Assegnati gli scudetti giovanili nell’individuale

Andati in scena al Passo del Tonale

Davide Magnini ©Pegasomedia Raffaele Merler e Mauro Mariotti

Campionati italiani giovanili fra conferme e sorprese, quelli andati in scena al Passo del Tonale grazie alla collaudata organizzazione dello sci club Brenta Team. Sei in titoli in palio, assegnati su percorsi di varia lunghezza, con medaglie d’oro conquistate dall’atleta di casa Davide Magnini e dalla piemontese Ilaria Veronese tra gli Espoir, quindi dai valtellinesi Giovanni Rossi e Samantha Bertolini fra gli junior, e dal bergamasco Luca Tomasoni e dalla sondrina Silvia Berra fra i cadetti.

LE GARE – Preventivato il successo di Magnini al termine del percorso che vedeva partenza sotto Malga Valbiolo e arrivo nei pressi dell’omonimo rifugio dopo aver affrontato 1384 metri di dislivello, con 4 salite e 9 cambi assetto. Non tanto il distacco importante che ha inflitto al secondo classificato, visto che il vermigliano del centro sportivo Esercito è arrivato al traguardo 3 minuti e 24 secondi prima del valtellinese Nicolò Canclini. Una gara tutta all’attacco per Davide Magnini, che ha subito imposto un ritmo risultato insostenibile per gli avversari, testimoniando un ottimo stato di forma, e cambiando con tranquillità sin in vetta alla prima salita dopo il tratto con gli sci nello zaino. Da lì in poi ha gestito la gara, transitando per primo sotto lo striscione d’arrivo, con Nicolò Canclini secondo, e il trentino che difende i colori dello sci club Valdobbiadene Enrico Loss, bronzo con 7 minuti di ritardo dal vincitore.

Ilaria Veronese ©Pegasomedia/Raffaele Merler e Mauro Mariotti

Giornata da incorniciare anche per Ilaria Veronese, che si è aggiudicata la medaglia d’oro under 23 dopo i 1098 metri di dislivello con 3 salite e 7 cambi di assetto: si tratta del primo titolo italiano in assoluto, grazie ad una prova affrontata con grande determinazione, al termine della quale ha preceduto di 36 secondi la friulana Mara Martini, quindi terza la valtellinese dell’Esercito Giulia Murada, quarta la fassana Giorgia Felicetti.

Giovanni Rossi ©Pegasomedia Raffaele Merler e Mauro Mariotti

Pronostici rispettati nelle gare junior, con Giovanni Rossi del Lanzada che si è riconfermato campione italiano, così come la valtellinese Samantha Bertolina capace di centrare l’ennesimo titolo. Rossi è riuscito a precedere sul traguardo i due gemelli aostani Sebastien Guichardaz di 28 secondi e Fabien, giunto esattamente un minuto dopo il vincitore.
Samantha Bertolina invece ha costruito la vittoria nella seconda parte di gara, quando è riuscita a superare Lisa Moreschini, un po’ in difficoltà nei cambi pelli essendo alla sua prima stagione agonistica. Nell’ultima salita e in discesa ha poi gestito il vantaggio, transitando sul traguardo con un vantaggio di 1’45” sulla promettente portacolori del Monte Giner, mentre sul terzo gradino del podio è giunta un’altra trentina, Valeria Pasquazzo a poco più di 5 minuti.

Il podio Junior femminile ©Pegasomedia Raffaele Merler e Mauro Mariotti

Fra i cadetti gara combattuta per la vittoria finale. Al termine dei 714 metri di dislivello con 2 salite 4 cambi assetto ha primeggiato Luca Tomasoni dello sci club Presolana, capace di precedere di 13 secondi Luca Vanotti dell’Albosaggia, mentre più staccato è arrivato il suo compagno di squadra Simone Murada.

Luca Tomasoni ©Pegasomedia Raffaele Merler e Mauro Mariotti

Oltre due minuti invece il distacco che la vincitrice della categoria cadette Silvia Berra ha inflitto alla piemontese Elisa Tron, con Nicole Valli della Polisportiva Albosaggia nettamente staccata. Per loro un percorso di 520 metri di dislivello con 2 salite e 4 cambi assetto.

Il podio Cadette ©Pegasomedia Raffaele Merler e Mauro Mariotti

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