenienti da 70 nazioni che hanno prenotato la loro partecipazione al Tor des Géants 2017. Con un aumento di concorrenti stranieri rispetto agli italiani, a indicazione di una sempre maggiore internazionalità dell’appuntamento di settembre sulle Alte Vie della Valle d’Aosta.
Questi i dati al termine dei 14 giorni utili alla preiscrizione, che si è conclusa nella serata di martedì. Altri 213 atleti si sono iscritti direttamente al Tot Dret, la gara novità, prevista sempre nella seconda settimana di settembre, che percorre gli ultimi 130 chilometri del tracciato del Tor, da Gressoney a Courmayeur.  Le iscrizioni effettive a quest’ultima competizione rimangono invece aperte fino a marzo, per consentire anche a coloro che non dovessero essere tra i 750 sorteggiati a prendere il via al Tor, di poter comunque partecipare, nel caso lo desiderassero, alla gara più corta che si svolgerà sullo stesso itinerario e tra i paesaggi mozzafiato della prova regina, al cospetto del Monte Rosa, del Cervino e del Monte Bianco.
Mentre per la Tot Dret le iscrizioni dunque vanno avanti, sono in atto le verifiche dei dati di preiscrizione al Tor, per controllare che non ci siano doppioni o che i rappresentanti dei vari Paesi non finiti nelle caselle sbagliate. Poi, tramite un sito specializzato, si provvederà alla tanto attesa estrazione dei concorrenti, i quali riceveranno una e mail di conferma, entro il 28 febbraio.
Intanto hanno detto sì al Tor i primi top runner. In prima fila Oliviero Bosatelli, il vincitore dello scorso anno che dovrà vedersela con lo svizzero Jules-Henri Gabioud, che il Tor lo vinse già nel 2012, e con due fuoriclasse desiderosi di rifarsi dopo i ritiri dello scorso anno: Gianluca Galeati (sul primo gradino del podio del Tor 2015) e Michele Graglia, che corre per i colori della bandiera americana. Tra gli uomini da podio tra gli altri anche anche Alex Rabensteiner, David Jaker, Masahiro Ono, Lionel Trivel e Jimmy Pellegrini. Tra le prime donne, Lisa Borsani, vincitrice dello scorso anno, la canadese ormai di casa al Tor Sthepanie Case, la spagnola Silvia Trigueros Garrote, l’americana Amy Costa e l’azzurra Marina Plavan, terza nel Tor 2015.


Feuerstein Skiraid, al via le iscrizioni

Manca un mese al debutto della gara in Val di Fleres

Meno di un mese al debutto del Feuerstein Skiraid, in programma l’11 marzo: al via le iscrizioni sul portale www.fisi.org o www.fisi.bz.it. Una gara nata all’interno della sezione Skialp dell’ASV Gossensass che vuol portare sulle montagne di Fleres, conosciutissime nell’ambiente dello scialpinismo con i loro quasi dieci tremila, una prova agonistica in ambiente. Si annuncia dunque un percorso tecnico e impegnativo, sotto l’organizzazione di un team fatto di garisti e appassionati. La neve c’è, se ne attende altra per garantire il massimo della spettacolarità e ovviamente della sicurezza. Un piano B è pronto, ma gli organizzatori non vogliono parlarne. Meglio pensare alla gara, quella che hanno in testa, sin nei minimi dettagli. Manca un mese e tutto procede al meglio in vista di sabato 11 marzo quando alle 8.30 partirà la gara.


Snowman, tutto confermato per sabato

La prima edizione del triathlon invernale a Piani dei Resinelli

Tutto pronto per il debutto dello Snowman, il triathlon invernale a Piani dei Resinelli in programma sabato. Siamo a casa di Daniel Antonioli, ‘anima’ del comitato organizzatore. «La neve finalmente è arrivata, non molta, ma tanto basta per la gara, ovviamente soprattutto per la parte scialpinistica. Siamo andati a battere traccia, anche con la motoslitta, non ci sarà molto fuori pista, ma va bene così, almeno è alla portata di tutti. Anche per le altre due frazioni abbiamo deciso percorsi divertenti, ma non impossibili. Il tratto di corsa sarà all’80% su neve, per la mountain bike, salita ‘pulita’ in maggioranza su asfalto, mentre la discesa sarà tutta off road, in un misto di neve e prato». Percorso confermato dunque: si parte, di corsa alle 14, poi mtb e ski-alp. Individualmente o a squadre. La prima edizione dello Snowman è pronta al debutto.

