Un Mezzalama epico alla squadra di Kilian

Condizioni di freddo severe hanno caratterizzato questa edizione

I grandi nuvoloni di vento di questa mattina hanno reso epica questa edizione che per certi versi ci ha ricordato quella del 2003. Un freddo pungente con vento ha caratterizzato tutta la parte alta di questa edizione e di parti alte nel Mezzalama ce ne sono molte… Subito bagarre fin dal via con gli atleti già legati che hanno tentato di trovare spiragli fra la massa per iniziare il Ventina in buona posizione. Come c’era da immaginare subito la squadra di Kilian a menare: al Colle del Breithorn i franco-spagnoli hanno già quasi mezzo minuto sulla squadra di Seletto, dietro incalzano l’Esercito e la squadra di Guido.
Poi via via tutti i forti sfilano al cambio pelli del Colle.
A sorpresa le prime donne al Colle del Breithorn sono le bormine con la Pellissier, la squadra favorita non si vede all’orizzonte, passerà con un notevole distacco quasi incolmabile.
Al Castore la gara ce l’ha raccontata Carlo Ceola che è riuscito a portarsi in alto con una partenza di buonora.
Alla base del tratto a piedi le quattro squadre favorite si sono ricompattate: addirittura c’è stato un ritorno in testa di Guido ma a giudicare dalle immagini forse i suoi compagni iniziavano ad accusare la fatica. Blanc a tirare, dietro un grande Lanfranchi con Seletto e Pedrini che si sono riscoperti squadra da battere.
A tre quarti del Castore l’Esercito dà forfait: uno dei componenti la pattuglia ha accusato una crisi di ipotermia e allora si è optato per il ritiro.
La gara prosegue con una lotta serrata, a volte spalla – spalla fra due pattuglie, quella di Kilian e quella di Seletto.
Una grande sfida che si conclude a Gressoney con un divario di soli 18" in favore di Kilian, Bon Mardion e Blanc. Una cambio pelli meglio riuscito in discesa ra le chiazze di neve scendendo dal Gabiet e la vittoria ha premiato i più rapidi.
Grande festa sul traguardo con le prime squadre a congratularsi. Piacevole sorpresa il terzo posto degli espoir Pinsach, Antonioli e Boscacci.
Come previsto la vittoria al femminile è andata alle azzurre che hanno staccato di quattro minuti le superfavorite della vigilia, ma noi ci credevamo.
Mentre scriviamo la maggior parte delle squadre sono ancora alle prese con il Monte Rosa.

Classifica dei primi undici
1. Bon Mardion – Blanc – Jornet 4.33.58
2. Pedrini – Lanfranchi – Seletto 4.34.16
3. Pinsach – Boscacci – Antonioli 4.38.19
4. Kuhar – Follador – Trettel 4.41.09
5. Anthamatten – Marti – Ecoeur 4.49.00
6. Gachet – Gachet – Sevennec 4.49.24
7. Pellissier – Giacomelli – Holzknecht 4.53.24
8. Theux – Moret – Hug 4.57.00
9. Valentini – Scalet – Salvadori 4.59.48
10. Fazio – Fazio – Moriondo 5.04.40
11. Collé – Stacchetti – Basolo 5.18.21
 
femminile
1. Pedranzini – Martinelli – Pellissier 5.28.36
2. Mirò – Roux – Etzensperger 5.32.09

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