Dennis Brunod ed Elisa Desco primi a Prato Nevoso
Alla Sunset Running Race, tappa del circuito Nortec
Dennis Brunod ed Elisa Desco si aggiudicano la Sunset Running Race a Prato Nevoso, tappa del circuito griffato Nortec. 48’31” il tempo del valdostano che si è imposto su Maurizio Basso (52’34”) e Daniele Fornoni (52’45”), quarto Alessandro Pittatore, quinto Cristian Minoggio, completano la top ten Fabio Franco, Mattia Raimondi, Edoardo Milici, Marco Lotti e Franco Paolo Bruno. Al femminile Elisa Desco chiude in 57’03” su Monica Dalmasso in 1h05’49” con Franca Cagnotti in 1h07’57” a completare il podio, seguono Elisa Almondo, Giulia Viotti, Mirella Cabodi, Tatiana Sammartano, Cristina Eula, Valeria Nota, Elisa Colmo, con decima Anna Calcagno, prima Master.
Finali di Coppa Italia: al via con la sprint
Vittoria di Robert Antonioli e Elena Nicolini
Prima giornata di gare in Val Martello con le finali di Coppa Italia. Sabato apertura con la sprint. Detta legge Robert Antonioli (che allunga così in testa alla generale di Coppa) davanti all’austriaco Giacomo Herrmann con terza piazza per Federico Nicolini; al femminile a segno Elena Nicolini su Giulia Compagnoni, con la tedesca Susi von Borstel a completare il podio e quarta Bianca Balzarini. Sul podio Junior maschile sono saliti Nicolò Canclini, il tedesco Stefan Knopf e Davide Magnini, su quello rosa Giulia Murada, Mara Martini e Melanie Ploner. Tra i Cadetti vittoria di Alessandro Rossi su Simone Antonioli e Mirko Sanelli, tra le Cadette a segno Samantha Bertolina su Anna Folini e Sophie Pörnbacher.
Conclusa la Raida Ladina
Vittoria di Mauro Rasom e Heidi Dapunt
Ultimo atto della Raida Ladina con la settima edizione della Oskar Costa in Val Gardena. Vittoria di tappa per Mauro Rasom che chiude anche in testa alla generale con il tempo complessivo di 2h01’22” davanti ad Alex Dagai in 2h08’58” (terzo alla Oskar Costa, alle spalle di Aldo Polig) e Mike Trebo in 2h09’31”. Quarto in Val Gardena Daniel Ploner che si aggiudica la generale Master in 2h07’55”, mentre i Master Over 50 primo Leo Brugger e tra i giovani a segno Marco Pescol.
Al femminile, affermazione di Jenn Shelton su Verena Ebner, con terza Heidi Dapunt che vince la Raida Ladina con il crono finale di 2h32’30” davanti a Linda Menardi in 2h36’06” e Anna Moraschetti in 2h38’46”.
Sabato la Sunset Running Race a Prato Nevoso
Penultima tappa del Nortec Winter Trail Running Cup
Messe in archivio le prime tre tappe, si torna a gareggiare per la Nortec Winter Trail Running Cup, sabato 18 marzo con la Sunset Running Race di Prato Nevoso. Con start alle 17.30, la kermesse piemontese andrà in scena su una distanza di km 10 con dislivello positivo di 500 metri. Il via ai 420 runner al momento già accreditati sarà dato nella conca di Prato Nevoso. Ad attenderli la risalita delle piste da sci battute che li porterà al rifugio Balma (sede dell’unico rifornimento), di qui avrà inizio la discesa sempre su piste battute sino all’arrivo nella conca. Per i ritardatari, sarà possibile accaparrarsi un pettorale sino ad un’ora e mezza prima dello start. Maggiori info su www.sunsetrunningrace.it
Nel frattempo, per Maurizio Ragonese, ideatore di questo neonato challenge invernale e responsabile marketing di Nortec Sport è già tempo di un primo bilancio in corsa: «I numeri ci soddisfanno. Direi che per essere un’edizione zero, siamo partiti con il piede giusto. Sappiamo di avere ampi margini di miglioramento e, come ogni circuito ai suoi esordi, anche il nostro può e deve crescere. Nel frattempo mi fa piacere che ogni competizione abbia fatto registrare presenze importanti. Nelle prime tre tappe abbiamo avuto ai nastri di partenza oltre 800 runner e questa di Prato Nevoso ne registra già ora più di 400. Oltre ai numeri anche livello con nomi di spicco dello skyrunning e del mountain running che hanno dato lustro alle varie tappe onorandoci della loro presenza».
