Millet Tour du Rutor, caccia al pettorale

Tante iscrizioni già nella prima settimana

Dicembre è il mese della caccia la pettorale La Grande Course: la tappa italiana è il Millet Tour du Rutor Extrême in programma il 23, 24 e 25 marzo. E in una settimana, un terzo dei pettorali messi a disposizione dallo sci club Corrado Gex è andato letteralmente a ruba. Di questo passo si punta dritto al sold out. Una tre giorni di ski-alp vero (qualche numero: 7000 metri di dislivello positivo spalmati su 75 km di fuoripista, con 40 di salita, 32 di discesa, 5 di creste aeree) per i 726 atleti ammessi in griglia di partenza

NON SOLO GARA – Il Millet Tour du Rutor non è solo una prova ‘extrême’, ma vuol essere anche proposta di un turismo ecosostenibile, puntando alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione delle sue eccellenze agroalimentari. Arvier con il suo castello e i suoi vicoli ricchi di storia, i bambini delle scuole che accompagnano al traguardo ogni singolo atleta, il vino enfer con i suoi aromi, la vecchia latteria di Planaval, il sapore inconfondibile della fontina d’alpeggio, sono il valore aggiunto di un evento che trasmette ad atleti e appassionati i profondi valori che legano la gente di ‘Valgrisa’ alla loro terra d’origine.

PHOTOALPARVIER2018 – In occasione della 19ª edizione, il Corrado Gex organizzerà un contest fotografico finalizzato a promuovere l’evento. Fasi salienti della gara, backstage, lo sguardo di un concorrente, il calore dei tifosi: chi si iscriverà entro il 22 marzo potrà ritirare l’apposito pass e accedere ai briefing. Non solo, a discrezione dell’organizzazione, potrebbe essere tra i fortunati che avranno la possibilità di effettuare l’avvicinamento in elicottero. I migliori scatti verranno utilizzati per l’allestimento della mostra permanente tra le strade del borgo di Arvier nell’estate 2019. In palio 600 euro al primo, 400 al secondo e 200 euro al terzo. Info su www.tourdurutor.com/concorso.fotografico/