Ogni gara è anche un banco di prova per l’attrezzatura, soprattutto quando il percorso si sviluppa in alta montagna. Per questo abbiamo scelto di testare il nuovo equipaggiamento trail di ASICS direttamente sul campo, affrontando la 25 km della La Thuile Trail memorial Edo Camardella, una delle prove più rappresentative del panorama trail alpino. L’evento, di cui ASICS è title sponsor, propone quattro distanze: 10 – 24 – 42 70 chilometri. Il nostro tester Paolo Dellavesa ha scelto di affrontare la 25 chilometriche si snodano con circa 1.500 metri di dislivello positivo lungo i sentieri di La Thuile, alternando lunghe salite corribili, single track tecnici e discese veloci in un ambiente spettacolare vista Monte Bianco. Per l’occasione ASICS ci ha fornito un setup completo, pensato per affrontare una gara dove leggerezza, stabilità, protezione e traspirabilità fanno davvero la differenza. Ecco come si sono comportati i prodotti che ci hanno accompagnato dal via fino al traguardo.

Per affrontare i 25 km della La Thuile Trail abbiamo scelto un setup ASICS pensato per correre veloce in ambiente alpino, dove leggerezza, traspirabilità e protezione devono convivere. Il completo FUJITRAIL ELITE, composto dalla t-shirt Elite SS Top e dai pantaloncini Elite Short, utilizza tessuti estremamente leggeri e ad asciugatura rapida che gestiscono al meglio il calore nelle lunghe salite e mantengono comfort anche quando il ritmo aumenta.

Sulle spalle c’era il nuovo FUJITRAIL Vest, un gilet da trail che ci ha sorpreso soprattutto per la stabilità. Anche affrontando discese veloci e tratti particolarmente sconnessi è rimasto sempre ben aderente al corpo, senza fastidiosi rimbalzi e senza limitare la respirazione. Le numerose tasche frontali permettono di avere gel, flask e piccoli accessori sempre a portata di mano, mentre lo scomparto posteriore offre spazio sufficiente per riporre la giacca impermeabile e il materiale obbligatorio senza dover comprimere eccessivamente il carico. Apprezzabile anche il sistema di regolazione elastico, che consente di adattare rapidamente il fit durante la gara mantenendo lo zaino stabile sia con le flask piene sia una volta svuotate. Un dettaglio che, sulle lunghe distanze, contribuisce a far dimenticare di averlo addosso.

Ai piedi abbiamo corso con le nuove FUJI LITE 7, una scarpa che ci ha convinto per il perfetto equilibrio tra leggerezza, precisione e reattività. Fin dai primi chilometri trasmette una sensazione di corsa molto naturale, con un’intersuola capace di assorbire bene gli impatti senza risultare troppo morbida o dispersiva. La risposta è pronta, soprattutto quando si aumenta il ritmo in salita o nei rilanci dopo i tratti più tecnici, mentre il peso contenuto rende la scarpa poco affaticante anche dopo diverse ore di gara. La suola ASICSGRIP si è dimostrata uno dei punti di forza del modello: il grip è sempre elevato su roccia asciutta, radici e terreno compatto, ma offre sicurezza anche sui tratti umidi tipici dei sentieri alpini. La tomaia avvolge il piede con precisione senza creare punti di pressione e mantiene un’ottima traspirabilità anche nelle fasi più intense della gara. Il risultato è una scarpa che invita a spingere, ma che allo stesso tempo rimane prevedibile e precisa negli appoggi, qualità fondamentali quando il percorso alterna lunghe salite, discese veloci e continui cambi di terreno.

Nello zaino trovava posto anche la FUJITRAIL ELITE Waterproof Jacket, una giacca impermeabile a tre strati, comprimibile e altamente traspirante, scelta sia perché rappresenta un capo indispensabile del materiale obbligatorio in gara, sia per affrontare gli improvvisi cambi di meteo tipici delle montagne in periodo estivo. Una giacca essenziale ma completa, con tasca pettorale per riporre il telefono o le chiavi, cappuccio e fondo giacca regolabili tramite elastici e coulisse per il pollice che permettono di non far risalire le maniche anche durante i tratti più movimentati delle nostre uscite.
Test a cura di Paolo Dellavesa
© foto La Thuile Trail / Asics Italia