CLASSIFICA DOPO TRE PROVE
MASCHILE
1. Tadei Pivk 200
2. Dennis Brunod 166
3. Ludovic Pommeret 100
4. Marco De Gasperi 88
5. Guido Giacomelli 88
FEMMINILE
1. Magali Descombes Sevoie 156
2. Elisa Desco 100
3. Christelle Bard 100
4. Cristina Rizzi 100
5. Céline Finas 88
Tutto pronto per la ValcanUp!
in programma domenica 19 marzo
A Valcanale le condizioni di innevamento sono più che sufficienti per permettere il regolare svolgimento della ValcanUp! domenica 19 marzo.
Il comitato organizzatore è nel pieno dei lavori: individuati i percorsi, non mancheranno inversioni, passaggi a piedi e discese tecniche.
L'iscrizione sarà effettuabile esclusivamente tramite il portale Fisi fino alle ore 12 di sabato 18 marzo: i pettorali a disposizione sono 180 e solo i primi 120 iscritti avranno diritto al pacco gara, che quest'anno consisterà tra l'altro in in una bottiglia di vino Valcalepio dell'Azienda Agricola Martinì, una maglietta New Balance e uno scaldacollo personalizzati.
Anche quest'anno la garà raccoglierà fondi in favore di due associazioni no profit: 3 euro per ogni iscritto verrano versati in beneficenza alla Lega Italiana per la ricerca contro la Fibrosi Cistica, 2 a sostegno del progetto Insegnanti per il Nepal, programma volto alla scolarizzazione di oltre 700 bambini nelle vallate del Makalu.
Pippo Barazzuol e Katia Tomatis primi a Limone
Nella Winter Vertical Race
Nuovo format per la Winter Vertical Race andata in scena mercoledì sera a Limone Piemonte, con due salite ed altrettante discese per complessivi sette chilometri di sviluppo e 650 metri di dislivello.
Nella prima salita ai Fortini di Tenda si è selezionato un gruppetto comprendente Filippo Barazzuol Marco Testino, Fabio Cavallo e Cristian Minoggio, che dopo l'ulteriore selezione imposta dalla seconda salita del Gorba sono arrivati nell'ordine al traguardo. Primo dunque Barazzuol in 34’45’, secondo Testino in 35’20”, terzo Cavallo in 35’22”, quarto Minoggio in 36’16”, con quinto il francese Alain Bellagamba in 36’58”. Al femminile vittoria di Katia Tomatis, ventesima assoluta, in 41’25”, piazza d’onore per Silvia Rivero in 46’47”, terza Samanta Odino in 51’33”.
Nasce l'Adamello Ski Raid Stadium
La prima arena del tifo a 3000 metri per la gara LGC del 2 aprile
La macchina organizzativa dell’Adamello Ski Raid in programma il 2 aprile è già al lavoro da tempo. Lo staff, coordinato da Alessandro Mottinelli in questi giorni ha messo in programma il secondo corso di formazione del personale di percorso ed ha ufficializzato un’importante novità assoluta per il mondo dello sci alpinismo. Il giorno della gara sarà infatti allestito il primo stadio dello skialp in quota, con relative tribune, dal quale si potrà assistere al sempre spettacolare ed affollato cambio pelli a quota 3.000 metri.