 


Alta Badia, sci tra le rocce

Su Skialper 110 tanti itinerari ai piedi delle Dolomiti

Ora la neve è arrivata e quindi… è il momento di partire e andare a scoprire l’Alta Badia sci ai piedi. Però quando Francesco Tremolada ha scritto l’articolo per il numero in edicola di Skialper la situazione era ben diversa, tanto che l’autore ha dovuto fare un paio di viaggi sull’Etna! Francesco Tremolada è uno dei massimi esperti di scialpinismo e freeride in Dolomiti, autore di due guide che tutti i frequentatori dei Monti Pallidi con sci e pelli conoscono bene, Scialpinismo in Dolomiti e Freeride in Dolomiti. Ecco perché era la migliore persona a cui chiedere di scrivere sull’argomento per Skialper…

LONTANO DAGLI STEREOTIPI -
«Provate a chiudere gli occhi e a visualizzare nella vostra mente l’immagine di una discesa con gli sci in neve fresca. Facilmente vedrete uno sciatore immerso nella polvere mentre percorre un lungo pendio aperto oppure un bosco rado in stile canadese. Queste sono di solito le immagini che rappresentano lo sci fuori dalle piste battute, sulle riviste e nelle pubblicità. Se cerco però di visualizzare nella memoria le immagini delle più belle discese percorse vedo un terreno diverso dove la neve confina con la roccia e di quest’ultima riflette il colore, valli profonde incassate tra alte pareti, stretti canali e passaggi caratteristici… che si fissano nella memoria e che non trovi ovunque! Penso che l’ambiente in cui ci si muove sia alla fine la cosa che si ricorda di più e che può anche far passare in secondo piano una qualità della neve non proprio perfetta o una situazione meteo poco favorevole. Forse per tutto questo considero le Dolomiti il più bel posto al mondo per sciare» comincia così l’articolo di Francesco Tremolada autore anche delle foto.

SCIALPINISMO E FREERIDE - Cima Puez Est e Piz de Lavarela, ma anche due proposte in chiave freeride come la celebre Val Mesdì e la Val Setus, e poi qualche dritta per i ripidisti: Valscura del Sassongher, Canale Col Toronn, Conturines - Canale Nord Ovest. Non manca nulla negli ingredienti della ricetta che Francesco propone ai lettori di Skialper. Non resta che comprare il numero 110!

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! QUI LA PRESENTAZIONE COMPLETA DI SKIALPER 110

 
 


Coppa Kleudgen-Acquarone, si fa

Domenica l'unica scialpinistica ligure

Manca da alcuni anni, l’ultima edizione è andata in scena nel 2013, colpa delle condizioni meteo, ma il CAI Imperia ha continuato a crederci e la Coppa Kleudgen-Acquarone, l’unica scialpinistica ligure,  andrà in scena domenica 19 febbraio. La neve questa volta c’è, ma bisogna fare i conti con la viabilità di un territorio colpito dall’alluvione del 24 novembre. Difficile raggiungere Monesi, storica stazione ligure e sede di partenza della gara: si può salire solo dal versante piemontese, partendo da Ponti di Nava passando per Viozene e Upega, per una strada stretta e aperta solo a fasce orarie. Così gli organizzatori hanno deciso di far partire la gara proprio a Upega, nell'alta Valle Tanaro in provincia di Cuneo, altra zona colpita dall’alluvione di novembre, disegnando un tracciato nel Parco Naturale del Marguareis che toccherà il Monte Bertrand e Cima Missun. Sabato dalle 17,30 a Upega ci sarà il briefing con la presentazione del percorso definitivo, domenica la partenza alle 9.30.


