Sempre piu' in alto

Su Skialper la storica discesa del Furggen affrontata in versione skialp

C’era una volta il Furggen, sì una delle discese mitiche di Cervinia, raggiungibile con una delle prime funivie costruite nella conca ai piedi del Cervino, che da Plan Maison puntava dritta verso il più nobile scoglio d’Europa, fino a quota 3.446 metri. Poi negli anni Novanta la funivia ha chiuso e la discesa è stata via via dimenticata. Da un paio di anni questo budello bianco tra le rocce è tornato a essere appetibile per gli scialpinisti, anche se di italiani se ne vedono ancora pochi, mentre svizzeri e turisti in arrivo da Zermatt iniziano ad apprezzare la discesa. Una scusa per andare a mettere anche noi le lamine sui 45 gradi del pendio insieme alla Guida alpina e skialper François Cazzanelli. Su Skialper di febbraio-marzo un reportage su questa interessante proposta sciistica con le bellissime foto di Stefano Jeantet.

FERRATA & SKIALP - A fare tornare di moda il Furggen è l’apertura da un paio di anni della nuova ferrata attrezzata dalla Guide di Zermatt sul versante svizzero proprio per valorizzare in ottica invernale questa fantastica traversata. Si tratta di un itinerario che lascia spazio a diverse alternative, sia utilizzando in parte gli impianti di risalita di Cervinia, sia in versione 100% human powered…

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!

QUI LA PRESENTAZIONE COMPLETA DI SKIALPER 110

 


Salomon, parola d'ordine Adventure Ski Touring

Presentati all'Ispo il nuovo sci e scarpone S/Lab X Alp

Uno sci da 80 millimetri al centro e uno scarpone innovativo, per un'esperienza al cento per cento ski touring. È questa la proposta firmata Salomon per il 2018, con i nuovi modelli S/Lab X Alp, che sembrano ben calibrati per il marcato italiano. Ecco le ultime novità presentate alla fiera Ispo di Monaco di Baviera.


Fabio Bazzana e Paola Pezzoli primi al Memorial Guerino

Settima prova del circuito Sci e Luci nella Notte

Ancora nel segno di Fabio Bazzana e Paola Pezzoli lo Sci e Luci nella Notte: nuova vittoria nella notturna di martedì sera, il Memorial Guerino in programma a Montecampione, gara organizzata da tutte e sette le società che partecipano al circuito (Gan Nembro, Gsa Sovere, Gav Vertova, Cai Alta Valle Seriana, Cai Valtrompia, Cai Borno, Sci Club 13 Clusone).
Sette su sette per Fabio Bazzana che chiude in 35'23" precedendo Pietro Lanfranchi in 35’53” e Marzio Deho in 37’40”, quarto Michel Cinesi, quinto Pietro Lenzi. Paola Pezzoli sale sul gradino più alto del podio rosa in 47’44" davanti a Carlotta Cortese in 52’00” e Anna Birolini in 52’25”, quindi Maddalena Mognetti e Katia Forsi
L’ultimo atto del circuito andrà in scena mercoledì 1 marzo a Lizzola con la Revolution.


Tutto pronto per i Mondiali di Alpago-Piancavallo

La zona partenza-arrivo spostata da Col Indes alla Val Salatis

È tempo di Mondiali, quelli di Alpago-Piancavallo. E subito una novità: il comitato organizzatore, presieduto da Diego Svalduz, ha dovuto prende una decisione importante: lo spostamento del quartier generale di partenza-arrivo da Col Indes alla Val Salatis. «Dopo l’arrivo dell’ultima coppia in gara alla Transcavallo - ha raccontato Vittorio Romor, direttore tecnico dei Mondiali - ci siamo resi conto che la zona di Col Indes, a causa della mancanza di neve, non era più adatta alle esigenze di un Mondiale. Se nei versanti a Sud-Ovest la neve si sta sciogliendo a vista d’occhio, nei versanti Nord e quindi l’intera Val Salatis, ci sono ancora condizioni invernali con uno spesso manto nevoso e soprattutto ben assestato».
«Stiamo ancora definendo gli ultimi dettagli - ha concluso Romor - ma non possiamo prendere altre strade se non quella di far diventare la Val Salatis il nostro quartier generale di partenza e arrivo. Per quanto riguarda i percorsi di gara saranno sicuramente molto tecnici e spettacolari, non ha caso abbiamo voluto inserire l’inedita e spettacolare cima del Monte Castelàt».