«Il nostro sport è fra i più affascinanti in assoluto, – spiega Mottinelli – soprattutto perché si svolge in contesti paesaggistici unici, ma difficilmente raggiungibili. Per crescere di popolarità è indispensabile far respirare agli appassionati e ai curiosi l’atmosfera e le emozioni che regala lo sci alpinismo. Per questo motivo, grazie alla disponibilità della società impianti Pontedilegno Tonale, è stato deciso di realizzare l’Adamello Ski Raid Stadium ai 2.996 metri di quota di Passo Presena, dopo i primi 6 km di gara e 1.366 metri di dislivello. Verranno predisposte delle tribune e al sorgere dell’alba il pubblico potrà tifare per gli oltre 700 concorrenti che animeranno l’edizione numero sei».
L’accesso in quota sarà inoltre totalmente gratuito, con apertura straordinaria della nuova telecabina Presena dalle 5 alle 7 del mattino, che consentirà di seguire il primo passaggio a Passo Paradiso e il secondo a Passo Presena. E per animare ulteriormente lo stadio in quota ai primi 1.000 tifosi che saliranno con la cabinovia verrà donata una campana personalizzata con la quale potranno spronare i concorrenti.
FORMAZIONE - L’altra novità di questa edizione dell’Adamello Ski Raid riguarda la grande attenzione che gli organizzatori hanno dedicato alla formazione dei 47 capisquadra, che presiederanno il percorso di gara. Dopo il primo incontro sull’autosoccorso nello scorso fine settimana, grazie alla disponibilità del direttore di gara Guido Salvetti e delle Guide Alpine dell’Alta Val Camonica, è stata la volta del secondo livello di approfondimento, il cui tema era il comportamento in gara e i regolamenti. In una stagione sportiva caratterizzata da decisioni che hanno mutato 'a tavolino' il risultato finale di molte gare, con l’assegnazione di penalità per mancato rispetto dei regolamenti, gli organizzatori dell’evento hanno analizzato tutti i dettagli tecnici, dalla preparazione del percorso all’allestimento delle piazzole, quindi le normative che devono essere rispettate dagli atleti.
PERCORSO - Per quanto riguarda il percorso, nei prossimi giorni è previsto il secondo sopralluogo, al termine del quale verranno decisi alcuni passaggi strategici del tracciato, che rispecchia quello dell’ultima edizione, particolarmente apprezzato dai partecipanti, con l’eccezione di qualche piccola modifica per migliorare il transito presso Cresta Croce. Nel dettaglio le categorie maschili affronteranno 43 km con un dislivello in salita di 4.000 metri e in discesa di 4.380, con partenza da località Tonalina e arrivo a Pontedilegno, mentre le categorie femminili partiranno da Passo Paradiso, affrontando 39 km con 3.100 metri di dislivello in salita e 4.380 in discesa; l'arrivo sarà anche in questo caso a Pontedilegno. In queste settimane è possibile provare il percorso di gara e per l'occasione il rifugio Lobbia offre pure un pacchetto interessante per il pernottamento in quota.
Le iscrizioni sono state chiuse con un mese di anticipo e vedranno la presenza di 350 coppie, limite massimo gestibile per questioni di sicurezza. Nei prossimi giorni inizieranno ad arrivare le adesioni dei big e vi è grande curiosità per capire come saranno formate le coppie maschili e femminili.
Sabato e domenica e’ tempo di Marmotta Trophy
In Val Martello le due giorni finale di Coppa Italia
È tempo di finale di Coppa Italia. Il nuovo format prevede una due giorni conclusiva per tutte le categorie al Marmotta Trophy in Val Martello: sprint il primo giorno, individual il secondo. Si parte sabato alle 13 con la sprint al centro del biathlon, domenica c’è la decima edizione del Marmotta Trophy che è anche prova di Alpencup, Coppa Alto Adige e Coppa delle Dolomiti. Il tracciato porterà gli atleti a Punta Madriccio e dunque sarà più lungo dai 15 km iniziali, arrivando a 17, toccando quota 3.263 metri, ma il dislivello non subirà particolari mutamenti, assestandosi attorno ai 1.600 metri, mentre sono stati confermati gli altri itinerari di 10.5 km e 1.317 metri di dislivello, e di 7.5 km e 997 metri di dislivello per le altre categorie. Partenza alle ore 9.30 all’Hotel Paradiso. I leader di Coppa sono Robert Antonioli e Bianca Balzarini, tra i Master al comando Ivan Antiga e Monica Sartogo, tra gli Espoir Federico Nicolini e Giulia Compagnoni, tra gli Junior Davide Magnini e Giulia Murada, tra i Cadetti Mirko Sanelli e Samantha Bertolina.
