Brizio e Pivk nella storia della Maratona del Cielo

Sul podio Faverio, Mamleev, Rampazzo e Bertasa

Edizione del ventennale da incorniciare alla Maratona del Cielo sul Sentiero 4 Luglio di Corteno Golgi (Bs). Tre i protagonisti assoluti, anzi quattro. Prestazioni da brividi per tre grandi atleti: Tadei Pivk, Emanuela Brizio ed Elisa Desco. Il friulano ha inflitto distacchi da record nello skyrunning, correndo sempre in solitaria e laureandosi, se ci fosse bisogno di una conferma, campione italiano di Skymarathon in 4h21.19. La vittoria non è mai stata in discussione, piuttosto il record di 4h08.24 di Mario Poletti del 2003. La cavalcata di Pivk, almeno fino a metà corsa, ha fatto tremare le gambe a Poletti, presente al traguardo, ma poi il gran caldo, la corsa in solitaria, senza riferimenti e stimoli e soprattutto gli importanti impegni in arrivo (Dolomites) hanno fatto il resto. Il caldo dunque è stato protagonista assoluto con più di 20 gradi al via all’alba e oltre 30 al traguardo. Non ne ha risentito però un gigante assoluto delo skyruning come Emanuela Brizio che ha chiuso al primo posto in 5h24.07, addirittura meglio dell’anno scorso. Quello che conta di più però è che le vittorie ora sono 7 e quelle di Pivk 4 consecutive. Solo Gat ta ha saputo fare meglio del friulano mentre la Brizio è irraggiungibile. Gara diversa da quella di Pivk la sua, con il sorpasso di Silvia Rampazzo, partita a mille. Gara chiusa in lacrime con la dedica "a una collega che in settimana affronterà una maratona ben più difficile".  

LA GARA DEGLI ALTRI – La verità l’ha detta Riccardo Faverio al traguardo: "Oggi per me è una vittoria, perché Tadei è di un altro pianeta". Il friulano, arrivato al traguardo apparentemente fresco, non ha dato tutto, confermando di essere lo skyrunner più forte del mondo in questo momento, Kilian permettendo. 4h.55.38 il tempo di Faverio che ha preceduto Mikhail Mamleev (5h05.56).A seguire Claudio Garnier, Clemente Belinghieri, Nicola Giovanelli e Roberto Dallavalle. Era partita a tutta Silvia Rampazzo, arrivata comunque seconda al traguardo e contenutasi sul traverso, che ha chiuso in 5h29.48, mentre al terzo posto ha chiuso una sorprendente (per la distanza) Cinzia Bertasa. La gara di oggi assegnava i titoli assoluti e juniores di SkyMarathon.

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