PROGRAMMA - Lo scialpinismo è nel DNA in queste zone: l’Alpago ha ospitato già un Campionato europeo nel 2009 e tre Coppe del Mondo nel 2004, 2011, e 2016, inoltre lo stesso comitato organizzatore aveva allestito una Coppa del Mondo in Nevegal proprio come ‘test event’ dell’Europeo nel dicembre 2008. Piancavallo invece ha ospitato le prove vertical, sprint e staffetta in occasione dei Mondiali di scialpinismo disputati a Claut nel 2011. Inoltre tra le piste della Ski Area friulana quest'anno si è corsa la prova di Coppa del Mondo sprint all’indomani della prova individuale svoltasi in Alpago.
Il programma dei Mondiali prevede la cerimonia d’apertura fissata per giovedì 23 febbraio alle ore 18, mentre il giorno successivo si correrà la prova Individuale riservata alle categorie maggiori, mentre sabato correranno l’individual delle categorie Cadetti e Junior.
Domenica mattina andrà in scena la gara a squadre. Dopo il giorno di riposo o di recupero a seconda delle condizioni meteo, la carovana del circo bianco si sposterà a Piancavallo per la prova sprint e, in programma il martedì. Mercoledì mattina si correrà la prova vertical per tutte le categorie.
La lunga settimana di gare si concluderà giovedì mattina con la spettacolare prova di staffetta.


Domenica il debutto della Sampeyre Ski Alp Race

Si torna a gareggiare nelle vallate del Monviso

Un ritorno del skialp race nelle vallate del Monviso: teatro dei Mondiali del 2066, mancava da tempo una gara nel calendario FISI. Domenica 26 febbraio ci sarà il debutto della Sampeyre Ski Alp Race, ‘griffata’ Dynafit. Siamo nel Cuneese, in Valle Varaita: prova individuale di circa 1600 metri di dislivello con due salite e altrettante discese nel Vallone di Sant’Anna. Primo cambio assetto a Meira Garneri dopo la prima ascesa di 850 metri di dislivello, seconda salita al monte Cugulet, con discesa finale sul traguardo del Rifugio Sant’Anna. Partenza alle ore 9, info e iscrizioni su www.sampeyreimpianti.it


Domenica e' tempo di Skialp Val Rendena

Secondo atto del Crazy Skialp Tour

Domenica 26 febbraio appuntamento con la Skialp Val Rendena, secondo atto del Crazy Skialp Tour. Lo staff dell'Alpin Go Val Rendena ce la sta mettendo tutta per riuscire a proporre una gara di vero scialpinismo: la neve non è molta e il tracciato, che verrà ufficializzato nei prossimi giorni, dovrebbe quindi ricalcare quello già proposto lo scorso anno. Un percorso, fatto di salite tecniche con tanto di tratti a piedi e discese in pista che si snoderà attorno alla montagna del Doss del Sabion e che proverà a dare visibilità ad atleti e disciplina sfruttando la vicinanza delle piste da sci.
Sfogliando la lista partenti spiccano i nomi di Philip Götsch, già vincitore della prima gara in Nevegal, e di Corinna Ghirardi piazzatasi terza all’Extreme Badalis. Menzione d’obbligo la meritano inoltre Franco Collé e Bianca Balzarini.
Grazie a un accordo siglato con Funivie Pinzolo Spa, società che gestisce gli impianti di risalita, di prima mattina, spettatori e supporter potranno salire gratuitamente in quota e seguire live le parti più belle della gara.
Come ogni anno, è previsto il raduno amatoriale aperto a tutti. Sabato dalle 17 la consegna pettorali e pacco gara, con alle 19 il briefing e alle 19.30 la consegna pettorali leader del Crazy Skialp Tour. Domenica dalle 7 il trasferimento dei concorrenti alla partenza a Prà Rodont con la telecabina, con start alle 8. Alle 14 le premiazioni al Pala Dolimiti di Pinzolo. info e iscrizioni: www.alpingovalrendena.it.


