Descrizione
Un nuovo Skialper. Perché si può essere nuovi anche dopo 160 numeri e trent’anni di attività.
Abbiamo scelto il numero di marzo per presentare un nuovo stile grafico, una nuova carta e anche – udite udite! – una versione in lingua inglese.
Tutto in una botta sola, cambiando anche il direttore responsabile e il progetto editoriale nel suo complesso. E il prezzo, che magari tra le tante novità è quella meno piacevole. Ma dopo tanti anni era inevitabile.
Tante novità, tutte insieme, in un numero che tratta il tema dell’esotico, che ci ha condotti a una conclusione molto interessante:
«…la parola chiave non è più esotico. È un’altra. Onestà.
Onestà nel dire che non sempre i progetti riescono. Che la neve non è sempre perfetta. E che, anche quando lo è, possiamo essere noi a non essere pronti. Che i luoghi non sono scenografie, ma sistemi complessi, abitati, vivi. Che il limite e l’imprevisto non sono un difetto del racconto, ma la sua parte più vera. Skialper è anche questo: togliere strati invece di aggiungere lustrini».
Sono le parole di Deborah Bionaz, nuova direttrice di Skialper. E in un mondo che ha sempre avuto qualche difficoltà ad accettare i cambiamenti, anche questa scelta per certi versi rientra nel tema dell’esotico.
Informazioni aggiuntive
| Peso | 0,7 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 31 × 23 × 1 cm |
| Mese | Marzo |
| Anno di pubblicazione | 2026 |
| Numero di pagine | 176 |
| LINGUA | ITALIANO, ENGLISH |
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