Andorra: racconti dalla Coppa del Mondo

Grande Troillet ma ancor più Roux

Ci siamo fatti raccontare da Emanuel Conta le fasi salienti della gara di Coppa del Mondo ad Andorra.
Innanzitutto ci ha segnalato che la zona ospiterà i prossimi Campionati Mondiali ed è decisamente ideale per lo scialpinismo, tuttavia le condizioni meteo hanno imposto un percorso ridotto all’interno del dominio sciabile con cinque salite, 4 da 300 metri e la prima da 150, parte in pista e parte fuori, così come le discese che si sono svolte su piste non battute.
Troillet a detta dei presenti e del cronometro ha stravinto questa gara, alle sue spalle, abbastanza staccato, Jornet e poi a seguire un trenino di 6/7 atleti di cui facevano parte Eydallin, Reichegger, Trento, Perrier, Marti ed Ecoeur.
In campo femminile ancora più netto il predominio della Roux che dopo un centinaio di metri di dislivello aveva già un minuto di vantaggio sulle inseguitrici. Alle sue spalle la Mirò, come sempre, ma con un netto ricupero della Pedranzini che è arrivata quasi con la spagnola.
Alle prime battute sembrava essere più in forma la Martinelli che poi ha dovuto ritirarsi per una congestione.
Giacomelli non è mai riuscito ad entrare nel vivo della gara per poi doversi ritirare. Lorenzo Holzknecht sta forse calando un po’ di forma anche se il suo ottavo posto non è da buttare.
Tenendo anche in considerazione il fatto che la Coppa del Mondo quest’anno sarà assegnata individualmente ma considerando sia le gare a coppie che individuali è ancora decisamente aperta. Tutti gli atleti di vertice possono ancora dire la loro tranne forse Dennis Brunod assente perché influenzato e Gloriana Pellissier con problemi analoghi.
Domenica, Campionato Italiano individuale a Bormio: alla sera stessa verranno diramati i nominativi dei convocati per gli Europei della settimana dopo.

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