Monte Ocre Snow Event a Carlo Colaianni

Raffaella Tempesta vince al femminile, Cesare Pisoni tra gli snowboarder

A San Martino d’Ocre (AQ), quarto appuntamento dello ‘Skialpdeiparchi La Sportiva Skitrab’. La nevicata del giorno precedente, con sole e freddo durante della gara hanno reso questa edizione del Monte Ocre Snow Event un vero e proprio spot per lo scialpinismo. La prova, tra le più tecniche e varie del circuito, ha visto la partecipazione di numerosi atleti giunti da fuori regione, anche da Piemonte, Lombardia e Veneto. Zona di partenza posta immediatamente sopra l’abitato e 1000m di salita verso la vetta di Monte Ocre (2204 metri) attraverso un percorso tecnico con numerose inversioni e tratto a piedi in vetta. Cambio assetto con vista su tutta la città dell'Aquila, quindi discesa, nella prima parte a media pendenza con neve polverosa, con un tratto finale ripido all’interno del canale di Fossa Grande, prima del cambio assetto che riportava gli atleti al traguardo.
Carlo Colaianni (Gran Sasso Piana di Navelli) vince la gara di casa con il tempo di 1h01’54”, davanti all’altro giovane aquilano, Marco Daniele (1h04’26”) e Alessandro Novaria (1h04’47”).
Al femminile affermazione di Raffaella Tempesta in 1h18’45” sulla bergamasca Giulia Bagattini (1h49’33”) e su Francesca Ciaccia (2h00’21”).
Tra gli snowboarder dopo una battaglia serrata vittoria al fotofinish per Cesare Pisoni (Baz Snow&Race) che in 1h05’26” ha preceduto Giordano de Vecchi (1h05’29”) e Giancarlo Costa (1h18’10”). Prossimo appuntamento domenica 29 febbraio a Castel del Monte (AQ) per il primo Monte Camicia Backcountry.


Gran finale per la Eisacktal Cup 2017

Vittorie di David Thöni e Josefina Leitner

Con la Lorenzenstrurm conclusa la Eisacktal Cup 2017. Dopo cinque prove vittoria finale di David Thöni su Andreas Gufler e Stefan Weissteiner, mentre sul podio rosa prima Josefina Leitner davanti a Annemarie Gross e Astrid Renzler. Nella classifica a squadre nuova affermazione dello Skialp Gossensass, tra i Master a segno Franz Pfattner.
Nella ultima gara successo nella classifica a squadre dello Skialp Gossensass con David Thöni, Roberto De Simone (con i due miglior tempi) e Stefan Keim, davanti allo Sportland Passeier con Andreas Keiterer, Marian Raffl e Andreas Gulfler e allo Flotzpisser con Elmar Gostner, Karl e Franz Pfattner. Nella gara miglior tempo per Josefine Leitner su Stefanie De Simone e Gerlinde Thaler.


Atomic presenta il nuovo Blackland Ultimate

Una scarpa da 720 grammi nella gamma della Casa di Altenmarkt

Si chiama Atomic Backland Ultimate la novità per il 2018 della Casa di Altenmarkt: uno scarpone che strizza l’occhio al mondo delle gare, con un peso di soli 720 grammi. Un modello che rende sempre più completa la gamma Atomic per lo scialpinismo dopo l’introduzione negli ultimi anni di diversi scarponi e sci in versione backcountry. Tutti i segreti del nuovo Blackland Ultimate nel video realizzato alla fiera ISPO.


