La nuova NNormal Cadí si inserisce nella linea trail del marchio fondato da Kilian Jornet con un approccio molto chiaro: creare una scarpa essenziale, resistente e pensata per affrontare lunghe giornate sui sentieri senza inseguire soluzioni troppo complesse. Dopo alcune uscite di test su terreni misti, dai sentieri compatti ai tratti più tecnici di montagna, emerge una scarpa equilibrata, progettata per chi cerca affidabilità e durata prima di tutto.
Struttura e materiali
La Cadí è costruita con una tomaia in mesh tecnico resistente, progettato per garantire traspirabilità ma anche una buona resistenza all’abrasione. La sensazione appena indossata è di una scarpa solida ma non rigida, con una struttura che avvolge bene il piede senza costringerlo. La protezione anteriore è affidata a un rinforzo sul puntale, utile quando si affrontano sentieri rocciosi o passaggi più tecnici.
La linguetta è integrata nella costruzione della tomaia, una soluzione che migliora la stabilità del piede e riduce il rischio di infiltrazioni di detriti. Anche il sistema di allacciatura è semplice e funzionale, pensato per distribuire la pressione in modo uniforme e mantenere il piede fermo nelle discese più ripide.
Intersuola e comportamento sul terreno
Uno degli elementi più interessanti della Cadí è l’intersuola, sviluppata per offrire un compromesso tra protezione e sensibilità sul terreno. L’ammortizzazione è maggiore rispetto agli altri modelli del brand ma la scarpa restituisce un contatto chiaro con il sentiero, caratteristica che piacerà soprattutto a chi proviene da modelli più minimal o cerca precisione nei passaggi tecnici. Durante le nostre uscite di test abbiamo utilizzato la scarpa su percorsi molto vari: sentieri forestali scorrevoli, lunghe salite su terreno compatto e discese con pietra smossa. In salita la Cadí si è dimostrata efficiente, malgrado il peso non minimalista di 290 grammi e alla buona flessibilità dell’avampiede, mentre in discesa offre una stabilità convincente, senza quella sensazione di che a volte si trova nelle scarpe più ammortizzate.
Suola e grip
La suola utilizza la mescola Vibram Megagrip, ormai una garanzia nel mondo del trail running. I tasselli da 4 millimetri sono piuttosto pronunciati e ben distanziati, una scelta che favorisce la trazione ma in grado di scaricare detriti e fango nei terreni più morbidi. Nei test il comportamento è stato molto convincente, il grip rimane costante anche quando il passo diventa più dinamico e il terreno umido. Come sempre occhio se siete soliti ad effettuare lunghi trasferimenti su asfalto, il Megagrip, proprio per via della sua mescola molto efficiente, tende a consumarsi più velocemente.
Sensazioni in corsa
La Cadí non è una scarpa pensata per stupire con tecnologie estreme, il suo punto di forza è piuttosto la sensazione di affidabilità e naturalezza nella corsa. Dopo alcune ore sui sentieri la scarpa continua a risultare confortevole, senza punti di pressione evidenti (grazie al volume aumentato sull’anteriore) e con un buon controllo del piede anche nei cambi di ritmo. È una scarpa che si adatta bene a allenamenti lunghi, uscite in montagna a ritmi medi, soprattutto per chi preferisce una calzatura stabile e resistente piuttosto che un modello puramente orientato alla velocità.
Prime impressioni
Dopo diverse uscite la NNormal Cadí ci ha dato l’impressione di essere una scarpa progettata con una filosofia molto precisa: meno marketing e più sostanza. Non cerca di essere la più leggera o la più ammortizzata, ma punta su durabilità, grip e comodità, caratteristiche fondamentali quando si passa molte ore sui sentieri di montagna. In un mercato dove spesso i modelli cambiano rapidamente, la Cadí sembra invece voler seguire l’idea cara a Kilian Jornet e al progetto NNormal: prodotti semplici, robusti e progettati per durare a lungo. E dopo i primi chilometri, questa direzione appare decisamente convincente.
© foto Emanuele Delpozzo


