Toni Palzer vince il titolo tedesco nell’individuale
Successo alla Jennerstier
Non ha preso parte all’Altitoy, partecipando alla Jennerstier: Toni Palzer ha vinto sabato la gara che assegnava il titolo tedesco nell’individuale. 1h02’57” il suo tempo davanti a Toni Lautenbacher in 1h00'30” e Thomas Trainer in 1h08’04”, quarta piazza per Philipp Schädler, quinto l’austriaco Daniel Rohringer. Nella gara rosa a segno Stefanie Koch-Klinger in 1h00’16”, davanti all’austriaca Heidi Bernsteiner in 1h00’58” e la slovacca Katarina Lovrantova in 1h09’45”.
UltraTrail del Mugello, presentazione a Firenze
La gara in programma il 24 aprile
Presentazione a Firenze per il Compressport UltraTrail del Mugello: a Palazzo Vecchio occhi puntati sulla gara in programma il 24 aprile inserita tra le Skyrunner Italy Series e prova dell’Agisko Appennino Trail Cup. Una sfida su due distanze, 60 e 23 km con 3200 e 1200 metri di dislivello positivo, sui sentieri del complesso forestale regionale Giogo-Casaglia (inserito in un demanio forestale di 6800 ettari), gestito dall’Unione montana dei Comuni del Mugello. Nei 2016 apertura a 650 atleti, 150 in più rispetto alla scorsa edizione. «Umiltà, solidarietà - ha spiegato Piero Sisti, membro del comitato organizzatore -, fair play, equità, rispetto. Rispetto per se stessi, per gli altri, e, soprattutto, per l’ambiente. La Toscana detiene il 20% delle riserve boschive dell’Italia, e il Mugello è un posto meraviglioso per immergersi nella natura: si può dire che non manca niente. E ne andiamo fieri».
IL TRACCIATO - L’asfalto si tocca solo per 700 metri, percorrendo il rimanente principalmente su singletrack. La partenza avverrà dall’antica Badia di Moscheta, uno dei luoghi più suggestivi del comprensorio. Si percorreranno i canyon della valle dell’Inferno per raggiungere la valle del torrente Rovigo una delle più selvagge dell’Appennino centrale dove si apre la cascata dell’Abbraccio. Dopo aver percorso un lungo crinale panoramico si passa dall’Alto Mugello al versante mugellano scendendo fino all’antico insediamento di Case Risolaia dove oggi sorge un centro visite dell’arte contadina e della panificazione. Si risale verso il passo del Giogo, dove si potranno scorgere le tracce della Linea Gotica. Si prosegue sul crinale dello spartiacque appenninico, dove tratti con panorami mozzafiato si alternano a boschi secolari. Il tratto che torna verso Badia di Moscheta riserva ancora panorami stupendi quando si transita sul Monte Acuto.
Il percorso tocca 7 tra rifugi alpini e bivacchi che, nell’occasione, ospiteranno il pubblico e saranno basi vita per ristori e soccorsi.
Folga, a segno Federico Nicolini e Corinna Ghirardi
Terzo atto del Crazy Skialp Tour
Terzo atto del Crazy Skialp Tour con la Folga Ski Race: partenza da Rifugio Lozen ed arrivo al Lago di Calaita. Vittoria di Federico Nicolini che si è imposto su Ivo Zulian e Davide Pierantoni, mentre nella gara rosa gradino più alto del podio per Corinna Ghirardi che ha preceduto su Margit Zulian e Claudia Poncirolli.
Tor, VDA Trailers pronta ad azioni legali
Dopo la presentazione della 4k Endurance Trail Valle d’Aosta
Il giorno dopo la presentazione della 4k Endurance Trail Valle d’Aosta, arriva la risposta del Vda Trailers: “Le dichiarazioni - si legge sul sito dell’Ansa - degli organi regionali e in generale l'iniziativa della Regione diretta ad organizzare una gara di fatto sostitutiva del Tor des Geants è un'attività illecita sul piano concorrenziale, idonea a creare confusione tra tutti gli appassionati di trail, è censurabile sotto il profilo della legalità dell'azione amministrativa, lede gravemente i diritti esclusivi sul marchio Tor des Geants, l'avviamento della competizione, l'onore e la reputazione della società Vda Trailers e delle persone che ne fanno parte, Il tutto sta generando danni incalcolabili e irreparabili alla Società VDA Trailers che si vede a questo punto costretta ad adire gli organi giurisdizionali competenti per far cessare l'attività illecita in atto e consentire la regolare organizzazione e gestione del Tor des Geants 2016 secondo il consueto programma".
