Iniziato il raduno giovanile allo Stelvio

Piu' di 100 nuove leve sulla neve

Prima giornata sulla neve ieri al raduno nazionale giovani dello Stelvio. Il maltempo ha insistito fin verso metà mattinata con una vera e propria tormenta, poi il vento è calato e un bel sole ha  permesso alle squadre di tracciare in bellissima neve profonda. I motivi tecnici sono stati soverchiati dallo spettacolo di più di cento ski-alper, tra ‘young guns’ e istruttori, distribuiti sui pendii del passo. Due secondo noi i punti evidenti della giornata: il livello tecnico molto alto, in alcuni casi addirittura raffinato, messo in mostra dai ragazzi con esperienza di gara e il grande numero di new entries che si sono iscritti a questo raduno, magari con attrezzatura semi-touring. Nel pomeriggio sono stati scesi alcuni pendii non banali in neve profonda: chi in tre curve condotte, chi per la prima volta fuori pista in vita sua. Un mix di capacità che di solito produce risultati anche attraverso la spinta all’emulazione. C’è curiosità per i risultati del lavoro di rilevazione della biomeccanica del gesto di salita effettuato nel pomeriggio: le riprese di due telecamere sui due assi saranno elaborate con un software dedicato. Seguiremo lo sviluppo di questa analisi. La prima impressione: lavoro sulla strada giusta, bella atmosfera, bel gruppo!  

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