L'Italia si conferma nazione guida a livello giovanile

Soddisfazione per i risultati nell'individuale

«Ancora una giornata con medaglie, meglio di così…». Soddisfazione nelle parole del tecnico azzurro, Stefano Bendetti dopo l’individuale giovanile ai Mondiali. «Un bel percorso – continua il dt dell’Italia – che ricalcava in ‘piccolo’ quello assoluto, togliendo la lunga discesa finale: è stato tracciato con difficoltà tecniche interessanti. E con discese piuttosto impegnative: forse è stato un po’ troppo duro per le Cadette».

BILANCIO AZZURRO – «Abbiamo dimostrato che siamo un punto di riferimento a livello giovanile – prosegue Bendetti -. Nelle Junior Giulia e Alba (Compagnoni e De Silvestro, ndr) hanno fatto vedere di avere qualcosa in più in questo tipo di gare ed anche Erica Rodigari è arrivata ad un passo da podio. In campo maschile Davide Magnini ha tenuto il passo di Remi Bonnet per oltre due terzi di gara, poi nel tratto a piedi lo svizzero ha piazzato lo strappo vincente e così se ne è andato. Ma resta una medaglia d’argento di grande valore alle spalle di un fuoriclasse. Infine nei Cadetti oltre alla splendido oro di Andrea Prandi e al bronzo di Giulia Murada, abbiamo dimostrato di avere ragazzi e ragazze in grado di lottare per il vertice».

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