Domenica la Valtellina Orobie

Tappa di Coppa Italia

Domenica 19 febbraio grande classica scialpinistica: appuntamento con la trentunesima edizione della Valtellina Orobie. La gara organizzata dalla Polisportiva Albosaggia quest’anno è tappa del circuito di Coppa Italia. Dopo diverse settimane di attesa, l’intero percorso di gara è adesso ricoperto da un bel manto nevoso: significativo dai 1700 metri a salire e comunque discreto anche alle quote più basse e così i tracciati di gara,  interamente all’interno del Parco delle Orobie, riprenderanno quelli classici con partenza ed arrivo dal Campei a cui si aggiungeranno piccole variazioni tali da rendere sempre imprevedibile il Valtellina Orobie.
Creste aeree, salite sempre impegnative, ripidissimi canalini, la vetta e la nord del Meriggio attendono i tanti atleti che vorranno misurarsi su un percorso che negli anni è stato calcato da tutti i più grandi della specialità. Al termine tutti presso la Palestra di Albosaggia per il pranzo e le premiazioni.
Il week end sportivo in Albosaggia inizierà, come di consueto, con il Valtellina Orobie Event, gli eventi collaterali dedicati ai ragazzi delle scuole ed agli amanti della montagna in cui la montagna ed i suoi uomini diventano protagonisti e dove si possono incontrare ed ascoltare i protagonisti veri, personaggi che portano la loro esperienza di vita e di avventura. La mattina di venerdì 17 sarà dedicata ai ragazzi della scuola di Albosaggia: incontri con le guide alpine e prove di arrampicata sulla palestra artificiale. Sempre venerdì, alle ore 20,45 presso la Palestra di Albosaggia Luca ‘Kino’ Maraffio racconterà come lo sport diventa lezione di vita. Un grave incidente sul lavoro 19 anni fa lo ha costretto su una sedia a rotelle, ma mon si è dato per vinto e con gli ‘ski-sitting’ ha conquistato numerose medaglie in tutte le più importanti competizioni internazionali. Nel 2002, 2006 e 2010 ha partecipato alle Paralimpiadi invernali.


Due vincitori dell'UTMB a La Grande Trace

François D'Haene e Ludovic Pommeret in gara anche alla Pierra Menta

A La Grande Trace, una classica francese e valida quest’anno come tappa di Coppa di Francia, in gara anche due vincitori dell’UTMB, François D’Haene e Ludovic Pommeret, anche perché entrambi saranno al via della prossima Pierra Menta. Il primo, habitué della gara di Arêches-Beaufort, ha chiuso al secondo posto con un altro runner, Alexis Traub, il secondo in coppia con Thomas Pueyo si è piazzato quinto. La gara è stata vinta da Simon Bellabouvier e Yoann Sert, mentre al femminile affermazione di Caroline Freslon ed Elsa Nodet.
 


Mercoledì c'e' Moena Ski Alp

Terza tappa del Trofeo Quattro Valli

Mercoledì 15 febbraio, alle ore 19.30, nella ski area Moena-Alpe Lusia in Val di Fassa, terza prova del Trofeo Quattro Valli: partenza dalla stazione a valle della telecabina Ronchi-Valbona-Le Cune e arrivo allo Chalet Valbona (stazione intermedia) dove avranno luogo il pasta party e le premiazioni. Protagonista assoluta la ripida pista Fiamme Oro, su una lunghezza di 1800 metri per un dislivello totale di 470 metri. Novità di questa edizione della Moena Ski-Alp anche la categoria runner.
Dopo le prime due prove guidano il circuito Thomas Trettel (davanti a Ivo Zulian e Christian Varesco) e Beatrice Deflorian (su Carla Iellici e Giorgia Felicetti).  Le iscrizioni si possono effettuare tramite il sito www.cauriol.it  fino alla mezzanotte di martedì 14 febbraio e sullo stesso sito web, dalle ore 13 del 15 gennaio, sarà possibile consultare l’ordine di partenza. L’ufficio gara sarà aperto a partire dalle ore 18 presso il piano d’imbarco della telecabina  in località Ronchi (Alpe Lusia) e il via al primo concorrente è previsto per le ore 19.30 con partenza a coppie ogni 20 secondi.


Maestrale RS e Ribelle Tech, due novita' per SCARPA

Il nuovo scarpone e la scarpa sono state presentate all

Una grande classico come il Maestrale RS e Ribelle Tech, una nuova scarpa per uscire di casa e arrivare in vetta, in versione fast & light, che si è aggiudicata l'ambito award 'prodotto dell'anno'. Plastica e tomaie. Tante novità allo stand Scarpa alla fiera Ispo di Monaco di Baviera. Nel video eccole spiegate direttamente dagli uomini azienda.


Tour del Monscera a Martina Valmassoi e Damiano Lenzi

In Val Bognanco tappa di Coppa Italia

Una bella gara di Coppa Italia, il Tour del Monscera. Nevica anche domenica mattina con gli atleti sulla linea di partenza, ma il percorso è confermato, quasi 2.200 metri di dislivello per la prova maschile spalmati su oltre 20km; una salita in meno per quella rosa, tagliando un canale a piedi da 400 metri. Prova tecnica, in ambiente e alpinistica, dunque, quella in Val Bognanco. Vittoria di Damiano Lenzi che si è imposto sui bergamaschi William Boffelli e Pietro Lanfranchi, mentre nella gara femminile gradino più alto del podio per Martina Valmassoi davanti a Bianca Balzarini e Alessandra Cazzanelli.


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