I nuovi campioni italiani Vertical 2014-le classifiche

A Torgnon si è concluso il primo giorno di gare

Alle 15.00 sono scattate le Junior e le Cadette insieme ai Cadetti da una partenza intermedia rispetto ai 700 metri del percorso integrale di tutti i Senior e Cadetti. Sulla linea del traguardo il primissimo a presentarsi è stato Davide Magnini, confermandosi campione italiano cadetti, con largo margine su Canclini e Colaianni.  

TUTTI I GIOVANI – Battaglia tra le junior su tutto il percorso con il testa a testa tra Giulia Compagnoni, lungamente a condurre, e Alba De Silvestro che ha conquistato il suo titolo solo negli ultimi metri di gara. Laura Corazza ha conquistato il tricolore cadette, giungendo al traguardo non troppo distanziata dalle prime due junior. Poco più tardi sono partiti gli junior ed è stato un monologo di Federico Nicolini, campione italiano junior 2014 su Luca Faifer e Pietro Canclini.

NADIR MAGUET PROFETA IN PATRIA
Nadir ha conquistato il titolo italiano Espoir davanti a Nicola Pedergnana e Stefano Stradelli, altro local. Maria Dimitra Theocharis ha battuto di 40" Alessandra Cazzanelli per il titolo esp femminile.

ANCORA PELLISSIER – Molto battagliate le categorie senior: neocampionessa italiana è Gloriana Pellissier, seguita da Francesca Martinelli e dalla rientrante Roberta Pedranzini, quindi da Nicolini, Tomatis e  Valmassoi a seguire.

BOSCACCINO BIS –E infine il titolo più combattuto: il duello valtellinese tra Robert Antonioli e Michele Boscacci è stato risolto da quest’ultimo. Michi si conferma di potenza campione italiano Vertical anche per 2014, per il secondo anno consecutivo, con una volata lunga irresistibile. Al terzo posto Damiano Lenzi, esattamente come transitavano a circa 10′ dall’arrivo entrando nel bosco del tratto tecnico. Ma gli altri erano incollati a pochi secondi: Reichegger appena dietro Lenzi, Eydallin, Lorenzo Holzknecht, poi Galizzi, Lanfranchi, Barazzuol, Maguet, Moletto, Beccari, Brunod, Bignotti,Trento,

OMAR OPRANDI TRICOLORE – Anche contro il pronostico Omar Oprandi si prende il titolo Master davanti all’amico-rivale Franz Nicolini. Forfait per Roberto Maguet, uno dei favoriti della vigilia, che si è beccato il primo raffreddore in 10 anni proprio in occasione della gara di casa.
Claudia Titolo si aggiudica quello femminile con largo margine.

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