Moro in vetta al Nanga Parbat
E' la prima invernale e il quarto 8000 nella stagione fredda del bergamasco
E dunque anche il Nanga Parbat è stato salito d’inverno. Nella stagione invernale più affollata nella storia della montagna, la cordata di Alex Txikon e Muhammad Ali ‘Sadpara’, a cui si è aggregata quella di Simone Moro e Tamara Lunger, ha attrezzato e percorso la via Kinshofer, giungendo infine ieri sulla cima.
Dando uno sguardo alla composizione della cordata, l’esperienza di Moro lo pone sicuramente in rilievo, con ormai i suoi quattro ottomila raggiunti in prima invernale. Con dieci ottomila (estivi) lo segue il giovane basco Alex Txikon, il quale indicava però come vero leader del gruppo il pakistano ‘Sadpara’ (soprannome dovuto al suo villaggio natale). La sua storia è quantomeno interessante: nato ai piedi delle montagne, in gioventù ha lavorato in una cava di marmo, salvo poi ritornare nei suoi luoghi natali dove ha imparato ad arrampicare lavorando come portatore per numerose spedizioni, sia estive che invernali. Infine, anche se pare che abbia dovuto rinunciare alla vetta a ormai poca distanza da essa, un plauso va anche a Tamara, che sebbene sia giovane e con poca esperienza è arrivata a pochi passi dall’obiettivo.
Aspettiamo ora fiduciosi la prima salita in invernale del K2. E anche, perché no, la prima salita invernale in stile alpino di una delle montagne più alte della terra.
Presentata la 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta
Mentre al Tor des Geants ecco la lista dei partecipanti
La Regione Valle d’Aosta tira dritto con la sua gara, la 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta: oggi presentazione ufficiale ad Aosta alla presenza del presidente Rollandin e dell’assessore Marguerettaz.
CHE GARA SARA’? - Il percorso è un po’ lo stesso del Tor des Géants lungo le Alte Vie n. 1 e n.2, ma con partenza a Cogne e in senso orario, per 200 miglia e 25.000 metri di dislivello positivo. E soprattutto con una data diversa, dal 3 al 9 settembre. Poi una serie di iniziative per la sicurezza, come si legge nel comunicato: GPS satellitare obbligatorio in dotazione ad ogni runner, possibilità di iscrizione individuale o a coppie, massimo scrupolo nella tracciatura, ramponcini obbligatori, forniti nel pacco gara, previsione di percorsi alternativi in caso di maltempo, controlli antidoping random, suddivisione del percorso a Quadranti, skin tattoo con le altimetrie del percorso.
ISCRIZIONI E SPONSOR - E sono partite le iscrizioni la 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta (che tra l’altro ha avuto il sostegno di tutti i sindaci della Valle…), o meglio le pre-iscrizioni per 1.200 pettorali: si apriranno sul sito www.4kvda.com alle ore 12 del 1 marzoe si chiuderanno alle 24 del 25 marzo. La quota è di 550 euro, la stessa del Tor des Géants.
Intanto sono stati ufficializzati anche gli sponsor: Montura (uscita dal Tor che da tempo ha annunciato la partnership con Montane) e Audemars Piguet come main, oltre a Technos Medica, Grivel (altri partner del Tor, comunque anche rimasti, almeno guardando il sito con la gara dei VDA Trailers), Tecnica, Lauretana e Pellissier Helicopter.
LA RISPOSTA DEL TOR - Intanto a Coumayeur si va avanti: mercoledì c’è stato il sorteggio per i pettorali e in settimana i 700 che ce l’hanno fatta sono stati pubblicati sul sito della gara. Partenza sempre a Courmayeur l’11 settembre.
Sabato si apre La Grande Course con la Altitoy
Debutto nel circuito per la gara pirenaica
Sabato e domenica si apre il sipario su La Grande Course 2016, sempre inserita nella Coppa del Mondo ISMF come long distance. Debutta l’Altitoy nel Pirenei francesi: due giorni di gare nella zona di Grand Tourmalet e Luz Ardiden, con più di 4.500 metri di dislivello.
Sabato alle 7.15 scatta la prima tappa con cinque salite e soprattutto il passaggio al Pic du Midi a quota 2830 metri, per un dislivello di 2670 metri. Domenica, sempre con partenza alle 7,15 la seconda prova con 2055 metri di dislivello e l’ascesa ai 2560 metri di Lahazère.
