Pelvoux 2013: lo spettacolo delle staffette

L'Italia vince la classifica finale per nazioni

Non c’è stata pace oggi per i tecnici italiani, distribuiti sul percorso e in contatto radio tra loro: perfino la gara dei giovani, la meno incerta, e subito messa al sicuro da Alba De Silvestro, ha tenuto col fiato sospeso per le solite raffinatezze regolamentari a proposito di bastoncini.  

I GIOVANI –
Alba De Silvestro, Davide Magnini e Nadir Maguet non hanno sbagliato niente: non è stata una vittoria scontata, ma quel che contava per iniziare bene la giornata è che la staffetta dei giovani francesi si sia classificata terza, dopo quella svizzera.
Altri punti preziosi ad allargare l’esile vantaggio dell’Italia sulla Francia nella classifica generale per nazioni.  

LE DONNE –
Per le Senior il pronostico era obbligato per la Francia di Laetitia Roux, e anche la Svizzera era un cliente scomodo.
In questa situazione Gloriana Pellissier è partita all’assalto, ha condotto, combattuto, è stata superata ed è ripassata di nuovo, dando il cambio ad Alessandra Cazzanelli in prima posizione e con un po’ di margine da gestire… e il compito di limitare i danni. Missione compiuta: Elena Nicolini ha ricevuto il testimone dopo Francia e Svizzera ma con un distacco accettabile dalle elvetiche. Ha rimontato progressivamente fino a mettere pressione alla Richard, che ha ceduto. Oro alla Francia, e per l’Italia un argento preziosissimo conquistato combattendo palmo a palmo.  

I SENIOR –
Gara delicatissima per tutti: tra francesi, italiani, svizzeri giravano solo facce tese. Non rideva nessuno, e i francesi meno di tutti. Come padroni di casa avevano tutto da perdere, e lo sapevano. Ma anche agli italiani, interessava la classifica per nazioni.

Come spesso, tra due litiganti gode il terzo. In una gara dove contano i decimi di secondo, a Lenzi è toccato ripartire per ultimo, e con ritardo, per il distacco di una pelle al lancio. Ha ripreso il gruppo, è stato frenato nei sorpassi, ha attaccato tutti, e alla fine ha dato il cambio a Reichegger nel gruppetto compatto di testa. Per lui il miglior tempo assoluto di giornata!
Manfred Reichegger ha limitato i danni da Bon Mardion e Michele Boscacci ha riportato l’Italia in vista degli svizzeri. Intanto la Francia ha perso contatto: Gachet è caduto e risalito a recuperare uno sci.

Robert Antonioli è partito in caccia giocandosi il tutto per tutto, e non potendosi risparmiare in salita; è sceso come ha potuto: con le gambe ‘acciaiate’.
Sulla discesa finale sono comparsi prima Antonioli e poi Marti.
Sull’ultima curva era ancora Antonioli a condurre, ma nel tratto di scivolamento finale l’elvetico ha sfruttato bene la scia uscendone solo poco metri prima del traguardo…  
Pubblico impazzito e tifo in crescita alle stelle andando verso la conclusione della gara.   
Grande e legittima soddisfazione azzurra per la vittoria in classifica generale, che era sentita da tempo in squadra Italia come l’obbiettivo principale del Mondiale in Francia.

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