In prova: Casio Pro Trek PRW 3000

Orologio tuttofare con il vizio dell’outdoor

I prodotti giapponesi si distinguono per affidabilità e precisione e quella semplicità di utilizzo, magari scevra di funzioni ultra tecnologiche che non sempre servono, che nella vita di tutti giorni, già ricca di password e procedure, aiuta non poco. L’orologio Casio Pro Trek PRW-3000-1ER conferma questa opinione. Si tratta di un modello con diverse funzioni per gli amanti dell’outdoor, senza volere fare concorrenza a GPS di ultima generazione. Insomma, un bell’orologio, anche da indossare tutti i giorni, con tante piccole chicche utili se si ama andare per boschi e fare una vita sportiva nella natura. A un prezzo abbordabile. Abbiamo avuto la possibilità di provare per qualche mese e in diverse situazioni il PRW-3000, ecco le nostre impressioni.

USER FRIENDLY –
Faccio una premessa: con gli orologi ho un karma negativo: quello ‘figo’ che mi ha regalato mio suocero per il matrimonio è morto dopo qualche mese, gli swatch e simili sono finiti tutti con cinturini spezzati… Per questo ho deciso da anni di non portarli più al polso (intanto c’è il telefonino a dare l’ora esatta). Ho quindi infilato il Pro Trek con una certa diffidenza. La prima valutazione è che si tratta di un oggetto per nulla scomodo o ingombrante, che non sfigura anche nella vita di tutti i giorni. La resina nera è leggera e resistente allo stesso tempo, oltre che piacevole al tatto e il display digitale tondo (con vetro minerale) discreto e sempre ben leggibile. Pensavo di provarlo di tanto in tanto invece me lo sono ritrovato sul polso per settimane… Ho provato a schiacciare tasti senza prendere in mano il corposo libretto di istruzioni (complimenti: in un’epoca di libretti essenziali e versioni più estese da scaricare da internet, un giusto compromesso con tutto quello che serve sapere, spiegato bene, e nulla di più) ed ho subito capito le funzioni principali.

COSA FA – Tutto, a parte il caffé… Battute a parte, pur non essendo un orologio GPS, può diventare un utile compagno e sostituire l’orologio di tutti i giorni. Innanzitutto funziona con una batteria ricaricata da un pannello solare. Va molto bene, basta lasciarla per 5 minuti al sole o per periodi anche ben più lunghi, fino a 8 ore, alla luce artificiale degli interni. Basta però anche la luce solare filtrata dalle finestre. Morale della favola: io non ho mai avuto problemi e in ogni caso un pratico indicatore segnala il livello di carica. L’orologio atomico è radiocontrollato. Ci sono poi indicatore della temperatura e della pressione atmosferica (funzione baro), l’altimetro e la bussola. Il barometro rileva anche la tendenza barometrica, ovvero le oscillazioni della pressione che indicano probabili variazioni del clima (al ribasso = brutto, al rialzo = bello). L’altimetro rileva le variazioni di altitudine e la bussola è molto semplice da usare e può naturalmente essere usata anche per orientare correttamente una mappa. Tutte queste funzioni sono raggiungibili in modo molto intuitivo attraverso i pulsanti laterali. Per gli escursionisti esiste la possibilità di memorizzare fino a 14 gite (quota massima, quota minima, D+ e D-). La visualizzazione è molto semplice, con schermate che indicano ognuna uno dei quattro valori e la data. Nel modo altimetro è possibile impostare due schermate, una con un pratico grafico a montagna che rileva le differenze di altitudine e una con un indicatore numerico della differenza di quota da un punto prestabilito (utile quando la cartina indica che dobbiamo raggiungere un punto a + 80 metri dal punto di partenza, per esempio). Resistente alla basse temperature fino a -10°, registra altitudini fino a 10.000 metri. Tra le altre impostazioni, quella che permette di sapere ora di alba e tramonto (impostabile sulla base di città prefissate o con le coordinate – è anche possibile sapere alba e tramonto di un determinato giorno) e poi cronometro, timer, conto alla rovescia, allarme, controllo dell’ora attuale in un diverso fuso orario, luce a led azionabile con tasto…

CONCLUSIONI – I rilevamenti dei tre microsensori di temperatura, pressione atmosferica e altitudine si sono rivelati affidabili e precisi, qualche discrepanza in alcune situazioni limite solo per il termometro che è risultato impreciso di massimo un paio di gradi. Naturalmente è sempre meglio tararli in un punto specifico, per esempio per quanto riguarda l’altitudine. Pro-Trek 3000 ha tutto quello che serve per un escursionismo leggero, senza la pretesa della spedizione in luoghi isolati e tante piccole funzioni utili e simpatiche anche nella vita di tutti giorni. Insomma, se non siete dei Messner o dei Kilian Jornet ma volete uno strumento comunque utile, pratico e magari da potere usare anche tutti i giorni, potrebbe essere un bel regalo. Esiste anche la versione PRW-3000T-7ER con bracciale in titanio…La versione con cinturino in resina costa 299 euro, quella in titanio 399 euro.

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.