Dieci anni fa, la Altitoy era una piccola gara valida per il campionato dei Paesi Baschi organizzata da una guida francese, il direttore dell’ufficio turistico di Luz Saint Sauveur e da un basco appassionato di sci alpinismo, Andoni Areizaga, scomparso in un incidente stradale nel 2013: una gara popolare che a fianco dei 250 atleti LGC, presenta anche un percorso B aperto a tutti.
Arriva Mysnowmaps, per sapere tutto su gite e neve
La app e' disponibile per smartphone Android e Apple
Quanta neve ci sarà nella zona dove vorremmo andare con pelli e sci nel prossimo fine settimana? In che condizioni? Che tempo farà? E lo zero termico? Che pendenza hanno i pendii? Tutte domande che ci poniamo prima di ogni fatidico fine settimana. Domande alle quali troviamo risposte varie, consultando community on-line, Bollettini Valanghe (da consultare assolutamente sempre!), siti internet vari. Ora è nata anche una app che potrà rivelarsi molto utile, Mysnowmaps, sviluppata con il supporto di Montura.
Mysnowmaps può essere scaricata gratuitamente per smartphone Android e iOs (Apple) dagli appositi store, funziona però solo su smartphone per ora e non su tablet. Può inoltre essere consultata attraverso il portale internet mysnowmaps.com.
FUNZIONALITÀ E AMBIENTI - Nella App, sezione Gite, potrai cercare la tua località preferita e scoprire quanta neve c’è in alta montagna così come l’eventuale presenza di vento in quota e l’altitudine nella quale è previsto lo zero termico. Registrandoti con il tuo profilo diventerai parte della community e avrai l’accesso alle recensioni di nuovi e vecchi itinerari oppure potrai registrare la tua gita, evidenziando se durante l'escursione hai trovato elementi critici (es. accumuli eolici, valanghe recenti) e dando una valutazione della neve. Selezionando la voce Misura Neve avrai la possibilità di condividere e informare gli utenti di quanta neve troveranno nel posto in cui effettuerai la misurazione. Tramite la condivisione di questi dati aggiornerai la community sullo strato di neve presente in alta quota, sulle condizioni del versante e permetterai agli utenti di pianificare al meglio l’escursione.
MAPPE - Nella sezione Mappe avrai accesso a tutte le informazioni necessarie per pianificare la prossima escursione e visualizzare la presenza di neve nell’arco alpino: Francia, Italia, Svizzera, Austria e Slovenia. Troverai molte funzionalità utili tra cui: altezza neve, neve fresca, previsione neve nelle prossime 24 ore, zero termico, massima pendenza del versante. Per scoprire maggiori dettagli basterà aumentare lo zoom della mappa e visualizzare gli itinerari possibili nelle varie regioni così come vedere in tempo reale le nevicate in corso. Loggandosi e attivando i servizi di localizzazione, nella sezione Nevicate si può fare sapere agli altri utenti dove sta nevicando tramite l’apposita sezione.
COSTI - L'utilizzo del Portale (es. visualizzazione delle recensioni, l'invio dei dati, consultazione mappe) è gratuito. Viene mantenuto un limite massimo allo zoom disponibile per gli utenti ‘free’. Per potere vedere nel dettaglio le mappe e ‘zoommare’ a piacimento è possibile acquistare una singola area (4,90 euro) oppure l’acceso all’intero database delle Alpi (9,90 euro). L’acquisto deve essere fatto da computer, tramite il sito mysnowmaps.com ed effettuato con Paypal. Le mappe si aggiorneranno tutti i giorni alle ore 14.
4 Valli, titolo a Thomas Trettel e Beatrice Deflorian
Nel Trofeo Valle del Biois di Falcade primo Ivo Zulian
Concluso il circuito 4 Valli con il Trofeo Valle del Biois, dopo il memorial Fausto Giacomuzzi, la Moena Ski-Alp e memorial Maurizio Zagonel: a Falcade vittoria di Ivo Zulian su Thomas Trettel e Christian Varesco, ma nella classifica finale è Trettel a prevalere con il tempo totale di 1h14’24” davanti a Zulian in 1h15’43”, con terzo Varesco in 1h16’14”. Quarto Gabriele Depaul, quinto Mattia Giuliani.
Nella classifica femminile leader Beatrice Deflorian che fa quattro su quattro aggiudicandosi anche il Trofeo Valle del Biois, davanti a Carla Iellici e Margit Zulian: 1h32’43” il tempo finale. Piazza d’onore nella generale proprio per Carla Iellici, terza Giorgia De Marco.