Narvik skialp paradise

Su Skialper di febbraio-marzo un ampio reportage sulla localita' norvegese

«Dopo un’ora e mezza di salite con ramponi ai piedi e piccozza in mano, siamo nella sezione più profonda e stretta del canale, quasi in cima. È un budello con una pendenza di 40°, una larghezza equivalente a due sci o poco più e pareti alte quasi cento metri da ogni lato. Veramente impressionante, mi sento molto piccolo, anche a causa della minaccia costante della caduta di pietre». Inizia così il racconto di Mattias Fredriksson sulle infinite possibilità scialpinistiche nei dintorni di Narvik, in Norvegia. Le fotografie dell’autore, uno dei più conosciuti fotografi di montagna, rendono molto bene l’idea di quello che si può trovare se si sceglie Narvik per una vacanza sci ai piedi. Basta solo comprare Skialper di febbraio-marzo, dive pubblichiamo un reportage di 12 pagine sulla destinazione.

SEGRETO NORDICO - Solo qualche anno fa, poche persone oltre ai local praticavano lo scialpinismo da queste parti. Sciare nella Norvegia del nord voleva dire andare alle Lofoten o Lyngen, se non ci si fermava nelle zone di Riksgränsen o Kebnekaise in Svezia. Pochi turisti hanno compreso il potenziale di Narvik, ma le cose stanno cambiando. Ci vorrà tempo, però gli sciatori irriducibili stanno imparando velocemente quanto sia cool Narvik. La storia di Narvik è strettamente legata alla grande miniera di ferro a Kiruna, nella Lapponia svedese, alcune ore a est. L’esigenza di raggiungere un porto privo di ghiaccio per esportare il ferro portò alla costruzione della linea ferroviaria Ofotbanen più di cento anni fa, con il conseguente sviluppo della cittadina. Oltre che per il ferro, Narvik è diventata famosa per la Seconda Guerra Mondiale. Molte delle battaglie degli anni ‘40 sono state combattute nei fiordi attorno alla città o tra le sue case. La maggior parte delle costruzioni furono rase al suolo, ma la resistenza norvegese, con l’aiuto di truppe inglesi, polacche e francesi, la liberò, costringendo Hitler e i suoi uomini alla ritirata. Proprio sopra la cittadina si trova un comprensorio sciistico con diversi impianti e un accesso facile agli itinerari fuoripista.

DISPONIBILE ANCHE SU APP - Skialper di febbraio-marzo è disponibile nelle migliori edicole e già scaricabile su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! QUI LA PRESENTAZIONE COMPLETA DI SKIALPER 110

 


Coppa Kleudgen-Acquarone a Colle' e Barazzuol

Silvia Ponzo e Maria Orlando prime nella gara rosa

Domenica appuntamento con la Coppa Kleudgen-Acquarone, prova a coppie inserita nel calendario FISI. Condizioni ideali, con sole e neve farinosa. Percorso con partenza da Upega, nel Cuneese: salita in vetta al monte Bertrand, dopo una dura ascesa di 1200 metri, con la cresta effettuata ramponi ai piedi, discesa verso le case Cacciatori prima della nuova salita verso la cima Missun, a quota 2.100, con lunga discesa verso l'arrivo, nella cornice del bosco delle Navette. La vittoria è andata a Franco Collè e Filippo Barazzuol che si sono imposti su Marco Testino e Stefano Castagneri con terzi Nicola Cavallo e Diego Mamino. Al femminile primo posto per Silvia Ponzo e Maria Orlando.
 


Valtellina Orobie a Miky Boscacci e Marty Valmassoi

Tappa di Coppa Italia domenica ad Albosaggia

Tappa di Coppa Italia domenica ad Albosaggia con la Valtellina Orobie. Sulle nevi di casa vittoria in solitaria di Michele Boscacci che forza già sulla prima salita, passa con oltre un minuto di vantaggio al primo cambio e gestisce con margine sino al traguardo. Alle sue spalle tengono il passo Robert Antonioli e Manny Reichegger, ma nella discesa finale dal Meriggio il valtellinese allunga alla sua maniera e chiude al secondo podio, davanti al capitano azzurro. Ottimo quarto posto per un ritrovato Lorenzo Holzknecht, quinto Valentino Bacca. Nella gara rosa sigillo di Martina Valmassoi: Giulia Compagnoni prova a tenerle testa in avvio, ma sul traguardo di di circa tre minuti. Sul terzo gradino del podio rosa Bianca Balzarini.

 


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

6 numeri direttamente a casa tua
43 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X