‘Io Sono Futuro’, lo ski-alp ad Amatrice

Lo Skialpdeiparchi fa tappa nel centro montano reatino

Una gara che va oltre la gara. Domenica ad Amatrice è andata in scena una prova di sci alpinismo agonistico mai tenutasi nel centro montano reatino pesantemente distrutto durante il sisma del 24 agosto 2016. Le sue frazioni immerse negli spettacolari scenari dei Parchi Nazionali Gran Sasso Monti della Laga e dei Monti Sibillini sono tutte chiuse e lo saranno per anni, ma la voglia di mettere l’uomo e le sue passioni al centro del progetto di ricostruzione ha spinto all’organizzazione ‘Io Sono Futuro’, un evento di sci e snowboard alpinismo su una delle vette simbolo della valle, Pizzo di Sevo, dopo numerosi workshop d’arte svolti con gli studenti di Arquata, Acquasanta e Amatrice, in collaborazione con il CAI di Amatrice, Live Your Mountain dell’Aquila e Chiedi alla Polvere di Arquata.
Dalla Località Macchie Piane dopo circa 300 metri a piedi, gli atleti sono saliti in direzione di Pizzo di Sevo a quota 2419, con numerose inversioni e due tratti sci nello zaino. Tra gli uomini ha preso subito la testa Raffaele Adiutori tallonato da Marco Daniele e Daniele Urbani. Arrivo in vetta nello stesso ordine, cambio assetto e discesa molto tecnica e dura, data la temperatura poco sotto lo zero, che terminava in un canale appena sotto il traguardo. Trecento metri prima dello stesso, ultimo cambio assetto e arrivo in salita a piedi. Vittoria finale di Adiutori che con il tempo di 57’10” ha chiuso i 900 metri di dislivello e 9 km di sviluppo, precedendo Marco Daniele (1h01’51”) e Daniele Urbani (1h02’02”).
Tra le donne gara di coppia e vittoria di Giovanna Galeota e Francesca Ciaccia ex aequo, Sara Marini completa il podio femminile. Ristoro e premiazioni si sono svolti presso la frazione di Retrosi a cura della ‘Casa delle Donne di Amatrice’ cui è stato devoluto l’incasso.

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