Valmassoi-Tomatis, coppia rosa dell'Italia all'Altitoy
Al debutto alla LGC nella Nazionale
Martina Valmassoi e Katia Tomatis: la coppia azzurra all’Altitoy, la prima volta alla LGC come nazionale italiana.
«Ma faremo anche le altre gare LGC insieme - conferma Marty - anche se non saremo convocate in nazionale. Finalmente arriva la stagione delle gare a coppie: io e Katia abbiamo ritmi simili, siamo le più 'vicine' di tutta la Coppa del Mondo come prestazioni nelle individuali. L’Altitoy non la conosco, i dislivelli sono importanti, cercheremo di fare bella figura».
Anche per la cuneese è un debutto all’Altitoy. «Ho visto i profili, sono belli tosti, ma anche tecnici e se saranno confermati, visto che c’è l’incognita meteo anche nei Pirenei, proveremo a dire la nostra soprattutto in salita. La gara? Beh, Roux e Mollaret sono un gradino sopra, dovremo essere brave a tenere testa alle spagnole. Con Marty mi trovo bene, siamo molto affiatate, anche se c’è da soffrire riusciamo a sorridere… ».
not a bad place to train,relax and get tanned.. pierced by sunshine 😎Non male come posto x allenarsi,rilassarsi e prendere il sole no? #valdebreguz Crazy idea
Pubblicato da Martina Valmassoi su Mercoledì 24 febbraio 2016
Folga Ski Race anticipata a sabato
Viste le previsioni meteo
La forte perturbazione attesa per il fine settimana ha costretto gli organizzatori dell’Us Vanoi ad anticipare di un giorno la Folga Ski Race, la terza e penultima tappa del circuito Crazy Skialp Tour si correrà sabato 27 febbraio.
Le previsioni indicano precipitazioni che potrebbero portare anche un metro di neve fresca sui pendii della Valle del Lozen. Meglio quindi non correre rischi, sentita la FISI e il comitato organizzatore del Crazy challenge si è optato per anticipare di 24 ore.
TRACCIATO - L’itinerario non sarà il medesimo del 2015. La partenza è prevista nei pressi del Rifugio Lozen (1.200 metri), mentre l’arrivo sarà posto presso Lago di Calaita a quota 1.605. Per arrivarci gli atleti dovranno superare 14 km, raggiungendo la quota massima di 2.200 metri, all'altezza della forcella Folga. Sono previste due salite, per un dislivello totale di circa 1300 metri, con un breve tratto a piedi di 200 metri lungo la cresta del Palone di Folga. due le discese per un dislivello negativo totale di circa 1000 metri.
Le categorie giovanili e gli amatori effettueranno un tracciato più breve. Gli organizzatori insieme al Soccorso Alpino e i volontari della valle, stanno effettuando le ricognizioni del tracciato, che risulta essere attualmente in buone condizioni e sicuro. Eventuali ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati sul sito www.folgaskirace.it e sulla pagina Facebook folgaskirace. Le iscrizioni sono effettuabili mediante modulo disponibili sul sito www.folgaskirace.it e dovranno essere effettuate entro e non oltre le ore 12 di venerdì 26 febbraio. Il ritiro pettorali e l' ufficio gara sarà disponibile dalle ore 7.30 presso il Rifugio Lozen, mentre la partenza è prevista per le ore 9.30.
CRAZY SKI ALP TOUR - Visto l’annullamento della Valtartano Skialp, il regolamento iniziale ha subito alcune modifiche: per entrare a far parte della classifica finale bisognerà aver concluso almeno 2 gare su 4, verrà considerato anche il terzo risultato con una maggiorazione del 20%, mentre sarà scartato l’eventuale quarto peggior risultato. Infine a differenza da quanto riportato nel calendario FISI, la finale del Pizzo Scalino in programma a Lanzada domenica 20 marzo si correrà nella formula individuale e non a coppie.
Vodala di Notte, successo di Fabio Bazzana
Nella gara femminile detta legge Paola Pezzoli
Sempre e solo Fabio Bazzana, leader dello Sci e Luci nella Notte. Il portacolori dello sci club Valgandino a segno anche nella Vodala di Notte di mercoledì sera con il crono di 22’24” superando William Boffelli in 22’58” e Norman Gusmini in 23’05”, quarto Giovanni Zamboni, quinto Marzio Deho, primo Master.
Stesso copione al femminile con Paola Pezzoli nuovamente sul gradino più alto del podio in 30’35” davanti a Maddalena Mognetti in 32’19” e Carlotta Cortese in 32’36”. Quarta Silvia Agostinelli, prima Master, quinta Silvia Ottaviano.