Confermato il Periplo del Rosso
Domenica nella conca di Oropa
Ultime ricognizioni sul percorso: confermata la quarantesima edizione del Periplo del Rosso che si svolgerà nella conca di Oropa domenica 19 marzo, con partenza alle ore 9.30 dal piazzale Busancano. Un percorso che avrà un dislivello complessivo di circa 1800 metri, con tre salite e tre discese. La partenza sarà a piedi, per una decina di minuti di salita fino a quota neve; sul tracciato poi ci saranno altri due tratti tecnici a piedi, il primo in cresta nella salita all'Anticima del Mucrone, il secondo su breve corda fissa verso il Lago del Rosso. Raggiunto il Monte Rosso, si scenderà al Lago della Barma per risalire al colle omonimo e affrontare l'ultima discesa verso il traguardo, collocato nei pressi del Rifugio Savoia, facilmente raggiungibile dagli spettatori con la funivia.
Per le categorie giovani il percorso esclude una parte della prima salita; cadetti e juniores partiranno infatti dalla zona antistante il Rifugio Savoia e percorreranno lo stesso itinerario delle categorie superiori, ma con un dislivello inferiore ai 1000 metri. Le iscrizioni si possono effettuare fino alle 12 di sabato 18 marzo: info sul sito www.bufarola.it
Presentate le tappe di Coppa del Mondo a Prato Nevoso
Presenti anche Damiano Lenzi e Katia Tomatis
Presentazione a Mondovì della tappa di Coppa del Mondo a Prato Nevoso. Per il terzo (e ultimo) anno consecutivo le montagne del Monregalese ospiteranno le gare del circuito ISMF: in questa stagione non saranno le finali, ma quarta prova di coppa. Dunque individual il primo giorno, sabato 25 marzo, sprint il secondo, domenica 26. Obiettivo salire in vetta al Mondolè. «La neve è arrivata presto sulle nostre montagne - spiega Giorgio Colombo del comitato organizzatore - ce n’è ancora molta, anche se in questi giorni le temperature sono primaverili. Al momento il percorso di gara è confermato». Con la tappa di Coppa del Mondo ci sarà anche la prova open, la Tre Rifugi che festeggia le 65 edizioni. Programma, dunque che inizia venerdì 24 marzo a Prato Nevoso con il briefing dell’individual, il giorno successivo la partenza alle 8.30 della prova di Coppa del Mondo, alle 9 quella della Tre Rifugi. Nel pomeriggio la premiazione e il saluto dei bambini delle scuole sci agli atleti. Domenica 26 dalle 9 le qualificazioni della sprint nella Conca di Prato Nevoso, alle 11.35 la finale femminile, alle 11.45 quella maschile. Alla presentazione di Mondovì c’erano anche Damiano Lenzi e Katia Tomatis: hanno incontrato gli studenti dell’Alberghiero Giolitti e del Liceo Sportivo, raccontando le loro esperienze nel mondo dello ski-alp e rispondendo alle tante domande. Mondiali a parte, quella di Prato è l’unica prova italiana di Coppa del Mondo. «Cercheremo di fare bene anche sulle montagne di casa - spiega il dt azzurro Stefano Bendetti -: arriviamo da un campionato del mondo incredibile, dove abbiamo confermato la nostra leadership: vorrei dire grazie a tutti, in primis agli atleti, ma anche allo staff tecnico, al fisioterapista Luca Ballario, alla Fisi e ai nostri sponsor. Senza dimenticare che a Prato Nevoso arriviamo con due azzurri in testa alla generale, Robert Antonioli, primo con 195 punti e Michele Boscacci secondo a 189».
Da Bormio a Livigno con gli sci
Una edizione zero che potrebbe diventare anche una gara in futuro
Domenica la comunità scialpinistica dell'Alta Valtellina si è attivata facendo il primo passo verso la realizzazione di un progetto ambizioso come la traversata Bormio-Livigno in modalità skialp. Un evento voluto dall'azienda di Bormio Ski Trab, in collaborazione con il coach della Nazionale Italiana di skialp Davide Canclini e supportata dal Cai dell'Alta Valle.
Tre gruppi si sono ritrovati all'alba di domenica per seguire tre percorsi differenti: il percorso più lungo, con uno sviluppo di circa 35km e oltre 3.500 metri di dislivello si è snodato inizialmente lungo le piste di Oga fino alla Chiesetta del San Colombano, in discesa fino all'Alpe Boron, il Passo delle Pecore, Arnoga, il Passo della Vallaccia con discesa su Trepalle, un'ultima ripellata fino al Monte delle Antenne ed arrivo su Livigno dopo circa 9 ore di cavalcata.
L'ambizione è quella di organizzare un evento di portata internazionale​ coinvolgendo appassionati, guide alpine, rifugisti e atleti​ (​non solo una​ gara ma anche un percorso tracciato da poter percorrere in due ​o più ​giorni per i più umani con ​pernottamento in uno dei tanti rifugi​ collegati alla traccia​), come spiegato da​ Adriano Trabucchi​​: «L’Alta Valtellina è una terra ricca di valori dal punto di vista sportivo ed ambientale, basti pensare che a pochi minuti di auto da Bormio sono stati tracciati oltre 250 itinerari con le pelli e gran parte dei campioni dello scialpinismo, sia tra i pionieri che hanno vinto tutto quello che si poteva vincere - come Fabio Meraldi - che tra i nazionali in gara in questo periodo per la coppa del Mondo (Robert Antonioli, Michele Boscacci, Giulia Compagnoni, Andrea Prandi per citarne alcuni) sono valtellinesi doc. ​Le nostre montagne raggiungono altezze importanti e grazie anche all'apertura del Passo dello Stelvio in Alta Valtellina si può sciare per 9 mesi all'anno. â€‹È importante dare valore al nostro territorio e l'impegno che vogliamo prendere è quello di offrire un evento che possa portare pubblico, atleti, calore e passione verso uno sport e un territorio meraviglioso».
Dopo l’edizione zero del weekend scorso c'è da aspettarsi grandi sorprese per un prossimo futuro. Foto e le tracce GPS della traversata le potete trovare sulla pagina Facebook di Ski Trab.
Skialpdeiparchi, Colaianni e Tempesta senza rivali
Vittoria anche al Trofeo Majella
Domenica in programma la dodicesima edizione del Trofeo Majella (sesto appuntamento del circuito Skialpdeiparchi La Sportiva Skitrab) organizzato dallo sci club Pretoro. Tracciato di 1260 metri di dislivello e circa 14km di sviluppo all’interno del Parco Nazionale della Majella. Clima invernale e tanto sole con partenza nei pressi della innevatissima (altezza media del manto oltre i tre metri) stazione di Majelletta nella località Fonte Tettone. Dopo un breve tratto parallelo alla zona impianti, il percorso si immetteva sul crinale della Valle di Santo Spirito. Una salita costante e regolare che ha condotto gli atleti alla località Blockhaus (a quota 2145). Raggiunta la cima la prima discesa verso località Stazzo di Caramanico per nuovo cambio assetto e, con una serie continua di inversioni, si risaliva verso la piana del Blockhaus per poi ridiscendere verso il punto di partenza.
Successo finale di Carlo Colaianni (sci club Gran Sasso Piana di Navelli), ancora una volta davanti a tutti (sesta vittoria in sei gare) con il tempo di 1h30’10”. Completano il podio l’altro giovane Marco Daniele (1h 32’41”) e Raffaele Adiutori (1h33’ 01”). Al femminile sesta vittoria in solitaria anche per Raffaella Tempesta che precede Giovanna Galeota e Francesca Ciaccia. Domenica 19 marzo si torna in gara nella località di Scanno (AQ) per il primo Scanno X-Alp.












